Sport Acqua&Sapone Umbertide. Giulia Pegoraro in biancazzurro nella prossima stagione

Dopo la conferma di Caterina Dotto, arriva anche il primo innesto ufficiale per Acqua&Sapone Umbertide. Siamo sempre nel settore dei play, visto che si tratta di Giulia Pegoraro, che dopo cinque stagioni con la casacca giallonera di San Martino di Lupari ha deciso quindi di iniziare una nuova esperienza e per il prossimo campionato sarà a disposizione di coach Serventi. Giulia è nata a Padova il 4 luglio 1989. Alta 174 cm, si tratta di un play molto coriaceo e determinato, che fa della costruzione di gioco e del mettere in ritmo le compagne la parte migliore del suo gioco. Non è invece una grande realizzatrice, sebbene le sue percentuali al tiro, soprattutto da 2, siano tutt’altro che negative, soprattutto perché alla conclusione in prima persona preferisce sempre quando possibile l’assist. Cresciuta a Rovigo, Giulia è entrata a soli 16 anni nel roster dell’Umana Venezia. Era la stagione 2005-06 e alla seconda giornata contro Alghero riuscì già a debuttare mettendo pure a segno il primo punto della sua carriera nella massima serie dalla lunetta. Da gennaio andrà per qualche mese a Treviso in prestito in serie A2 e poi nei due anni successivi resterà nel capoluogo veneto, raccogliendo qualche presenza ancora in prima squadra, ma soprattutto dimostrandosi protagonista delle squadre giovanili. Nel 2007 con l’under19 vince il titolo regionale, ma soprattutto si guadagna la convocazione per l’europeo under18 di Novi Sad. Quella nazionale si piazza ottava e nel torneo Giulia segna in media 3,9 punti distribuendo 1,7 assist in poco più di 16 minuti di utilizzo, con un picco contro la Turchia dove va in doppia cifra a quota 10 e smista 5 passaggi vincenti alle compagne. Nel 2008 da Venezia si trasferisce a Reggio Emilia in serie A2 per la prima vera stagione da protagonista tra le senior (e anche l’unica lontano dal Veneto prima dell’esperienza a Umbertide). Nella formazione emiliana è subito titolare, gioca 29 minuti a partita, con 6,4 punti e 1,7 assist, con un massimo di 20 punti contro Biassono e di 7 assist contro Crema. La squadra arriva al quarto posto nel girone nord ma viene poi eliminata subito da Marghera ai play-off. Durante questa stagione incrocia anche San Martino di Lupari, alla quale segna 16 punti. Una prestazione che evidentemente colpisce la società veneta, che infatti la tessera per la stagione successiva. Prima del campionato di serie A2 2009-10, però ci sono da disputare gli Europei under20 in Polonia. A Gdinya l’Italia chiude nona e Giulia gioca sei partite, a 10 minuti di media, con 3 punti e 1,5 assist. La sua miglior prestazione è quella con la Svezia, con 8 punti e 3 assist. Inizia quindi l’avventura di San Martino, che durerà per ben 5 anni, un rapporto di crescita reciproca personale e di squadra. Nel 2009-10 le giallo-nere arrivano ottave nel girone nord e Giulia contribuisce con 8 punti e quasi 2 assist in 34 minuti di utilizzo. La stagione successiva resterà in campo per 36 minuti, segnando 9,5 punti e smistando 2,5 assist. San Martino chiude settima, accedendo ai play-off, ma viene eliminata al primo turno da Bolzano. Nel 2011-12 le statistiche segnano un apparente calo, visto che i punti di media sono 5,9  e gli assist 2,6. Però le prestazioni di Giulia migliorano e la testimonianza è la vittoria del premio di MVP del girone Nord. La squadra si piazza terza e arriva in semifinale play-off, venendo però superata dopo due partite molto tirate da Bologna. In questa stagione tra le compagne di squadra di Pegoraro c’è anche Caterina Dotto, con la quale quest’anno tornerà a far coppia a tre anni di distanza.  Il quarto anno è quello buono per la promozione. San Martino chiude secondo dietro a Venezia il proprio girone e poi vince i play-off superando Milano in finale. Pegoraro è grande protagonista dell’annata, soprattutto in termini di assist visto che addirittura ne mette a referto 4,2 ad incontro, corredando il tutto con 6,5 punti. Le sue prestazioni non sfuggono nemmeno al c.t. Ricchini che la convoca per lo stage di marzo della nazionale maggiore. Giocherà anche l’amichevole contro Ariano Irpino e, per quanto la partita potesse avere significato tecnico, sarà la miglior realizzatrice con 11 punti. Quindi nell’ultima stagione il ritorno, finalmente da protagonista in serie A1. E Pegoraro è decisiva nella bella stagione di San Martino, in lotta per i play-off fino all’ultima giornata. Segna sì 3 punti di media in 29 minuti di utilizzo, ma soprattutto lascia andare 3,1 assist a partita, un dato che la consacra la migliore in questa voce dell’intero campionato (tra l’altro con un decisamente buon rapporto di 1,3 con le palle perse). E ora, dopo la consacrazione anche nella massima serie, l’approdo nel roster dell’Acqua&Sapone. A Giulia un caloroso benvenuto a Umbertide da parte di tutta la società e della tifoseria.

