Notizie » Politica M5S Umbertide interviene sulla Tasi

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide La TASI è la nuova imposta sui servizi indivisibili, la prima scadenza è fissata per il 16 giugno 2014 dove saremo chiamati a versare l’acconto, la seconda rata è prevista per il 16 dicembre. Il vero problema è dato dal fatto che non tutti i Comuni hanno stabilito con esattezza le aliquote e le detrazioni che dovranno essere usate per pagare la tassa. In assenza di delibera entro il 23 di questo mese le prime case potranno versare tutto in un’unica soluzione a dicembre. Per le seconde case, invece, il 50% dell’imposta va pagata subito (aggiungendo anche l’Imu che per questi immobili è rimasta). Contrariamente alla Tari (la tassa rifiuti), che viene pagata da chi utilizza l’immobile, la Tasi colpisce i proprietari. Ma con la particolarità che, trattandosi di un contributo versato al Comune per i servizi indivisibili (illuminazione e pulizia delle strade, ad esempio), sarà pagata anche dagli inquilini, se l’immobile è affittato, in una percentuale che varierà dal 10% al 30% . Il Comune di Umbertide seguendo una prassi consolidata delle sorprese all’ultimo minuto, vedi la TARES di dicembre, non ha ancora indicato le aliquote, non dando quindi la possibilità ai cittadini di sapere quanto andrà ad incidere sui già precari bilanci familiari la nuova tassa. Attendere il dopo elezioni per deliberare e far sapere alla cittadinanza quanto dovrà pagare è una mossa che si ritorcerà contro coloro che hanno l’obbligo di essere chiari e trasparenti nei confronti dei cittadini. Sarebbe opportuno, anzi necessario, creare un vademecum dove vengano spiegate ed elencate tutte le imposte comunali con relative scadenze, immediatamente consultabili on line sul sito del Comune e presso l’ufficio trasparenza che noi del M5S vogliamo istituire. Se è pure vero che Tasi e Imu sono la principale fonte finanziaria a cui i Comuni attingono le risorse per le loro politiche e qualsiasi slittamento rischia di provocare un buco di liquidità drammatico e di mettere i Comuni nell’impossibilità di continuare le politiche e i servizi che erogano oggi, è altrettanto evidente come sia difficile per un cittadino orientarsi tra queste tasse, e il temporeggiare dell’amministrazione non aiuta. Unica cosa certa di questo ingarbugliato rebus è che si superi questo 25 maggio senza pensieri.

19/05/2014 15:49:36

Attualità » Primo piano C. di Castello. Sequestrato dalla Polizia un chilo di hashish

Operazione lampo della Squadra Volante – Ufficio Prevenzione Generale del Commissariato. Un equipaggio in servizio di controllo del territorio nota dei movimenti sospetti nel capoluogo tifernate. Iniziano una serie di accertamenti e verifiche che induco i poliziotti a pensare che potrebbe essere in arrivo un cospicuo carico di droga. Nel monitorare alcune arterie adducenti la città, viene intercettata un’auto che si dirige verso un’abitazione sospetta. L’auto viene fermata; indosso all’occupante vengono rinvenuti sei panetti di hashish per un peso complessivo di circa sei etti e mezzo. Contemporaneamente viene eseguita perquisizione domiciliare presso un’abitazione. Conservata all’interno della lavastoviglie, viene rinvenuta altra sostanza stupefacente tipo hashish, in totale circa 3 etti e mezzo, oltre a tutto i necessario per lo spaccio, bilancino, coltello, tagliere, carta stagnola. L’intuito dei poliziotti in servizio è stato confermato. Il carico fermato era destinato a rimpinguare per il fine settimana le “scorte” all’interno dell’abitazione. La droga era destinata esclusivamente al territorio cittadino. Dopo alcuni accertamenti, viene eseguita una seconda perquisizione domiciliare, che permette di rinvenire 5 piantine in germogliazione di marijuana, una serra casalinga, un coltello ed un tagliere di legno sporco di hashish. Sempre celati all’interno di un vano posto in una piccola taverna di un’abitazione cittadina, sono state rinvenute delle buste di plastica e una macchina per il sottovuoto destinata al confezionamento della droga. M.L. di anni 40, nato e Perugia e residente a Città di Castello e G.O. di anni 34 nato e residente a Città di Castello sono stati arrestati ed associati al carcere perugino di Capanne, mentre E.M. di anni 34, anch’egli nato e residente a Città di Castello è stato denunciato.

