Notizie » Politica Il commento del Pd di Umbertide sulla vittoria alle amministrative e alle europee

Un risultato significativo e importante. Questo il commento del Pd umbertidese dopo l'elezione al primo turno di Marco Locchi a sindaco della nostra città e il successo alle elezioni Europee. "Il Partito Democratico di Umbertide- scrive in una nota il partito- ha ottenuto un risultato veramente importante e significativo sia alle elezioni europee che alle amministrative. Alle elezioni europee, grazie alla forte spinta politica del Governo guidato da Matteo Renzi, ad Umbertide il PD si attesta su di una percentuale che supera il 62% ed è un risultato storico per il PD e per tutta la Città. Alle elezioni amministrative la coalizione di centrosinistra raggiunge il 60,5 % vincendo al primo turno con il candidato a sindaco Marco Locchi (tra l'altro solo Umbertide e Castiglione del Lago tra i comuni sopra i 15.000 abitanti eleggono al primo turno) e regalando una straordinaria vittoria tanto più forte perché in presenza di liste civiche e nuovi movimenti politici estranei al consolidato panorama politico locale. E' evidente che è un successo di tutta la coalizione che ringraziamo, del Partito Democratico di Umbertide che conferma la sua "vocazione maggioritaria" e della qualità e forza della scelta del candidato che il PD unito aveva sostenuto. Fugando ogni dubbio, Marco Locchi si afferma come sindaco della città di Umbertide confermando la qualità del governo che abbiamo saputo mettere in campo negli anni precedenti e soprattutto la voglia di condividere un percorso nuovo, con lo sguardo rivolto al futuro e alla crescita della città. Ha vinto la città tutta, da subito siamo al lavoro per gli umbertidesi e per affrontare i loro problemi. Il grande consenso ricevuto ci dà una grande responsabilità nei confronti di tutti i cittadini e con il nostro impegno e la nostra serietà vogliamo essere all'altezza della fiducia che ci è stata accordata."

28/05/2014 19:49:29

Attualità » Primo piano Traffico internazionale di droga. Arrestati due fratelli di San Secondo

Gli uomini del Commissariato di Città di Castello Squadra Anticrimine hanno concluso un’importante operazione mirata alla repressione del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Nella mattinata di ieri sono stati eseguiti due ordini di custodia cautelare in carcere emessi dalla Procura di Perugia, per traffico internazionale di stupefacenti. Le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore dr. Mario Formisano. Gli arrestati sono due fratelli, A. B. e L. B. residenti a San Secondo, frazione di Città di Castello. L’accusa è quella di aver a più riprese organizzato acquisto, trasporto e spaccio sia di cocaina dal Brasile che di ingenti quantità di hashish nella zona. Le perquisizioni domiciliari, effettuate anche con l’ausilio del Reparto Cinofili di Ancona, sono state estese a tutte le proprietà dei due fratelli. Terreni di proprietà sono stati arati con l’aiuto di un trattore alla ricerca di altri elementi d’indagine. Nel corso delle stesse sono stati rinvenuti 8700 euro in contanti nascosti in un doppia fondo con cassetto a scomparsa all’interno di un mobile collocato in camera da letto, 3026 reali brasiliani ed altra valuta boliviana. Inoltre, altri due contenitori di legno, celati nella zoccolatura di un mobile, contenevano materiale di assoluto interesse investigativo. Gli arresti sono l’epilogo di un’intensa attività investigativa che fonda le sue origini nell’arresto di C.F., effettuato nel lontano 2007 a Città di Castello, trovato in possesso di 1 kg di cocaina, 4,5 di Hashish e 2,7 kg di Marijuana. Stretta ed assoluta connessione anche con l’individuazione e l’arresto di P.P. effettuato lo scorso 19 marzo presso l’Ospedale di Città di Castello, in quanto mediante ingerimento aveva trasportato dal Brasile 120 ovuli di cocaina pura per un totale di oltre 500 grammi.

