Attualità » Primo piano Firmato con la Prefettura di Perugia il protocollo per la sicurezza urbana

Riceviamo e pubblichiamo Ieri mattina presso la Prefettura di Perugia il Commissario Straordinario Castrese De Rosa ha sottoscritto con il Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro il Patto per l’Attuazione della Sicurezza Urbana riguardante il Comune di Umbertide. Grazie a tale accordo sarà possibile presentare uno specifico progetto per l'implementazione del sistema di videosorveglianza già presente in alcune zone del territorio comunale ritenute particolarmente a rischio. Il protocollo è stato fortemente voluto dal Commissario De Rosa che tra gli ultimi atti della sua amministrazione ha voluto puntare ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza come tema prioritario per Umbertide e i suoi cittadini. L’efficacia della strumentazione tecnologica ha evidenziato la necessità di installare la videosorveglianza anche presso i principali accessi cittadini e presso alcuni luoghi sensibili tra cui la zona degli impianti sportivi e la zona industriale di Umbertide. Il progetto denominato “Umbertide Sicura”, per il quale il Comune ha chiesto il cofinanziamento al Ministero dell'Interno prevede nel suo complesso l'installazione di ulteriori 29 telecamere fisse e di 10 telecamere di lettura targa. Il progetto di fattibilità tecnico economica elaborato dal Servizio Polizia Locale prevede un investimento per la fornitura e l'installazione delle telecamere pari a 158.371,60 euro. Le nuove installazioni saranno predisposte per il collegamento diretto anche con la locale stazione dei carabinieri e con il Commissariato di Città di Castello e saranno in grado di far funzionare software aggiuntivi per sorveglianze specifiche. Inoltre le installazioni saranno compatibili e predisposte per il funzionamento con la fibra ottica già installata per ben 14 km sul territorio umbertidese, consentendo la massima velocità nelle connessioni.

21/06/2018 10:13:33

Attualità » Primo piano Umbertide: arrestato dai Carabinieri subito dopo aver asportato 50 kg di cavi elettrici di rame

Nella serata di Sabato scorso, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Umbertide è intervenuta nei pressi della proprietà di un’azienda dismessa, ubicata nel centro di Umbertide. In particolare, giunti sul posto, i militari hanno sorpreso un uomo 36enne, di Umbertide, nelle adiacenze della recinzione della stessa in un punto in cui era stato effettuato un vistoso taglio; rilevavano altresì che l’uomo era in possesso di arnesi atti a tagliare la recinzione e che accanto al ciclomotore da lui condotto vi era un sacco contenente 50 kg di cavi elettrici in rame. Gli immediati accertamenti permettevano quindi di concludere che i cavi elettrici in questione erano stati asportati poco prima dall’interno dei locali della citata proprietà. Pertanto, si procedeva all’arresto in flagranza dell’uomo per il reato di furto aggravato e alla restituzione del materiale ritrovato agli aventi diritto. Inoltre, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero, il prevenuto è stato condotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. Lunedì mattina, il Giudice monocratico del Tribunale di Perugia, dopo la convalida dell’arresto, ha rimesso in libertà il 36enne e, in attesa del giudizio dibattimentale, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla caserma dei Carabinieri.

20/06/2018 13:48:02

Attualità » Primo piano Perugia, duro colpo allo spaccio: sequestrati 600 grammi di eroina purissima

Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale Perugia hanno inferto un duro colpo alle consorterie criminali che infestano il territorio perugino con lo spaccio di sostanze stupefacenti. In due distinti interventi, a farne le spese sono stati un cittadino di origini nigeriane, residente da anni a Perugia ed un cittadino camerunense, in transito da Ferrara, entrambi caduti nelle maglie di un serrato dispositivo di controllo predisposto da unità specializzate del Gruppo Operativo Antidroga. Il primo caso è avvenuto tra le vie del quartiere di Ponte San Giovanni, dove il nigeriano, alla vista dei finanzieri, ha prima cercato di fuggire e una volta fermato, ha reagito energicamente al controllo. Si è poi scoperto che la sua reazione era dovuta al possesso di un involucro in plastica, all’interno del quale sono stati rinvenuti due grossi ovuli, contenenti ben 400 grammi di eroina. Il secondo intervento, invece, è stato eseguito nei pressi della stazione ferroviaria di Fontivegge, dove il camerunense si è fatto notare dai militari delle Fiamme Gialle per alcuni atteggiamenti sospetti. A seguito del fermo e della successiva perquisizione personale, venivano quindi rinvenuti 7 ovuli, per circa 200 grammi di eroina. Ricorrendo, in entrambi i casi, la flagranza del reato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia, i militari operanti hanno proceduto all’arresto dei due spacciatori, di cui uno è stato tradotto presso l’Istituto Penitenziario di Perugia-Capanne, mentre l’altro è stato giudicato per direttissima, con la condanna a 2 anni di reclusione e 4.000 euro di multa. La sostanza sequestrata, sottoposta ad analisi di laboratorio, ne ha fatto emergere un elevatissimo grado di purezza da cui sarebbe stato possibile confezionare circa 8.000 dosi, che avrebbero garantito alle associazioni criminali guadagni per oltre 250 mila euro. I due interventi, avvenuti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, confermano la pericolosa presenza sulla piazza perugina dell’eroina, ceduta a prezzi sempre più bassi (con microdosi anche a 5 euro). In tale contesto, l’attività di servizio svolta testimonia, ancora una volta, il costante impegno operativo, ulteriormente intensificato, dalle Fiamme Gialle di Perugia, nello specifico settore, per contrastare un fenomeno connotato da forte disvalore e pericolosità sociale, con particolare riferimento ai giovani, generalmente più esposti al rischio di assunzione di sostanze stupefacenti.  

20/06/2018 13:42:59

Sport Calcio: aria di cambiamento per l'ASD Pierantonio Cosmos 1965

Aria di cambiamento per l'ASD Pierantonio Cosmos 1965 che, in seguito all'assemblea pubblica di qualche giorno fa, ha deciso di ripartire alla grande e rilanciarsi con sguardo lungimirante per il prossimo campionato. "Ci sarà il massimo dell'impegno, cercheremo nel pieno delle nostre facoltà di riportare in alto il Pierantonio, con determinazione e con un ambizioso nuovo progetto che duri nel tempo" queste le prime parole del presidente Filippo Maggesi che ha anche annunciato, oltre alla riconferma della vecchia società, l'ingresso dei nuovi soci Filippo Fumanti, Luca Fumanti, Rinaldo Magnamacco e Giovanni Fiorucci, i quali si sono dimostrati entusiasti di partire con questa nuova avventura. Il nuovo direttivo è già al lavoro e si sta dimostrando non solo coeso ma anche ostinato nel dare il proprio contributo, ognuno nel proprio settore, con l'intento di portare una ventata d'aria fresca e cercando di fare un buon lavoro. L'obiettivo della società è di fare un ottimo campionato, ai vertici della classifica. Dopo la decisione di alcuni giocatori di lasciare la squadra, la dirigenza si sta mobilitando con determinazione per sostituire le partenze in maniera più che adeguata e con l'intento di costruire una rosa in grado di lottare per traguardi importanti. Inutile dire che questo progetto avrà delle basi di partenza, che prenderanno spunto dalla stagione calcistica scorsa cercando sempre di fare meglio. Ovvio, c'è da tener conto di fattori che non dipenderanno da nessuno, ma l'impegno profuso sarà sempre massimo per superare ogni ostacolo. Un altro obiettivo non da meno che la società si è posta è quello di riportare i pierantoniesi allo stadio, cercando di ricreare entusiasmo tramite il gioco del calcio, allo scopo di riscoprire l'unità paesana che ha contraddistinto questa comunità.

19/06/2018 12:28:18

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