Notizie » Società Civile Ad Umbertide aperitivo musicale per Emergency

Sabato 7 giugno, presso L’Antico Caffè Giardino di Umbertide, si terrà un aperitivo musicale con Emergency, l’associazione italiana indipendente che dal 1994 è presente nei paesi travolti da guerre o carestie, dove offre cure mediche gratuite e senza discriminazioni alle sempre più numerose vittime di conflitti o catastrofi. Quando si parla di guerre si tende sempre a pensare a due eserciti che si fronteggiano con armi tecnologicamente avanzate e non si pensa quasi mai alle tante vittime civili di queste armi, che sono troppo spesso bambini. Emergency ha scelto di occuparsi di queste vittime innocenti, andando direttamente sul campo e salvando nei suoi ospedali numerose vite. La forza di Emergency sta nei volontari che donano il loro aiuto gratuitamente, non solo sul campo esercitando la professione medica nelle aree calde del mondo, ma anche sul territorio nazionale. E’ per questo che, in occasione dei vent’anni dalla fondazione di Emergency, si stanno organizzando in tutta Italia eventi atti a far conoscere l’organizzazione di Gino Strada e a raccogliere offerte. Lo scopo dell’aperitivo musicale di sabato 7 giugno è proprio questo: dalle ore 18 ad ogni consumazione sarà possibile aggiungere un’offerta per finanziare uno dei progetti di Emergency, il centro chirurgico e pediatrico di Goderich in Sierra Leone. Durante tutta la serata sarà inoltre presente la delegazione di Emergency di Città Di Castello, dove sarà possibile ricevere informazioni ed acquistare gadget solidali. Come ogni buon compleanno che si rispetti non mancherà la musica con il dj set di Shaft, al secolo Emanuele Bettucci, organizzatore dell’evento insieme a  Gabriele Cruciani. 

07/06/2014 10:54:40

Sport Al via ad Umbertide il primo torneo Per Sempre Noi in memoria di Riccardo Bianchi

Sabato 7 giugno sarà la giornata del 1° Torneo “Per sempre noi”, organizzato dall’associazione omonima presso il nuovo campo sportivo Usu di Umbertide. L’associazione “Per Sempre Noi” nasce nel febbraio 2014 con lo scopo principale di sostenere e promuovere iniziative in campo sportivo e culturale oltre ad attività di utilità sociale, come la ricerca medico-scientifica, l’aiuto a persone diversamente abili o colpite da patologie invalidanti o degenerative e soggetti in difficoltà. Questa, come tutte le iniziative future dell’associazione, ha una finalità benefica ed è stata ideata in nome dell’amicizia che unisce il gruppo fondante e nel desiderio di ricordare un caro amico, Riccardo Bianchi, scomparso nel marzo 2013 a causa di una grave malattia. La scelta di fare un torneo di calcetto è stata quasi d’obbligo, visto la passione di Riccardo per lo sport e per il calcio in particolare, e la sua partecipazione da protagonista attivo nel calcio dilettantistico umbertidese negli scorsi anni. Quasi 160 i giocatori iscritti che hanno piacevolmente aderito all’iniziativa, suddivisi in 16 squadre, che si sfideranno dalle ore 15 di sabato per tutto il pomeriggio, fino alla finale che si dovrebbe disputare intorno alle ore 20. Presente anche un punto ristoro a completare la giornata. In palio, promettono i ragazzi dell’associazione, un pomeriggio all’insegna del divertimento e della convivialità che possa permettere la raccolta di fondi da devolvere, per questo evento, all’Aucc di Umbertide.

