Notizie » Politica Iniziativa di Umbertide Cambia sulla ex- FCU

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide Cambia affronta il tema della Ferrovia Centrale Umbra. Domenica  13 aprile, alle ore 11, presso IRB (Centro anziani via dei Patrioti) è infatti in programma un dibattito sul tema: "Ferrovia tradita". Non interverranno politici, ma tecnici ed addetti ai lavori. Mario Tosti esporrà una sintesi delle vicende e della situazione del nostro “trenino”, “con la gratitudine di figlio di ferroviere e l’esperienza di ex presidente della CAT (Compagnia Autolinee Tiberine)”, per denunciarne la gestione schizofrenica, fonte di sprechi tuttora in corso, che ha portato all’attuale stato di degrado ed al crescente rischio di sopravvivenza. Alessio Trecchiodi, studioso ed esperto di trasporto pubblico, illustrerà poi una proposta di rivitalizzazione razionale, in totale controtendenza rispetto al potere dominante, che ha fatto della difesa del ferro una falsa promessa da propinare al “popolo” distratto, in totale contraddizione rispetto all’idolatria della gomma, che si sta accentuando. Seguirà un dibattito, finalizzato a formulare puntuali domande e concrete proposte  alla politica. In tema di infrastrutture Umbertide cambia ha una posizione chiara in favore di un deciso investimento sul trasposto ferroviario. “Nell’ambito di un piano integrato per lo sviluppo del sistema ferroviario e del trasporto aereo ed in coerenza con una strategia che tende a promuovere forme di mobilità interconnesse ed eco compatibili - afferma il candidato sindaco Claudio Faloci -  riteniamo prioritariamente necessario investire sul ruolo della ferrovia, elettrificata, anche per il trasporto merci, definendo un piano di sostenibilità del collegamento ferroviario con Arezzo / Cesena. In questo contesto sarà possibile potenziare concretamente il ruolo e l’attività dell’officina di Umbertide. Altri obiettivi: completare la rete telematica in ambito comunale (banda larga); sollecitare la messa in sicurezza della E 45 ed il completamento della E78 e della Pian d’Assino”.  

10/04/2014 23:55:22

Attualità » Primo piano Moschea ad Umbertide. La risposta dell'Amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione comunale di Umbertide "Si trasmette la risposta scritta dell’Amministrazione Comunale alle interrogazioni presentate dal consigliere di FdI-An e dal consigliere del Gruppo misto in merito all’ipotesi di realizzazione di un centro islamico: Nel corso del 2011 l’Amministrazione comunale ha avviato un progetto finalizzato alla delocalizzazione della struttura denominata “ex serra comunale” in via Madonna del Moro in adiacenza al mattatoio. Il progetto è stato finalizzato allo spostamento della struttura aggregativa su un’area maggiormente idonea e consona alle attività svolte dalle associazioni ed ha contestualmente previsto la variante urbanistica dei terreni adiacenti al mattatoio attraverso la cui valorizzazione immobiliare venissero reperite le risorse finanziarie per la costruzione della nuova struttura in altro sito. Con D.C.C. n. 23 del 16.03.2011 è stata approvata la variante dell’area in questione. La variante approvata ha consentito la trasformazione dell’area da zona servizi a tessuto di completamento produttivo TCP (art. 33 NTA del PRG parte operativa), prevedendo coerentemente alla disciplina del suddetto tessuto una zona destinata a spazi ludico/ricreativi/culturali. Con D.G.C. n. 142/2012 è stato approvato lo schema di distribuzione dei lotti che ha previsto l’individuazione di n. 3 lotti con destinazione artigianale e di un lotto denominato “L3” con indice di edificabilità ridotto (0,51 mq./mq.) nel quale è consentito realizzare strutture di tipo culturale e ricreativo e non dedicate al culto. Con D.G.C. n. 153 del 3.6.2011 è stato approvato il bando di vendita dei terreni sopra indicati. Con D.D. n. 37/72 del 25.7.2011 è stato approvato il verbale dell’asta pubblica tenutasi in data 22.7.2011 per la vendita dei terreni edificabili ricadenti nell’area denominata “ex serra comunale” in base al quale è risultata assegnataria del lotto L3 la Associazione Culturale Islamica di Umbertide. In data 28.01.2013 con prot. 2198 l’Associazione Islamica Umbertide ha inoltrato all’Amministrazione Comunale istanza per l’acquisizione di un’ulteriore rata di terreno, in ampliamento a quella di lotto L3. Con la suddetta istanza è stata richiesta anche la delocalizzazione del lotto L3, su una sedime diverso da quello originario, ma sempre all’interno del comparto. Con D.G.C. n. 21/2013 la richiesta dell’Associazione Islamica Umbertide è stata accolta osservando che: 1. nel corso dei mesi intercorsi dalla pubblicazione del bando di vendita si era riscontrata, soprattutto in relazione al particolare momento congiunturale, una stasi del mercato immobiliare, che ha determinato la mancata vendita dei terreni limitrofi; 2. tale situazione di stasi era riscontrabile anche nelle aree PiP di Montecastelli, Buzzacchero e Pierantonio tanto che l’Amministrazione Comunale non era in possesso di una graduatoria di soggetti interessati all’acquisto dei terreni per i quali era stato esplorato in modo approfondito e ripetuto il mercato di riferimento; 3. per le suddette motivazioni la richiesta dell’Associazione Islamica Umbertide è risultata del tutto accoglibile senza previa pubblicazione di un nuovo avviso d’asta, trattandosi di una richiesta di ampliamento di un lotto già assegnato a seguito di esperimento di asta pubblica in data 22.7.2011; L’Associazione Islamica Umbertide, trasformatasi nel frattempo in associazione di volontariato denominata “Centro Culturale Islamico di Umbertide”, ha ottenuto l’assegnazione di un’area di complessivi mq. 1.849 in parte edificabile ed in parte destinata a parcheggio. Con atto segretario comunale Rep. 4568 del 17 dicembre 2013 il Comune di Umbertide ha quindi perfezionato la cessione del terreno a favore del “Centro Culturale Islamico di Umbertide” per l’importo complessivo di € 105.900,00 interamente pagati. Il contratto prevede la possibilità di utilizzo a titolo gratuito dell’area da parte del Comune fino al 30 giugno 2015. Alla data odierna, per quanto sopra esposto, non sono stati presentati progetti da parte del soggetto proprietario dell’area e non sono stati conseguentemente rilasciati titoli abilitativi. Si mette in evidenza che oggi il “Centro Culturale Islamico di Umbertide” utilizza per le proprie attività alcuni locali posti all’interno dell’immobile “ex manifattura tabacchi” in via Battisti. Nel corso del tempo, a più riprese, è stata manifestata a questa Amministrazione da parte della comunità Islamica l’esigenza di individuare uno spazio maggiormente adeguato e dignitoso; l’immobile attualmente in uso fa parte di un complesso immobiliare, tra l’altro compreso all’interno del PUC2, caratterizzato da rilevanti problemi di degrado ed in alcuni casi di natura strutturale e non può più continuare ad assolvere alla sua attuale funzione. La soluzione prospettata con l’area di Via Madonna del Moro intende far fronte in modo razionale e sufficientemente adeguato a questa necessità, trattandosi di un terreno edificabile all’interno di una zona facilmente accessibile ed idonea alla realizzazione di una struttura ricreativa/culturale, ben distinta da un edificio di culto. Vale la pena ricordare che a poche centinaia di metri, lungo via Spoletini, è presente un’altra struttura privata di proprietà della Congregazione dei Testimoni di Geova, che assolve in maniera del tutto analoga alle esigenze della propria comunità."  

10/04/2014 19:28:22

Notizie » SLIDER I bronzetti di Monte Acuto a Umbertide

E’ stata inaugurata, alla presenza dell’amministrazione comunale, del Gal Alta Umbria e della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria, la mostra permanente dei Bronzetti di Monte Acuto, anteprima della sezione archeologica che verrà allestita presso il Museo di Santa Croce entro l’autunno. L’iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio finanziato dal Gal Alta Umbria per un importo pari a 47.700 euro che ha coinvolto i Comuni di Umbertide e Montone  con il fine di potenziare i due musei cittadini - Santa Croce di Umbertide e San Francesco di Montone - attraverso l’allestimento di due nuove esposizioni legate ai reperti archeologici provenienti dai due territori. Inoltre è prevista anche la realizzazione di percorsi di hiking, vale a dire trekking della durata di poche ore, che porteranno alla scoperta dei siti dove sono stati rinvenuti i preziosi reperti. Per anni conservati presso la Soprintendenza archeologica dell’Umbria di Perugia, finalmente i famosi Bronzetti sono tornati a casa; si tratta di piccole statue votive dalle forme antropomorfe ed animali risalenti al VI-IV sec. a. C. rinvenute durante gli scavi che hanno interessato il sito di Monte Acuto tra il 1986 e il 1995. Qui è stata ipotizzata l’esistenza, a partire dal VI secolo a.c., di un santuario, dal momento che sono state identificate le tracce di un impianto sacrale completo con zona sacrificale, area sacra e stipe votiva, una fossa scavata nella roccia profonda circa 4 metri, dove sono stati rinvenuti i bronzetti per un totale di circa 1.800 pezzi (a cui va aggiunto un numero imprecisato di reperti trafugati da scavatori clandestini).  Gli ex voto venivano donati ad una non meglio precisata divinità, probabilmente agricolo-pastorale, per invocarne la protezione; per questo sono principalmente raffigurazioni stilizzate a figura umana (oranti maschili e femminili, guerrieri e Marti), e a figura animale (suini, bovini, ovini e caprini), ma anche ex voto anatomici (principalmente arti). I Bronzetti sono stati realizzati a fusione e con rifiniture a lima, sono essenziali e schematici con la semplice indicazione di dettagli anatomici e rappresentano una tipologia della piccola plastica in bronzo espressione di una società povera basata su agricoltura e pastorizia. Oltre ai Bronzetti, nella costituenda sezione archeologica del Museo di Santa Croce sono esposti anche una collezione di monete di età ellenistica e romana e materiali ceramici risalenti al XIII-X sec. a. C. Quando la sezione verrà completata, entro il prossimo autunno, sarà possibile ammirare anche urne cinerarie etrusche, reperti dell’antica civiltà degli Umbri e materiale di epoca romana comprendente frammenti di pittura parietale, pavimentazioni, olle, ceramiche e monete.

10/04/2014 06:47:52

Notizie » Economia Studio CNA: Umbertide comune virtuoso

Riceviamo e pubblichiamo dall'Ammistrazione comunale di Umbertide: "Grazie alle politiche fiscali adottate dall’Amministrazione Comunale, sempre molto attenta a contenere la pressione fiscale e, nonostante i continui tagli ai trasferimenti statali, a non gravare in maniera eccessiva sulle tasche dei cittadini, garantendo al contempo servizi di qualità, il Comune di Umbertide risulta tra i Comuni più virtuosi dell’Umbria in materia di fiscalità locale. Lo dimostra uno studio realizzato per conto della Cna Umbria che ha analizzato i dati 2013 della fiscalità locale dei 18 maggiori comuni della regione, studio che è stato pubblicato sulla stampa ed è consultabile sul sito internet della stessa associazione. Umbertide risulta quindi, dopo Terni, il Comune con la fiscalità più bassa della regione, che corrisponde a 484 euro per abitante. In merito alle singole entrate tributarie, il Comune di Umbertide si attesta come quarto comune con l’indice più basso sia per l’Imu, che incide per 226 euro per abitante, che per l’addizionale Irpef, pari a 52 euro per abitante. Per quanto riguarda invece le spese correnti, Umbertide ha registrato un aumento rispetto al 2012 piuttosto contenuto, pari al 5,2%, che corrisponde a 893 euro per abitante, classificandosi tra i sette comuni umbri con la più bassa incidenza per abitante. Sono invece aumentate del 131% le spese in conto capitale, all’interno delle quali figurano le uscite per gli investimenti pubblici, ma, nonostante questo, tale voce pesa su ogni singolo abitante solo per 125 euro, secondo migliore risultato dell’Umbria. Le spese per il personale si sono invece mantenute pressoché costanti rispetto al 2012 (+0,3%), con un’incidenza pari a 225 euro per abitante."

09/04/2014 15:08:47

Attualità » Primo piano Umbertide. Bullismo in treno. Arrestati dalla Polizia cinque minorenni

Nel corso delle prime ore della mattinata, i poliziotti dell’Ufficio Anticrimine e della Squadra Volante del Commissariato di Città di Castello , coadiuvati da quattro equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, hanno notificato ed eseguito a cinque minorenni, l’ ordinanza “dell’ obbligo di permanenza in casa”, l’equivalente degli arresti domiciliari. Le misure cautelari, tutte eseguite ad Umbertide, sono il risultato di un’accurata ed elaborata attività d’indagine durata circa due mesi, nei confronti di un gruppo di giovanissimi, due italiani e tre extracomunitari, che si comportavano come una baby gang. Da tempo la “banda” imperversava e terrorizzava i coetanei tra Umbertide e Città di Castello, preferendo quale luogo delle proprie angherie il treno che trasporta gli studenti pendolari sulla direttrice Umbertide -Sansepolcro. L’indagine prende le mosse da un referto medico emesso dal Pronto Soccorso del nosocomio di Città di Castello, nel quale ad un ragazzo, appena maggiorenne, vengono riscontrate alcune lesioni ed ecchimosi a seguito di una caduta presumibilmente avvenuta scendendo dal treno. La motivazione appare subito degna di attenzione da parte del Responsabile del Posto di Polizia presso l’Ospedale; vengono svolti i primi accertamenti dai quali comincia ad emergere una preoccupante verità: la caduta non sarebbe accidentale, ma volontariamente procurata da alcuni ragazzi. Viene quindi sentito l’interessato, che dopo le prime negazioni, comincia ad ammettere di essere stato vittima del comportamento scellerato di alcuni coetanei. La successiva attività d’investigazione permette di individuare un primo trio di soggetti dediti a comportamenti bullistici, ed un numero abbastanza corposo di altri ragazzi oggetto e testimoni dei loro comportamenti. Dalle dichiarazioni emergono altri due nominativi, i cui successivi riscontri positivi, portano a cinque il numero totale della “baby gang”. L’indagine si arricchisce delle denunce sporte da un dirigente di “Umbria Mobilità” e da addetti delle Ferrovie, in merito ad alcuni danneggiamenti avvenuti all’interno dei treni, causati da ignoti, e da una globale situazione di estrema sofferenza per i viaggiatori e studenti che quotidianamente, da tempo, nella quasi indifferenza, assistevano ad atti di puro vandalismo e soggezione psicologica. Accertati comportamenti violenti, soprusi, prevaricazioni, sino ad arrivare a sputi ed insulti nei confronti anche di alcune ragazze minorenni. Il Pubblico Ministero presso la Procura per i Minori di Perugia dr. Flaminio Monteleone, dopo aver ricevuto una dettagliata informativa, e dopo aver attentamente valutato le risultanze dell’attività investigativa, ha chiesto ed ottenuto dal G.I.P. l’emissione dei provvedimenti restrittivi cautelari.

09/04/2014 12:11:58

Attualità » Primo piano Magia Fontenette. L'Acqua&Sapone vince 56-55 Gara 1 semifinale scudetto contro Ragusa

Che sarebbe stata una partita piena di emozioni si sapeva, ma questa sera l’Acqua&Sapone ha superato ogni aspettativa. 56-55. Questo il risultato finale giunto dopo una partita al cardiopalma, in un Pala Morandi ( nonostante l’orario non favorevole dovuto ad esigenze televisive) colmo di tifosi che hanno accompagnato le ragazze e coach Serventi alla vittoria. Due punti di Fontenette aprono l’incontro. Ragusa si porta a +5 dalle umbre che con Putnina ritrovano il pareggio a 6′ dalla fine della prima frazione di gioco. Le siciliane riallungano, ma l’Acqua&Sapone tiene il passo e con due punti di Putnina e cinque di Black terminano il primo quarto a -3 dalle ospiti, sul 14-17. Nella seconda frazione di gioco, prima con Santucci e poi con Consolini,  le umbertidesi vanno a -1 dalle biancoverdi che però si riportano avanti. La squadra siciliana va a +9, ma Gorini e  Black  fanno ritornare le biancoblù a -5. Si va all’intervallo sul 24-29. Al ritorno dagli spogliatoi, l’Acqua&Sapone parte bene con Black e Fontenette che agguantano il pareggio. Ragusa sembra prendere il largo, ma dalla sponda umbertidese quattro punti di capitan Consolini bloccano l’arrembaggio siciliano e il terzo quarto finisce sul 35-45. E’ nell’ultima frazione di gioco che l’Acqua&Sapone plasma il capolavoro. Con due punti di Santucci e quattro di Putnina, Umbertide va -6. Ci pensa poi Gorini ad accorciare ancora le distanze, portando le padrone di casa a -2. Ragusa si riporta avanti con Malashenko, ma prima con Black e poi con Consolini l’Acqua&Sapone torna a -1 dalle rivali. Ed è Fontenette, ad una manciata di secondi dalla fine, a firmare il canestro del successo, facendo esplodere il Pala Morandi in un tripudio di gioia. Prossimo appuntamento per le ragazze di coach Serventi venerdì 11 aprile, alle ore 20.30, quando a Ragusa giocheranno Gara 2. Finale: 56-55  (14-17; 24-29; 35-45) Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 9, Gorini 6, Puliti, Ortolani ne, Ceccaroni ne, Linguaglossa, Dotto, Putnina 10, Black 12, Fontenette 13, Villarini ne, Santucci 6. All. Serventi Passalacqua Ragusa: Micovic 10, Gatti 5, Mauriello, Galbiati, Williams, Walker 10, Malashenko 19, Wabara 2, Soli 2, Valerio 7. All. Molino Arbitri: Matteo Boninsegna, Francesco Terranova, Roberto Radaelli

09/04/2014 11:42:06

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