Cultura Restaurata la statua di Beniamino Gigli a Montecorona

Le Ceramiche Rometti hanno omaggiato Beniamino Gigli, celebre cantante lirico che negli anni Trenta visse ad Umbertide, finanziando il restauro della statua raffigurante il tenore che si erge al cospetto della Badia di Montecorona. In occasione  della cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Rometti, si è infatti tenuta anche la cerimonia di inaugurazione della statua, a cui è seguito un concerto in omaggio a Beniamino Gigli che ha visto la straordinaria partecipazione del nipote del cantante lirico. La statua di Gigli è stata realizzata nel 2003 da Giovanni Pelliccia per volere dell’associazione “Amici della lirica Beniamino Gigli” di Umbertide che hanno così voluto rendere omaggio al cantante d’opera che dal 1938 fu per qualche anno proprietario della Tenuta di Montecorona. Da allora sono passati più di dieci anni e la statua, esposta alle intemperie, necessitava oramai di un intervento di restauro, che è stato possibile grazie alle Ceramiche Rometti che hanno finanziato i lavori, eseguiti da Giorgia Feligioni e Evelino Ceccarelli. Tale intervento ha permesso il consolidamento della statua, la disinfestazione da muschi e licheni, la stuccatura delle lacune, la ripresentazione estetica e la protezione finale. Visibilmente commosso Beniamino Gigli Junior che ha ricordato il nonno aprendo il concerto in suo onore, intonando “Non ti scordar di me” per poi commentare e presentare alcuni brani inediti del grande cantante che sono stati fatti ascoltare al pubblico presente nella suggestiva Badia di Montecorona. All’introduzione di Beniamino Gigli Junior è poi seguito il concerto che ha visto esibirsi la soprano Tullia Maria Mancinelli, il contratenore Jean-Christophe Clair e il tenore David Sotgiu, accompagnati da Asia Beniamina Gigli (pronipote di Beniamino Gigli) ed Enrico Bianchi al pianoforte e da Ivano Rondoni al clarinetto, che hanno proposto brani tratti da Chopin, Puccini, Malher, Massenet e Verdi.