19/05/2014 14:47:08

Notizie » Politica Umbertide cambia: difendere l'ospedale con nuove scelte

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Venticinque anni fa l'ospedale di Umbertide fu uno dei primi se non il primo ad essere ridimensionato: sparì la pediatria, l'ostetricia, gran parte della chirurgia e vennero ridotti i posti letto della medicina e quello che rimaneva della chirurgia. Questa scelta ha rappresentato il modello di riconversione per una cittadina di medio - piccole dimensioni, seguito da altre importanti iniziative, compatibili con il proprio livello di complessità. Dunque fu una scelta lungimirante, perché si prese atto delle esigenze dell’utente, tenendo conto delle compatibilità rispetto al quadro complessivo regionale. Si cominciò a valorizzare la medicina territoriale, ed a pensare alla formazione di branche specialistiche erogate, almeno, per tutta l'Alta valle del Tevere. Tali scelte sono state eluse dalla maggior parte degli altri territori. Nonostante questo, oggi, in virtù della Legge Regionale 4 giugno 2008, n.9 si prospetta la chiusura di 12 posti letto alla medicina, lasciandola con 18 posti: non si riuscirà nemmeno a soddisfare l'utenza locale. Il rischio oggettivo è che l'ospedale di Umbertide diventi tutto RSA (residenza sanitaria assistenziale): questo significa chiusura dei servizi e morte definitiva della struttura. Siamo dunque di nuovo di fronte alla necessità di fare scelte intelligenti e non clientelari, in grado di dare qualità all’offerta sanitaria territoriale ed una risposta concreta alle esigenze primarie dei cittadini. In questo contesto Umbertide cambia ritiene che, nell’ambito di una generale qualificazione e specializzazione dei servizi ospedalieri ad Umbertide occorra: potenziare il servizio di pronto soccorso (al fine di evitare la prevista riduzione di prestazioni), la diagnostica per immagini ed i servizi ambulatoriali, il laboratorio di analisi, che nel corso degli anni ha sviluppato positive trasformazioni tese a diversificare l'esecuzione degli esami con altri laboratori, evitando così inutili doppioni. Ciò ha permesso l'introduzione - oltre alla normale routine e l'urgenza - di metodiche di alta specialistica, sofisticate e di ricerca, alcune delle quali soddisfano l'intero Sistema Sanitario Regionale, vedi l'esecuzione dei test per lo Studio del Metabolismo Osseo. Occorre inoltre prevedere l’organizzazione di adeguati servizi territoriali domiciliari e residenziali per le cure palliative (hospice), investire in due progetti importanti che riguardano un centro di medicina sportiva, coerentemente integrato con l’attività della Prosperius, e la senologia, che, essendo centrale rispetto al territorio, potrebbe avere un ruolo fondamentale nello studio del 2° livello della mammella. “Umbertide cambia” intende infine promuovere due proposte di legge regionale: una per risolvere la piaga del badantato (assistenza ospedaliera a pagamento), un’altra finalizzata alla riduzione delle liste d’attesa.   Scheda tecnica: cure palliative e Hospice   Le cure palliative si rivolgono anche a tutta una serie di patologie che, pur non essendo neoplastiche, sono considerate inguaribili. Molte malattie croniche che colpiscono gli anziani sono in realtà inguaribili: possono creare individui a rischio di perdita di autonomia, ma in questo caso non si può parlare di malati in fase terminale. Per tutto ciò, occorre potenziare le cure palliative domiciliari e realizzare una struttura residenziale (hospice) dedicata a persone la cui malattia di base, caratterizzata da una inarrestabile evoluzione, non risponde più a trattamenti specifici.   Il movimento civico Umbertide  CAMBIA pone con decisione questo obiettivo, chiedendo alle istituzioni locali ed alla Regione un preciso impegno in tal senso. L’esigenza, purtroppo verificata nella esperienza quotidiana di tante famiglie, è sottolineata anche dai dati riportati nel servizio di “primopianonotizie.com”: dal primo gennaio al 15 novembre 2013 sono stati 47 i pazienti presi in carico dall’equipe dell’assistenza domiciliare del Centro Salute di Umbertide, supportata dai professionisti messi a disposizione dal comitato locale dell’AUCC (Associazione umbra per la lotta contro il cancro o.n.l.u.s.), che rappresentano circa l’80% dei malati terminali, stimati dal servizio intorno alle 60 unità all’anno. Numeri, ma soprattutto esigenze etiche e di civiltà, ci portano dunque a ribadire lo stesso interrogativo: perché, a differenza di altri territori, in Alta Umbria non è stato realizzato un hospice? Che fine hanno fatto i finanziamenti concessi a tal fine dalla legge n. 39/99? In Regione Umbria, infatti, delle 4 strutture previste e finanziate ne sono state realizzate tre: a Perugia, Spoleto, Terni, mentre la ex ASL n. 1 (Alta Umbria) ha preferito sostituire la struttura programmata presso l’ospedale di Umbertide (5 posti letto) prevedendo posti letto per malati terminali in assistenza palliativa presso una residenza sanitaria assistita. Vi risulta esistano? Legittimi quindi i dubbi: dove sono finiti posti letto e i finanziamenti?  E’ invece una certezza il fatto che la politica alto tiberina ed umbertidese su questo fronte si sia dimostrata particolarmente e colpevolmente insensibile. UMBERTIDE CAMBIA