28/05/2014 12:51:52

Notizie » Editoriale Umbertide: una nuova stagione politica

  Se non è una rivoluzione poco ci manca, anche se, apparentemente, nulla sembra cambiato. Infatti, ad una lettura immediata di quel dato finale - 60, 01% - della coalizione di sinistra che ha eletto il sindaco Marco Locchi (a proposito, auguri), si potrebbe pensare alla ripetizione ciclica della storia politica umbertidese.Non è così, però. Ad un esercizio più analitico, i cambiamenti avvenuti sono stati profondi e con effetti, probabilmente, di lungo periodo. Intanto c’è stato uno smottamento di consensi nel partito di maggioranza assoluta, il Pd, che vede la perdita di 700 voti rispetto alle amministrative del 2009. La presenza di 10 consiglieri è di certo assicurata, ma calano i voti in assoluto e ciò fa il paio con la vistosa diminuzione della coalizione di centro sinistra. Questa nel 2009 intercettava 7.582 voti; l’attuale coalizione passa a 5395. Dov’è finito l’esercito di 2187 voti? Difficile dirlo, ma il nuovo ingresso in Consiglio comunale della lista civica Umbertide cambia (1600 voti) e del M5S (circa 1300 voti) danno la misura della spallata al sistema politico consolidato ad Umbertide. Proprio rispetto a questa due forze ruota la discontinuità del sistema: per la prima volta nella storia cittadina una lista civica entra con un certo peso in Consiglio, esprimendo tre rappresentanti; e la novità della politica italiana, almeno fino a questo febbraio, il M5S, entra a pieno titolo nelle istituzioni. L’antipolitica, cioè, si istituzionalizza, con tutte le conseguenze positive del caso. Dunque:l’autonomia della società civile e il consenso anti-sistema rendono più disarticolata la rappresentanza politica e, probabilmente, ci restituiscono un’immagine più vicina alla realtà di Umbertide.   Ma le novità non finiscono qui: quella che è stata la  maggior forza di opposizione ad Umbertide - il centro destra -  rischia la marginalizzazione, ridotta com’è ad un consigliere e a soli 628 consensi. E lo diciamo con una punta di amarezza, poiché ne soffre il pluralismo della città, la quale ne ha bisogno per non ridursi ad un pensiero unico. Che dire, poi, del valore residuale, di mera testimonianza, di un partito radicato e dalla lunga storia come Rifondazione comunista, circoscritto ormai nella riserva dei suoi 234 voti? Il quadro descritto basterebbe da solo a smentire la tesi di chi sostiene la tesi della continuità con il passato del sistema politico umbertidese. Si aggiunga per di più l’ingresso, in tutte le forze politiche, di giovani volti e di primizie della politica, e allora i contorni del cambiamento diventano più netti. Ancorché non toccando le ragioni che stanno dietro il cambiamento. Perché, infatti, un dato è eclatante: il Pd raggiunge nelle elezioni europee 5.547 voti, pari al 62,11%, ma, allo stesso tempo, in quelle comunali scivola fino al 54,39%. Come è possibile che il trend nazionale di Renzi non si è concretizzato in città? Ci possono essere due diverse letture. La prima, più generale, è che l’elettorato è diventato fluido e meno ideologico, puntando alla proposta e valutando le circostanze al fine di massimizzare il voto; il secondo modo, più particolare, è l’atto di sfiducia nei confronti di una politica e di una dirigenza locale di partito che non ha voluto interpretare il nuovo segno dei tempi. Non va dimenticato, infatti, che la proposta politica offerta dal Pd umbertidese è nata da un accordo piuttosto subìto che liberamente scelto dai simpatizzanti, frutto di un accordo dall’alto, alquanto contradditorio, tra i maggiorenti di quel partito (l’on Giulietti, il consigliere regionale Mariotti e il presidente della provincia Guasticchi), che hanno negato primarie e partecipazione. E ciò proprio contro il segno dei tempi: alla fine andare contro la storia si paga. Ma oggi la politica umbertidese ha preso un’altra direzione. Spetta ora alla maggioranza di dare risposte e rendere una casa di vetro il “palazzo”, magari ascoltando le ragioni degli avversari; all’opposizione spetta di non fare sconti, ma anche di essere responsabile servendo con spirito repubblicano il bene comune, magari votando le proposte ritenute utili della maggioranza. Maggioranza e opposizione, infatti, stanno dentro il cambiamento che gli umbertidesi hanno auspicato e votato.    Il direttore, Gianni Codovini

