Attualità » Primo piano Rifondazione comunista: esce dalla Giunta di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale del direttivo del PRC di UMbertide, a conferma dei “rumors” di ieri. “Il direttivo del Circolo del PRC di Umbertide Enrico Berlinguer, riunitosi domenica scorsa ha deciso di ritirare il proprio sostegno alla Giunta del Comune di Umbertide. Dopo mesi di aperto e franco confronto con le forze della maggioranza il Prc di Umbertide ritiene che siano svaniti i possibili margini di mediazione tra le forze politiche che compongono la maggioranza. In questo ultimo anno l'amministrazione è stata coinvolta in una “faida” interna al PD che, con il cambio di Sindaco, ha finito per rendere ancora più complicata l'azione dell'amministrazione. Basti semplicemente pensare al cambio di assessori, o al rimpallo di responsabilità sulla vicenda della centrale a Biomasse di Pian D'assino fra la Provincia ed il Comune. Con estremo senso di responsabilità, pur essendo cambiate moltissime cose sul quadro politico nazionale, abbiamo comunque sostenuto questa amministrazione e le sue scelte, anche quelle più dolorose ed impopolari, cercando di ridurre i danni che le politiche dei governi delle larghe intese hanno portato avanti rendendo di fatto i comuni dei “gabellieri” dei governi, costretti di fatto a scegliere se fallire o tagliare servizi o aumentare le tasse. A fronte di un atteggiamento responsabile di questo tipo, nonostante il nostro partito sia all'opposizione sul livello nazionale al Governo Letta, sulle questioni locali nulla è stato fatto per ridurre i margini di differenza politica che si stavano ampliando. Non è stato fatto il fondo di solidarietà, e di fatto l'unico assessore che ha deciso di destinare la metà del suo compenso per dare un esempio di buona politica è stato solo il nostro. A fronte di richiesta di sacrifici questo atto sarebbe stato un modo intelligente per ridurre la distanza tra cittadini ed eletti, siamo invece stati accusati di strumentalità. Non è stato fatto come avevamo proposto in sede di verifica il regolamento d'igiene sulla centrale a Biomasse e di fatto questa amministrazione ha mancato di coraggio sull'intera vicenda. Nel bel mezzo di questo confronto inoltre il PD ha votato un ODG del Psi che altro non era che un tentativo di risolvere in Consiglio Comunale una verifica di maggioranza che avrebbe dovuto tenersi in altra sede e che chiedeva al nostro partito di abbassare la testa pubblicamente con il ricatto del voto di maggioranza. Come ultimo atto infine, nello stesso giorno in cui si è approvato un bilancio lacrime e sangue il PD locale ha bocciato il nostro ODG contro la trasformazione della E 45 in autostrada, opera inutile, costosa e dannosa, tracciando un ulteriore distanza nella maggioranza. Questi elementi ci hanno portato a ritenere che sia conclusa l'esperienza del centro sinistra nel nostro territorio”.  Il Direttivo del PRC di Umbertide

17/12/2013 16:31:35

Attualità » Primo piano Il Movimento 5 Stelle: contro la Tares cittadini liberi

Riceviamo e pubblichiamo.   Ieri ad Umbertide il Movimento 5 Stelle ha organizzato insieme ai commercianti ed ai cittadini una manifestazione contro la Tares alla quale si sono uniti vari gruppi, associazioni e liberi cittadini. Abbiamo presentato la comunicazione in questura, avvertito le forze dell'ordine, abbiamo montato il nostro Gazebo con tanto di bandiere, abbiamo portato microfono e cassa per amplificare gli interventi di chi avesse voluto dire la sua, dando voce ai cittadini, abbiamo portato qualcosa da mangiare per chi fosse intervenuto. La manifestazione ha avuto un grande successo, ed è stato bello vedere finalmente cittadini liberi che esprimono le proprie idee, abbiamo apprezzato anche il confronto con il Sindaco che per lo meno non si è nascosto dietro le finestre del palazzo comunale, anche se le sue risposte sono risultate purtroppo incomplete , totalmente insoddisfacenti e spesso fuorvianti. Contenti della partecipazione popolare e al tempo stesso arrabbiati per la situazione nella quale questa classe dirigente ci costringe a vivere, ce ne siamo tornati ognuno alle proprie vite. Stamattina la grande sorpresa! Leggendo i giornali troviamo che PDL e Umbertide Aperta si prendono tra le righe i meriti della protesta . Ma quando mai? Ma dove? Ma dov'erano? Noi non abbiamo visto nessuno! Probabilmente ai giornalisti sfugge che Orazi esponente di Umbertide Aperta, che tra le altre cose era anche consigliere della maggioranza fino a poco tempo fa , ed il PDL umbertidese, che ancora non si sa se è rimasto con il condannato Berlusconi o sia passato con Alfano, erano entrambi presenti all’interno del Consiglio Comunale quando queste strozzanti tasse venivano discusse e deciso ed applicate dalla Giunta. Allora avrebbero dovuto scendere in piazza , informando i cittadini, dicendo che si poteva evitare per il 2013 l’introduzione della TARES e non ora a prendersi dei meriti che non hanno. La macchina della disinformazione è partita di nuovo ad Umbertide , ma i cittadini non sono stupidi e vedono chi è tra loro in quanto tali e quali a loro, il Movimento 5 Stelle era lì, e di chi vuole solo avere momenti di gloria per mantenere il proprio status quo non c’era traccia.    Questo signori è un problema molto grave! Perché purtroppo non possiamo fidarci dei racconti di nessuno per capire la realtà che ci circonda, purtroppo l'invito è sempre quello, partecipiamo in prima persona così non dovremo leggere i resoconti parziali o totalmente fuorvianti. Saluti e a presto. m5s Umbertide. Responsabile delegato invio presente mail Palazzini Michele  