19/05/2014 00:44:29

Cultura Umbertide. Iniziativa in ricordo di Olita Franceschini

Venerdì 23 maggio alle ore 16.30 presso la Fabbrica Moderna si terrà l’iniziativa “In ricordo di Olita Franceschini a dieci anni dalla sua morte (23 maggio 2004 - 23 maggio 2014)”, promossa dalla Soprintendenza archivistica dell’Umbria. Olita era nata a Perugia ma ha vissuto sempre ad Umbertide. Era dipendente di ruolo del Ministero per i beni e le attività culturali in servizio presso la Soprintendenza archivistica per l'Umbria con il profilo professionale di bibliotecario. Nel 1976 aveva conseguito la Laurea in lettere presso l'Università degli studi di Perugia e nel 1979 il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica presso la Scuola annessa all'Archivio di Stato della medesima città. Nel suo lavoro presso la Soprintendenza ha svolto una costante attività di vigilanza sugli archivi degli enti pubblici, ha effettuato censimenti archivistici, ha svolto numerosi lavori di schedatura e inventariazione di archivi. La sua attività si è incentrata soprattutto nel territorio dell'Alta Valle del Tevere; in particolare un lungo periodo di tempo lo ha dedicato al riordinamento e all'inventariazione dell'archivio storico comunale di Umbertide e dei fondi archivistici a questo aggregati, lavoro purtroppo interrotto a causa dalla sua morte prematura. All’iniziativa interverranno Mario Squadroni, soprintendente archivistico per l’Umbria ed Alvaro Tacchini, ispettore archivistico onorario. Saranno presenti i familiari.  

18/05/2014 17:09:28

Notizie » Politica Centrodestra Umbertidese. Forza Italia in campo col coordinatore Galmacci

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore comunale di Forza Itaòia Vittorio Galmacci Mi presento: 63 anni, laureato, sposato e con un figlio avvocato libero professionista . Dirigente Industria per conto di una multinazionale farmaceutica tedesca: percorse tutte le tappe fino a ricoprire l'incarico di Responsabile del Personale e delle Vendite di tutta l'area centro-nord Italia.  Quando il lavoro me lo ha permesso mi sono interessato di politica e oggi sono Coordinatore comunale di Forza Italia. QUESTI SONO I MIEI TEMI  ELETTORALI :   TROPPE TASSE—NON PIU' SPESE INUTILI TRASPARENZA AMMINISTRATIVA VERA SICUREZZA SOCIALE    LE TROPPE TASSE Tutti i cittadini che andranno a votare, gli indecisi, gli scontenti e anche quelli di sinistra sono stufi di pagare sempre più TASSE. In questi ultimi 4 anni 'ICI/IMU  è aumentata del 50%, l'ASPORTO DI RIFIUTI (la Gesenu insomma) è passato da 1.174.000 a 2.932.000 con un aumento del 150% Questi aumenti di tasse sono enormi e servono soltanto a pareggiare il conto con le troppe spese spesso inutili e non certo indispensabili fatte dal Comune. L’ACCENSIONE DI NUOVI PRESTITI  è passata da 834.000  a 3.757.000 euro con un aumento stratosferico del 350 %. IL RIMBORSO DEI PRESTITI ottenuti è passato da 1.696.000 euro a 4.574.000 segnando un aumento del 170%. RIASSUMENDO: CI SIAMO INDEBITATI TROPPO ! L'Amministrazione di sinistra ha continuato allegramente a spendere e spandere in opere non indispensabili o urgenti, utili solo a far fare bella figura a qualche politico in carriera. Essa, al momento di fare i conti e pur di intascare soldi per pareggiare le spese, non ha esitato a farci pagare l’aliquota IMU più alta di tutta la Regione.   LE TROPPE SPESE Un piccolo cinema, una biblioteca e poco più (Fabbrica Moderna) ci sono costati la bellezza di 2.900.000 euro; essa è davvero la MADRE DI TUTTI I NOSTRI DEBITI: è da lì che sono iniziati i nostri guai ! 105.000 euro, cioè 200 milioni di vecchie lire, spesi solo per spostare la Biblioteca comunale: c’era bisogno ? 13MILA euro per pagare la PORTAVOCE del sindaco: non poteva bastare un buon megafono ? E i soldi spesi per la caotica e assurda situazione del traffico venutasi a creare in Piazza Mazzini ? che dire poi della cementificazione della Reggia e dei lavori della Rocca? Ve li ricordate quei lavori, vero ? sono quelli con la passeggiata dei sorci e dei gatti, quelli di giuliettiana memoria (piuttosto, che fine ha fatto la Fontana della Lira ? si può riavere ? ) Ultima grande follia è poi stato il Piano Urbano Complesso, detto PUC2. Lì i soldi degli umbertidesi sono serviti a realizzare un campo di calcio che non è neppure regolamentare visto che neanche la squadra del Monteacuto può giocarvi una regolare partita di campionato. All'interno dell'ex-Tabacchi e proprio nel bel mezzo della sala, hanno realizzato nientepopòdimenochè dei bagni pubblici. ASSURDO ! Ma non potevano lasciare libero tutto il salone per eventuali grandi eventi come esposizioni, convegni o altro ? I bagni avrebbero potuto benissimo essere realizzati  in qualche angolo senza ingombrare la sala. Il peggio del peggio però è la realizzazione dell'inutile quanto costosissimo sotto passo ferroviario: tutti quei soldi spesi non fanno altro che appesantire e intasare ancor più il traffico che dal rettilineo è diretto verso la zona industriale. Invece, con un semplice cartello stradale, si poteva incanalare tutto il traffico pesante diretto alla zona industriale indirizzandolo verso il cavalcavia già esistente a metà rettilineo ( lì da Tonzani, per intenderci) risparmiando così un mare di soldi. Fateci caso: in tutte le città, ovunque, il traffico pesante si cerca di non farlo dirigere verso il centro cittadino. A Umbertide NO, questo non avviene ! Chi ci ripaga poi dei tanti soldi pagati in più  alla Gesenu per raccogliere i rifiuti ? E perchè per un certo tipo di rifiuti il servizio di raccolta avviene solo ogni 15 giorni e non ogni settimana ? Perchè mai, in caso di giorni festivi, il servizio previsto per quel giorno non viene effettuato e "salta" di una settimana ? Basterebbe dare un'occhiata al calendario e spostare di 1 giorno il servizio previsto; è chiedere troppo con quello che paghiamo ? TRASPARENZA AMMINISTRATIVA Può essere TRASPARENTE un Comune in cui il sindaco era contemporaneamente PRESIDENTE DELL'AIMET e TESORIERE DEL PD ? Può dirsi TRASPARENTE un 'Amministrazione in cui il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO era contemporaneamente anche SEGRETARIO DEL PD ? Può essere TRASPARENTE un Comune il cui sito ufficiale viene usato troppo spesso solo per magnificare quanto di bello e di buono ha fatto chi lo amministra ? ANEDDOTO in 3 tempi : (1)Come forse già sapete Giulietti,sindaco di Umbertide, era anche alle dipendenze del comune di Montone e lavorava per tutte e due le Amministrazioni. (2) Vice-sindaco del comune di Montone, oggi anche candidato sindaco, era ed è tale Mirco Rinaldi, di professione geometra. (3) A Umbertide, quando si è trattato di scegliere un tecnico al di fuori del Comune al quale affidare un importante incarico professionale , la scelta è caduta sul geometra Rinaldi Mirco, sempre quello di Montone ! TRASPARENZA per noi di Centrodestra significa fare le cose alla luce del sole; prima di prendere qualunque decisione di rilievo che riguardi la collettività bisogna interpellare i cittadini. SICUREZZA SOCIALE La criminalità è in continuo aumento e dovere di ogni Amministrazione è quello di contrastarla e di combatterla. Sono stato il primo a chiedere che fossero installate telecamere di sicurezza, ancor oggi troppo poche e per giunta collocate in punti non strategici. Vanno invece installate nelle vie di uscita/ingresso della città in modo che, in caso di furti, scippi,rapine, atti vandalici o altro sia possibile controllare tutte le auto  transitate in quel giorno; devono poi essere controllati tutti i punti oggi diventati luogo abituale di ritrovo di persone sospette e di extracomunitari. Da tempo chiediamo che siano investiti soldi per realizzare una nuova Caserma dei Carabinieri che funzioni sempre nelle 24 h. Chiediamo anche che i nostri Vigili Urbani facciano più controlli  ; essi dovrebbero poter accertare, ogni qual volta la situazione lo richieda, la regolarità dei documenti di persone sospette. Essi per svolgere al meglio il loro lavoro dovrebbero essere anche dotati di armi di difesa e di dissuasione; così almeno recita la legge e così vige in tanti altri Comuni italiani. Con il vostro voto, e come Forza Italia, mi impegnerò per ottenere Meno tasse, Meno Spese inutili, Massima Trasparenza nell'amministrazione e Maggior Sicurezza per tutto il nostro territorio. Vogliamo un Sindaco, non uno Zar Finora ad Umbertide è sembrato di abitare in una piccola Russia: peccato però che il palazzo comunale non si chiama Cremlino, il nostro fiume è il Tevere e non la Moskova ed è popolato di barzi e anguille, non certo di storioni. Cari concittadini, Umbertide, come altri Comuni d'Italia, e' arrivata a un bivio. Per anni il paese e' stato emarginato, quasi dimenticato da Amministrazioni inette e incompetenti, da giochi politici che hanno fatto l'interesse di pochi e ignorato le necessita' di molti. Oggi e' giunto il momento di dire basta!   Vogliamo crescere, svilupparci, far sentire la nostra voce, fare un ruggito e non un belato! La nostra economia e' stagnante, i pochi posti di lavoro ci sono rubati da chi non ne ha il diritto. Perche' ciò accade? Perche' i nostri precedenti eletti  mancano di coraggio e di visione, la visione necessaria per sviluppare questa nostra cittadina che ha tanto da dare. Basta con le scuse ! Mandiamoli a casa ! Le scuse non son altro che i chiodi che si usano per costruire le case delle disfatte ! Ci vogliono fatti concreti e azioni decise e io, se avro' l'onore di essere votato da voi, ho il coraggio e l'esperienza necessarie per rimuovere Umbertide da questa posizione di stallo. Diciamo tutti insieme "basta con gli inciuci di palazzo, basta col tirare a campare". BASTA SPESE INUTILI CHE PORTANO SOLO AD AUMENTI DI TASSE; VOGLIAMO CHE IL NOSTRO COMUNE SIA TRASPARENTE E CHE SIA UN COMUNE DOVE I CITTADINI POSSANO VIVERE DAVVERO SICURI. Bisogna muoverci, bisogna fare, occorre alzarsi in volo. Ma per poter volare non ci vogliono solo le ali, bisogna anche sbatterle. Cari concittadini, abbiate il coraggio di votare per il progresso di Umbertide ! FATE UNA CROCE SUL SIMBOLO DEL CENTRO-DESTRA E SCRIVETE “Galmacci “ SULLA SCHEDA CON IL VOSTRO VOTO LI MANDEREMO A CASA  

