Sport Bc Fratta: al via la nuova stagione

  Pronti, partenza e via! Inizia la nuova stagione sportiva del Basket Club Fratta. Aspettando di festeggiare il suo cinquantesimo compleanno, la società di via Andreani affida la guida tecnica della prima squadra a coach Michele Staccini. I gialloblu parteciperanno alla C regionale, campionato che prevede nove squadre  umbre che si confronteranno in un girone di andata e ritorno, in una successiva fase a orologio e nei playoff. Nessuna retrocessione e nessuna promozione, in attesa della futura riforma dei campionati dilettantistici. Roster ancora da definire ma che di sicuro verrà rinnovato inserendo giovani uscenti dal settore giovanile che già nella passata annata hanno maturato esperienza con squadre senior. Il giovane Michele si occuperà anche di due formazioni giovanili, U19 e U17. Graziano Carubini, anno scorso alla guida dei Leoni Altotevere in serie D, sarà l'allenatore in seconda sia della squadra senior che delle due squadre giovanili prima citate. Settore giovanile importante per una società che, come molte altre, deve ottimizzare a pieno ogni singola risorsa umana ed economica. Continua, anche a questo proposito, la collaborazione già avviatasi nella stagione precedente con il Città di Castello. Gli allenatori potranno contare così su un bacino più ampio di atleti e costruire al meglio rose competitive e preparate per affrontare i campionati. Claudio Lisetti sarà alla guida dell'under 15 e Federico Banello si occuperà dell' under13 e 14 e degli esordienti. Il minibasket invece potrà contare sullo storico istruttore Luca Pazzi, su Silvia Lisetti e sul giovane Michele Crispoltoni. Inoltre, parteciperà al campionato di Promozione il Basket Leoni Altotevere, squadra fatta da giocatori sempre di Umbertide. La prima squadra comincia a sudare Lunedì 18 Agosto, mentre la settimana successiva sarà la volta delle squadre giovanili. Filippo Corbucci

