Notizie » Politica Umbertide Viva: mozione sulla Iuc

  Giovanna Monni, consigliere comunale della lista "Il Popolo del Centrodestra per Umbertide Viva" ha presentato una mozione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, riguardante l'Imposta Unica Comunale. Di seguito riportiamo il testo integrale della mozione:                                                                                                   All'Ill.mo Presidente del Consiglio                                                                                               All’Ill.mo Sindaco   Oggetto: Mozione sulla determinazione delle aliquote, tariffe e detrazioni IUC e loro contenimento in ammontare inferiore a quello del bilancio consuntivo 2013. Premesso che: - la Legge di Stabilità 2014 ha introdotto la nuova “Imposta Unica Comunale” che ingloba i tributi dovuti in relazione alla casa (I.m.u.) e alla produzione dei rifiuti (Tari e Tasi, ex Tares); Considerato che -il Governo Renzi, benché avesse preannunciato la volontà di non introdurre nuove tasse ha, di fatto, creato le premesse per una vera e propria stangata fiscale sulla casa e sui capannoni industriali. Invero, si è epurata la tassa sull’abitazione principale ed eliminata l’addizionale dello 0,30 – 0,40 % sui servizi indivisibili ma - al contempo - si è inasprita la Tasi , già introdotta ex novo dal Governo Letta; - i sistemi di calcolo dell’imposizione tributaria, come da ultimo figurati, hanno appesantito il lavoro dei Commercialisti e reso l’obbligazione tributaria un vero e proprio labirinto burocratico per il contribuente, di fatto ulteriormente vessato; - il Comune di Umbertide non ha ancora deliberato aliquote, tariffe e detrazioni della I.U.C. ovverosia non è dato sapere su quali parametri verrà calcolato il saldo IMU, le tre rate TARI e le due rate TASI; -con particolare riferimento alla Tari, nel Consiglio Comunale del 28 aprile u.s. (con voto contrario del centrodestra) sono state deliberate solo ed esclusivamente il n. delle rate, relative scadenze e base di calcolo acconti di luglio e ottobre 2014;   Ritenuto che -con tutta evidenza, la mancata programmazione delle aliquote, tariffe e detrazioni sopra richiamate - da parte della precedente Amministrazione - è riconducibile alla chiara volontà di non influenzare negativamente l’esito delle elezioni Europee e Amministrative appena concluse; - in sede di programmazione delle entrate sia opportuno deliberare dette aliquote, tariffe e detrazioni IUC e contenerle in modo tale da garantire ai contribuenti un’imposizione fiscale di importo inferiore rispetto a quello del bilancio consuntivo 2013,   il sottoscritto Consigliere Comunale, Impegna Il Consiglio Comunale di Umbertide 1)a deliberare quanto prima, in sede di programmazione delle entrate, le aliquote, tariffe e detrazioni I.U.C.; 2)a contenere l’imposizione fiscale complessiva derivante dalla I.U.C. in una misura inferiore rispetto a quello del bilancio consuntivo 2013. Umbertide, 18.06.2014                                                                                                 Consigliere Comunale                                                                                               Giovanna Monni