18/06/2014 12:33:20

Notizie » Politica Interrogazione di Umbertide cambia sulla mancanza del segnale Rai nella Valle del Niccone

Riceviamo e pubblichiamo  Con una  interrogazione rivolta al Sindaco ed al presidente del Consiglio Comunale, il gruppo Umbertide cambia ha chiesto alle Amministrazioni Comunale e Regionale un sollecito intervento al fine di risolvere l’oramai annoso problema della mancata ricezione del segnale RAI digitale nella Valle del Niccone, che di fatto impedisce nella zona la visione dei programmi della rete pubblica. “Al momento del passaggio dall’analogico al digitale molte località italiane con particolari caratteristiche morfologiche si sono dovute confrontare con la difficoltà di ricezione del segnale che consente la ricezione dei programmi RAI. Per superare tale ostacolo – spiega il consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti -  il Governo ha demandato alle Regioni ed ai Comuni il compito di risolvere il problema, accollando agli stessi gli oneri economici”.  La Valle del Niccone, come altri territori dell’Umbria, è tra le zone che soffrono tali difficoltà. L’oscuramento del servizio televisivo, anche a fronte di regolare pagamento del canone,  ha provocato a suo tempo una corposa raccolta di firme, alla quale hanno fatto seguito due lettere di protesta, una inviata alla RAI, l’altra al Comune di Umbertide. “Vista la mancanza di risposte – aggiunge il consigliere Conti - al fine di sbloccare la situazione alcuni cittadini hanno cercato di precorrere vie “parallele” a quelle istituzionali, sollecitando l’intervento di forze politiche di riferimento. Attraverso questo “aiutino”, peraltro legittimo, nel novembre 2013 RAI WAY ha finalmente predisposto una soluzione tecnica, utilizzando il ripetitore posto presso la località di Sant’Anna”. Nonostante ciò, siamo a giugno del 2014, ed ancora nella Valle del Niccone i canali televisivi RAI non si vedono, sembra per un problema di frequenze “inadatte”. “Considerato che la competenza istituzionale in materia è del Comune e della Regione –conclude Conti - con questa interrogazione chiediamo alle rispettive Amministrazioni di sollecitare concretamente ed urgentemente gli organi tecnici competenti al fine di attivare le frequenze utili a consentire anche ai cittadini della vallata del Niccone la normale visione dei programmi RAI”.

18/06/2014 10:53:38

Notizie » Politica Insediamento Consiglio Comunale. L'intervento del Centrodestra

"Non si registrano segnali di discontinuità col passato". Questa è l'analisi del consigliere comunale del Centrodestra Giovanna Monni svolta nel suo intervento nella prima seduta del nuovo Consiglio Comunale di Umbertide. Di seguito il discorso integrale del consigliere Monni. "Voglio sinceramente augurare un buon lavoro al Sindaco Marco Locchi, al Presidente Natale, agli Assessori e consiglieri comunali tutti, in particolare agli eletti di Umbertide Cambia e del M5S, per aver – questi - introdotto una nuova opposizione in Consiglio comunale – distinta dal centrodestra – ma non per questo a me sgradita; a loro va il merito di aver affrontato questa competizione elettorale mettendoci la faccia e dei contenuti, premiati con un risultato certamente lusinghiero. Da parte mia, inizio questa attività consiliare con una consapevolezza che nel 2009 non avevo, vuoi perché più giovane, vuoi perché più ingenua, ritenevo – al tempo – che le belle parole sentite, riproposte anche oggi, si sarebbero tramutate in fatti concreti, che l’amministrazione avrebbe governato come un buon padre di famiglia e attuato un confronto sereno con l’opposizione di centrodestra. Le cose non sono andate in questa direzione, prova ne è la perdita di consenso della coalizione di sinistra e il raddoppiarsi dei consiglieri di minoranza in Consiglio Comunale. Ma voglio entrare nello specifico ricordando come sono stati spesi soldi pubblici per realizzare opere che di fatto sono contenitori vuoti e non funzionali ai bisogni della città (vedi Puc 2); è mancata trasparenza, nei rapporti con la cittadinanza e con l’opposizione, laddove si è inteso coscientemente tenere sotto traccia temi estremamente sensibili (impianto a biomasse di Pian d’Assino e Centro Culturale Islamico, che dovremo iniziare a chiamare correttamente “edificio di culto islamico”); è mancata la volontà di ritenere l’opposizione come un valore aggiunto in sede di lavori consiliari (vedi l’opposizione alla mini imu). Oggi non si registrano segnali di discontinuità. Nella campagna elettorale appena conclusa si è avuto contezza di frasi pronunciate da esponenti del PD – affermazioni non smentite e dunque da ritenersi pacificamente espresse – nei confronti della Lista Umbertide Cambia e M5S, esternazioni infelici che mi hanno disgustato e rattristato esattamente come le recenti affermazioni di Corradino Mineo (Giornalista e Parlamentare PD) nei confronti di Matteo Renzi. Poi vi è stata la famosa e incriminata frase di Giulietti (Parlamentare ed ex Sindaco umbertidese) che ha analizzato il risultato elettorale con un  “vi ho purgato ancora”, esternazione anche questa offensiva e inopportuna poiché se è vero che in una competizione elettorale vi sono dei vincitori e dei vinti è altrettanto vero che le urne non sono un campo da gioco ma il luogo in cui i cittadini scelgono chi sarà maggioranza e chi sarà minoranza, entrambe chiamate a rappresentare tutti.  Segue la composizione della Giunta. Da anni sento l’Amministrazione lagnarsi dei tagli del Governo e delle difficoltà dei Comuni a far quadrare i bilanci ma oggi si è persa l’occasione di fare economia nominando 5 assessori piuttosto che 4 come prevede il T.U.E.L., frammentata e non omogenea la distribuzione delle deleghe; si è optato per la nomina di un Assessore esterno (come legittimamente prevede lo Statuto comunale) con funzione di Vice Sindaco nella figura di Maria Chiara Ferrazzano, candidata nella Lista socialista che gli elettori non hanno voluto in Consiglio comunale, scelta quindi rispettosa della legge ma inopportuna, molti si sono chiesti “ma che votiamo a fare?”; segue la nomina di un Assessore interno con deleghe importanti quali quella all’agricoltura, commercio, sicurezza ecc., mi riferisco a Paolo Leonardi, privo di qualsiasi esperienza amministrativa quando invece si poteva optare per consiglieri uscenti e riconfermati. Tutto questo bagaglio di criticità mi spaventa e francamente mi auguro che il PD umbertidese sappia trarre insegnamento dalla sconfitta del PD perugino, comprendere che le lotte fratricide tra Renziani e Bersaniani non giovano al buon governo della città e che avere un largo consenso non dispensa l’Amministratore dall’ascoltare i bisogni della cittadinanza e le sue istanze. Dal canto mio, chi mi conosce, avendo lavorato con me nella precedente consiliatura, sa che non ho avuto difficoltà o pregiudizi nel votare favorevolmente ordini del giorno proposti dal PD, Rif.Com., Comunisti, o Socialisti. In tal senso voglio proseguire, certa, peraltro, che voi non farete altrettanto nei riguardi delle proposte che verranno dalle opposizioni. Ancora un buon lavoro a tutti."

18/06/2014 10:37:03

Notizie » Politica Movimento 5 Stelle Umbertide: meno tasse a chi produce meno rifiuti

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide  In vista del prossimo consiglio comunale nel quale verranno stabilite le aliquote di IMU (imposta municipale unica), Tasi (tassa sui servizi) e Tari (tassa sui rifiuti), il M5S ha presentato in data 16 giugno una mozione per l’adozione della tariffa puntuale sulla tassa dei rifiuti. La tariffa puntuale cerca di calcolare nel modo più preciso possibile la quantità di rifiuti prodotti, tenendo conto anche della dimensione dei contenitori in uso e degli svuotamenti del secco non riciclabile. Con questo sistema ciò che si paga è legato in modo più preciso alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta. Va detto che le direttive europee hanno istituito il principio “chi inquina paga”, il produttore di rifiuti è pertanto responsabile della loro gestione e del loro corretto smaltimento, e il costo deve essere equamente ripartito tra i produttori e i detentori di rifiuti e deve tenere conto della quantità di inquinamento effettivamente prodotto. Lo stesso piano regionale di gestione dei rifiuti evidenzia che la tariffazione puntuale determina effetti positivi in termini di diminuzione della produzione dei rifiuti e i comuni possono prevedere l’applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo della Tari. Lo stesso Comune di Umbertide già nel giugno 2011 deliberava per istituire un sistema tariffario basato sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche. Tutti i soggetti coinvolti nel passaggio a questo nuovo piano tariffario godranno di vari vantaggi: - Il Comune potrà applicare una tariffa più equa, facendo in modo che ogni cittadino paghi realmente in proporzione al servizio richiesto ed effettuato - Il cittadino vede premiati i propri sforzi , aumentando la differenziazione dei propri rifiuti riduce la produzione di rifiuto indifferenziato e al contempo ottiene un riconoscimento monetario immediato. Il M5S chiede pertanto che venga istituita la tariffa puntuale nel nostro Comune entro i termini di legge (art.1 comma 639, Legge n. 147 del 27/12/2013). Ĕ stata inoltre presentata, sempre in data 16 giugno, una interpellanza (al Sindaco e alla Giunta) in merito al riconoscimento dell’indennità ambientale nei confronti degli abitanti di Pierantonio, in quanto residenti nell’area limitrofa alla discarica di Pietramelina (in funzione fino all’agosto 2013 e dove ancora è in fuzione un impianto di compostaggio). Secondo l’art. 41 comma 3 Legge Regionale n. 11/2009 “l’indennità di disagio ambientale è utilizzata dai comuni per agevolazioni tariffarie a favore degli utenti interessati dalla presenza degli impianti e per finalità inerenti il miglioramento ambientale e la dotazione di servizi nelle stesse aree” , e in vista di ciò agli utenti di Pierantonio non è stata ancora riconosciuta l’indennità ambientale negli ultimi due anni, interpelliamo pertanto il Sindaco e la Giunta per sapere: - quali sono gli importi riconosciuti negli ultimi due anni al Comune di Umbertide per il disagio ambientale degli impianti di Pietramelina - se si intende utilizzare quei fondi per restituire la tassa sui rifiuti degli utenti di Pierantonio - qual è l’importo previsto per l’anno 2014  - se si intende utilizzare i fondi dell’anno 2014 per agevolazioni tariffarie a favore degli utenti di Pierantonio.

17/06/2014 16:11:20

Attualità » Primo piano Imprenditoria giovanile ad Umbertide. Stage retribuiti per studenti imprenditori

Sono sette gli studenti dell’istituto “Leonardo Da Vinci” che, grazie al progetto promosso del Tavolo per l’imprenditoria giovanile, potranno svolgere altrettanti stage lavorativi retribuiti nel corso dell’estate. Per il secondo anno consecutivo infatti il Tavolo per l’imprenditoria giovanile - promosso dal Comune di Umbertide e composto, oltre che dal Comune rappresentato dall'Assessorato ai Servizi sociali e dall'Ufficio Informagiovani, da Sviluppumbria e dalle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cia, Cna, Confartigianato e Confindustria – ha promosso una serie di giornate formative-informative che hanno coinvolto gli studenti delle quarti classi dell’istituto superiore umbertidese i quali, sotto il coordinamento della professoressa Gabriella Piattellini, hanno partecipato ad una simulazione di business plan e sviluppato la propria idea imprenditoriale. Quattro i progetti presentati da altrettanti gruppi di studenti che sono stati poi sottoposti al giudizio degli stessi ragazzi e alla valutazione dei tecnici del Tavolo. Alla fine sono risultati vincitori Alexander Piccioni, Dario Pannacci e Nicola Ruiu, ideatori del progetto “Il foro”, che prevede una nuova forma di gestione della Piattaforma, classiifcatosi al primo posto, e Michele Lucaccioni, Niccolò Beccatini, Giulio Ciocchetti ed Edoardo Torrioli che hanno proposto “Di tutto di più”, mercato dell’usato in versione 2.0, con il quale hanno ottenuto il secondo posto. I primi potranno quindi svolgere uno stage lavorativo di 4 settimane presso i servizi del Comune di Umbertide ed alcune aziende del territorio percependo un compenso di 500 euro, i secondi invece saranno impiegati per tre settimane per un importo di 250 euro. “Cercare un lavoro è esso stesso un lavoro in cui i ragazzi devono innanzitutto promuovere se stessi – ha spiegato il pedagogista Aldo Manuali, coordinatore del Tavolo – il progetto promosso dal Tavolo per l’imprenditoria giovanile è partito da un’indagine sugli studenti e sulla loro idea di futuro per poi stimolarli a sviluppare un’idea imprenditoriale e ad elaborarla attraverso la realizzazione di un business plan”. “Mi complimento con tutti i ragazzi per gli ottimi progetti che hanno elaborato – ha dichiarato la dirigente scolastica Franca Burzigotti – La scuola deve essere un’agenzia di avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro e progetti come questo vanno decisamente in questa direzione”. “Crediamo in questo progetto e ringraziamo l’istituto “Leonardo Da Vinci” per la collaborazione, nella convinzione che si debba rafforzare sempre di più il legame tra scuola, università e mondo del lavoro – ha aggiunto il sindaco Marco Locchi – I due progetti risultati vincitori dimostrano quanto i nostri giovani abbiano voglia di partceipare attivamente alla vita della nostra città e toccano tematiche importanti per Umbertide come la riqualificazione della Piattaforma che deve tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini di ogni età, e il recupero del materiale usato, progetto che va di pari passo con la richiesta avanzata dal Comune alla Regione dell’Umbria per la realizzazione di un centro di recupero e riuso presso l’isola ecologica”. 

17/06/2014 14:41:02

Sport Acqua&Sapone Umbertide. Confermata Caterina Dotto per la prossima stagione

Dopo il rinnovo ufficiale della sponsorizzazione, Acqua&Sapone Umbertide inizia ad annunciare ufficialmente quali saranno le componenti del roster a disposizione di coach Lorenzo Serventi per la stagione 2014-15. Si parte con una conferma: tornerà a difendere i colori bianco-azzurri anche nella prossima stagione Caterina Dotto. La play veneta, nata a Camposampiero il 17 marzo 1993, 165 cm, è arrivata ad Umbertide il 27 dicembre 2012, proveniente dal Club Atletico Romagna, che dovette cessare l’attività a metà stagione per problemi economici. Con la maglia di Acqua&Sapone ha disputato finora 42 partite di campionato, realizzando in media 4 punti per incontro, con 1,5 rimbalzi e 1 assist in poco più di 16 minuti di utilizzo, con la miglior partita da un punto di vista statistico quella del 12 novembre 2013 contro Priolo, che l’ha vista autrice di 14 punti, 5 assist, 5 recuperi e addirittura 1 stoppata. Ma al di là delle cifre, Caterina si è fatta apprezzare e amare dai tifosi fin dalle primissime partite disputate al PalaMorandi per il suo stile di gioco, sempre aggressivo, sempre al massimo dell’impegno, sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva, basti ricordare come esempio l’intensità che ha saputo dare in gara-3 dei quarti di finale contro Parma, quando il suo ingresso sul parquet alla fine del primo quarto coincise con l’inizio del parziale umbertidese che poi ha indirizzato il match. In virtù delle prestazioni durante la stagione viene anche convocata per alcuni collegiali con la nazionale maggiore e gioca in maglia azzurra l’All Star Game di Rimini, Caterina è cresciuta cestisticamente nel San Martino di Lupari, condividendo tutta la carriera giovanile con la gemella Francesca, con la quale condivide il ruolo, che in questa sessione di basket-mercato ha lasciato dopo due stagioni Lucca per accasarsi a Venezia. Già a 15 anni, il 1 novembre 2008, è arrivato l’esordio in serie A2 con la casacca giallonera, 12 minuti e i primi 2 punti segnati a Cervia, in una stagione che per Caterina è stata un crescendo, fino ad essere assoluta protagonista nella serie di play-out contro Broni, quando mettendo a segno 11 e 14 punti nelle due sfide decisive per dare la salvezza alle sue. Prestazioni che ovviamente non potevano passare inosservate. Nell’estate 2009 le gemelle Dotto sono le migliori della nazionale under 16 all’Europeo di categoria organizzato a Napoli e che vide le azzurrine chiudere seste, dopo la sconfitta per 64-65 con la Russia dopo un supplementare nei quarti di finale. Un’avventura che per Caterina si chiude con 6,6 punti a partita. Nelle due stagioni successive è così chiamata a far parte del progetto College Italia, con la maglia del quale disputa due stagioni, una in serie A3 e una in serie A2. Nella prima mette a segno 9 punti di media, con 3 rimbalzi e 2 recuperi, ed è protagonista quindi della promozione della squadra grazie alla vittoria nei play-off. L’anno successivo Caterina mette a segno 8 punti a partita in 22 minuti, con 2 rimbalzi e altrettanti recuperi, ma soprattutto è grande protagonista delle tre sfide di play-out contro Firenze, nelle quali con 11, 14 e 16 punti rispettivamente è decisiva per la salvezza della formazione. Terminato il ciclo biennale in questo progetto voluto dalla Federazione nel 2011, Caterina fa ritorno, assieme alla sorella, a San Martino di Lupari, da dove la sua avventura era partita. Prima però ci sono da disputare gli Europei under18 in Romania. L’Italia chiude al 10° posto e Dotto contribuisce alla causa azzurra con 6,5 punti per partita, a cui aggiunge 4 rimbalzi e 2 assist, giocando la miglior partita nella semifinale 9-12° posto con la Slovenia, quando mette a referto 10 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi. Con la casacca giallo-nera la stagione è ottima. Caterina gioca 20 minuti a partita, nei quali segna 7,5 punti, con un massimo di 23 nella sfida con Bolzano, aggiungendoci 2 rimbalzi e 2 recuperi. San Martino arriva terza nel girone Nord e perde in semifinale di play-off contro Bologna, però ormai i tempi sono maturi e così per Caterina si aprono le porte della serie A1, al Club Atletico Romagna. Per la prima volta in carriera si separano le strade con la gemella Francesca, che approda invece a Lucca. Si ritroveranno in squadra per l’europeo under20 del 2013 a Samsun in Turchia. Fu una splendida cavalcata per l’Italia, che si arrese solamente in finale alla Spagna e Caterina ne fu gran protagonista, anche solo a leggere le cifre, 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist per incontro, con 14 punti segnati alle padrone di casa turche, 13 a Ungheria e Germania e in doppia cifra con 10 pure nello sfortunato epilogo. Ma prima dell’Europeo c’è stata la stagione d’esordio in serie A1. Il debutto è sul campo di Taranto, con 3 punti in 10 minuti. Caterina è protagonista di due dei tre successi del Club Romagna, contro Priolo (10 punti) e contro Cagliari (15, tuttora suo massimo nella categoria). Poi però dopo la sconfitta con Chieti la formazione di stanza a Faenza si ritira dal campionato e così per Caterina arriva l’approdo a Umbertide, per un’avventura che tuttora continua e della quale le pagine più belle saranno senza dubbio quelle ancora da scrivere.  

