Attualità » Primo piano Orientamento allo studio e al lavoro. Finanziamenti per il Da Vinci di Umbertide

Dopo i 30.000 euro ottenuti per il Progetto Fixo (servizi di orientamento allo studio e al lavoro) dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, arrivano altri 34.700 dai Fondi europei per il Progetto O.R.A. – ORIENTAMENTO E RICERCA ATTIVA DEL LAVORO, presentato dal Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide sul bando POR UMBRIA FSE 2007-2013, tipologia “Orientamento per prepararsi alle transizioni e progettare percorsi di istruzione, formazione e lavoro”. Il progetto, ufficialmente avviato oggi, si svolgerà durante l’intero anno scolastico prossimo con la collaborazione dell’Informagiovani del Comune di Umbertide, il Tavolo dell’imprenditoria giovanile e la rete delle imprese del territorio.   Il dirigente scolastico, prof.ssa Franca Burzigotti, ha ribadito, durante la riunione di inizio lavori, gli obiettivi principali del progetto. “Le azioni di orientamento sono finalizzate a supportare i giovani in una scelta consapevole e vantaggiosa per la definizione del loro percorso professionale e conseguentemente di vita. – ha detto - Ai ragazzi saranno forniti degli strumenti utili per auto valutarsi ed orientarsi in maniera più consapevole nell’affrontare le scelte per il loro futuro: essi dovranno comprendere non solo quali siano le loro attuali competenze/capacità, ma anche quale può essere il potenziale che potranno sviluppare attraverso percorsi di istruzione superiore, universitaria o  lavorativi”. Le attività di orientamento, rivolte a studenti di varie età, avranno inizio nel prossimo mese di settembre e  saranno così articolate: 1) orientamento in ingresso ai ragazzi di 2° e 3° media: un orientamento per definire al meglio il percorso di studi da intraprendere. E’ infatti importante capire quale sia quello più vicino alle caratteristiche di apprendimento e corrispondente agli ideali di vita che il ragazzo vorrà perseguire; 2) orientamento in uscita ai ragazzi del 5 anno della scuola superiore: volto ad indirizzare gli studi universitari o professionali che gli alunni intendono seguire. 3) orientamento di supporto in itinere (ri-orientamento) ai ragazzi delle 1° e 2°: l’orientamento sarà anche utilizzato per rimotivare alcuni studenti a rischio di abbandono; in tal caso il servizio sarà erogato su richiesta dei docenti considerate le oggettive difficoltà dei ragazzi nel percorso di recupero. 4) orientamento seminariale per le classi 4° e 5°: finalizzato a fornire ulteriori informazioni e a far emergere il dibattito tra i ragazzi 5) counselling: grazie ai 6 incontri di counselling realizzati per le classi 4° e 5° si desidera non solo trasferire informazioni utili ma anche attuare simulazioni di colloqui di lavoro e creazione di impresa. Per la realizzazione delle azioni di orientamento nell’ambito del progetto sarà anche utilizzato il software “Sorprendo”, messo a disposizione dalla Regione Umbria, già usato dalla scuola in una altra attività sperimentale, nell’ambito della quale è stata verificata la sua efficacia. Il percorso di orientamento, pertanto, è strutturato in modo da evidenziare da parte degli studenti le proprie capacità, comprendere quali potrebbero essere sbocchi occupazionali del territorio, correlare competenze con richieste di profili professionali da parte del mercato, scegliere percorsi formativi o di tirocini professionali volti a favorire il loro ingresso nel mercato del lavoro. Se infatti da un lato le opportunità di lavoro sono sempre meno, quelle attualmente esistenti richiedono ed impongono delle condizioni molto ben definite e dettagliate: le risorse umane ricercate dal mercato del lavoro devono per l’appunto disporre delle seguenti caratteristiche: - consapevolezza: conoscere le proprie capacità e le caratteristiche del mercato economico locale; - motivazione a perseguire degli obiettivi: i giovani devono imparare a porsi degli obiettivi ed adoperarsi per il loro perseguimento; - valutazione: comprendere se le idee per il loro futuro sono fattibili ed eventualmente capire quali percorsi (formativi, professionali) è opportuno avviare per perseguirli; L’approccio che si intende adottare per lo svolgimento del progetto si fonda sull’esperienza maturata in diversi anni di realizzazione di progetti su tale area da parte dell’Istituto Superiore di Umbertide che anche recentemente è impegnato su più azioni di politiche attive del lavoro, sia dal punto di vista della progettazione, gestione e valutazione, sia dal punto di vista del supporto consulenziale e tecnico specifico per l’attivazione di strumenti ed azioni di sostegno per l’orientamento al lavoro. Gli studenti del Campus “Leonardo Da Vinci” grazie al supporto del Comune di Umbertide rappresentato nel Comitato Scientifico del progetto da Violini Gabriele, grazie al servizio dell’Informagiovani e del personale docente della scuola medesima, potranno disporre di un efficace servizio di placement con la finalità di favorire l’ingresso degli studenti alla scuola superiore o all’università o nel mondo del lavoro.

11/05/2014 19:16:19

Notizie » SLIDER Presentata la lista Umbertide Viva

Scende in campo anche il centrodestra, che questa mattina ha presentato la lista “Umbertide viva” e la sua candidata a sindaco Giovanna Monni. A benedire la lista, nata dall’accordo politico tra Forza Italia e Fratelli d’Italia-AN, la deputata altotiberina e coordinatrice di Forza Italia in Umbria Catia Polidori. La candidata a Sindaco Giovanna Monni ha rivendicato per il centrodestra il ruolo di unica e vera opposizione “allo strapotere di una sinistra clientelare ed oppressiva, che ha finalizzato la scorsa consiliatura esclusivamente alla carriera politica dell’ex Primo Cittadino”. Tanti i nodi venuti al pettine- prosegue Monni- dopo anni di promesse e di operazioni fiscali e tariffarie rimandate all'ultimo anno di mandato dopo l'elezione a deputato dell'ex Sindaco: a cominciare dalla Tares, per arrivare alle altre tasse locali ed al costo dei servizi. Troppo tardive - secondo il candidato sindaco - le prese di coscienza di chi oggi si traveste da “alternativo”, ma che per troppi anni ha assecondato le politiche di maggioranza; e questo vale non solo per la lista Umbertide aperta, ma anche per molti esponenti del Movimento 5 Stelle. L'onorevole Polidori ha poi rimarcato la “volontà di Forza Italia di radicarsi nelle regioni “rosse”, a cominciare proprio dagli avamposti più difficili”. La lista di “Umbertide viva” è capeggiata dal consigliere comunale uscente Antonio Molinari e dal coordinatore di Forza Italia Vittorio Galmacci; il suo programma si basa su tre punti: sicurezza, economia e servizi sociali (l’intervista al candidato sindaco Giovanna Monni http://informazionelocale.it/amministrative2014/umbertideviva) Seguono poi i candidati Matteo Minossi, Andreina Giornelli, Paolo Sotgia, Chantal Zoppi, Martina Sarti, Alberto Pucci, Giovanna Currò, Carlo Mariotti, Giovanna Sivo,  Filippo Bono, Rita Minciotti, Benedetta Paolieri, Ettore Spatoloni e Vasco Casagrande.

10/05/2014 16:00:47

Notizie » Politica M5S Umbertide su ambiente e tutela del territorio

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide: "Venerdì 9 maggio si è tenuta presso il CVA di Sant’Orfeto un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato InceneritoriZero in collaborazione con il Comitato Verde Pian d’Assino; sono stati invitati tra l’altro i vari candidati sindaci della zona di Umbertide e Perugia, forse chi era assente ritiene più importante impegnarsi nella campagna elettorale che affrontare i problemi reali che coinvolgono la comunità. Noi tutti del M5S eravamo presenti. E questo non certo per cavalcare politicamente la situazione, come accade il più delle volte soprattutto sotto campagna elettorale, ma perché come cittadini avvertiamo il problema. Prima ancora di lanciarsi in questa “esperienza politica” abbiamo provato da persone comuni a far sentire le nostre voci a chi ci amministra, ovviamente le nostre ragioni sono sempre state inascoltate. Le vicende che riguardano la storia di questi due comitati, primo tra tutti per anzianità  il comitato di InceneritoriZero, sono l’esempio di come i nostri amministratori locali e regionali siano stati e siano sordi a quelle che sono legittime proteste e preoccupazioni. E’ mai possibile che dei semplici cittadini debbano costituire un comitato a difesa del proprio territorio, investendo energie e denaro, per tutelare il proprio paese quando questo dovrebbe essere il compito primario di ogni amministrazione? Ad oggi purtroppo, dopo trent’anni di battaglie da parte di InceneritoriZero e un anno da parte del giovane comitato di Pian d’Assino, la dimostrazione più lampante è che a questi signori della politica, che ci amministrano da tanti anni, sì perché alla fine i nomi sono sempre gli stessi, poco importa della salute dei cittadini. Non un intervento reale, effettivo, se non il solito parlare, il finto interessamento che non porta a nulla di fatto, non una sollecitazione agli organi competenti per tentare di risollevare la situazione. Ecco perché di fronte a  tanta inadempienza e disinteressamento serve un contributo reale, un’amministrazione degna di questo nome deve schierarsi con i cittadini tutti e non con gli interessi di una parte. Il M5S è sensibile al problema ambiente, una delle 5 stelle riguarda proprio l’ambiente; noi stessi nel nostro programma abbiamo toccato in maniera importante questo aspetto, il problema dei rifiuti e la questione della centrale di Pian d’Assino. Compito di un’amministrazione è salvaguardare il proprio territorio, migliorare la vivibilità del proprio ambiente, impegnarsi dunque perché questo sia possibile monitorando e richiedendo frequenti controlli su quelle realtà che sappiamo critiche. Governare significa prima di tutto rispettare i diritti del cittadino al quale invece vengono solo chiesti sacrifici."

10/05/2014 10:26:23

Notizie » Politica Umbertide: acqua pubblica. La posizione di Umbertide cambia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO L’acqua dovrebbe tornare ad una gestione completamente pubblica. Come pure il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. In entrambi i casi possono e debbono essere previste aziende  a totale partecipazione pubblica.  Non “carrozzoni” improduttivi e costosi, ma aziende che operano in regime privatistico garantendo efficacia del servizio e garanzia dei cittadini. Umbertide cambia esprime con nettezza queste scelte fondamentali di natura politica, aggiungendo l’esigenza di un piano territoriale e comunale per le energie rinnovabili in grado di programmare in maniera sistemica, integrata ed equilibrata la tipologia degli impianti, le modalità di gestione, la loro finalità, la dislocazione, l’impatto ambientale, i riflessi per la salute, benefici e costi, sistemi di approvvigionamento, valutando le esigenze ed il potenziale energetico del territorio e puntando a soluzioni che consentono una diretta utilità per la comunità locale. Ciò  prima della realizzazione delle centrali previste a Pian d’Assino e nella Valle del Niccone. La gestione pubblica di servizi relativi alla distribuzione dell’acqua è doverosa, in quanto la risorsa idrica rappresenta un bene primario sul quale non si può consentire ad un privato di generare profitto. Anche la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti assume una valenza fondamentale in un’ottica di tutela dell’ambiente e di scelte strategiche, legate alla modalità del servizio (che incide sui costi e quindi sulle tariffe applicate ai cittadini), al percorso dei  rifiuti, alle attività economiche che ad esso possono essere collegate. Da tutti questi punti di vista un indirizzo ed una gestione pubblica favorirebbe una dinamica virtuosa del sistema, concepito in un’ambito territoriale adeguato . Da qui la proposta sostenuta da Umbertide cambia di realizzare una azienda pubblica partecipata da tutti i comuni del territorio interessato, competitiva, in grado di gestire efficacemente il servizio uscendo da logiche municipalistiche e clientelari per favorire soluzioni che garantiscano una diretta utilità per la comunità locale.

09/05/2014 14:58:07

Attualità » Primo piano Furti ad Umbertide. Arrestati due giovani

Due giovani, un ragazzo ed una ragazza, questa notte sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello. L’accusa è di furto aggravato. Gli arrestati, insieme ad almeno un altro complice, in corso di identificazione, avrebbero messo in atto un vero e proprio raid riuscendo, in pochissimo tempo, a commettere diversi furti in danno di negozi ed autovetture in sosta. Verso le 04.30 una guardia giurata della “Vigilanza Umbra” ha sorpreso tre giovani i quali, dopo aver distrutto la vetrata di una gelateria, stavano asportando prodotti alimentari. I tre si sono dati alla fuga a piedi per le strade limitrofe. Sul posto sono immediatamente arrivate due pattuglie dell’Arma che stavano perlustrando proprio il territorio Umbertidese. I militari dell’Aliquota Radiomobile sono riusciti in pochi minuti a rintracciare ed arrestare due dei tre malviventi. Si tratta di una ragazza e di un ragazzo del posto, appena maggiorenni, ma già con qualche precedente di Polizia alle spalle. Le indagini hanno consentito di stabilire che gli arrestati, poco prima di essere bloccati, avevano verosimilmente commesso altri furti in danno di un’altra attività commerciale e di un’autovettura parcheggiata in strada, da cui era stato rubato un computer portatile, che è stato rinvenuto e restituito al legittimo proprietario. Dopo aver formalizzato l’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ed in ossequio alle vigenti normative, i due sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari. Il ragazzo ha però pensato bene di evadere dopo pochi minuti. La stessa pattuglia che lo aveva accompagnato a casa, nel proseguire il pattugliamento di Umbertide, lo ha notato, inseguito e bloccato. Il giovane è stato quindi nuovamente arrestato con l’accusa di evasione e tradotto in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

09/05/2014 14:06:48

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