14/08/2014 17:41:19

Notizie » Politica Umbertide Cambia: risposta al Sindaco Locchi sul bilancio

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia L’opposizione vive su un altro pianeta, afferma il sindaco Locchi parlando di bilancio. “E’ vero – risponde il capogruppo di Umbertide cambia Claudio Faloci –  viviamo nel pianeta della verità, della trasparenza, della proposta costruttiva”.   “La valutazione dei documenti di bilancio – aggiunge Faloci - deve partire da una operazione di chiarezza, quindi una valutazione politica onesta sulla condizione economico finanziaria dell’Ente, in equilibrio per così dire “precario”, appesantito da un indebitamento e da una consistente mole di residui attivi, frutto di scelte costose ed inopportune fatte dalla precedente Amministrazione, che pesano sulla possibilità di indirizzare risorse verso nuovi e necessari progetti per lo sviluppo della città, condizionando di fatto le stesse scelte di questa Amministrazione”.   “Umbertide cambia ha votato contro i documenti di bilancio –ha dichiarato il capogruppo Claudio Faloci - perché non rappresentano una necessaria innovazione. Sono ancora in continuità con le precedenti amministrazioni e soffrono per scelte costose e poco lungimiranti testardamente perseguite negli ultimi cinque anni. E’ un bilancio privo di risorse utili a finanziare progetti nuovi e veramente necessari alla collettività, che non recepisce nemmeno gli obiettivi indicati dal Sindaco nelle sue linee programmatiche. Un bilancio che non ha ancora segnato il passaggio verso la necessaria revisione strutturale della spesa, che, pur mantenendo alta la qualità dei servizi, consentirebbe un contenimento della pressione fiscale. Un bilancio che non investe come dovrebbe in politiche per il lavoro ed in conoscenza. Che, quindi, non risponde alle esigenze primarie delle persone e delle famiglie, né contiene strumenti finalizzati a supportare la competitività del sistema produttivo e commerciale”.   In coerenza con l’analisi sviluppata il gruppo di Umbertide cambia ha avanzato precise proposte. Finanziare con almeno 20.000 euro nel 2014 ed almeno 30.000 nel 2015 e nel 2016 il “Fondo per il diritto allo studio universitario per studenti meritevoli in difficoltà economiche”. Attivare il progetto “Responsabilità sociale delle imprese”, almeno nella “Fase 1”, riguardante l’occupazione. Si tratta in pratica di prevedere nel bilancio 2014 una somma pari ad almeno 20.000 euro, prevedendone 50.000 nel 2015 e nel 2016, per incentivare concretamente le assunzioni di persone disoccupate, residenti nel comune, che abbiano più di 50 anni.   “Le proposte avanzate individuano solo i primi, più urgenti obiettivi sui quali occorre puntare: lavoro e conoscenza. Questo - ha aggiunto Faloci - significa cambiare rotta, passando dalla fase delle opere pubbliche appunto alla fase dell’investimento sulle risorse umane, sul capitale sociale di cui la comunità umbertidese dispone.   “Bisognerebbe ricordare – ha concluso il capogruppo di Umbertide cambia - che criteri di  valutazione di una buona amministrazione sono l’efficienza della spesa, cioè fare le cose programmate, l’economicità della spesa, cioè conseguire gli obiettivi stabiliti spendendo il meno possibile, già qui potremmo discutere per ciò che riguarda Umbertide, e soprattutto l’efficacia della spesa, che richiama l’attitudine ad utilizzare le risorse cercando di soddisfare le reali e prioritarie esigenze della collettività. Principio, quest’ultimo, che valuta l’opportunità delle scelte politiche e amministrative, elemento a nostro avviso particolarmente critico nella strategia che ha caratterizzato l’Amministrazione cittadina negli anni passati, e che invece dovremo tenere ben presente per il futuro”.  

14/08/2014 17:36:21

Attualità » Primo piano Umbertide: giovane cade da muro mentre scappa dai Carabinieri

Un giovane albanese di 22 anni è ricoverato presso l’ospedale di Città di Castello con 25 giorni di prognosi in seguito alla frattura scomposta di tibia e perone, procuratasi nel tentativo di sfuggire ai Carabinieri che lo stavano inseguendo. Il fatto è accaduto un paio di notti fa ad Umbertide. Una pattuglia di militari della locale Stazione, nel corso dei consueti servizi perlustrativi, verso le 03.00, transitando in una strada del centro, hanno notato una persona nascosta tra due autovetture parcheggiate. I militari hanno immediatamente fermato la marcia ed il capoequipaggio è sceso per bloccare la persona. Costui, oramai scoperto, alla vista dei Carabinieri si è dato alla fuga a piedi, inseguito a poca distanza dai militari. Dopo alcune centinaia di metri il giovane, vistosi quasi raggiunto, nel tentativo disperato di sottrarsi alla cattura non ha esitato a lanciarsi da un muro alto circa tre metri. La caduta è stata però disastrosa ed il fuggitivo è rimasto a terra. Soccorso dagli stessi Carabinieri, e successivamente dal 118, è stato trasportato presso il pronto soccorso di Umbertide ove, come detto, gli è stata riscontrata la frattura scomposta di tibia e perone venendo successivamente trasferito e ricoverato a Città di Castello. Le indagini dei militari hanno consentito di appurare che il 22enne, da poco in Italia, è senza fissa dimora. Quando è stato sorpreso dai Carabinieri, con tutta probabilità era in procinto di commettere un furto in danno di un’autovettura in sosta o presso uno dei numerosi negozi presenti nel centro di Umbertide. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.

13/08/2014 13:26:46

Notizie » Politica Umbertide Cambia risponde al Sindaco Locchi su restituzione Mini Imu

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia e Movimento 5 Stelle sostengono che non c’è e non può esserci alcuna restituzione della MINI IMU pagata dai cittadini di Umbertide nel 2013. Il sindaco taccia le opposizioni di falsità. “Ridicolo”, afferma Stefano Conti, Consigliere Comunale di Umbertide cambia. “Sulla questione in oggetto l’amministrazione comunale si incarta da sola, e rischia di mettere in serio dubbio la propria credibilità. Vediamo perché. La restituzione, poi diventato riconoscimento, adesso rimborso, sarebbe dovuta avvenire prevedendo un’aliquota TASI ridotta (rispetto a quale parametro?) dello 0,8% (dichiarazione del sindaco in occasione del Consiglio Comunale del 16 luglio). Ora apprendiamo che la MINI IMU verrebbe invece rimborsata attraverso una maggiore detrazione dell’aliquota TASI (detto per inciso, chi non ha figli si vedrebbe penalizzato). Maggiore rispetto a cosa? L’applicazione di detrazioni sulla abitazione principale è prevista dalla legge e tutti i comuni, con modalità diverse, ne usufruiscono (vedi sito www.finanze.it). Tanto è vero che nella applicazione della TASI possono essere superati i limiti stabiliti per un ammontare complessivo non superiore allo 0,8 per mille a condizione che con questo aumento vengano finanziate detrazioni d’imposta relative alle abitazioni principali. Lo 0,8 per mille è previsto, per quanto riguarda Umbertide, come maggiorazione applicata alla categoria altri immobili, cioè alle seconde case. Dunque, i proprietari di seconde case coprono le detrazioni applicate sulle prime. Semmai, quindi, sarebbero loro a finanziare la MINI IMU. Meglio ancora, le detrazioni vengono applicate a prescindere dalla MINI IMU, semplicemente, hanno un’altra finalità: contribuire alla progressività del carico tributario. Di fatto non c’è alcuna restituzione dal punto di vista economico, ma non c’è nemmeno dal punto di vista tecnico-giuridico. In alcun atto formale sono infatti contenute le dichiarazioni del sindaco (e l’amministrazione si fa per atti, non per chiacchiere). Non c’è alcun atto formale nel quale si afferma chiaramente che attraverso una qualche modalità (quale?) viene restituita la MINI IMU per la semplice ragione che la restituzione della MINI IMU sarebbe illegale. La questione è molto più semplice di quanto sembra. L’amministrazione comunale a suo tempo ha fatto una promessa che non poteva mantenere, e adesso si arrampica sugli specchi per far credere ai cittadini di averla rispettata. L’aspetto negativo della questione sta proprio nella presa in giro. Riteniamo che continuare a discutere di questo argomento leda l’immagine della nostra città. Per questo, chiarito il punto, ci asterremo da qualsiasi altra considerazione”. L’altra affermazione discutibile del sindaco riguarda, secondo Umbertide cambia, il fatto che per il 2014 l’amministrazione comunale non ha previsto aumenti di tributi e tariffe, ad esclusione della nuova TASI, che essendo una tassa nuova prima non c’era. “Il problema- spiega Conti - è che la somma di IMU e TASI, così come applicate dal comune (cioè al massimo possibile), porta ad un pagamento complessivamente superiore a quello relativo al 2013. Applicando aliquote TASI più basse avremmo pagato di meno. Elementare. Abbiamo noi stessi riconosciuto che il comune è stato costretto a questa manovra finanziaria per far quadrare un bilancio sul quale gravano problemi di liquidità ed un indebitamento dovuto a spese effettuate dalla precedente amministrazione. Altrimenti, non potendo immediatamente intervenire sulle spese, avrebbe dovuto aumentare i costi a carico dei cittadini per i servizi a domanda individuale. Da qualche parte i soldi devono entrare. Basta ammettere questa semplice verità, senza, ancora una volta, mistificare i fatti”. “Trasparenza, verità, proposta. Sono le premesse – conclude Conti - sulla quali Umbertide cambia intende costruire la propria azione amministrativa. Cercando, come è stato fatto anche in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, di aprire un confronto aperto, responsabile e costruttivo. Per il sindaco questa è una novità scomoda? Pazienza. Non lo è per i cittadini”.

13/08/2014 11:22:52

Notizie » SLIDER Umbertide: i tributi per l'anno 2014

Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione Comunale di Umbertide Giovedì 7 agosto si è riunito il Consiglio Comunale di Umbertide per una seduta particolarmente importante con numerosi punti all’ordine del giorno, tra cui la presentazione delle linee programmatiche della legislatura 2014-2019 da parte del sindaco Marco Locchi, l’istituzione della Iuc (Imposta Unica Comunale) e l’approvazione delle tariffe 2014 relative all’Imu (Imposta Municipale Propria), alla Tasi (Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili), alla Tari (Tassa sui Rifiuti) e l’adozione dei relativi regolamenti, l’approvazione del Bilancio di Previsione 2014 e della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2014 – 2016. Il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Natale ha aperto la riunione e, dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali delle precedenti sedute, ha preso la parola il Sindaco illustrando le linee programmatiche della legislatura da lui diretta. Successivamente sono intervenuti il consigliere Alessia Bartolini per “Umbertide cambia”, il consigliere Michele Venti per  il “Movimento 5 Stelle” e il capogruppo del Pd Gianluca Palazzoli. Alla fine degli interventi  le linee programmatiche sono state approvate all’unanimità con il voto favorevole del gruppo Pd e l’astensione di Umbertide Cambia e del Movimento 5 Stelle. Il consigliere Giovanna Monni di “Umbertide Vive” non era presente alla seduta del Consiglio. Si è passati poi a discutere tutti i punti dell’Odg relativi all’addizionale Irpef, alla Iuc, all’Imu, alla Tasi e alla Tari. Le deliberazioni relative, con le aliquote e tariffe stabilite, sono state approvate a maggioranza, con il voto favorevole del gruppo Pd mentre Umbertide Cambia e il Movimento 5 Stelle hanno votato contro. I regolamenti relativi alla Iuc, all’Imu, alla Tasi e alla Tari sono stati approvati a maggioranza, con il voto favorevole del gruppo Pd, l’astensione di Umbertide Cambia e il voto contrario del Movimento 5 Stelle. Sono state poi approvate a maggioranza, con il voto favorevole del Gruppo Pd e quello contrario di Umbertide Cambia e del Movimento 5 Stelle il Piano delle consulenze ed incarichi di studio e ricerca – anno 2014; il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari; le tariffe 2014 per i Servizi pubblici a domanda individuale; il Programma triennale delle Opere pubbliche 2014-2016 e l’elenco annuale dei lavori 2014; la verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie e la determinazione del prezzo di cessione; il Bilancio di Previsione 2014, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2014-2016. La nomina della Commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio e del Regolamento Edilizio sono stati approvati all’unanimità con il voto favorevole del gruppo Pd e l’astensione di Umbertide cambia e del Movimento 5 Stelle. Il regolamento per la trasformazione in diritto di proprietà delle aree P.e.e.p. già concesse in diritto di superficie e per la rimozione dei limiti di godimento degli alloggi realizzati su aree P.e.e.p cedute in proprietà è stato approvato all’unanimità da tutti i 10 consiglieri che hanno partecipato alla votazione. Infine, la declassificazione del tratto terminale della strada comunale di Migianella nei pressi dell’omonimo borgo è stata approvata all’unanimità con il voto favorevole del gruppo Pd e di Umbertide Cambia e l’astesione del Movimento 5 Stelle.  