17/12/2013 16:25:25

Notizie » Editoriale La fine di una stagione

Un’altra, e probabilmente definitiva, scossa tellurica alla maggioranza politica che governa Umbertide è arrivata da Rifondazione comunista. Con coraggio e trasparenza politica, Rifondazione ha deciso di uscire dalla Giunta: i modi con cui lo farà sono, a questo punto, secondari. Il succo è che anche Rifondazione certifica la fine di una stagione politica e amministrativa, che di fronte ai cambiamenti generali e locali non ha saputo e voluto spostare la direzione. Infatti, Rifondazione esce non per beghe personali o questioni di potere; esce perché la spinta riformatrice e del cambiamento, nei programmi e nello stile di gestione, si è completamente esaurita. Il comunicato ufficiale parla, infatti, di temi concreti che l’attuale e precedente Giunta non ha voluto o saputo mettere al centro dell’agenda politica e amministrativa. La stessa crisi economica e il contesto sociale reclamavano una svolta nella gestione. La protesta sulla Tares è stata solo la punta dell’iceberg di un malessere più profondo per scelte non condivise. Così, l’attuale Giunta è finita per apparire ed essere un semplice “continuismo” rispetto al passato recente, allorquando, invece, si richiedevano rotture. Il fatto è che non si può governare solo con la forza dei numeri: il vulnus era già del tutto evidente nel momento del passaggio di consegne del Sindaco. Ciò è avvento con uno stile e una procedura politica singolare, che è sembrata e vissuta come un’imposizione e un commissariamento, non come un rimpasto naturale, frutto del confronto.  Quel vulnus ha prodotto tutta una serie di effetti amministrativi e politici a catena, che si sono sovrapposti con il terremoto interno al Pd. La situazione però apre nuovi orizzonti: nulla è più come prima. La scomposizione e ricomposizione delle forze nel centro sinistra e nel centro destra - nazionale e locale - è foriera di possibilità, magari prima inesplorate. Nulla è più scontato: i segnali che mandano i cittadini e gli elettori sono chiari. Chi saprà meglio interpretarli avrà in mano la svolta.  

17/12/2013 16:03:14

Notizie » Editoriale La fine di una stagione

Un’altra, e probabilmente definitiva, scossa tellurica alla maggioranza politica che governa Umbertide è arrivata da Rifondazione comunista. Con coraggio e trasparenza politica, Rifondazione ha deciso di uscire dalla Giunta: i modi con cui lo farà sono, a questo punto, secondari. Il succo è che anche Rifondazione certifica la fine di una stagione politica e amministrativa, che di fronte ai cambiamenti generali e locali non ha saputo e voluto spostare la direzione. Infatti, Rifondazione esce non per beghe personali o questioni di potere; esce perché la spinta riformatrice e del cambiamento, nei programmi e nello stile di gestione, si è completamente esaurita. Il comunicato ufficiale parla, infatti, di temi concreti che l’attuale e precedente Giunta non ha voluto o saputo mettere al centro dell’agenda politica e amministrativa. La stessa crisi economica e il contesto sociale reclamavano una svolta nella gestione. La protesta sulla Tares è stata solo la punta dell’iceberg di un malessere più profondo per scelte non condivise. Così, l’attuale Giunta è finita per apparire ed essere un semplice “continuismo” rispetto al passato recente, allorquando, invece, si richiedevano rotture. Il fatto è che non si può governare solo con la forza dei numeri: il vulnus era già del tutto evidente nel momento del passaggio di consegne del Sindaco. Ciò è avvento con uno stile e una procedura politica singolare, che è sembrata e vissuta come un’imposizione e un commissariamento, non come un rimpasto naturale, frutto del confronto.  Quel vulnus ha prodotto tutta una serie di effetti amministrativi e politici a catena, che si sono sovrapposti con il terremoto interno al Pd. La situazione però apre nuovi orizzonti: nulla è più come prima. La scomposizione e ricomposizione delle forze nel centro sinistra e nel centro destra - nazionale e locale - è foriera di possibilità, magari prima inesplorate. Nulla è più scontato: i segnali che mandano i cittadini e gli elettori sono chiari. Chi saprà meglio interpretarli avrà in mano la svolta.  

17/12/2013 16:03:14

Notizie » Società Civile La musicoterapia presso il Centro Alzheimer di Umbertide

La musica, si sa, rompe i confini. Una nuova prova è arrivata con un importante progetto che ha visto protagonisti gli ospiti del Centro diurno Alzheimer “Il Roseto”, che hanno riprodotto le canzoni anni Cinquanta, rivisitate in chiave moderna. È nato così il cd “Musicalmente”, frutto del progetto “Musicoterapia e Alzheimer” promosso dalla Sezione Soci Coop di Umbertide nell'ambito dell'iniziativa “Insieme per il centro diurno Il Roseto” e presentato sabato scorso presso la Residenza Balducci. Erano presenti il direttore del Distretto Altotevere dell'Asl 1 Daniela Felicioni, Alberto Trequattrini, responsabile del Servizio Disturbi cognitivi dell'Asl 1, il sindaco Marco Locchi, Serenella Leonardi della Sezione Soci Coop di Umbertide, Goretta Morini presidente dell'associazione Ama, che ha proposto il progetto ai Soci Coop, e il musicoterapista Francesco Fulvi. “Questo cd è l'ennesima prova che, tutti insieme, Asl, Comune e associazioni di volontariato, possiamo migliorare i nostri servizi e a far stare meglio i cittadini che frequentano i nostri centri”, ha detto la dottoressa Felicioni. “Dall'Alzheimer non si può guarire ma nel tempo sono stati scoperti trattamenti anche non farmacologici che sono in grado di migliorare la vita dei malati, come la musicoterapia”, ha aggiunto Serenella Leonardi. La musica è infatti la protagonista del progetto in quanto in grado di stimolare e coinvolgere i malati di Alzheimer, facendo riaffiorare alla loro mente ricordi e sensazioni del passato. Il risultato è stato più che positivo perché con la pratica del canto, accompagnata da strumenti musicali del passato e del presente, il musicoterapista Francesco Fulvi è riuscito a coinvolgere anche i pazienti che sembrano non reagire più agli stimoli. Il progetto di musicoterapia è stato finanziato dalla Sezione Soci Coop grazie alle iniziative promosse nel corso dell'anno, come la cena d'estate in galleria e la tombolata in galleria, e il prossimo anno verrà esteso anche agli anziani ospiti della Residenza Balducci e ai bambini che soffrono di autismo.

17/12/2013 15:29:19

Sport A1 femminile e Coppa Italia: tanti obiettivi

In queste due ultime giornate del girone di andata si gioca l’ultimo posto disponibile per le final four di Coppa Italia, un traguardo ambito soprattutto dalle squadre di seconda fascia, per avere un palcoscenico che giustifichi anche l’esito della stagione. Parma e l’Acqua&Sapone sono avvantaggiate rispetto, a Orvieto, Cagliari, La Spezia e Venezia. Consolini e compagne dovranno vedersela prima con Chieti e poi in casa con San Martino, vincendole tutte e due non sono però sicuri della qualificazione in quanto Parma ne deve perdere almeno una ( in casa con Spezia e fuori con Lucca), avendo lo scontro diretto favorevole. Per ora la truppa di Serventi si deve concentrare sulla trasferta di Chieti, squadra ultima in classifica, ma dopo l’exploit di Priolo e i due primi quarti delle abruzzesi con Lucca, non c’è da fidarsi di nessuna, anche perché la squadra di Gonzales non ha niente da perdere, gioca tranquilla e non ammazzando subito la partita, c’è davvero da rischiare. Da segnalare anche la nuova straniera, quella Rosset che sta viaggiando con una media punti straordinaria e la già citata Gonzales, coaudivate da Silva, David, Combac e Pasqualin. Le ragazze di Lollo sono avvertite: niente cali di tensione e continuare con la mentalità messa in campo contro Ragusa. Da segnalare che sarà assente ancora Caterina Dotto, che guarita dall’infortunio alla caviglia in allenamento si è scavigliata l’altra. Intanto l’ambiente è scosso dalla dimissioni di coach Iurlaro da Parma e dall’addio, non privo di polemiche, di Puliti da Orvieto, sostituita da Pieropan.

17/12/2013 14:57:19

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