27/05/2014 23:25:01

Notizie » Politica Successo elettorale per la lista civica Umbertide Cambia

Da quando anche ad Umbertide vige la legge elettorale per i comuni sopra i 15mila abitanti, per la prima volta una lista civica approda in Consiglio comunale. Si tratta della lista civica Umbertide Cambia, che porta nella massima assise comunale (secondo i dati ufficiosi) tre suoi esponenti.  Riceviamo e pubblichiamo  La novità politica assoluta di queste elezioni amministrative è la lista civica Umbertide cambia, premiata con 1.600 voti, pari al 18% dei consensi (oltre il 22% nel capoluogo) e tre consiglieri comunali. In pratica la seconda forza politica della città. Umbertide cambia porta nel Consiglio Comunale tre Consiglieri: Claudio Faloci, Alessia Bartolini, Stefano Conti. Ma soprattutto un progetto politico innovativo, profondamente riformatore, al quale gli elettori hanno affidato il compito di promuovere un cambiamento vero nella amministrazione della città. Non abbiamo mai attaccato le persone, ma i metodi e lo stile della politica locale. Abbiamo deciso di metterci in gioco per rompere un sistema di potere chiuso e clientelare che irrigidisce anche la libera espressione del voto. Non abbiamo promesso favori e non la faremo pagare ai “nemici” solo perché non hanno votato per noi. Il nostro “nemico” è la prepotenza e l’arroganza. La nostra promessa è il massimo impegno per la comunità. Risultato: uno straordinario successo elettorale, frutto di un consenso di opinione che supera le appartenenze, a dimostrazione del fatto che il progetto Umbertide cambia non è fondato sulle ideologie, ma su valori  importanti e sulla concretezza delle idee. Questo è già l’inizio di un cambiamento radicale: Umbertide cambia la cultura politica, comincia a liberarsi dal voto pregiudiziale al “partito – apparato - gabbia”, comunque si chiami, apre gli occhi, riflette, valuta. Questa era la nostra scommessa. Questo il vero successo politico. Partiamo da qui. Vogliamo rispondere con i fatti alla fiducia che oltre 1.600 cittadini di Umbertide, il 18% dei votanti, hanno riposto in noi. Umbertide cambia è la seconda forza politica della città, con un risultato elettorale ancor più positivo se confrontato con il trend negativo di tutte le altre forze politiche: PD, Centro destra ed anche Movimento 5 Stelle. La coalizione di maggioranza crolla infatti dal 77,56% del 2009 al 60,01 di oggi. Dei 7.582 voti di allora il nuovo sindaco Marco Locchi ne prende 5.395 (- 2.187). Il PD passa da 5.541 voti (58,15%) del 2009 ai 4.842 (54,39%) di oggi (meno 699 voti), perdendo circa 705 consensi anche rispetto al dato relativo alle europee 2014 (5.547 voti, pari al 62,11%). I 10 consiglieri sono tutti “democratici”: Partito Socialista e Rifondazione Comunista pagano la loro sudditanza politica perdendo la rappresentanza consiliare.  Il Centro destra tocca il minimo storico dei 628 consensi (1 seggio). Il Movimento 5 Stelle, con 1.290 voti (14,49%) entra per la prima volta in Consiglio Comunale conquistando due seggi, ma perde consensi sia rispetto alle politiche 2013 (2.241 voti, pari al 23,12%), sia rispetto alle stesse Europee 2014 (1.535 voti, pari al 17,19%). “Vogliamo investire sui giovani – ha dichiarato il candidato sindaco di Umbertide cambia Claudio Faloci -costruire opportunità, premiare il merito, progettare il futuro in una società aperta e collaborativa, ponendo grande attenzione ai bisogni delle persone, delle famiglie, delle imprese. Vogliamo costruire una amministrazione che si apra al territorio e che progetti una città sistema aperta ed armonica, caratterizzata da collaborazioni ed interazioni nelle dinamiche economiche, sociali, culturali, educative, associative, sportive. Faremo del Comune la casa dei cittadini – ha aggiunto Faloci - restituendo dignità agli organismi rappresentativi. In primis il Consiglio Comunale”. “Non abbiamo scelto la facile strada della contestazione demagogica, ma la costruzione di un cambiamento responsabile. Attraverso i nostri documenti – ha concluso Faloci - abbiamo dato una informazione argomentata su temi di interesse rilevante, tra i quali ex fornace, ex tabacchi, moschea, centro storico, gestione rifiuti, ospedale, ferrovia, dicendo verità scomode su scelte che hanno messo in crisi gli stessi equilibri economico finanziari del bilancio comunale, sempre presentando una proposta strutturata. Saremo sentinelle della trasparenza, promuoveremo la partecipazione, presenteremo proposte e saremo parte attiva di un costruttivo confronto costantemente orientato alla crescita economica, sociale, civile e culturale della città”. 

27/05/2014 15:14:57

Notizie » Politica Elezioni ad Umbertide. La soddisfazione del Movimento 5 Stelle

Grande soddisfazione all'interno del Movimento 5 Stelle di Umbertide per il risultato conseguito alle elezioni amministrative che ha sancito l'ingresso dei pentastellati all'interno del Consiglio comunale umbertidese. "Siamo entrati- annunciano dal Movimento- due consiglieri portavoce del M5S saranno dentro il palazzo. Normali cittadini contro i professionisti della politica, una vittoria importante, fantastica, incredibile! Quando da semplici cittadini rivolgemmo dei quesiti all’allora sindaco Giulietti e poi al f.f. Locchi nessuno ci ha considerato dicendo che non sapevano chi eravamo , ora ci vedranno bene in faccia, l’arroganza del potere ora dovrà confrontarsi con noi. Entriamo in consiglio comunale con l’intento di aprire le buie porte del palazzo ai cittadini, pretenderemo trasparenza, il sito del Comune riporta dati risalenti al 2011, i consigli comunali dovranno, come già deliberato , essere pubblicamente visibili in diretta. Il nostro impegno sarà totale al servizio della comunità e pronto ad appoggiare qualsiasi proposta che abbia come finalità l’esclusivo interesse della città, non sarà un’opposizione sterile, ma concreta e costruttiva. Appoggeremo e porteremo in consiglio comunale tutte le battaglie che cittadini soli e smarriti devono quotidianamente affrontare contro i burocrati istituzionalizzati. Ci aspetta un duro lavoro, ma la rivoluzione è iniziata, la democrazia partecipata ha fatto un importante passo in avanti. Ed è solo l’inizio!"

