Attualità » Primo piano Il Comune di Umbertide proroga l'affidamento rifiuti a Gesenu?

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Andrea Lignani Marchesani, ha presentato un'interrogazione alla Giunta per capire se sia vero che il Comune di Umbertide abbia intenzione di prorogare di due mesi l'affidamento della raccolta rifiuti a Gesenu. Secondo Lignani questa decisione contrasterebbe con la sentenza contraria del Consiglio di Stato e con “la pessima gestione di Gesenu del pagamento della rata 2013 della Tares da parte dei cittadini di Umbertide”. IL TESTO INTEGRALE DELL'INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE SEDE INTERROGAZIONE Oggetto: SUPPOSTA PROROGA DELL’AFFIDAMENTO, PER ULTERIORE PERIODO DI DUE MESI, DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA NELL’AREA COMUNALE DI UMBERTIDE ALLA SOCIETÀ “GESENU S.p.A.”, NONOSTANTE INTERVENUTA SENTENZA CONTRARIA IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA DEL CONSIGLIO DI STATO. Si allega alla presente l’interrogazione in oggetto per l’ulteriore seguito a norma del R.I. Perugia, 5 marzo 2014 Il Consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani INTERROGAZIONE Oggetto: SUPPOSTA PROROGA DELL’AFFIDAMENTO, PER ULTERIORE PERIODO DI DUE MESI, DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA NELL’AREA COMUNALE DI UMBERTIDE ALLA SOCIETÀ “GESENU S.p.A.”, NONOSTANTE INTERVENUTA SENTENZA CONTRARIA IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA DEL CONSIGLIO DI STATO. PREMESSO: che il Consiglio di Stato – Sezione V in data 17 gennaio 2014, con sentenza n. 191, ha annullato l’aggiudicazione alla società “GESENU SpA”, per il periodo 2011-2015, del servizio di igiene urbana nell’area di Umbertide decisa dalla stessa Amministrazione comunale umbertidese; che detta sentenza era immediatamente esecutiva, fatto salvo il diritto del Comune di Umbertide di ricorrere alla Corte Europea; CONSIDERATO: che il 28/01/2014 in una nota ufficiale dell’Amministrazione comunale di Umbertide, pubblicata anche nel proprio sito internet, la stessa specificava che avrebbe rispettato la sentenza “anche nella fase di aggiudicazione e subentro a favore di Sogepu” non appena avesse ricevuto la notifica della predetta sentenza; che sembra invece che in questi giorni il Comune di Umbertide avrebbe manifestato l’intenzione di prorogare per ulteriori due mesi dalla data odierna l’affidamento del servizio di igiene urbana nell’area comunale di Umbertide a “GESENU S.p.A.”; che ciò avverrebbe nonostante la sentenza del Consiglio di Stato e nonostante che recenti avvenimenti (come la pessima gestione di GESENU del pagamento della rata 2013 della TARES da parte dei cittadini di Umbertide) consigliassero di procedere diversamente; tutto ciò premesso e considerato il sottoscritto Consigliere interroga la Giunta regionale per conoscere: se corrisponda al vero la notizia dell’intenzione di prorogare a “GESENU S.p.A.” l’affidamento del servizio di igiene urbana nell’area comunale di Umbertide; in caso affermativo, quali siano le motivazioni eventualmente addotte dall’Amministrazione comunale di Umbertide per sostenere detta proroga; sempre in caso affermativo, quali determinazioni intenderebbe prendere al riguardo la Giunta regionale, in particolare per quanto concerne la futura gara di affidamento del servizio di igiene urbana dell’intero ATI 1. Il Consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani

06/03/2014 12:01:29

Cultura Festa della donna. A Teatro con "Donne ad alta voce"

In occasione della Giornata internazionale della donna, la Commissione Pari Opportunità ha organizzato per la mattinata di sabato 8 marzo al Centro socio culturale San Francesco la rappresentazione, riservata agli studenti dell’Istituto superiore “Leonardo Da Vinci”, dello spettacolo “Donne ad alta voce – letture e musiche contro il femminicidio” a cura del Teatro dei Novanta di Città di Castello per la regia di Angelo Zigrino. Lo spettacolo è tratto dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini, particolarmente importante per il tema che tratta, la violenza contro le donne, e vedrà salire sul palco non solo attrici della compagnia ma anche donne della società civile. Inoltre, sarà visitabile fino al 16 marzo la mostra artistica “In Techa”, allestita presso il Museo Civico di Santa Croce nei giorni di apertura del museo, vale a dire venerdì, sabato e domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 17,30. La mostra, curata da Claudia Andreani ed organizzata dalla Commissione e dall'Assessorato per le Pari Opportunità del Comune di Umbertide, ha coinvolto sei giovani artisti accomunati dalla stesso percorso di studi e soprattutto dalla stessa passione per l’arte. Camilla Spini, Simona Damiani, Alessandra Tescione, Letizia Cassetta, Federico Becchetti e Agata Kwiathowska i nomi dei sei giovani artisti che attraverso la propria tecnica e il proprio stile hanno espresso il loro concetto di “IN”, inteso come “un disporsi all'interno di uno schema”, sia esso sociale e culturale, come spazio comunicativo in cui ciascuno ha voce e libertà di forma espressiva, “IN” letto ed eletto ormai a simbolo delle Pari Opportunità. Ultimo appuntamento per la ricorrenza della Giornata internazionale della donna, venerdì 28 marzo, alle ore 21 al Teatro dei Riuniti per lo spettacolo, ad ingresso gratuito, “Conversazione con Emma”, a cura di Achille Roselletti. Lo spettacolo, promosso dall’Assessorato e dalla Commissione Pari Opportunità, racconta la figura della poetessa tabacchina Emma Roselletti attraverso la lettura di alcune delle sue poesie più importanti e una ricostruzione dell’Umbertide del Novecento. Al termine della rappresentazione seguirà un momento conviviale. “Invito caldamente tutta la cittadinanza umbertidese a visitare la mostra dei giovani artisti e a partecipare a teatro allo spettacolo sulla figura di Emma Roselletti – ha affermato l’assessore alle Pari Opportunità Simona Bellucci - Si tratta di due momenti importanti, non solo di riflessione sulle tematiche femminili ma anche di sensibilizzazione e di convivialità”. Inoltre, nell’ambito di Telefono Donna, cinque donne, alcune  della Commissione Pari Opportunità altre nuove, Patrizia Tonanni, Leila Milani, Carla Milleri, Elisa Vescarelli ed Elvira Lepri, stanno frequentando a Perugia un corso di formazione specifica per operatrici del centro antiviolenza presente ad Umbertide fin dal 2005.

06/03/2014 11:56:10

Sport Serie A1 Basket Femminile. L'Acqua&Sapone Umbertide batte Ragusa 61-56. Ipotecato il terzo posto

Nuova importantissima vittoria per l’Acqua&Sapone Umbertide, che sul parquet del Pala Minardi, batte le padrone di casa della Passalacqua Ragusa per 61-56. Con il successo in terra di  Trinacria, la compagine di coach Serventi e di capitan Consolini, ha messo l’ipoteca sul terzo posto nella classifica generale.  Una partita che non poteva essere data per scontata, dati i problemi fisici di Fontenette e Santucci e la defezione di Black per infortunio ad un dito. E’ Putnina che inaugura il match. Vanno a segno poi capitan Consolini e Fontenette, che dopo 3′ di gioco, portano l’Acqua&Sapone sul punteggio di 7-4. Subito dopo la lettone firma due realizzazioni consecutive, seguita dai centri del capitano e di Gorini. A metà dei primi 10′ di gioco, il tabellone segna 17-10 per le umbre. Putnina azzecca il quarto centro consecutivo e Consolini mette dentro altri due punti. Quando suona la prima sirena il punteggio è di 19-14 per le ragazze di Serventi. Nei primi cinque minuti del secondo quarto, Fontenette ritorna a segnare e Consolini, per due volte consecutive, fa entrare la palla nella retina, andando così in doppia cifra. Pochi istanti dopo anche Putnina  va in doppia nella prima metà della seconda frazione di gioco Umbertide è a +4 dalle iblee, sul 27-24. Con due punti di Gorini e una tripla di Santucci, le bianco- blu umbertidesi vanno all’intervallo sul punteggio di 32-29. Al ritorno dagli spogliatoi, Gorini insacca un tiro libero, mentre Putnina e Fontenette realizzano un canestro a testa e alla metà del quarto, l’Acqua&Sapone è avanti alle siciliane di 3 punti. Con un centro di Consolini e due della pivot lettone, la terza frazione di gioco finisce 43- 40 per le bianco- blu. Nell’ultimo quarto, con due punti di Gorini, l’Acqua&Sapone va a +5 dalle padrone di casa che però riescono a raggiungere il pareggio. La play romana sblocca la situazione, ma Ragusa si porta in vantaggio. Umbertide suona la carica. Prima Fontenette, con due punti, e poi Putnina, con quattro, fanno tornare l’Acqua&Sapone in vantaggio, sul 56-48 a 4′ dal termine. In questi minuti, anche Fontenette e Gorini vanno in doppia cifra e Putnina, alfa e omega dell’incontro, mette a segno l’ultimo centro per le umbre. Il match finisce così 61-56 per le umbertidesi. MVP dell’incontro, una strepitosa Aija Putnina che, in 40 minuti di gioco, con una valutazione di 34 da parte della Lega, ha messo a segno ben 22 punti, con il 100% delle realizzazioni da due  e dai tiri liberi, e  ha realizzato 11 rimbalzi, di cui 10 in difesa. In doppia cifra anche capitan Consolini, con 13 punti segnati a referto, Gorini, per lei i punti sono stati 11, e Fontenette, autrice di 10. Adesso tutti gli occhi sono puntati sull’All Star Game di Rimini, fissato per sabato 8 marzo. L’Acqua&Sapone sarà ben rappresentata. Consolini, Gorini e Santucci, indosseranno la maglia azzurra delle nazionale italiana; mentre coach Serventi sarà l’allenatore delle stelle straniere del campionato italiano, fra cui è stata inclusa Fontenette. Finale: 56-81 (14-19; 29-32; 40-43) Passalacqua Ragusa: Micovic 14, Gatti 14, Mauriello, Galbiati 3, Walker 18, Malashenko 4, Wabara, Richter ne, Soli 3, Valerio. All. Molino Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 13, Gorini 11, Puliti ne, Linguaglossa, Dotto, Putnina 22, Black ne, Fontenette 10, Villarini ne, Santucci 5. All. Serventi

06/03/2014 11:22:43

Notizie » Politica Adamo Sollevanti escluso dall'Unione comunale del Pd di Umbertide:

Adamo Sollevanti, membro del Partito Democratico e politico di lungo corso, che alle primarie dell'8 dicembre scorso ha appoggiato la mozione di Pippo Civati, denuncia che sul suo nome è stato posto un veto. Infatti Sollevanti non è stato inserito all'interno dell'Unione comunale del Pd umbertidese. "Ho avuto notizia- dichiara Sollevanti- che nell'ampliamento dell’unione comunale del Pd, dopo i risultati molto negativi dei cuperliani alle primarie dell’8 dicembre, sul mio nome è stato posto il veto. Nella mia lunga esperienza politica, sindacale e amministrativa non ho mai ricevuto un trattamento simile nemmeno quando il Pci era ‘stalinista’. Ho sempre manifestato apertamente le mie idee, anche contro corrente, nell’interesse generale e collettivo. Sul piano personale - afferma Sollevanti - vivo la mia esclusione con molta serenità. L’anzianità porta saggezza e tranquillità. Quello che mi rende reattivo è che Umbertide non si merita un gruppo dirigente che usa questi metodi. Mi permetto una considerazione: per eleggere il segretario nazionale del Pd si sono svolte le primarie aperte a tutti; per scegliere il sindaco, che rappresenta sul piano istituzionale tutti i cittadini, si trovano astrusi regolamenti che non permettono lo svolgimento di primarie vere che servano a ricollegare con il Pd con la città. Il distacco che si è verificato negli ultimi anni tra cittadini e amministrazione comunale imponevano un’apertura nella scelta dei futuri amministratori. A prova di ciò, ricordo la manifestazione in piazza di dicembre. Per la prima volta dal dopoguerra ad oggi la gente è scesa in piazza, tra l’altro in modo molto partecipato, contro il Comune. Dire queste cose pubblicamente, per la mia cultura politica, significa sofferenza ma trovandomi in presenza della prepotenza, del conformismo dilagante e dell’opportunismo, preferisco soffrire piuttosto che accettare questa deriva dirigistica ed escludente, in assenza completa di contenuti innovativi. Con gli atteggiamenti del gruppo dirigente attuale Umbertide rischia la meridionalizzazione”

05/03/2014 18:12:21

Attualità » Primo piano Raccolta cibo 2014 a Umbertide

15 - 16 MARZO: UN PICCOLO DONO, UN GRANDE GESTO PER LA VITA. A Umbertide parte la raccolta cibo. Pubblihiamo l'intervento dei ragazzi della Chiesa di Cristo Risorto. «Driin!» «Chi è?» «Siamo i ragazzi della Parrocchia! Stiamo raccogliendo cibo per le missioni della Bolivia!» Sono ormai quasi venti anni che gli Umbertidesi si sentono suonare alla porta e ripetere queste parole. Era il lontano 1994, quando è iniziata l’“avventura” della Raccolta Cibo diocesana, un’esperienza di carità organizzata dalla Chiesa eugubina, a cui Umbertide appartiene, per aiutare i poveri di alcune missioni del Perù e della Bolivia. Nella nostra città era stata preceduta fin dal 1976 da raccolte di carta, stracci e ferro per sostenere le missioni andine dell’Operazione Mato Grosso, di cui fa parte anche il nostro concittadino don Vittorio Lucarelli, parroco di Huacrachuco in Perù. Perché i viveri? Perché in Sudamerica questi prodotti sono molto costosi e di bassa qualità e perché in questo modo si cerca di dare al più ampio numero possibile di famiglie l’opportunità di contribuire anche con un piccolo dono (tutti abbiamo qualcosa in casa da poter donare). In missione il cibo è fondamentale: viene donato ai più poveri (anziani soli, vedove, orfani che non possono provvedere da soli al necessario per vivere), utilizzato per pagare lo stipendio degli operai, a cui la parrocchia stessa dà lavoro, o per preparare i pasti negli oratori, che accolgono centinaia di bambini provenienti dai diversi casearios (villaggi) del territorio parrocchiale. Da quando un altro sacerdote umbertidese, don Leonardo Giannelli,  è parroco a Santiago de Huata, in Bolivia, il container dei viveri è destinato proprio alla sua comunità. La raccolta viveri è un’attività che richiede impegno, tempo e disponibilità, per questo rappresenta un momento estremamente formativo nel cammino dei giovani e dell’intera comunità;  non è un caso che si svolga da sempre all’inizio della Quaresima. Essa prevede alcune fasi di lavoro fondamentali: il volantinaggio e la successiva raccolta casa per casa, l’inscatolamento dei viveri nel salone della Parrocchia di Cristo Risorto, la cena del povero con la serata di divertimento e riflessione, il trasporto degli scatoloni a Gubbio ed infine il carico del container. Questi sono tutti momenti che aiutano i ragazzi a crescere mettendosi al servizio di chi ha bisogno e a vivere la carità, non come semplice gesto di donazione, ma come autentico atto di giustizia nei confronti delle disparità presenti nel mondo. Il momento culminante è proprio la cena del povero, durante la quale si consuma un frugale piatto di riso, che rappresenta invece un pasto privilegiato per i bimbi della missione di don Leo. Sono le offerte ricevute per la cena a permettere di finanziare la spedizione del container, che quest’anno partirà il 10 aprile da Gubbio; in seguito, dal porto di Livorno, attraversando Mar Mediterraneo, Oceano Atlantico, Canale di Panama e Oceano Pacifico, raggiungerà il Cile e da lì, via terra, la Bolivia. È sempre più difficile nella cultura odierna calarsi in questa realtà di servizio, tant’è che negli ultimi anni si è andato via via riducendo il numero dei ragazzi che collaborano e si è affievolito anche l’entusiasmo di partecipazione unitaria delle parrocchie, ma la bontà dell’iniziativa fa sì che valga la pena continuare questa esperienza. Non è neanche più semplice andare a bussare casa per casa, scelta che invece fin dall’inizio era apparsa il modo migliore per stabilire relazioni personali ed evitare donazioni anonime e con incerta destinazione: in effetti il contatto diretto tra chi dona e chi raccoglie il dono serve a garantire che nulla andrà perso e che tutto arriverà nelle mani giuste.   Oggi si percepisce più che mai come in questi venti anni l’atteggiamento delle persone sia molto mutato. Si è ormai in presenza di una doppia diffidenza: da un lato la paura di chi apre la porta e dall’altro il timore dei ragazzi e degli adulti accompagnatori di suonare a porte sconosciute. A testimonianza di questo clima che si sta diffondendo anche nella nostra piccola città, lo scorso anno, un compaesano ha addirittura allertato la Polizia provinciale, la quale ha in seguito verificato la presenza dei permessi dovuti. A tale proposito vogliamo tranquillizzare gli Umbertidesi ricordando che, da sempre, viene presentata una richiesta di autorizzazione ai Vigili urbani, mentre i Carabinieri sono avvertiti verbalmente. Purtroppo non sono mancati lati ancora più spiacevoli e ci sono state segnalate persone non facenti parte dell’organizzazione che, approfittandosi della buona fede dei cittadini, hanno bussato alle porte per chiedere cibo e soldi. Per tale motivo, a partire da quest’anno, saranno resi immediatamente identificabili a vista gli incaricati alla raccolta. Nonostante le difficoltà la Provvidenza ci ha sempre aiutato. Lo scorso anno, grazie a chi ha partecipato in prima persona, ai Molini Popolari Riuniti che hanno donato la farina, ai negozi di generi alimentari che molto gentilmente si sono prestati ad accogliere i volontari e gli scatoloni e soprattutto alla gente di Umbertide, sono stati raccolti 45 quintali di derrate alimentari. Anche quest’anno speriamo nel vostro aiuto! L’iniziativa si svolgerà il 15 e il 16 marzo: non perdiamo questa opportunità di costruire un mondo più giusto!     «Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non abbastanza per soddisfare l’ingordigia di pochi. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo». (Mahatma Gandhi)   Per informazioni ed iscrizioni alla cena: Santinelli Nicola e Claudia    3483995617 –  3403464616 Locchi Ilaria     3407242871 Alunni Nicola   3382363001 Salciarini Giuseppe   3387552597

05/03/2014 15:47:05

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