22/09/2014 14:56:13

Notizie » SLIDER Umbertide: consegnato il Premio Rometti

E’ stato “Musen”, decorazione per vaso ispirata all’arte di Matisse e ideata da Clara Sterner, studentessa dell’Istituto Europeo di Design di Milano, il progetto che si è aggiudicato la seconda edizione del Premio Rometti. “Il riferimento all’opera di Matisse è perfettamente centrato, pur rimanendo innovativa l’idea di sviluppare l’immagine su un piano tridimensionale e curvilineo, invece che bidimensionale come nei dipinti. Il risultato è un oggetto elegante e raffinato, che ha una forma già sperimentata dalle Manifatture Rometti: un oggetto che può inserirsi in qualsiasi ambiente, e quindi facilmente commerciabile”, questa la motivazione letta dalla giuria durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato 20 settembre presso la Fa. Mo. Erano presenti il sindaco Marco Locchi, l’on. Giampiero Giulietti, l’ing. Patrizio Nonnato, amministratore delegato di A.I.Met, che ha sostenuto economicamente l’iniziativa, oltre al titolare delle Ceramiche Rometti Massimo Monini che ha spiegato le motivazioni del premio, nato con lo scopo di tornare ad aprire le porte della manifattura ai giovani, dando loro la possibilità di ideare e realizzare nuovi pezzi in grado di coniugare innovazione e tradizione. “Il Premio Rometti sta diventando sempre più importante ed internazionale, come dimostra la partecipazione quest’anno dell’Università di Washington, - ha affermato il sindaco Locchi – e credo che contribuirà a rilanciare ancora di più le Ceramiche Rometti”. “Il premio è una scommessa vinta – ha continuato l’on. Giulietti - che ora dobbiamo far crescere e far diventare, partendo da Umbertide, un punto di riferimento per l’arte ceramica italiana”. “A.I.Met. è vicina ad iniziative che consentono ai giovani di sperimentarsi e di coltivare il loro talento – ha aggiunto l‘ing. Nonnato – Crediamo nel Premio Rometti perché crediamo nel sostenere chi ce la mette tutta”. Agli interventi delle autorità è seguita la cerimonia di premiazione con la lettura delle motivazioni della giuria da parte di Maria Grazia Massafra, direttore del Museo della Casina delle Civette di Roma, che a metà ottobre, dopo la mostra “Amabili Presenze”, tornerà di nuovo ad ospitare i pezzi delle Rometti con un omaggio ad Ambrogio Pozzi. A vincere è stata quindi l’opera “Musen” di Clara Sterner, che verrà messa in produzione con un contratto di royalty e della quale ne verranno eseguite soltanto 30 copie uniche, seguita al secondo posto da “Venere Redesign” di Caroline Nakayama dell’Università di Washington, che ha reinterpretato la Venere realizzando una scultura composta da tre parti, inusuali e non prettamente femminili, del corpo di una donna. Al terzo posto si è classificato Matteo Stucchi dell’Istituto di Design di Perugia con “Le dive”, serie di quattro vasi dalla forma di corpo femminile che prendono ispirazione dalla Venere di Pozzi, mentre ha chiuso la classifica Jean Paul Modaffari, sempre dell’istituto perugino, che ha presentato “Spicciolo”, servizio da liquore che si rifà ai tradizionali servizi da rosolio degli anni Quaranta e che si ispira al tema del denaro. Ma c’è anche un altro vincitore, Jurgen Janku, studente della Rufa di Roma e auditore dello stage presso la manifattura umbertidese, che ha visto impegnati per due settimane i quattro finalisti del concorso, perché un suo progetto è stato scelto dalla stilista e designer francese Chantal Thomass e verrà messo in produzione con un regolare contatto di royalty.