27/05/2014 14:44:03

Notizie » Politica Risultati da altri Comuni

Mirco Ceci del Partito Democratico e candidato sindaco del Centrosinistra Unito, viene riconfermato sindaco di Pietralunga con il 63,10% dei suffragi. Ceci ha battuto la concorrenza dell’esponente del centrodestra sostenuto dalla lista Uniti si Vince Pietralunga Viva, Enrico Pauselli (che si piazza secondo col 27,37%) e di Donatello Pauselli (terzo col 9,51%). A Montone conquista la fascia tricolore il candidato del centrosinistra Mirco Rinaldi, eletto primo cittadino con l’84,05% dei suffragi. Al secondo posto Andrea Pecorini della lista Polo per Montone (9,52%). Chiude terzo Andrea Grassini dei Comunisti Italiani con il 6,41%. Centrosinistra vincitore anche a Lisciano Niccone. Gianluca Moscioni, candidato della lista Unità Democratica Riformista, è eletto sindaco col 74,18% dei voti. Segue Giovanni Zampi della civica Insieme per Lisciano (22,25%). Chiude la candidata del centrodestra Maria Rita Galimberti (3,56%). Paolo Fratini, esponente del Pd e sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, è il nuovo sindaco di San Giustino col 57,31%. Termina al secondo posto il candidato sindaco della lista civica Cittadini per cambiare San Giustino Pierluigi Leonardi (fermo al 27,07%). Nulla da fare anche per il candidato del Movimento 5 Stelle Andrea Taddei, terzo con  l’11,14%. Chiude il centrodestra con Giovanna Bicchi (4,46%). Viene riconfermata sindaco di Citerna Giuliana Falaschi. L’esponente del centrosinistra rimane alla guida del municipio citernese grazie al 42,06% dei voti. Secondo il candidato della civica Progetto Comune Giuseppe della Rina con il 40,22%. Terzo il consigliere regionale della Lega Nord e candidato sindaco per la lista Sicurezza Efficienza Decoro Urbano Gianluca Cirignoni con il 17,71%. Ballottaggio invece in due importanti comunali dell’Alta Umbria: Perugia e Gubbio. A contendersi la poltrona di primo cittadino del nostro capoluogo di regione saranno il sindaco uscente del Pd e sostenuto dalla coalizione di centrosinistra Wladimiro Boccali (bloccato al primo turno al 46,55% dei suffragi) e il candidato sindaco del centrodestra Andrea Romizi (26,31% al primo turno). Terza Cristina Rosetti del Movimento 5 Stelle col 19,08%. Seguono Urbano Barelli con il 3,78%; Diego Waguè con 2,48%, e Adriana Galgano di Scelta Civica con l’1,76%. Nella città dei Ceri la sfida sarà fra Filippo Mario Stirati (sostenuto dalle civiche Stirati sindaco e Scelgo Gubbio, dal Psi e Sel) che al primo turno conquista 41% ed Ennio Palazzari (sostenuto dal Pd e dalle civiche Impegno per Gubbio e Popolari per Gubbio), secondo col 25,60%. Al terzo posto il candidato del Movimento 5 Stelle Rodolfo Rughi (17,4%). Seguono il candidato di Rifondazione Comunista Pavilio Lupini (8,68%) e quello del centrodestra Francesco Gagliardi (7,29%).