Nel corso della seduta del Consiglio Comunale  di Giovedì 7 agosto, tra le altre cose, sono state portate in discussione ed approvate le deliberazioni che riguardano i tributi relativi all’anno 2014. Per quanto riguarda l’addizionale comunale sull’IRPEF anche per l'anno 2014 c’è la conferma dell'aliquota dello 0,5%, con una soglia di esenzione per i redditi inferiori o uguali ad Euro 12.000,00. La legge n. 147 del 27dicembre 2013 (legge di stabilità 2014) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI), e della tassa sui rifiuti (TARI). L’Amministrazione ha deciso di approvare separati regolamenti per le suddette componenti della IUC, al fine di rendere il più agevole possibile, per i contribuenti, la lettura e la comprensione della complessa disciplina che caratterizza il nuovo sistema dei tributi comunali. La struttura dell’IMU è rimasta praticamente inalterata:  si conferma l’esenzione dell’abitazione principale (non prevista per le abitazioni classificate “di lusso”) e relative pertinenze con riduzioni della base imponibile per fabbricati di interesse storico e per fabbricati dichiarati inagibili/inabitabili. Sono considerate abitazioni principale e quindi esente da IMU l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a condizione che l’immobile non sia locato. E’ previsto il pagamento in due rate : prima rata in acconto entro il 16 Giugno e seconda rata a saldo entro il 16 Dicembre. (rate 16.06 e 16.12) La TARI è una tassa che impone l’obbligo della integrale copertura dei costi, con tributo provinciale del 5% ; sono state previste delle riduzioni per quelle aree dove il servizio viene svolto con frequenza diversa da quella indicata come “zona servita” o in forma domiciliare non completa ovvero nel caso in cui il servizio domiciliare sia sostituito da punti di raccolta ad uso plurimo. Altre riduzioni sono state previste per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale. Il pagamento della TARI per l’anno 2014 è stato stabilito in tre rate: 16.07.2014 e 16.10.2014 in acconto,  16.01.2015 a saldo. Per quanto riguarda la TASI si tratta di un tributo completamente nuovo, senza alcun precedente nel diritto tributario italiano: soggetto passivo è il possessore (ovvero il proprietario o colui che vanta un diritto reale di godimento sul bene), nel caso in cui l’immobile sia occupato da un soggetto diverso dal possessore in capo ad entrambi sussiste un’obbligazione tributaria; questa è ripartita, in base al regolamento comunale, per il 20% in capo a chi utilizza l’immobile, la restante quota in capo al proprietario. L’aliquota TASI prevista per l’abitazione principale e relative pertinenze per l’anno 2014 è il 2,5 per mille (per il corrente anno l’aliquota poteva essere aumentata dello 0,8 per mille, cosa che l’Amministrazione non ha fatto proprio per mantenere fede all’impegno assunto di “restituzione” della Mini-IMU tramite una minore aliquota della TASI). Sono state inoltre previste detrazioni per mezzo delle quali gli immobili e relative pertinenze con un valore catastale inferiore o pari ad Euro 250,00 non pagheranno nulla; mentre per valori catastali superiori ad Euro 250,00 le detrazioni saranno di Euro 50,00 ed ulteriori Euro 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni (fino ad un massimo di Euro 100,00) purché lo stesso dimori abitualmente e risieda anagraficamente sull’immobile adibito ad abitazione principale.  Per quanto riguarda gli altri immobili (le cosidette seconde case) l’aliquota è pari al 2,8 per mille che sommata all’Imu (8,6 per mille, ridotta di 1 punto rispetto all’anno scorso) arriva all’11,4 per mille. Per quanto riguarda i fabbricati industriali (Cat. D) e i negozi (Cat. C1) l’aliquota è pari al 2,0 per mille che, con l’Imu, arriva al 10,6 per mille. Anche per la TASI è previsto il pagamento in due rate: per il corrente anno sono state stabilite dalla Legge nel 16.10.2014 e 16.12.2014 . Per quanto riguarda tutti gli altri aspetti relativi alla Iuc, all’Imu, alla Tasi e alla Tari si rimanda ai rispettivi regolamenti approvati che sono disponibili nel sito del Comune di Umbertide. La pressione fiscale nel Comune di Umbertide è tra le più basse in Umbria, e se è vero che nel complesso i contribuenti nel 2014 pagheranno qualcosa in più rispetto al 2013 è altrettanto vero che nel 2014 è stata istituita una nuova tassa, la TASI, non presente negli anni precedenti.