22/09/2014 14:47:12

Sport Acqua&Sapone Umbertide bene anche contro Battipaglia

Terza partita amichevole e terza vittoria per Acqua&Sapone Umbertide in questo avvio di stagione.  A cedere di fronte alla truppa di coach Serventi è stata la Techmania Battipaglia, formazione che si è confermata come nelle attese coriacea, combattiva e ricca di talento individuale, caratteristiche che la candidano a essere una mina vagante e una delle potenziali sorprese del prossimo campionato. Consolini e compagne hanno costruito la vittoria nei primi 16 minuti, giocati davvero a livello molto alto tanto in difesa, dove hanno costretto Battipaglia a una lunga serie di tiri forzati e di palle perse, quanto in attacco, sia quando c’è stata la possibilità di correre con i contropiedi generati dalla difesa, che quando c’era da far girare palla per costruire conclusioni in ritmo o trovare le lunghe sotto canestro, fino a toccare il massimo vantaggio sul +19. Poi le ospiti sono riuscite a rientrare in partita, grazie ad alcune belle giocate e con la complicità di qualche leggerezza di troppo di Acqua&Sapone, anche se per quasi tutti gli ultimi due parziali, dove la qualità del gioco è scesa a un livello più normale per un’amichevole prestagionale, il distacco è rimasto compreso tra i 10 e i 5 punti che hanno rappresentato lo scarto finale. Acqua&Sapone presenta in quintetto Swords, all’esordio con la canotta bianco-azzurra e alla prima vera partita dopo l’infortunio del 20 luglio 2013. Assente invece ancora Pegoraro, il cui problema alla caviglia richiederà ancora qualche settimana. Coach Riga invece deve fare a meno di Ngo Ndjock, seduta in panchina ma non entrata. Il primo canestro della partita è di Williams che si libera dai blocchi e trova la conclusione dalla media, risponde subito Consolini che con una bella penetrazione trova anche il fallo della stessa guardia americana e chiude il gioco da 3 punti. Ramò trova i due punti dalla media, ma ancora Consolini rimette davanti Umbertide con la prima tripla dell’incontro. La difesa di Acqua&Sapone è efficiente e così c’è spazio per correre in contropiede, Gemelos dà spettacolo con un passaggio dietro la schiena per Swords che non si tramuta in assist per l’errore da sotto del pivot statunitense. Battipaglia quindi opera il controsorpasso con una bella tripla di Treffers, alla quale subito replica la potente penetrazione di Robbins che dà il via al primo parziale di Umbertide, siglato in attacco dal tiro libero della stessa Jillian e dalla perfetta linea di fondo presa da Gemelos, che lascia sul posto l’avversaria e chiude in sottomano. L’ottima difesa collettiva delle padrone di casa crea spazi in transizione, con Dotto che lancia subito Gemelos, che ne appoggia altri due per il 13-9 Umbertide. Battipaglia torna a segnare con Williams, che sfrutta un mancato tagliafuori per recuperare  il rimbalzo sul suo stesso errore, ma al referto dei punti si iscrive anche Carolyn Swords, pescata sotto canestro da un bel lob di Gemelos, che poi mette a segno in prima persona una tripla da oltre sette metri che vale il +7 Acqua&Sapone. Battipaglia non attacca neppure male, semplicemente è Umbertide a difendere meglio, così le campane restano a secco per diverse azioni e Swords può sfruttare i suoi centimetri nel pitturato e su assist di Dotto scrivere 20-11 sul tabellone. A riportare a referto Battipaglia è Treffers che però poi sbaglia il libero supplementare. La palla in attacco per Umbertide circola molto bene e così Consolini in ritmo mette a segno la tripla del +10. L’1/2 ai liberi di Treffers chiude le marcature per il primo quarto. Il primo canestro del secondo parziale è di Swords che si ritrova a essere marcata in post da Turnbull e quindi sfrutta con bravura l’evidente mismatch. Sempre l’ex delle Chicago Sky poi segna dalla media, con Orazzo che risponde dall’altra parte. Santucci prende benissimo la linea di fondo e con grande eleganza va a marcare i suoi primi due punti (solita prestazione di grandissima sostanza per la lunga azzurra). Gemelos poi allo scadere dei 24 secondi subisce il fallo di Orazzo e converte i due liberi. Il pick&roll