Sport Gara internazionale di pesca sportiva

Il sindaco Marco Locchi ha ricevuto in Comune i partecipanti alla seconda edizione del Preston Innovations Italian Festival, competizione internazionale di pesca sportiva che si è svolta ad Umbertide dal 31 ottobre al 3 novembre. Le gare hanno visto la partecipazione di rappresentanti di otto differenti nazioni - Inghilterra, Olanda, Germania, Belgio, Spagna, Ucraina, Russia e Italia - e di ben cinque campioni del mondo, gli inglesi Pikering Tommy, Ship Des e Kerry Lee e gli olandesi Klop Arjan e Van Der Stat Arnout. Dopo la giornata dedicata all'educazione alla pesca che ha coinvolto i bambini della scuola primaria, venerdì il campo gara sul Tevere ha ospitato il primo Trofeo Preston Innovations Consultant per proseguire sabato con la finale del Trofeo Italian Fisheris a cui hanno partecipato finalisti delle specialità feeder e pesca al colpo provenienti da sei regioni italiane, e concludere domenica con la seconda edizione del Preston Italian Festival. Alla cerimonia in Comune hanno partecipato anche Sarah Phoenix, direttore amministrativo della Preston Innovations, azienda leader mondiale nella produzione di attrezzature per la pesca sportiva, e Angelo De Pascalis, consulente per l'Italia di Preston Innovations, oltre che campione di pesca. Nel corso della cerimonia De Pascalis ha annunciato che la Preston devolverà parte del ricavato della manifestazione allo sport umbertidese, al fine di contribuire alla gestione degli impianti.

04/11/2013 22:31:31

Cultura » Recensioni La nuova stagione per il Teatro dei Riuniti

Tradizione e innovazione. Questo la sfida e l’offerta del Teatro dei Riuniti di Umbertide per la nuova stagione teatrale. Tra le novità i tributi a Ivan Graziani, Paolo Conte e Rino Gaetano e una mostra di installazioni video-artistiche. Alcune richieste di conferme, amate dal pubblico:  I Salotti del teatro dei Riuniti e il Veglione anni Sessanta.  Il programma della stagione 2013/2014 del Teatro dei Riuniti è stato presentato oggi pomeriggio presso la Residenza Comunale. “Abbiamo riconfermato le formule che hanno ottenuto il gradimento del pubblico negli anni passati come I Salotti che si terranno nei mesi di dicembre e gennaio e per il periodo di Natale riproporremo lo spettacolo dell’Accademia dei Riuniti “Benvenuti in casa Gori” che sta riscuotendo un buon successo in giro per l’Italia  - ha spiegato il direttore artistico Roselletti. Oltre a questo ci saranno anche novità assolute come gli spettacoli di musica e teatro dedicati a Ivan Graziani, Paolo Conte e Rino Gaetano previsti per aprile o la mostra di installazioni video-artistiche di Fabio Galeotti che nel periodo delle festività natalizie trasformerà il teatro in museo permettendone la fruizione anche nelle ore pomeridiane”. Il presidente  dell’Accademia dei Riuniti, Luciano bettucci, ha precisato la filosofia di fondo della stagione. “Per far fronte alle poche risorse economiche a disposizione, l’Accademia ha deciso di intervenire proponendo due sue produzioni, Benvenuti in casa Gori e il nuovo spettacolo Una domenica tranquilla, ma anche scambiando rappresentazioni con altre compagnie teatrali”. L’inizio è fissato per il 22, 23 e 24 novembre 2013 con un interessante anticipo di stagione, lo spettacolo promosso dall’Accademia dei Riuniti insieme al Coro Ebe Igi Il lupo, l’aquila e la luna, storia in musica dei nativi americani a cura di Paolo Fiorucci per proseguire sabato 7 dicembre alle ore 21,15 con “L’Esame” di Andrea Jeva con Giampiero Frondini per la regia di Andrea Paciotto che aprirà la rassegna “Teatro aperto” che si svolgerà nei mesi di febbraio e marzo; il 30 novembre, il ° dicembre e il 14 e il 15 dicembre alle 21,15 invece l’Accademia dei Riuniti riproporrà un suo spettacolo di successo presentato per la prima volta lo scorso anno, “Benvenuti in casa Gori” di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti per la regia di Achille Roselletti. Per abbonamenti e informazioni è possibile rivolgersi al botteghino del Teatro nei giorni feriali dalle ore 17 alle ore 19 (tel. 075 9412697).

04/11/2013 22:22:18

Notizie » Società Civile Riflessioni dal bosco

C’è una confettura di zucca e c’è il sale in zucca di chi te ne ha appena venduta un vasetto. La zucca non si trasformerà in una carrozza ma va bene così; meglio utilizzarla per la colazione o per uno spuntino abbinandola al formaggio. Non ci troviamo all’interno d’una fiaba, nonostante gli ingredienti ci siano tutti. Il ricettario ha trent’anni ed è custodito all’interno di uno dei borghi più belli del nostro Paese, Montone. La festa del Bosco si è appena conclusa e non ci ha fatto rimanere con l’amaro in bocca, tutt’altro. Castagne, funghi, tartufi, frutta,miele e visciole, legumi e cereali, olio novello e buon vino. Dolci fatti in casa; case dai profili dolci: i vicoli lasciano con la bocca aperta, felice inconveniente a cui subito si pone rimedio sgranocchiando le fave dei morti o i cantucci. Allora c’è da rimanere davvero a bocca chiusa. Si lasciano parlare i prodotti del bosco e del sottobosco. Nessuna imboscata tesa, nessun inganno. Alla Festa del Bosco di Montone le aziende agricole in esposizione non si sono riempite la bocca di falsi miti sul cibo né di mode agroalimentari piuttosto, hanno pensato a quelle impazienti e curiose dei tanti accorsi per l’evento. Quattro, come i giorni della manifestazione e non come le stagioni perché a Montone si è scelto di rispettarne solo una, l’autunno, valorizzandolo. Il mangiare sfacciato e facilone non ha imboccato la strada per Montone; i visitatori non hanno abboccato a quanti, sempre più spesso, propongono un mangiare artefatto scegliendo invece di spendere il loro tempo tra cultura, coltura e piatti genuini. Allora passeggi per la Festa del Bosco e ti senti un po’ fatina, quando ad ogni angolo vieni invitata con cortesia e competenza ad assaporare quel po’ di salumi o formaggi, ma ti senti anche il più piccolo degli gnomi quando capisci, perché lo capisci, che i produttori agricoli sono davvero dei giganti italiani. Il gigante non solo è buono ma propone cose altrettanto buone. Passa, mentre lo fa raccoglie qualche fungo (mentre vorresti chinarti tu) si assicura che tu ingerisca alimenti di qualità e ti da appuntamento all’anno prossimo, alla trentunesima edizione della Festa del Bosco di Montone; ma questa è un’altra storia. Elisa Vescarelli

04/11/2013 16:26:05

Cultura » Recensioni Associazione storica altotiberina: "storico traguardo"

Uno storico risultato per una storica rivista di Storia. È stato pubblicato il fascicolo numero 50 di “Pagine altotiberine”, la rivista di storia locale pubblicata dal 1997 dall’Associazione Storica dell’Alta Valle del Tevere a cadenza quadrimestrale. Il numero raggiunto ha un valore indubbiamente simbolico, dal momento che corona un lavoro di ricerca storica portato avanti ormai da diciassette anni coinvolgendo quasi duecento studiosi, di varie discipline, e attirando l’interesse di moltissimi soci in entrambi i comprensori amministrativi dell’Alta Valle del Tevere. L’Associazione Storica, infatti, è stata fondata il 22 novembre 1996 a Città di Castello, ha sede legale a Sansepolcro e sede operativa e biblioteca a San Giustino, ponendosi così come realtà di interesse altotiberino e interregionale. Anche la rivista riflette questa caratteristica. Nei primi 50 fascicoli sono stati pubblicati 434 saggi (per una media di 8 saggi a fascicolo), di 178 differenti autori (italiani, francesi, tedeschi e statunitensi, per una media di 5 saggi per ciascun autore). Sul totale, ben 100 riguardano l’intera Alta Valle del Tevere o uno dei suoi due comprensori amministrativi; 134 sono interessano Città di Castello o il suo territorio, 84 Sansepolcro, 30 San Giustino, 14 ciascuno Anghiari e Umbertide, 13 Monterchi, 12 Citerna, 11 Pieve Santo Stefano, 6 ciascuno Montone e Pietralunga, 5 Monte Santa Maria Tiberina, 3 Badia Tedalda, 2 Caprese Michelangelo, 1 Sestino. Alcuni saggi interessano la storia di Bagno di Romagna (2), Verghereto, Cortona, Fabriano, Roma, Ancona (1 ciascuna) in relazione a quella altotiberina. La rubrica “Beni artisti e culturali” ha ospitato 199 articoli, di 37 autori. La rubrica “Spigolature d’archivio”, molto apprezzata dai lettori, ha accolto 117 segnalazioni documentarie, grazie al contributo di 24 collaboratori. Un solo saggio è apparso nella rubrica “Scuola e storia”. Sono inoltri stati recensiti 64 libri di interesse per la storia altotiberina, e sono state pubblicate le necrologie di alcuni intellettuali morti in questi anni (Olita Franceschini nel 2004, mons. Ercole Agnoletti nel 2007, Raffaele de Cesare e Nemo Sarteanesi nel 2009, mons. Camillo Berliocchi nel 2011, Paolo Rossi nel 2012). Nel fascicolo 46 del 2012 è stato pubblicato l’indice delle prime quindici annate, disponibile integralmente anche nel sito www.altoteverestorica.org. I numeri sono indicativi del lavoro svolto, ma di per sé non bastano a illustrare l’attività di un’Associazione che in questi anni è diventata punto di riferimento per gli studiosi, italiani e stranieri, che studiano la storia dell’Alta Valle del Tevere o dei suoi personaggi. “Pagine altotiberine”, infatti, è oggi presente in alcune delle maggiori biblioteche specialistiche italiane, divenendo così un ottimo strumento di conoscenza di un territorio che attende ancora di essere valorizzato appieno. Ma la valorizzazione non potrà esserci fintanto che non sarà cresciuta la conoscenza storica. In tal senso, l’apporto di “Pagine altotiberine” ha contribuito a far crescere la storiografia locale, aprendola a metodi d’indagine e temi di ricerca innovativi. Allo stesso tempo, la rivista ha dato a molti giovani studiosi la possibilità di pubblicare i loro primi studi, senza escludere la collaborazione di studiosi affermati a livello internazionale. Oltre che della collaborazione degli studiosi, la “Pagine altotiberine” ha bisogno del sostegno dei soci dell’Associazione: chi volesse associarsi può rivolgersi alla Libreria Paci a Città di Castello o alla Libreria del Frattempo a Sansepolcro.  