26/06/2014 17:29:53

Sport Colpo di mercato per l'Acqua&Sapone. Arriva Carolyn Swords

Grande colpo di mercato per Acqua&Sapone Umbertide. Direttamente dagli Stati Uniti arriva infatti per mettersi a disposizione di coach Serventi Carolyn Swords, centro di 198 cm, nata il 19 luglio 1989 a Sudbury (Massachussets), nelle ultime tre stagioni protagonista del campionato WNBA con la maglia delle Chicago Sky, prima che un grave infortunio nel mese di luglio 2013 la costringesse a un lungo stop. Per ripartire dopo questo duro colpo del destino Carolyn ha scelto proprio la piazza di Umbertide per riprendere il filo interrotto della propria carriera. Alla squadra Swords non porterà solamente la sua fisicità e la sua presenza sotto i tabelloni. È una giocatrice molto più completa. Ne sintetizza bene le caratteristiche questo estratto che traduciamo da uno dei blog dedicati Chicago Sky: “Swords non è solo una giocatrice dal fisico imponente. Ha un’incredibile gestione della palla. Porta buoni blocchi, è magnifica nel pick&roll (sebbene nessuno le passi la palla quando si libera dopo aver portato il blocco), prende sempre grandi posizioni sul pitturato e ha buone mani. Cosa puoi chiedere di più a una giocatrice di post?” Swords comincia la carriera nella formazione della high school del suo paese natale, la Lincoln-Sudbury, con la quale segna 20 punti e 11 rimbalzi di media nella carriera liceale, venendo nominata nel 2006-07 miglior giocatrice del Massachussets. Non esce dallo stato neppure per l’università, ottenendo una borsa di studio al Boston College. Diventa ben presto la miglior giocatrice della squadra, inserita praticamente in tutti i quintetti ideali dell’Atlantic Coast Conference e nominata anche tra le All-American fin dall’anno da sophomore. Chiuderà i quattro anni con una media al tiro del 67,6%, che la posiziona al quarto posto assoluto nella storia dell’intera NCAA in questa voce statistica (migliore giocatrice della nazione nel fondamentale – e stiamo parlando degli Stati Uniti – in tutti i quattro anni di college). Seconda miglior realizzatrice e miglior rimbalzista e stoppatrice di tutti i tempi di Boston College, chiude la carriera universitaria con 15 punti e 9 rimbalzi di media, oltre a completare il percorso accademico con una laurea in Comunicazione. Dati questi risultati non può certo sfuggire agli occhi degli scout WNBA e infatti viene chiamata alla scelta numero 15 al draft del 2011 dalle Chicago Sky. Comincia così la sua avventura triennale nella città sul lago Michigan, durante la quale colleziona 75 presenze, con un utilizzo medio di 10 minuti, nei quali mette a referto 3,4 punti e 2,5 rimbalzi. Quando però riesce a trovare più spazio a livello cronometrico, dimostra di saper lasciare eccome il segno. Il suo massimo di punti è di 16 contro Atlanta nel 2012, ma era in grande crescita al momento dell’infortunio, l’ultima gara prima dell’incidente, infatti, contro New York, aveva messo a segno 12 punti e recuperato ben 5 palloni. In contemporanea alla carriera WNBA per Carolyn ci sono state anche alcune esperienze in Europa. La prima, subito dopo essere uscita dal college, in Spagna, al Soller Bon Dia, squadra dell’isola di Mallorca. Un’avventura tanto bella in campo quanto difficile fuori. Sul parquet infatti Swords è incontenibile, mette a segno 13,5 punti e raccoglie più di 8 rimbalzi, trascinando la squadra fino a un insperato terzo posto. I giornali locali parlano apertamente di MVP del campionato. La società però ha difficoltà economiche, tanto che a fine stagione, nonostante si classifichi ottava chiederà di essere retrocessa nella seconda divisione spagnola. Così dopo 11 partite, a causa dell’impossibilità a far fronte agli impegni, tutte le straniere vengono rilasciate. Carolyn si accasa dunque in Turchia, all’Istanbul Universitesi, formazione che, occupando l’ultima piazza del campionato, era alla disperata caccia di giocatrici di talento. L’arrivo di Swords coincide con la prima vittoria dopo sette sconfitte consecutive, ma i problemi e la mancanza di coesione dell’organico sono evidenti e così, nonostante dopo due match di assestamento Carolyn inizi a macinare doppie doppie, la stagione continua su una china negativa e la squadra chiude ugualmente ultima. Le prestazioni individuali di Swords sono comunque notevoli, visto che chiude con una media di 12 punti e 11 rimbalzi per incontro. Nel 2012-13 è ancora Turchia, stavolta nella remota cittadina di Ceyhan, non lontana dal confine siriano. Carolyn mette a segno 17 punti a partita, raccogliendo 8 rimbalzi e tirando con oltre il 67% dal campo di media, chiudendo così al quinto posto nella classifica delle migliori marcatrici. La squadra arriva ai play-off, ma contro il Fenerbahçe poi campione non c’è nulla da fare. E ora un nuovo capitolo sta per essere scritto a Umbertide, dove la società e i tifosi danno a Carolyn un caloroso benvenuto.

26/06/2014 15:19:53

Cultura Presentate le tele restaurate della Collegiata di Umbertide

E’ stata definita “una vera e propria pinacoteca” dal parroco don Pietro Vispi e la Chiesa Collegiata lo è davvero vista la rilevanza delle opere che vi sono contenute, oggetto di un importante intervento di restauro, appena conclusosi, che ha permesso di riportarne in auge l’antico splendore. In particolare sono quattro le tele, datate tra il XVI e il XVIII secolo, finite tra le mani esperte della restauratrice Giorgia Feligioni, del laboratorio di restauro “Tabula Picta” di Umbertide, sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici dell’Umbria: “La Trasfigurazione di Cristo e Santi” del Pomarancio (1578), “San Gaetano e Cristo Stauroforo” di Giovanni Alabornà (1749), la “Beata Vergine di Loreto con S. Andrea Avellino e S. Ubaldo” sempre di Alabornà (1749) e “Beata Vergine Maria tra i Santi Patroni di Umbertide” di un autore sconosciuto risalente ai primi del Cinquecento. Le opere restaurate sono ora esposte al Museo Santa Croce dove martedì 24 giugno si è tenuta la presentazione ufficiale di fronte ad una sala gremita, alla presenza del sindaco Marco Locchi, dell’assessore alla Cultura Raffaela Violini, del vescovo della Diocesi di Gubbio mons. Mario Ceccobelli, di don Pietro Vispi e della dottoressa  Feligioni. L’intervento è avvenuto in concomitanza con i lavori di manutenzione straordinaria e di risanamento conservativo che stanno interessando la chiesa Collegiata e che termineranno presumibilmente entro il prossimo mese di settembre. Il restauro,  finanziato in parte dalla Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici dell’Umbria ed in parte da privati, è durato circa sei mesi ed è consistito nel consolidamento e nella ripulitura delle tele, nella chiusura delle mancanze e nel ripristino pittorico. Particolarmente piacevole è stata la scoperta della tela raffigurante la Beata Vergine Maria con i Santi Patroni di Umbertide, della quale è stata ripristinata anche la forma originaria, rettangolare, procedendo alla rimozione della centina, applicata solo successivamente. Le opere restaurate resteranno in esposizione al Museo di Santa Croce ancora per un po’, dove potranno essere ammirate da vicino nei giorni di apertura del museo, dopodiché verranno riposizionate all’interno della Collegiata, alla loro altezza originaria di 15 metri da terra.   

26/06/2014 15:17:12

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