17/05/2014 19:28:11

Notizie » Politica Umbertide cambia: una giornata di festa per giovani e famiglie

Umbertide Cambia con le famiglie ed i giovani per una giornata di festa La lista civica Umbertide Cambia invita tutti a partecipare domenica 18 maggio 2014, dalle ore 15:30, alla giornata di festa che si terrà presso i locali de “La Piattaforma”. Si inizierà con un intero pomeriggio dedicato alle famiglie ed in particolare ai più piccoli, i quali potranno divertirsi con i giochi organizzati dai ragazzi dell'Associazione “La Festaccia”, con le letture dei nostri candidati e con i Giochi di Luce coordinati dall'Accademia della Luce. Un breve intervallo verrà dedicato alla merenda. Dalle ore 18:30 circa, ci sarà un dibattito sui temi della cultura, delle politiche educative, giovanili e sociali e sulla tutela delle diversità. Interverranno il candidato sindaco di Umbertide Cambia, Claudio Faloci, i candidati consiglieri Alessia Bartolini, Maurizio Gianandrea, Giorgio Gustinelli, Michela Cerbarano e la prof.ssa Silvia Fornari, sociologa presso l'Università degli Studi di Perugia. Dalle ore 20:00 prende vita la serata “Be young, Be yourself”di Umbertide, una serata rivolta ai giovani e ai meno giovani ed a favore delle donne e dei diritti civili con apericena (costo di € 13,00 a persona), musica con DJ Enrico Carini e spettacolo fino a tarda notte. Crediamo che l'aumento dei fenomeni di violenza sia fisica che verbale fondata sull'odio richiedano, da parte delle persone che intendono amministrare l'interesse pubblico, un impegno concreto nel favorire pratiche positive di accettazione delle diversità, rivolto in particolare ai più giovani. Perché la cultura e l'educazione di oggi, sono i pilastri della società di domani.  

17/05/2014 15:48:13

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