16/06/2014 17:53:20

Sport Il Vespa Club Umbertide Fratta al Vespa World Days

Mantova dal 12 al 15 giugno 2014 ha ospitato il Vespa World Days evento che ha visto la partecipazione di più di 10 mila appassionati provenienti da 32 paesi del mondo in rappresentanza di 310 club ed il Vespa Club Fratta Umbertide capitanato dal presidente Massimo Bifolchi non poteva mancare a tale appuntamento. Ben 14 vespisti umbertidesi (Massimo Bifolchi,Stefano Alunno, Giuseppe Reccia, Giacomo Bartolini,Riccardo Pascolini,Giuseppe Cecchetti,Claudio Baldoni, Luca Pierri, Luca Guerrini, Giorgio Marini, Fabrizio Desideri, Giada Pauselli, Simona Ugolini, Erminia Lambardella) dopo 9 ore di viaggio hanno raggiunto la città lombarda dove con grande orgoglio hanno rappresentato la cittadina di Umbertide a livello mondiale. I magnifici 14 del club hanno percorso 1126 km fra andata e ritorno,ma ne é valsa la pena in quanto avere avuto l'opportunità di partecipare a tale manifestazione di cui tutti i telegiornali ed i giornali nazionali hanno parlato non può che dimostrare la crescita del Club Umbertidese ma anche l'unione e l'affiatamento fra i vespisti che ne fanno parte. il Vespa World Days é stato organizzato nei minimi particolari e gli ospiti non hanno avuto nessuna difficoltà o disagio durante i giorni della manifestazione durante la quale i partecipanti hanno avuto l'opportunità di visitare in sella alla propria vespa la stupenda Mantova avendo l'impressione in quei giorni di essere tornati indietro nel tempo. Il presidente Bifolchi, insieme al consiglio direttivo, é molto soddisfatto ed orgoglioso dei traguardi che il Club ha raggiunto ed invita tutti al 15esimo raduno nazionale che si terrà ad Umbertide il 28 e il 29 giugno.

16/06/2014 17:36:24

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