27/05/2014 12:57:46

Notizie » SLIDER Umbertide. Tutte le preferenze

10- 6. In attesa della proclamazione degli eletti che avverrà domani, dovrebbe essere questo il nuovo assetto all'interno del Consiglio comunale di Umbertide. Nella coalizione vincente di centrosinistra tutti i 10 seggi vanno al Partito Democratico. Recordman in assoluto, per quanto riguarda le preferenze, è Pier Giacomo Tosti, che ne conquista ben 655. Segue poi il segretario comunale del Pd Cinzia Montanucci con 555. Al terzo posto Paolo Leonardi: 383. Rimangono a bocca asciutta gli alleati socialisti e comunisti. All'interno della lista Umbertide Volta Pagina- Socialisti, Cattolici per Rinnovare, Riformisti, la più votata è l'ex vice- sindaco Maria Chiara Ferrazzano con 78 voti; mentre dentro Sinistra per Umbertide, al primo posto c'è Andrea Ceccarelli (36 preferenze). Tre saranno i seggi per la lista civica Umbertide Cambia, che avrà come rappresentanti nella massima assise comunale il candidato sindaco Claudio Faloci, Alessia Bartolini (che ha conquistato 237 voti personali) e Stefano Conti (189 preferenze). Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle entrerebbero in Consiglio la candidata a sindaco Valentina Pigliapoco e Michele Venti (101). Infine, per la coalizione di centrodestra, siederà fra i banchi del Consiglio comunale la candidata a sindaco Giovanna Monni. Nulla da fare invece per la lista a lei collegata Il Popolo del Centrodestra per Umbertide Viva, nella quale il più votato risulta Antonio Molinari con 101 preferenze. COALIZIONE MARCO LOCCHI (ELETTO SINDACO) PARTITO DEMOCRATICO (10 SEGGI): Elisabetta Agea 146, Sara Finocchi 259, Ilaria Fiorucci 278, Milena Fiorucci 307, Paolo Leonardi 383, Mirco Massai 148, Luca Minelli 113, Maria Cinzia Montanucci 555, Giovanni Natale 186, Nicola Orsini 200, Gianluca Palazzoli 318, Lucia Ranuncoli 199, Terzilio Sonaglia 145, Pier Giacomo Tosti 655, Giovanni Valdambrini 296, Raffaela Violini 382  UMBERTIDE VOLTA PAGINA- SOCIALISTI, CATTOLICI PER RINNOVARE, RIFORMISTI: Federico Radicchi 22, Maria Chiara Ferrazzano 78, Daria Bottaccioli 8, Vincenzo Carputo 24, Marina De Angelis 7, Rinaldo Giannelli 55, Serenella Leonardi 18, Paolo Mariotti 16, Sara Medici 8, Renato Pecorini 8, Matteo Pompei 7, Michele Paolo Radicchi 19, Fabio Rometta 8, Miguelina Rosario 8, Samuele Sarti 32, Sonia Ventanni 13 SINISTRA PER UMBERTIDE: Spartaco Bottaccioli 21, Andrea Ceccarelli 36, Michele Cangemi 4, Matteo Cesarini 28, Marco Cioci 1, Mauro Ciucci Alunni 5, Oliviero Galmacci 22, Maria Chiara Greco 0, Renato Locchi 9, Laura Meloni 7, Elisabetta Piobbichi 4, Bruna Sonaglia 6, Fabrizio Fiorucci 9, Giada Puddu 16, Kiril Chkirov 0, Natalia Vozhdayeva 0 COALIZIONE CLAUDIO FALOCI (CANDIDATO SINDACO ELETTO CONSIGLIERE) UMBERTIDE CAMBIA (2 SEGGI): Raffaello Agea 114, Roberto Alunni Tullini 45, Alessia Bartolini 237, Lorenza Casi 40, Spartaco Ceccagnoli 71, Michela Cerbarano 58, Stefano Conti 189, Maurizio Gianandrea 17, Lara Goracci 103, Giorgio Gustinelli 56, Giuliano Mastriforti 68, Riccardo Minelli 51, Arianna Minossi 23, Luigino Orazi 167, Patricia Pintus 19, Alessio Tardocci 78 COALIZIONE VALENTINA PIGLIAPOCO (CANDIDATO SINDACO ELETTO CONSIGLIERE) MOVIMENTO 5 STELLE (1 SEGGIO): Michele Venti 101, Mauro Sollevanti 26, Michele Palazzini 15, Silvia Orticagli 61, Donato Pirchi 42, Alice Alunni 37, Marco Rossi 92, Marco Montanucci 51, Claudia Orticagli 16, Luigi Biagini 20, Francesco Guardabassi 10, Diego Belia 8, Beatrice Santinelli 12, Carla Orticagli 6 COALIZIONE GIOVANNA MONNI (CANDIDATO SINDACO ELETTO CONSIGLIERE) IL POPOLO DEL CENTRODESTRA PER UMBERTIDE VIVA: Antonio Molinari 101, Vittorio Galmacci 40, Matteo Minossi 21, Andreina Giornelli 18, Paolo Sotgia 1, Chantal Zoppi 8, Martina Giovanna Sarti 11, Alberto Pucci 1, Giovanna Currò 1, Carlo Mariotti 4, Giovanna Sivo 5, Filippo Bono 0, Rita Minciotti 1, Benedetta Paolieri 8, Ettore Spatoloni 5, Vasco Casagrande 22

27/05/2014 10:55:56

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