Attualità » Primo piano Aggredisce i genitori nel sonno e picchia la madre. Arrestato 26enne tossicodipendente

Un giovane italiano di 26 anni, tossicodipendente e con diversi precedenti di Polizia, è stato arrestato domenica mattina dai Carabinieri della Stazione di San Giustino. Secondo quanto ricostruito dai militari il ragazzo non era nuovo ad episodi di violenza in ambito familiare. Ciononostante nessuno lo aveva mai formalmente denunciato. La rabbia del 26enne è improvvisamente esplosa all’alba di domenica; non è escluso che a scatenarla possa essere stata l’assunzione di stupefacenti. Mentre il padre e la madre erano ancora a letto, il ragazzo è entrato nella loro stanza urlando, minacciandoli e scagliando contro di loro alcuni oggetti, fortunatamente senza colpirli. I poveretti hanno tentato di difendersi bloccando il figlio ma questi ha colpito la madre, causandole alcune lesioni al volto. E’ stato richiesto l’intervento del 118 la cui centrale operativa, compresa la situazione, ha allertato anche i Carabinieri. Oltre all’ambulanza è quindi intervenuta immediatamente anche una pattuglia della locale Stazione. I militari, che ben conoscono il soggetto poiché più volte denunciato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, dopo aver ricostruito i fatti hanno deciso di procedere al suo arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La madre del giovane infatti ha riportato ecchimosi ed un taglio, fortunatamente guaribili in pochi giorni. Al termine delle formalità di rito il figlio violento è stato ristretto in camera di sicurezza. Lunedì mattina, presso il Tribunale di Perugia, è stata celebrata l’udienza di convalida dell’arresto. Il Giudice, valutata la situazione, ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in attesa del processo, che sarà celebrato a gennaio.

16/12/2014 11:08:52

Notizie » Altotevere Un bosco per la città

Sarà impiantato martedì 16 dicembre alle 10.00 a Città di Castello il Bosco per la città, promosso dall’associazione UPM Un punto macrobiotico, che sulla base di un idea di Mario Pianesi, hanno coinvolto circa 130 bambini della scuola primaria del primo e secondo circolo in un percorso didattico che, insieme ai volontari UPM, li ha portati a ricostruire con giochi ed esperimenti, l'esperienza della vita, dal seme all'albero ed accrescendo la propria consapevolezza sulla grande importanza degli alberi per l’esistenze delle persone, dato che ognuno ha bisogno per la sua vita di 60 alberi dalla chioma di 10 metri, secondo quanto dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Progetto “Un Bosco per la Città” nasce nel 2002 da un'idea del Prof. Mario Pianesi, membro della Commissione Nazionale UNESCO per il Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, e pluriencomiato per i suoi progetti di sostenibilità a favore di Ambiente, Agricoltura, Alimentazione, Salute, Economia, con lo scopo di realizzare dei boschi all'interno del territorio urbano con specie autoctone tipiche delle varie zone: costa, pianura, vallata, collina, montagna. Con il patrocinio di Agenzie ONU quali l'UNESCO e l'UNCCD, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Corpo Forestale dello Stato, alla presenza del Sindaco Luciano Bacchetta, i volontari dell'Associazione UPM coordineranno, con l'aiuto esperto degli agenti della Stazione del Corpo Forestale di Città di Castello e degli insegnanti, un primo impianto di circa 130 alberi nella zona dello stadio, dietro i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale, presso i pozzi di Umbra Acque. Insieme a lecci, aceri ed altre specie compaiono nomi quasi dimenticati anche se fanno parte dell’habitat, come il giuggiolo o il sorbo, o il ribes, per recuperare anche semi a rischio di estinzione.

13/12/2014 12:59:08

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