Dotto-Swords funziona bene e così il pivot va in doppia cifra, subito raggiunta dopo da Gemelos che chiude con un bel tocco il contropiede innescato da Dotto. Ancora Swords si conferma immarcabile per le lunghe campane e allunga nuovamente, Bonasia prova a tenere in partita Battipaglia, ma quando Dotto chiude da sotto l’ennesima bella azione offensiva il tabellone recita 39-20 Umbertide. Williams trova 2 punti con una certa dose di buona sorte sfruttando due rimpalli dopo che Acqua&Sapone aveva comunque difeso bene. Treffers fa 0/2 in lunetta, ma poi si fa perdonare rubando palla su un passaggio pigro di Milazzo e andando ad appoggiare a canestro indisturbata. Tunstull finalmente dà un segno della sua presenza in campo realizzando due liberi, ma le risponde subito Milazzo. Anche Tagliamento si guadagna un viaggio in lunetta chiuso con 1/2, al quale segue il parziale di 4-0 per Battipaglia con sui si arriva al riposo lungo, frutto del canestro di Williams che recupera nel traffico un rimbalzo offensivo e della rubata di Bonasia che scippa Milazzo e appoggia indisturbata a canestro per il 41-31 che chiude il secondo quarto. Tunstull con la collaborazione decisiva del ferro apre la terza frazione e prolunga così il parziale di Battipaglia, che prosegue con il canestro di Williams che punisce gli errori anche banali in attacco di Umbertide, poi con i liberi della guarda Battipaglia rientra addirittura a -4, terminando un break a cavallo dei due tempi di 11-0. É Dotto con una bella azione personale a interrompere l’emorragia, subito dopo imitata da Robbins. Le ospiti si schiantano sulla difesa locale e così Gemelos può correre in contropiede e concedersi anche un virtuosismo puramente estetico prima di appoggiare il nuovo +10 umbertidese. Battipaglia ricuce però ancora con un piazzato di Tunstull e con una tripla di Orazzo. Acqua&Sapone replica con Robbins trovata bene sotto canestro da Gemelos e con la penetrazione sulla linea di fondo di Consolini, ma Tagliamento da 3 tiene Techmania a contatto. Vanno poi a segno Robbins e Treffers e trova i primi punti dal campo anche Milazzo. Treffers fa 1/2 dalla lunetta, prima che un’ottima Santucci in penetrazione si guadagni anche il fallo e con il gioco da tre punti chiuda sul 58-48 un terzo parziale che non ha visto mutare le proporzioni del punteggio. L’1/2 ai liberi di Consolini apre le marcature nel quarto periodo, risponde Tagliamento che però fallisce il libero supplementare. mentre il capitano ha la mano calda e muove solo la retina da dietro l’arco, poi serve un perfetto assist per Santucci che va a chiudere un’azione ottimamente eseguita. Treffers ne mette due con grande caparbietà, ma subito risponde Consolini. Battipaglia prova a riavvicinarsi con la tripla di Ramò e poi con i due liberi di Bonasia, ma Consolini trova il taglio backdoor di Swords che ne appoggia altri due. Sul nuovo +11 la contesa sembra a un passo dal risolversi, invece Battipaglia la riapre con i punti di Treffers e soprattutto quelli di Tagliamento che con una tripla porta le ospiti a un solo possesso di ritardo, con Williams che può anche tentare la tripla del pareggio che però esce cortissima dalle sue mani. Sono importantissime quindi due giocate di Robbins che prima raccoglie un rimbalzo offensivo in mezzo solo a maglie battipagliesi e guadagna due liberi (convertendone uno) e poi ancora va a segno riallungando sul +6.Williams apre l’ultimo minuto con l’1/2 dalla lunetta, poi non segna più nessuno e così finisce 71-66. Il prossimo incontro di Umbertide sarà sempre al PalaMorandi, mercoledì 24 alle ore 18, per il match di ritorno contro Orvieto che ricambierà la visita che Acqua&Sapone fece a Porano lo scorso 10 settembre. Sarà un test interessante per controllare i progressi effettuati dalle due formazioni in due settimane.   (23-14, 41-31, 58-48) Umbertide: Swords 14, Robbins 12, Consolini 17, Gemelos 13, Dotto 4, Santucci 7, Milazzo 4, Bona, Cabrini, Ortolani, Villarini ne. All, Serventi Battipaglia: Treffers 14, Tunstull 8, B. Williams 15, Ramò 5, Bonasia 8, Orazzo 7, Russo A, , Marchetti ne, Tagliamento 9, Ngo Ndjock ne,  Costa. All. Riga