03/11/2013 15:04:50

Notizie » SLIDER Progetto COMENIUS al "Leonardo Da Vinci" di Umbertide

L'Istituto “Leonardo Da Vinci” rappresenta l'Italia nel progetto europeo “Comenius”, in arrivo studenti e docenti da Germania, Spagna e Norvegia E’ tutto pronto all’Istituto Superiore di Umbertide per accogliere le delegazioni di docenti e studenti tedeschi, spagnoli e norvegesi coinvolti nel Progetto Comenius di mobilità multilaterale, finanziato dall’Unione europea. “PET: Protecting Environment Transformation” è il titolo del progetto che vede impegnato il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide come rappresentante dell’Italia nel partenariato europeo che avrà come obiettivo centrale lo sviluppo di idee innovative per la riqualificazione ambientale di luoghi significativi delle città abitate dagli studenti europei, una per ognuna delle Nazioni partner. Per l'Italia è stata scelta appunto Umbertide e con essa l'Istituto “Leonardo Da Vinci”, oramai  avvezzo ad assumere il ruolo di capofila o partner in progetti e esperienze messe a disposizione dall’UE che lo vedono impegnato nella costruzione di una coscienza europea sempre più attiva e consapevole dei suoi giovani studenti: ne sono testimonianza i precedenti progetti Comenius realizzati, le visite annuali alle istituzioni EU a Bruxelles e Strasburgo, il progetto Euroschool, il progetto PET (simulazione di sedute parlamentari europee), il Progetto multinazionale triennale EYEManager Championship finanziato dalla Commissione europea, gli stage linguistici annuali in Ingilterra, Francia,  Spagna, Austria e Germania, il progetto per la lingua tedesca “I giovani europei conoscono Vienna”, città dove proprio in questa settimana si trovano le due classi quarte dell’indirizzo linguistico. Questo nuovo progetto Comenius “PET: Protecting Environment Transformation”, per il quale il Campus “Leonardo da Vinci” ha ottenuto il finanziamento di 20.000 euro dai fondi europei, avrà come prima tappa proprio Umbertide dove si terrà la visita preparatoria che stilerà il planning biennale delle diverse fasi dell'iniziativa, centrata sul tema della  sostenibilità ambientale.  Nel corso dei prossimi due anni, i studenti e docenti referenti saranno costantemente in contatto con studenti e docenti tedeschi, spagnoli e norvegesi per condividere metodi, idee, documentazioni e risultati delle diverse azioni intraprese per migliorare la propria città. La lingua veicolare sarà l’inglese e verranno utilizzate anche le nuove modalità di comunicazione digitale.   “Si tratta – ha spiegato la dirigente scolastica Franca Burzigotti - di un proficuo rapporto di scambi multilaterali tra diverse Nazioni teso a favorire il dialogo e la consapevolezza dell’appartenenza europea attraverso temi fondamentali di interesse comune come quello della sostenibilità ambientale e della coesione sociale”. Nel progetto è coinvolto l’intero Istituto ed in particolare le classi IV E e IV F dell’indirizzo del Liceo delle scienze applicate e i docenti Birgitta Roselletti, responsabile del Progetto, Paola Arcaleni, Simona Tondini, Marco Ubbidini e Carlo Villarini ma anche i genitori, la città di Umbertide e l’Amministrazione comunale. In questa prima fase le famiglie degli studenti del “Leonardo da Vinci” ospiteranno, dal 6 al 10 novembre, gli alunni stranieri; saranno poi gli alunni e i docenti umbertidesi ad essere ospitati in Germania, Spagna e Norvegia. Il programma delle giornate in Italia prevede momenti istituzionali (a scuola, in Comune), sessioni di lavoro, visite a città italiane e umbre (Roma, Assisi, Perugia, Umbertide) e momenti conviviali con rappresentanti della scuola e delle istituzioni locali (pranzo a scuola, cene a tema).  “La disponibilità immediata e calorosa delle famiglie dei nostri alunni e di alcune strutture ricettive della città ad accogliere le delegazioni europee – ha aggiunto la professoressa Birgitta Roselletti - dimostra la volontà di instaurare un rapporto di amicizia e di cordialità che faciliterà il “sentirsi” a tutti gli effetti cittadini europei”.  

31/10/2013 15:48:02

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy