Notizie » Società Civile Radio comunità cristiana Umbertide: le favole in radio

I corsi di lettura ad alta voce approdano in radio. Grazie alla collaborazione con l'emittente umbertidese Rcc, l'associazione genitori “Insieme per” ha realizzato un programma radiofonico dedicato ai bambini dal titolo “Le favole della buonanotte alla radio”. Nell’ambito del progetto di sensibilizzazione alla lettura infatti, nei mesi di luglio, ottobre e novembre l'associazione ha proposto “Corsi di lettura ad alta voce” e formato nuovi lettori; grazie al numero sempre maggiore di persone disponibili e motivate è stato quindi promosso il progetto “Le favole della buonanotte alla radio”, che ha visto i genitori registrare la lettura di fiabe e favole che verranno trasmesse in radio a partire dal 26 dicembre nei giorni di lunedì, giovedì e sabato alle ore 21,05. “E' un modo per tenere compagnia ai bambini durante le festività ma vuole essere anche un incentivo per gli adulti a dedicare un po’ del proprio tempo alla lettura di una fiaba, utile a rafforzare il legame affettivo con i propri figli. - ha spiegato la presidente dell'associazione genitori Leonella Zucchini - Sono i genitori che già dai primi mesi di vita del bambino possono trasmettere l’amore per la lettura; non bisogna essere attori per leggere una fiaba, basta farlo con il cuore. Leggere è volare con la fantasia, è crescere, è scegliere, è essere liberi di guardare le cose da prospettive diverse”. L'appuntamento è quindi sulle frequenze di Rcc (Umbertide 96.9 – 94.4, Città di Castello- Valtiberina 107.7, Gubbio 105.2) o on line all'indirizzo www.radiorcc.com.  

25/12/2013 16:31:11

Attualità » Primo piano L'ospedale di Umbertide: ammodernamento ed efficienza

Il sindaco Marco Locchi ha partecipato lo scorso 23 dicembre allo scambio di auguri con il personale medico, amministrativo ed infermieristico dell'ospedale di Umbertide. Erano presenti il direttore generale dell'Asl 1 Giuseppe Legato, il direttore del presidio ospedaliero di Città di Castello- Umbertide Silvio Pasqui, i responsabili di reparto e il personale del nosocomio cittadino. “Dopo la riorganizzazione aziendale avvenuta quest'anno, per il 2014 ci aspetta un anno di assestamento organizzativo – ha affermato il direttore Legato – Voglio però rassicurare il sindaco Locchi e tutto il personale medico e sanitario: l'ospedale di Umbertide continuerà a vivere e a lavorare bene come ha fatto sino ad ora. Nel 2014 verranno effettuati alcuni interventi di maggiore eficienza e razionalizzazione, previsti per tutti i nosocomi, a partire dall'ammodernamento del servizio di Radiologia e alla conversione di alcuni posti letto in Residenza sanitaria assistita”. “Con il personale dell’ospedale ho avuto un incontro poco tempo fa durante il quale sono state evidenziate varie questioni e fatte osservazioni che mi sono preoccupato di portare  all’attenzione del dott. Legato – ha affermato il sindaco Locchi – oggi quindi ci fa piacere ascoltare le parole del direttore generale che confermano la validità e la strategicità dell’ospedale cittadino, punto di riferimento per Umbertide e il territorio. Per noi è importante sapere che l’ospedale di Umbertide non subirà alcun ridimensionamento e credo che debbano essere accolti con favore gli interventi di efficientamento previsti per il prossimo anno ma è fondamentale mantenere e tutelare i servizi e il livello di qualità raggiunta dal nostro ospedale, che è sempre più un punto di riferimento per alcune specialità, come la chirurgia ricostruttiva, il reparto di medicina e il nuovo servizio per la cura dei disturbi del comportamento alimentare”.

25/12/2013 16:21:54

Sport Final Four per Acqua&Sapone

Un meraviglioso regalo sotto l’albero per le ragazze dell’Acqua&Sapone, che centrano la loro quarta qualificazione per l’Olimpo delle Final Four di Coppa Italia. Le ragazze di Coach Serventi e di Capitan Consolini hanno trionfato sul parquet amico del PalaMorandi, contro le venete del Fila San Martino di Lupari 70-52, come sempre accompagnate dal sesto giocatore in campo, il meraviglioso pubblico che ogni volta si accinge a supportare le proprie beniamine. Si comincia in un clima surreale il pubblico, numeroso, assiste con spirito natalizio, che abbandonerà solo nel festoso finale. Le squadre prima si studiano e poi vanno per la loro strada. San Martino sembra una di quei pugili che lavorano ai fianchi l’avversario, il ritmo è vertiginoso, ma le Lupe spesso sprecano, con conclusioni affrettate, quello che di buono riescono a fare in difesa, il loro momento migliore è stato l’inizio del terzo quarto, quando si sono riportate in partita dopo un inizio tutto Acqua&Sapone. Infatti la squadra di Lollo Serventi, se invitata al gioco veloce si esalta. Prima Black e poi Consolini coadiuvate dalla solita Fontanette scavano il solco che a metà gara sembra decisivo. Intanto da Lucca arrivano notizie positive e questo fiacca l’aggressività delle umbre che, come detto , fanno tornare in partita le avversarie durante il terzo quarto, ma ci pensa una stratosferica Gorini, a rimettere tutto a posto. Gaia ha veramente incantato il Palamorandi trascinando la squadra sopra i 20 punti di divario e consentendo di disputare un ultimo quarto da accademia. Hanno fatto il loro ingresso in campo anche Cristofani e Villarini per la gioia degli umbertidesi, da segnalare il ritorno di Caterina Dotto, dopo la sfortuna che l’ ha perseguitata fino ad ora,  tutto in un escalation generale dove la gente ( compreso il Dr. Costa) ha potuto ringraziare la squadra e il suo timoniere per questo ulteriore e graditissimo regalo. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 5 gennaio 2014, con l’inizio del girone di ritorno, quando l’ Acqua&Sapone sarà impegnata nel derby umbro contro l’Azzurra Orvieto.   Finale: 70-52  (24-15; 37-19; 56-33) Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 11, Gorini 17, Ortolani ne, Cristofani, Linguaglossa 1, Dotto, Putnina 11, Black 14, Fontenette 16, Villarini, Santucci. All. Serventi Fila San Martino di Lupari: Correal 11, Pegoraro 2, Granzotto 2, Stoppa 8, Zanetti 3, Sandri 6, Pettenon 2, Rasheed 14, Sbrissa 4, Amabiglia. All. Abignente   Pallacanestro Femminile Umbertide- Ufficio Stampa

24/12/2013 15:05:18

Notizie » Società Civile Operazione trasparenza

Pubblica Amministrazione e trasparenza. Grazie alle legge n. 241 del 1990 e col Decreto n. 33 del 2013, entrato in vigore lo scorso 20 aprile, è stato data una grande spinta alla pubblicazione dei bilanci e di tutti i dati economici che riguardano gli Enti pubblici. La trasparenza online della Pubblica amministrazione in Umbria è un'ombra, come ha messo in evidenza Il Giornale dell’Umbria nell’inchiesta del 20 ottobre scorso. Per i Comuni quasi un miraggio. Va detto che per molti i lavori sono in corso ma, tra chi è rimasto al palo e chi di giorno in giorno allestisce il nuovo sito, ad esempio travasando le informazioni della vecchia sezione "Trasparenza, valutazione e merito" nella nuova "Amministrazione trasparente", di strada ce n'è ancora da fare prima che la Pa umbra sveli tutti i suoi "segreti" ai cittadini. E pensare che sono previste anche sanzioni. Per verificare lo stato dell'arte basta cliccare sul sito www.magellanopa.it ed accedere alle varie sezioni della "Bussola della Trasparenza", lo strumento di valutazione del Ministero della Funzione Pubblica riattivato da poco, che in tempo reale passa al setaccio le sezioni "Amministrazione trasparente". Anche il Comune di Umbertide ha adempiuto a questa norma di legge e sul suo sito (www.comune.umbertide.pg.it), nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sono riportati tutti i numeri dell’amministrazione, dagli emolumenti degli amministratori comunali (sindaco, presidente del consiglio comunale, assessori e consiglieri), di coloro che rappresentano il nostro Comune all’interno dei consigli di amministrazione di aziende pubbliche o compartecipate e tutte le cifre concernenti le consulenze effettuate da professionisti. C’è da sottolineare subito, però, che sul sito del Comune di Umbertide non sono stati inseriti nomi e cognomi di coloro che siedono all’interno dei Consigli di amministrazione. Inoltre all’interno della sezione Amministrazione trasparente, alcuni link suono vuoti e non si può accedere ad alcun dato, ricordando pure che in questa sezione - che ha costituito la fonte del nostro articolo – i dati sono stati inseriti da pochissimo tempo. Soltanto un mese fa all’interno di essa ne erano stati riportati pochissimi e risalenti nel tempo. Nel 2013 si parlava del 2011. Comunque, di seguito, la descrizione dei dati. Partiamo con gli emolumenti lordi degli amministratori relativi all’anno 2012. Anno scorso, Giampiero Giulietti, ancora Sindaco di Umbertide, per la carica che ricopriva all’epoca, ha percepito 20.340 euro, mentre il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Bondi 15.060. Passiamo ora agli Assessori. L’assessore Maria Chiara Ferrazzano, ancora vice- sindaco nel 2012, ha percepito 8.364 euro,  la sua collega Stefania Bagnini 15.060, come anche Lorenzo Scarponi, che da quest’anno è stato sostituito da Giovanni Valdambrini. 7524 euro d’indennità invece per Simona Bellucci e Federico Ciarabelli, mentre Maria Cinzia Montanucci (subentrata ad Alessandro Villarini, che da gennaio ad aprile 2012 ne ha percepiti 3932), ha percepito 11169,50 euro. Passiamo ora ai venti consiglieri comunali. Partiamo con quelli del Partito Democratico. Elisabetta Agea ha percepito nel 2012 160.93 euro, Mauro Alunni 206.91, Andrea Capecci 183.92, Milena Fiorucci- entrata nell’assise comunale in aprile- 114.95; Massimo Floridi 275.88; Mauro Mancini 160.93; Mirko Massai 206.91; l’attuale capogruppo Marco Montanucci 183.92; l’assessore Maria Cinzia Montanucci, che ha ricoperto la carica di consigliere fino ad aprile, 22.99; Antonietta Norgiolini 183.92; Gianluca Palazzoli 206.91; Pier Giacomo Tosti 298.87; Giovanni Valdambrini, che nel 2013 è diventato assessore comunale, 160.93; e Raffaella Violini 229.90. Prendiamo ora i consiglieri del Popolo della Libertà. La capogruppo Giovanna Monni, l’anno passato, ha percepito 206.91, mentre Antonio Molinari 183.92 e Michele Zurino 160.93. Per quanto riguarda gli altri consiglieri, Marco Caporali, attuale capogruppo del Partito Socialista, l’anno passato ha ricevuto 160.93 euro; Jacopo Galmacci, dal 2013 capogruppo di Rifondazione Comunista, 183.92; come anche il consigliere del gruppo misto Luigino Orazi. Ma, come detto nella premessa, sul sito del nostro Comune, sono stati resi pubblici anche gli emolumenti di coloro che siedono all’interno dei Consigli di Amministrazione di entri controllati dal nostro municipio. Per quanto riguarda gli Istituti di Beneficenza Riuniti, che hanno avuto, per quanto riguarda il 2012, un onere complessivo di 612.000 euro sul bilancio comunale, i rappresentati dell’amministrazione sono cinque (il Presidente e quattro consiglieri, i nomi dei quali però non sono resi pubblici). Il Presidente ha percepito 4800 euro, due consiglieri 468, uno 351 e un altro 117. Sul fronte dell’Agenzia Intercomunale per l’erogazione di metano (Aimet), il nostro Comune, che ne controlla il 31,69%, esprime sia il Presidente che il Vice-presidente (per il primo 7mila euro percepiti l’anno passato e 3mila per il secondo), ma in questo caso non è l’ente comunale a pagare loro, ma l’azienda. A riguardo dell’ATI 1, che ha le funzioni di promuovere il turismo nell’Alto Tevere e di gestire il servizio idrico integrato e l’igiene urbana, il Comune, avendo il controllo del 12,4% della società, esprime un consigliere nel CdA che siede però a titolo gratuito. Inoltre sul bilancio comunale del 2012, per la gestione dell’ATI 1, sono stati spesi 13005,76 euro. Anche il fiore all’occhiello per la riabilitazione fisica presente sul nostro territorio, l’Istituto Prosperius, di cui il nostro municipio possiede 10,81% delle azioni, ha un membro all’interno del Consiglio di amministrazione nominato dal nostro municipio, che però siede a titolo gratuito e non comporta nessun onere sul bilancio comunale. Sul piano della Multiservices, l’azienda intercomunale per la gestione della rete del gas, il Comune di Umbertide controlla il 52,03% della società ed esprime sia il Presidente, che non percepisce nulla, che due consiglieri d’amministrazione, con un costo totale di 6mila euro annui per l’azienda. In conclusione, in altre aziende dove il comune possiede una piccola parte societaria, come nel caso del Consorzio degli Acquedotti della Provincia di Perugia (3,84%), che ora è in liquidazione, Umbra Acque (0,58%) e Sviluppumbria (0,29%), il Comune di Umbertide non ha nessun rappresentante nei Consigli di amministrazione. Spostiamo ora la nostra attenzione sulle spese di rappresentanza sostenute dal municipio umbertidese. Nel 2012 esse sono ammontate a 3810.66 euro spesi per lo più per ricevimenti, commemorazioni, presentazioni di progetti e premiazioni. Passiamo ora alle consulenze e alle collaborazioni. In tutto il 2012, il Comune di Umbertide, sul piano delle consulenze, per lo più legali, ha speso 51796.39 euro, mentre su quello delle collaborazioni, di cui ce n’è solo una, quella riguardante il portavoce del Sindaco, a cui sono stati attribuiti, nell’anno passato, 12240 euro lordi. Formulandovi i più sinceri auguri per un felice e sereno 2014, speriamo che esso sia l’anno della più completa trasparenza.   Alessandro Minestrini

21/12/2013 15:04:21

Cultura Diana Salciarini: che cos'è la geotecnica

Ha tutte le qualità; e non è un modo di dire. È la realtà. Intelligente, preparata e anche bella. Ma con un’umiltà, discrezionalità e riservatezza rare. Parliamo di una umbertidese doc: Diana Salciarini, che tra studi di ingegneria ambientale e costruzione di una bella famiglia è riuscita a emergere nel mondo accademico nazionale e internazionale. Diana Salciarini è docente di Geotecnica ad Ingegneria Edile/Architettura. È autrice di un libro sull’Analisi delle Strutture di Sostegno e di oltre 40 pubblicazioni scientifiche internazionali. È stata selezionata nel 2011 dall’Associazione Geotecnica come miglior giovane ricercatrice italiana. Nel 2012 è stata scelta dall’American Geophysical Union come relatrice al Convegno di S. Francisco. Lei insegna “Geotecnica”: può spiegare la sua attività di ricerca? In particolare la sua attenzione è rivolta all’innesco dei movimenti franosi, considerando il problema sia alla scala del singolo versante che a quella territoriale. Cosa significa? «L’attività di ricerca dell’Ingegneria Geotecnica riguarda lo studio della risposta dei terreni a sollecitazioni esterne, come quelle trasmesse al terreno da una struttura o da eventi naturali (i terremoti o le piogge). Fin dall’inizio del mio dottorato, svolto in parte negli USA, mi occupo dei fenomeni franosi. Considerare il problema a scala territoriale significa implementare modelli che forniscono previsioni su territori molto estesi, come quelli di un’intera Regione. Queste previsioni sono utilizzate per avere un primo screening delle aree instabili, su cui indirizzare studi più specifici come quelli, appunto, alla scala del singolo versante». Inoltre il suo campo di ricerca verte anche sui fenomeni di interazione terreno-struttura-fondazione in campo non lineare. Per noi profani può farci qualche esempio? «Tutte le strutture dell’ingegneria civile (edifici, ponti) hanno un’interazione con il terreno attraverso la fondazione. Tale interazione è molto complessa quando le sollecitazioni esterne sono dinamiche, caso in cui ci si trova in campo non lineare. Esempi di sollecitazioni dinamiche sono i terremoti, il vento, il moto ondoso. Nel 2011 ho presentato a Rotterdam un modello per descrivere il comportamento delle fondazioni delle piattaforme eoliche offshore che sono soggette a sollecitazioni dinamiche complicate, le basti pensare all’azione combinata del vento e delle onde. Per questo lavoro sono stata valutata come miglior ricercatrice italiana di geotecnica». Veniamo al nostro territorio che ha studiato e studia direttamente. Con la Regione Umbria ha lavorato sul rischio da frane rapide. Qual è l’attuale situazione umbra e, soprattutto, dell’Altotevere? «È noto che l’Umbria sia una regione ad elevato rischio di dissesto. Nell’Altotevere sono frequenti frane in terreni argillosi, tipicamente lente, che si attivano in occasioni di piogge intense o prolungate. Nonostante possano produrre danni notevoli, queste frane sono considerate a livello di rischio basso per i beni e le persone perché i loro tempi di evoluzione permettono di intervenire. Al contrario, nell’Umbria sud-orientale, prevalgono frane ad evoluzione rapida, che si esauriscono in tempi ristretti, di qualche decina di minuti. Per questo sono considerate frane ad elevato rischio e su di esse si concentra molta attenzione degli Enti competenti». Come le sembra la tenuta e gli interventi svolti nel nostro Comune dal punto di vista geotecnico? Ci sono criticità o urgenze? «Non sono a conoscenza di criticità o urgenze, nonostante per tutti i Comuni italiani la problematica sia la stessa: ovvero che l’assegnazione delle risorse da parte degli Enti Territoriali avviene solo dopo che i fenomeni franosi si sono manifestatati ed hanno prodotto seri danni. In questo modo gli interventi possibili sono molto onerosi e non sempre efficaci. Ma ciò dipende dall’assenza di una politica preventiva a livello nazionale che, soprattutto, eviterebbe drammi come quelli recenti in Sardegna». Andiamo più sul personale. Come è riuscita o riesce a conciliare la sua attività universitaria e di ricerca con la bella famiglia che ha? Quali sacrifici ha dovuto affrontare? «Ho la fortuna di avere un marito e due figli che protestano poco ogni volta che devo andare all’estero per lavoro, hanno sempre la valigia pronta per seguirmi. Per il resto, ho sottratto qualche ora di lavoro durante il giorno per recuperala durante la notte: difficilmente vado a dormire prima dell’una». Sappiamo che Lei è da sempre molto legata alla nostra città. Quali cambiamenti vede rispetto ai suoi anni di liceale? «Vedo un maggiore investimento nell’educazione dei giovani sui temi della sostenibilità ambientale e salvaguardia del nostro territorio. Ho visto molti progetti interessanti in tutte le scuole della nostra città». Un consiglio per chi vuole intraprendere la carriera universitaria. «In questo momento per poter emergere è indispensabile avere collegamenti internazionali molto solidi».

20/12/2013 13:07:20

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