21/09/2014 18:57:23

Notizie » SLIDER Grazie Don Luigi!

Un pezzo di storia umbertidese, una grande guida che ha contribuito alla crescita di tante generazioni, oggi lascerà la comunità che ha contribuito a far crescere durante questi tre decenni. Don Luigi Lupini, che il 22 gennaio di quest'anno ha festeggiato i trenta anni dal suo arrivo nella nostra città, domenica 21 settembre ritornerà nel suo luogo natio, nel comune di Scheggia e Pascelupo, e sarà sostituito dal parroco di Padule don Luca Lepri. Di seguito riportiamo l'intervista a don Luigi pubblicata nel numero di febbraio 2014 di Informazione Locale in cui il parroco di Cristo Risorto ripercorre i suoi trent'anni di missione. "Sono arrivato a Umbertide- racconta don Luigi- il 27 gennaio del 1984. Prima di venire qui sono stato parroco di Semonte per diciotto anni. Il mio predecessore, come parroco di Cristo Risorto, è stato Monsignor Pietro Bottaccioli, diventato poi vescovo di Gubbio. Fui mandato ad Umbertide dal cardinale Ennio Antonelli, all'epoca guida della nostra diocesi. Quando arrivai, trovai una comunità parrocchiana già importante e attiva, piena di ragazzi e di bambini. Già trent'anni fa la nostra parrocchia era la più grande della diocesi di Gubbio con 5mila parrocchiani. Ancora oggi Cristo Risorto detiene questo "record" e i fedeli sono cresciuti e sono diventati 8mila. A causa di ciò abbiamo dovuto progettare e costruire la nuova chiesa. Ricordo che quando arrivai, essa, che era situata in piazza Marx, aveva davanti a se la campagna. Negli anni Umbertide è cresciuta e la chiesa vecchia era diventata piccola. Quindi, davanti alla famiglia che cresceva, da buon padre, ho deciso di far diventare più grande la casa". "Già al tempo di Mons. Bottaccioli- prosegue il Dongi- c'erano molte attività e il servizio pastorale era molto impegnato ed erano coinvolti tantissimi giovani che sono rimasti fino ad oggi al servizio della nostra comunità. Da subito ho cercato di proseguire l'attività del mio predecessore. Appena giunto in città ho incontrato la realtà dei cinque Centri d'ascolto, che sono serviti per incontrarci e per approfondire nelle case il Vangelo e il Catechismo. Negli anni abbiamo completato la lettura del primo Catechismo degli adulti, dal titolo "Signore, da chi andremo". Inoltre, col tempo, tutte le attività, sia quelle rivolte ai giovani, agli adulti e alle famiglie, si sono ampliate". Uno dei punti di forza di Cristo Risordo, come ha ricordato Dongi, sono sempre stati i giovani: "Oggi, nella nostra parrocchia, abbiamo più di sessanta fra animatori e catechisti. Un'attività importantante è sempre stata quella dei campeggi estivi, dove ogni volta sono tantissimi i ragazzi che li vivono". Anche verso coloro che hanno il desiderio di costruire una famiglia è stato rivolto un servizio e per questo, da parecchi anni, "la nostra parrocchia  e la Zona Pastorale, promuovono dei corsi. Le coppie vengono seguite da don Gerardo Balbi, che le aiuta a comprendere l'importanza e la responsabilità dello sposarsi in chiesa". Don Luigi aggiunge che per questo "è importante il lavoro fra le tre comunità parrochiali presenti ad Umbertide. Il lavoro da fare è sempre tanto e le comunità devono essere educanti. Le famiglie devono essere sempre il soggetto della pastorale. Numerosi sono i nuclei familiari disponibili e il servizio di preparazione deve proseguire anche dopo il matrimonio e oggigiorno, anche a causa della crisi, sono cresciute di entità le convivenze". Un'altra importante attività all'interno della parrocchia guidata da don Luigi, anch'essa cresciuta in questi tre anni, è la Caritas. " Sono oltre quaranta- afferma il parroco- le persone che svolgono questo servizio, che è rivolto sia alle persone che vengono da fuori sia agli umbertidesi. La Caritas non ha solo il compito della distribuzione di vestiti e cibo, ma ha anche il compito di animare il servizio della carità, che è il mezzo pedagogico per educare e promuovere la responsabilità di tutta la comunità verso il sostegno comunicativo. Questa organizzazione si impegna a promuovere la carità verso coloro che sono nel disagio. Adesso le famiglie, al posto di buttare via capi d'abbigliamento o suppellettili, pensano che possano servire ad altri". Sempre per quanto riguarda l'aiuto verso i bisognosi, nella parrocchia guidata da don Lupini ogni anno viene organizzato un importante appuntamento: "Nel tempo- racconta Dongi- la Raccolta cibo, con cui raccogliamo beni di prima necessità che poi inviamo a due missionari originari della nostra città, don Leonardo che sta in Bolivia e don Vittorio che vive in Perù, è stata potenziata ed è divenuta una vera e propria dimensione educativa". Per don Lugi un tema fondamentale è sempre stato quello della collaborazione: "La collaborazione coi laici- afferma il sacerdote- è un elemento fondamentale e significativo. Importante è anche il dialogo e il sostegno con le altre istituzioni al fine di dare un servizio a tutte le persone e a tutto il territorio". Infine don Luigi si sente "molto soddisfatto di quello che è stato seminato, ma- aggiunge- c'è ancora molto da seminare. Dal punto di vista umano- dopo la decisione presa da Monsignor Ceccobelli di affidargli una parrocchia nel comune di Scheggia e Pascelupo e di aver scelto don Luca Lepri come suo successore- provo molta sofferenza a lasciare la nostra comunità, ma come sacerdoti siamo al servizio della Chiesa e quando siamo ordinati diamo obbedienza e rispetto alle proposte che ci vengono fatte".

21/09/2014 12:03:09

Notizie » Politica M5S Umbertide: odg contro i diserbanti killer

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Il M5S ha presentato un ordine del giorno da discutere nel prossimo Consiglio Comunale relativo alla salvaguardia del territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici, delle sostanze tossiche anche di origine naturale negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole. Ci sono sempre più agricoltori che utilizzano il diserbo anche al di fuori delle aree coltivate, ma anche semplici cittadini che irrorano le fasce erbose nei pressi delle loro abitazioni con erbicidi per evitare lo sviluppo delle erbe infestanti; la pratica del diserbo, nata per il controllo delle commensali in agricoltura, erroneamente considerata come alternativa agli interventi di tipo meccanico, viene oggi utilizzata per il «decoro» delle strade pubbliche. Con la motivazione del contenimento dei costi, in realtà non si genera solo un danno biologico, ma si genera anche uno spreco di risorse per le casse comunali in quanto spesso i trattamenti risultano inefficienti dal punto di vista meccanico, dovendo comunque ricorrere alla sfalcio dell’erba disseccata. Inoltre una volta effettuato il primo trattamento, si dovrà continuare anche negli anni successivi per evitare la proliferazione delle erbe più aggressive, libere di espandersi in seguito alla scomparsa della vegetazione che presidiava il terreno. I risultati di numerose ricerche (esiste ormai una consistente letteratura internazionale in materia) hanno dimostrato la relazione esistente tra l’esposizione umana ai diserbanti chimici e l’insorgenza di malattie, disfunzioni e malformazioni. Gli effetti del trattamento con diserbanti sistemici si manifestano a distanza di 10-15 giorni, c’è il rischio concreto che, soprattutto lungo le strade di periferia e in quelle meno trafficate, qualcuno raccolga lungo i margini stradali piante spontanee per uso alimentare senza rendersi conto della contaminazione chimica. L’uso estensivo e sistematico del diserbo prevede una lunga serie di controindicazioni, tra le quali: mette a rischio la salute degli operatori (che si possono proteggere) e della popolazione (ignari automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni, raccoglitori, agricoltori, cittadini); espone le scarpate sottoposte al diserbo a frane e a smottamenti e a conseguente elevato rischio di provocare incidenti stradali durante gli eventi piovosi e nelle ore notturne; abbassa drasticamente la biodiversità vegetale e animale e la capacità di autoregolazione dei numerosi habitat seminaturali. La mancanza di qualunque segnalazione degli interventi fino ad oggi eseguiti risulta quindi particolarmente grave e lesiva. L’Amministrazione ha il compito di attivarsi utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per contrastare l’uso delle sostanze tossiche, a garantire che nei bandi di gara emanati dal Comune per gli appalti pubblici riguardanti gli interventi di contenimento delle infestanti venga indicato come unica tipologia di intervento possibile quello meccanico, a interloquire con i responsabili del settore manutenzione strade della Provincia affinché all’interno del territorio comunale vengano utilizzati esclusivamente metodi di tipo meccanico nelle operazioni compiute dalla ditte loro incaricate, nonché ad informare attraverso incontri e comunicazioni scritte i rivenditori sul territorio comunale e tutti i cittadini sui rischi per l’ambiente e per la salute umana nell’utilizzo e di vendita di prodotti diserbanti.

19/09/2014 19:19:29

Attualità » Primo piano Umbertide: gli interventi dell'Amministrazione Comunale per le frazioni

Le frazioni come elemento di ricchezza del territorio comunale. E’ questa l’idea dell’Amministrazione di Umbertide che ha istituito una delega assessorile alle Frazioni, affidata all’assessore Raffaela Violini, al fine di aprire una nuova fase fatta di ascolto e condivisione dei bisogni e dei problemi dei cittadini. Lo scopo dell’Amministrazione Comunale è infatti quello di valorizzare le frazioni, dotandole dei servizi e delle infrastrutture che necessitano per far sì che anche nelle periferie sia sempre più facile muoversi, informarsi, organizzare il proprio tempo libero e partecipare attivamente alla vita cittadina. E’ per questo che verranno valutate iniziative come il “Bistrot di paese” che prende spunto dal “Bistrot de pays” francese e che intende promuovere i prodotti tipici e il territorio, attraverso la realizzazione di spazi degustazione e ristoro e punti di informazioni turistiche. Il bistrot ha il pregio di unificare quanto normalmente viene proposto da realtà differenti, negozi, ristoranti o alberghi; con il bistrot di paese infatti queste strutture diventano delle botteghe multifunzionali in grado di fornire informazioni turistiche ai visitatori e di proporre loro i prodotti tipici del territorio, come un tagliere di salumi o una fetta di torta della tradizione culinaria locale. Il progetto offre quindi prospettive di sviluppo e visibilità a quei piccoli centri abitati che ben incarnano il concetto di stile di vita “slow”, sempre più ricercato dai turisti, immersi in un contesto ambientale e naturale integro, caratterizzato da produzioni artigianali di pregio e da prodotti agroalimentari a chilometro zero. 

19/09/2014 17:36:28

Attualità » Primo piano Le Ceramiche Rometti di Umbertide rendono omaggio a Beniamino Gigli

Le Ceramiche Rometti rendono omaggio a Beniamino Gigli, il celebre cantante d’opera del XX secolo che fu negli anni Trenta proprietario della Tenuta di Montecorona, dove oggi si erge una statua in suo onore. In occasione della cerimonia di consegna del “Premio Rometti” in programma domani, sabato 20 settembre, la manifattura umbertidese ha infatti organizzato un concerto dedicato al famoso cantante lirico che vedrà la partecipazione straordinaria del nipote, Beniamino Gigli Junior. Il concerto si terrà alle ore 18 presso la Badia di Montecorona, al termine della cerimonia di premiazione che prenderà il via alle ore 15 con l’accoglienza alla manifattura di via Canavelle per proseguire alle ore 16 con la visita alla Galleria Rometti e all’esposizione presso la Fa.Mo dei pezzi vincitori dell’edizione 2013 del Premio Rometti e delle opere realizzate dai finalisti dell’edizione 2014. Alle ore 17 si terrà la consegna del premio, anticipata dai saluti di Massimo Monini, proprietario delle Ceramiche Rometti, e dagli interventi del sindaco Marco Locchi, dell’on. Giampiero Giulietti, dell’ing. Patrizio Nonnato, amministratore delegato di A.I.Met. che ha sostenuto l’iniziativa e del direttore del Museo della Casina delle Civette di Roma Maria Grazia Massafra che illustrerà le motivazioni della giuria. Alle ore 18 la cerimonia proseguirà a Montecorona con la visita alla statua di Beniamino Gigli restaurata da Evelino Ceccarelli con il sostegno delle Ceramiche Rometti, a cui seguirà il concerto presso la Chiesa della Badia. Il concerto vedrà la straordinaria partecipazione di Beniamino Gigli Junior, che presenterà e commenterà alcuni pezzi inediti registrati del grande tenore per poi lasciare spazio all’esibizione della soprano Tullia Maria Mancinelli, del contratenore Jean-Christophe Clair e del tenore David Sotgiu che, accompagnati da Asia Beniamina Gigli ed Enrico Bianchi al pianoforte e da Ivano Rondoni al clarinetto, eseguiranno brani tratti da Chopin, Puccini, Malher, Massenet e Verdi. 

19/09/2014 17:30:22

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