12/08/2014 20:06:59

Notizie » Politica Umbertide cambia: una città aperta e solidale

Riceviamo e pubblichiamo. Intervento presentato dal gruppo consiliare Umbertide cambia in occasione del Consiglio Comunale del / Agosto nell’ambito della discussione sul programma di legislatura illustrato dal Sindaco   Presentiamo le proposte politiche del gruppo Umbertide cambia, come possibile contributo alle linee programmatiche presentate dal sindaco Marco Locchi. Quelle proposte già definite in campagna elettorale e che intendiamo portare avanti in questa consiliatura. Nel nostro programma, la politica si pone come servizio alla Comunità e, nella definizione dei contenuti e delle modalità di governo della città,  al centro di tutte le attività viene rimesso il cittadino. Un governo che deve essere, pertanto, trasparente e partecipato, aperto al dialogo e al confronto. Dal punto di vista dei contenuti noi pensiamo ad una città aperta, che si confronti con il territorio per mettere a punto un unico prioritario obiettivo: il benessere dei cittadini e della nostra città. Per questo ci  riferiamo ad uno sviluppo armonico di Umbertide, nell’ambito di un piano strategico territoriale, uno sviluppo sostenibile dall’uomo, dall’ambiente e dalla società. Uno sviluppo che si regge su 7 pilastri: investimento in capitale umano (senza investire in scuola, formazione e cultura non ci sarà mai uno sviluppo autentico), competitività nel sistema produttivo e commerciale, quindi investimenti in ricerca ed innovazione ma anche dotazioni infrastrutturali adeguate, qualità dell’ambiente, urbanistica e la  protezione sociale. La logica è quella di sviluppare sinergie territoriali nell’ambito delle quali Umbertide possa valorizzare al massimo le proprie esperienze, i servizi, le professionalità, le competenze, le idee che in una logica di autoreferenzialità rischierebbero altrimenti di perdersi. Ecco allora che la definizione di politiche relative a materie fondamentali quali lo sviluppo economico, l’occupazione, le infrastrutture, la sanità, la protezione sociale, la scuola e la formazione ma anche la gestione dei rifiuti, le energie rinnovabili, la sicurezza e la legalità possono essere sviluppate nell’ambito di un più ampio Piano territoriale. Da un punto di vista economico, la crisi che inevitabilmente colpisce anche Umbertide ci sollecita ad intervenire con fiducia, coraggio, impegno, con una nuova progettualità, consapevoli che esistono  delle priorità: la necessità di far fronte alle difficoltà economiche di molte persone, famiglie e imprese. Abbiamo quindi pensato ad un “Sistema territoriale del lavoro e dell’impresa” concepito come ambito per lo studio, la progettazione e l’attuazione di politiche mirate allo sviluppo dell’economia locale e dell’occupazione, promuovendo una cultura delle opportunità che tenda a superare la pratica della raccomandazione. Un ruolo fondamentale sarà quindi  ricoperto dalle politiche attive rivolte ai giovani e alle fasce marginali nel mercato del lavoro, ma anche dalla progettazione delle condizioni per un nuovo sviluppo del sistema produttivo e commerciale in termini di innovazione e di qualità, investendo sulla formazione, sulla valorizzazione dell’artigianato e delle professioni artigiane (mestieri) e puntando anche su un nuovo modello di agricoltura e di zootecnia, valorizzando i prodotti locali, anche come strumento di promozione turistica del territorio. Anche lo sviluppo infrastrutturale dovrà seguire un percorso di sostenibilità ambientale e umana. Per questo riteniamo prioritario, nell’ambito di un piano integrato per la mobilità, investire sul ruolo della ferrovia, elettrificata, anche per il trasporto merci, ma anche sollecitare la messa in sicurezza della E 45, senza che venga trasformata in autostrada,  ed il completamento della E78 e della Pian d’Assino (per questo abbiamo pensato di organizzare un incontro pubblico con i cittadini e le autorità politiche per discutere insieme di queste tematiche). Altro capitolo importante del nostro programma, nell’ambito di un progetto generale di qualificazione e specializzazione dei servizi ospedalieri, è legato al potenziamento di alcuni servizi dell’ospedale di Umbertide quali il pronto soccorso, la diagnostica per immagini e i servizi ambulatoriali ma anche  all’organizzazione di servizi territoriali domiciliari e residenziali adeguati per le cure palliative. In ambito socio-assistenziale la situazione è particolarmente complessa, perché se è vero che il Comune di Umbertide ha sempre dimostrato una particolare sensibilità rispetto a questi temi, è altresì vero che la complessità sociale in cui abitiamo, la forte crisi economica che ci ha investito, le nuove esigenze familiari stanno facendo emergere  nuove aree di fragilità umana e sociale e richiedono di ripensare le modalità e le forme di welfare society e di welfare aziendale (per questo tra i nostri obiettivi a breve termine c’è quello di poter fare un consiglio comunale aperto, monotematico, sulla questione dei servizi sociali: come occasione per fare il punto della situazione ma anche per individuare nuove prospettive di intervento). Una città che vuole crescere, dicevamo, deve investire in scuola e formazione, scegliere l’educazione oggi, dice Delors, significa scegliere la società di domani, per questo abbiamo pensato ad un Piano per l’Offerta Formativa superiore (POF) territoriale, in un’ottica di efficace relazione con il sistema produttivo e della formazione professionale. Fondamentale, però, è anche la messa in sicurezza degli istituti scolastici, l’eliminazione al loro interno di ogni barriera architettonica  ma anche l’applicazione di soluzioni utili per il risparmio energetico.  Occorre investire anche in energie alternative. La nostra terra ce lo richiede (l’mpronta ecologica dell’Italia supera ampiamente la biocapacità della nostra terra). Occorre definire un piano territoriale (e comunale) per le energie rinnovabili in grado di programmare in maniera sistemica, ma anche integrata ed equilibrata, la tipologia degli impianti, le modalità di gestione (pubblico/private), la loro finalità, la dislocazione, l’impatto ambientale, i riflessi per la salute per mettere a punto l’analisi dei benefici e dei costi. La protezione del territorio e la tutela dell’ambiente ci richiede anche uno stop definitivo al consumo indiscriminato di suolo a fini di edificazione, puntando alla ristrutturazione ed al recupero degli immobili ed al risanamento delle aree a rischio degrado (ex fornace). Nel nostro programma è introdotto il tema della gestione pubblica della risorsa acqua, garantendo a tutti il minimo vitale, ma anche la proposta di una gestione pubblica dell’attività di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, realizzando una azienda partecipata da tutti i comuni del territorio interessato, competitiva, in grado di gestire efficacemente tutto il sistema rifiuti, uscendo da logiche municipalistiche e clientelari per favorire soluzioni che garantiscano efficienza, trasparenza ed una diretta utilità per la comunità locale. Una città a misura d’uomo è una città sicura. Riteniamo necessario definire “un “modello integrato della sicurezza urbana” per coniugare prevenzione, mediazione dei conflitti ed educazione alla convivenza con il principio di legalità. Le azioni di prevenzione e di contrasto della criminalità sono necessarie, ma non bastano. Ci vogliono operazioni che vadano in profondità e producano effetti di lungo periodo: contrasto del disagio sociale ma anche promozione della cultura della legalità, dei valori e delle regole della convivenza civile; pensiamo, quindi, a politiche di integrazione sociale, di contrasto alla criminalità e di garanzia della sicurezza pubblica. E’ in questo contesto che riteniamo opportuno realizzare la nuova caserma dei carabinieri, formalizzare un coordinamento delle forze di polizia per la sicurezza e l’ordine pubblico, valorizzare i Consigli di quartiere, ma anche creare una rete educativa per la prevenzione). Con uno slogan potremmo dire che occorre promuovere la cultura della legalità a vari livelli.   PER REALIZZARE TUTTO CIÒ ABBIAMO PENSATO AD ALCUNE PROPOSTE: Elaborazione di un piano di valorizzazione e di rilancio del Centro Storico, nell’ambito di un disegno urbanistico organico. Promozione della cultura progettuale dei piccoli agglomerati “autosufficienti” dal punto di vista energetico e con sistemi innovativi per il recupero delle acque e dei rifiuti. Abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi pubblici per sostenere il progetto “Umbertide Zerobarriere” per quanto riguarda l’edilizia privata. Istituzione di un fondo specifico per il sostegno del diritto allo studio, anche universitario, per giovani meritevoli in difficoltà economiche. Costituzione della “Fondazione cittadina per le scienze della formazione e l’apprendimento” come luogo competente per l’elaborazione e l’osservazione dei processi formativi. Promozione della libera iniziativa associativa e culturale,  attraverso la costituzione di un polo unico per le attività culturali. Attivazione del “laboratorio del futuro”, luogo in cui i giovani possono condividere spazi, esercitarsi in iniziative di mutuo sostegno (ad esempio nello studio), sviluppare e coordinare idee e progetti comuni. Presa in carico del problema del disagio giovanile, delle tossicodipendenze, dell’abuso di alcool, sviluppando l’attività di prevenzione, istituendo punti di ascolto nelle scuole, coinvolgendo società sportive ed associazioni, potenziando il servizio delle “unità di strada”. Promozione di Umbertide città dello Sport, progettando una nuova politica per lo sport, rivolta in particolare alle attività giovanili, mettendo a sistema la notevole potenzialità dell’impiantistica sportiva esistente per realizzare un Centro Sportivo integrato di alta qualità. Attuazione di forme di democrazia partecipata, coinvolgendo quanti più cittadini possibile nelle decisioni che riguardano il bene pubblico, perché il Comune possa tornare ad essere la casa di tutti i cittadini (valorizzare gli istituti di democrazia rappresentativa quali il Consiglio Comunale, Consigli di Quartiere, Consulta degli Stranieri; apertura agli esterni delle commissioni consiliari; semplificare e informatizzare i procedimenti amministrativi; diffusione sulla rete di tutti i procedimenti amministrativi cercando di definire un progetto di democrazia partecipativa “in rete” (non legato ai social network)). Superamento della frontiera conservatrice nei diritti di nuova generazione (favorire l’accesso al wi-fi a condizioni economicamente sostenibili; istituzione del registro comunale delle coppie di fatto (unioni civili); costituzione di un comitato di bioetica e promozione di modalità utili per l’acquisizione delle disposizioni di fine vita (testamento biologico); ampliamento del riconoscimento dei diritti di cittadinanza; attivazione di uno sportello per le vittime di violenza di genere,  maltrattamenti in famiglia, stalking, discriminazione razziale).   COSÌ VOGLIAMO PENSARE LA NOSTRA CITTÀ. CON L’ATTENZIONE RIVOLTA ALLE SUE POTENZIALITÀ MA ANCHE AI PROBLEMI DELLE PERSONE, CON LA RESPONSABILITÀ DI CHI GUARDA AL FUTURO ATTRAVERSO GLI OCCHI E LE SPERANZE DELLE GIOVANI GENERAZIONI.   Gruppo Consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Alessia Bartolini Stefano Conti    

12/08/2014 12:59:41

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