07/06/2014 10:49:44

Notizie » Editoriale Quale Giunta ad Umbertide

Premessa necessaria e sufficiente: in generale  il giudizio su qualsiasi governo lo si formula solo quando prende provvedimenti concreti. Ossia sul “fare”. A maggior ragione questo vale per la giunta comunale, più prossima ai cittadini e dunque meglio valutabile. Dopo la premessa, la conseguente affermazione: non si può giudicare la Giunta della nostra città, ora che non ha ancora preso un provvedimento; sarebbe scorretto, ingiusto e strumentale. Tuttavia, un’analisi sui presupposti del governo, ossia sulla formazione della giunta, possiamo pur esprimerlo. Poiché elementi materiali di giudizio li abbiamo. Dalla discussione presente in questo sito e nella pagine di Facebook  emergono già delle annotazioni e riflessioni molto puntali. Qualcuno, per esempio, ha messo subito  in evidenza la contraddizione tra la campagna elettorale da parte della coalizione di maggioranza sull’abbattimento dei costi della politica e l’attuale formazione della giunta. Gli assessori sarebbero dovuti essere quattro e, invece, dal cilindro degli equilibri politici è emersa una quinta poltrona. Era necessaria ai fini dell’amministrazione, visto anche il fatto che il sindaco si è riservato le deleghe più pesanti non distribuendole fra gli alleati? Dunque: a che “pro” un quinto assessore, solo forse per compensare traballanti equilibri tutti politici? Allora, però, aumentare una poltrona nell’amministrazione, con i conseguenti costi, non è in linea con le promesse elettorali, ma soprattutto, la dice lunga su come l’amministrazione, che si dice e si vuole trasparente, diventi invece un oscuro campo della partitocrazia. Altrimenti non si spiegherebbe come un non eletto di una lista senza consiglieri, quindi bocciata dai cittadini, diventi vice sindaco con una settantina di preferenze. Almeno il rispetto per il principio della democrazia rappresentativa: si chiede il il minimo sindacale!. A leggerlo differentemente, la dice lunga anche sull’indecisionismo di chi guida la stessa giunta. L’aumento di un assessore - in verità - non è un provvedimento concreto amministrativo, ma ne è la premessa.  Altra questione sollevata dagli internauti è quella della competenza di chi amministra e dei criteri per i quali essi sono stati scelti a quelle responsabilità di governo. Qui una distinzione va fatta: non necessariamente per amministrare bisogna avere competenze in quello specifico settore di riferimento: si finirebbe così per esaltare un criterio esclusivamente tecnocratico che, alla fine, svuota il significato della politica. La giunta non è un concorso per super laureati e “masterizzati”: è il luogo delle decisioni politiche per il bene comune. Oltretutto per la parte specialistica ci sono i tecnici dell’amministrazione (e nel caso di Umbertide sono molto bravi e preparati), che sostengono e coadiuvano appunto la Giunta con i loro pareri e le loro strutture. Ma la scelta spetta poi solo alla politica. Tuttavia, nell’amministrazione vale il principio della coerenza: non si può mettere un radiologo ad amministrare il commercio e la sicurezza, uno studente lavoratore a gestire il bilancio, delicatissimo, della città. Così se si vuol usare l’esperienza pregressa, altro opportuno criterio per la formazione di giunta, visto che vi sono assessori con questa qualità, sarebbe stato più razionale impiegarli in quei delicati snodi amministrativi. Il punto, comunque, non è questo, anche se lo richiama: rimane la frammentazione delle deleghe che non hanno alcunché di razionale dal punto di vista amministrativo. Infatti esse sono uno spezzatino che non tiene conto della funzionalità degli uffici e dei diversi settori dell’amministrazione; anzi  ne indebolisce l’azione concreta e l’efficacia. Non si può amministrare dividendo bilancio e tributi: qui vale il criterio della sistematicità ed economicità degli  interventi: non si può rispondere a due assessori differenti, magari palleggiandosi responsabilità e decisioni. Prima di tutto l’efficienza, poi gli equilibri politici. Non si possono mettere insieme tributi e istruzione: che c’azzecca? Il personale con lo sviluppo economico? Come si fa a gestire la complessità dello sviluppo industriale ed economico mettendoci insieme il personale? Le politiche educative, sociali e della formazione e sport sono un tutto unico, per esempio, ormai scontato, ma che ad Umbertide non si riesce a cogliere. Così lasciamo al Lettore, per ragioni di spazio, il gioco dei molti anarchici incastri che si sono realizzati in giunta. Detto questo, augurando un efficiente e buon lavoro per la comunità, aspettiamo i primi provvedimenti concreti, a cominciare dalla Tasi. P.S. Anche per la presidenza del Consiglio comunale vale il criterio della partitocrazia o della democrazia, che vorrebbe in quel ruolo di garanzia la presenza delle opposizioni? Chissà: anche questo è un atto concreto. Il direttore

06/06/2014 12:12:33

Notizie » Politica Centrodestra umbertidese. Monni risponde a Galmacci

Il consigliere comunale del Centrodestra umbertidese Giovanna Monni, risponde alle accuse del coordinatore comunale di Forza Italia Vittorio Galmacci. "È bene che Galmacci ricordi e adempia alle sue funzioni, quelle di coordinamento del Gruppo Forza Italia- dichiara Giovanna Monni- piuttosto che continuare a portare acqua alla sinistra e alle nuove opposizioni. L’abitudine di gettare fango addosso alla sua parte politica e riferire di circostanze non vere non giova all’unità del centro destra e non servirà a portarlo in consiglio comunale. Trovo legittimo che egli, dal canto suo, volesse esprimere la candidatura di Luca Squartini e di altri soggetti da lui ritenuti più validi ai fini di una campagna elettorale più proficua, ma per fare ciò avrebbe dovuto presentare una sua lista, quella di Forza Italia, quella che non è stato in grado di depositare nel termine di legge. Che l’apporto di Forza Italia sia stato determinante è lontano dal vero laddove si confrontano i numeri, 40 le preferenze di Galmacci contro le 101 di Antonio Molinari. Ciò che va contestando è il risultato di una lista di centro destra promossa da un gruppo di lavoro unito e volenteroso, che gli ha semplicemente fatto la cortesia di ospitarlo, dietro sua espressa richiesta, quando si è trovato fuori dalla competizione elettorale. Accolto in lista al solo fine di salvaguardare la visibilità di Forza Italia, nonostante gli insulti che egli propinò alla sottoscritta e a Molinari; non ci aspettavamo ringraziamenti ma neppure un comportamento così scadente".  La Monni conclude con un monito: “Ricordi, Galmacci, che agli ospiti, solitamente, non si dà l’autorità di governare la casa, questo vale oggi e per i prossimi cinque anni, periodo in cui non saranno le sue 40 preferenze a dettare l’agenda dell’opposizione”.

05/06/2014 20:15:48

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy