Notizie » Politica Officina FCU. Quale futuro

Isindaco Marco Locchi ha incontrato il personale dell’officina riparazioni della ex FCU, oggi Umbria Mobilità Esercizio srl, di Umbertide per un confronto sulle preoccupazioni espresse dai dipendenti e dalle organizzazioni sindacali relativamente al futuro della storica officina, l’unica in Umbria per la manutenzione e la riparazione dei treni circolanti sia sulle linee della ex Fcu sia sulla rete RFI. Nello specifico il personale ha chiesto alla direzione di Umbria Mobilità Esercizio srl di intervenire per far fronte all’attuale carenza di mezzi e di forza lavoro che incide negativamente sul regolare svolgimento dell’attività. Inoltre ha evidenziato la necessità di un intervento urgente sul tetto dello stabilimento per porre fine alle continue infiltrazioni di acqua in caso di pioggia. Il sindaco Marco Locchi ha sottolineato l’assoluta rilevanza che l’officina ricopre non solo per la città di Umbertide ma per l’attività stessa del servizio ferroviario offerto da Umbria Mobilità, dal momento che garantisce personale altamente esperto e qualificato nella riparazione e manutenzione dei treni; la strategicità di Umbertide e il suo essere snodo fondamentale per la ferrovia umbra, sono stati ribaditi anche nel nuovo Piano regionale dei trasporti, in fase di elaborazione, nel quale è previsto il potenziamento dell’officina umbertidese. Nel corso dell’ultimo incontro tra la direzione di Umbria Mobilità e le organizzazioni sindacali è emerso che verranno programmate future riunioni per discutere del futuro dell’officina di Umbertide, anche alla luce del nuovo piano regionale dei trasporti. In seguito a ciò, il sindaco si è impegnato a convocare quanto prima un incontro con i vertici di Umbria Mobilità al fine di affrontare concretamente la questione relativa alla strategicità dell’officina della ex FCU.

13/09/2014 20:29:22

Notizie » SLIDER E45 e Corte dei Conti: valutazioni finanziarie

La Corte dei Conti blocca la E45 autostrada. Ma lo scontro continua. C’è un rilievo dei magistrati contabili per i quali ci sarebbe l’impossibilità, in base alla normativa attuale, di utilizzare gli 1,8 miliardi di euro di defiscalizzazioni previste nel piano finanziario della Orte-Mestre.  Nel piano finanziario si fa riferimento all’utilizzo indebito di un surplus aggiuntivo di remunerazione del capitale investito da parte dei privati. Tanto basta per bloccare la delibera Cipe di approvazione del progetto preliminare e quindi anche la gara per la progettazione definitiva e l’assegnazione di appalti e concessione. I tempi dunque si allungano. E la polemica cresce. Sul caso interviene anche il consigliere Idv Oliviero Dottorini. “La Corte dei conti boccia la trasformazione della E45 in autostrada a pedaggio, ma il governo Renzi e la giunta regionale insistono nella realizzazione di questa follia progettuale. Ovviamente senza alcuna esenzione o sgravio del pedaggio per i residenti e con un impatto ambientale ed economico devastante”.  Anche il nodo di Perugia, che fa parte integrante della trasformazione della E-45 in autostrada, potrebbe subire slittamenti (gli ennesimi) in base alla sentenza della Corte dei conti. Anche l’opera che interessa il tratto del capoluogo era stata stralciata dalla Regione Umbria per anticipare i tempi a attingere ad altro tipo di finanziamenti. La Regione aveva chiesto ad Anas e ministero di reinserire la prima parte del nodo di Perugia (Madonna del Piano- Corciano) nel progetto di trasformazione della E-45 autostrada (che già ricomprende la seconda tranche del nodo, fino a Collestrada). Ma allo stesso tempo era stata rilanciata l’anticipazione di uno stralcio, il tracciato meno costoso: una variante che permetterebbe di bypassare le gallerie di Piscillea tutto il traffico proveniente Roma e diretto verso la zona industriale del capoluogo.

13/09/2014 20:12:05

Attualità » Primo piano Fratta '800: il programma del 12 settembre

Balli popolari, canti del folklore umbro, improvvisazioni artistiche, numeri circensi e piatti tipici della tradizione culinaria contadina. Sono questi gli ingredienti della serata di venerdì 12 settembre della Fratta dell’800. Il programma prevede in piazza Matteotti, a partire dalle ore 18 il tradizionale appuntamento con il Festival dei burattini a cura dell’associazione culturale “Il Gufo” mentre alle ore 21,15 la festa si accende con i canti del folklore umbro della Nuova brigata pretolana seguiti, alle ore 22,30, dall’atteso balletto delle eroiche donne garibaldine. Piazza XXV Aprile sarà come sempre la sede del Circo arena dei Fratelli Pettè, a cura del “Circolistico di Senigallia”, con spettacoli continuati dalle ore 21 alle ore 23 mentre in piazza delle Erbe il Caffè degli Artisti proporrà spettacoli a cura della “Saverio Saloppa produzioni” e interventi artistici “improvvisati” dell’Accademia dei Riuniti e dell’associazione culturale “Il Gufo”. Attrazione della serata sarà la giocoleria di fuoco mentre la scuola di danza Oplas sarà l’ospite d’onore con il balletto “Parfum d’absinthe” che prende il nome dall’assenzio, il liquore tipico dell’Ottocento tanto amato dagli artisti del caffè. Anche in piazza del Mercato la danza la farà da padrona con il balletto “La fille mal gardé” proposto dal Centro Studi Danza alle ore 21,15 e in replica alle ore 22,30. Al Museo Santa Croce sarà inoltre possibile ammirare la mostra “Frammenti” di Paolo Mirmina che interpreta la Fratta di fine ‘800. Infine, come sempre, le taverne ed osterie proporranno le ricette tipiche della cucina contadina umbertidese; tra i piatti forti proposti il baccalà, cucinato in umido con le patate, al forno o nella zuppa di ceci con i pomodorini.

12/09/2014 14:21:41

Notizie » SLIDER Fratta '800: alzato il sipario sull'edizione 2014

Si è alzato il sipario sull’edizione 2014 della Fratta dell’800. In serata la pioggia ha lasciato il posto ad uno spiraglio di bel tempo che ha permesso ai figuranti di rinnovare l’appuntamento in piazza Matteotti per la consueta cerimonia di inaugurazione della rievocazione storica che animerà vie e piazze del centro storico fino a domenica 14 settembre. Intorno alle ore 21 la fanfara cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini ha fatto il suo ingresso in piazza seguita dal sindaco Marco Locchi, insieme al regio prefetto Achille Roselletti e al vero protagonista della festa Giuseppe Garibaldi, accompagnato da una schiera festante di camicie rosse. Quindi sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini, è stato issato il tricolore al centro della piazza accompagnato dai colpi di cannone e dagli spari dei fucilieri. E mentre in piazza Matteotti le ballerine della scuola di danza Oplas hanno messo in scena balletti ottocenteschi, in piazza XXV Aprile il Circo arena dei Fratelli Pettè ha dato vita ad entusiasmanti e spettacolari numeri circensi. Al Caffè degli artisti si sono alternati gli interventi improvvisati degli attori dell’Accademia dei Riuniti, il mago Fabiano e gli spettacoli della Saverio Saloppa produzioni mentre al Museo Santa Croce è stata inaugurata la mostra “Frammenti” di Paolo Mirmina. Il tutto mentre nelle taverne e nelle osterie si sono potuti gustare i piatti tipici della tradizione culinaria contadina, dalle tagliatelle al sugo d’oca ai quadrucci e ceci, dalle polpettine di cinghiale alla trippa. 

12/09/2014 14:16:40

Sport Basket Femminile Serie A1. Acqua&Sapone Umbertide vittoriosa nella prima amichevole contro Orvieto

Per entrambe le formazioni era la prima uscita stagionale, normale quindi vedere un grande cartello lavori in corso esposto sul parquet del Palazzetto dello Sport di Porano: tra un’amalgama di squadra ancora da trovare e una condizione fisica per forza di cose precaria era impossibile aspettarsi una partita dagli elevati contenuti tecnici. Dentro la messe di palle perse, rotazioni e aiuti difensivi mancati e tiri sbagliati per le mani pesanti, i due allenatori hanno comunque sicuramente tratto degli spunti interessanti. A scattare meglio dai blocchi è Orvieto che forse anche per il fatto di giocare sul campo amico (pur se di fronte a un pubblico in maggioranza umbertidese) se non altro ci mette più intensità. Brezinova inaugura il tabellino delle marcature prima ancora che il cronometro parta (stranezze delle amichevoli prestagionali), ma Santucci pareggia subito i conti da sotto. Orvieto trova i primi punti anche da Burkholder e scatta sul 6-2, prima che una tripla dall’angolo di capitan Consolini riporti a contatto Acqua&Sapone. Però in questa fase Umbertide fatica sia in attacco che in difesa a trovare le spaziature, arrivano tiri forzati o peggio palle perse che permettono alle padrone di casa di correre e trovare ampi spazi nella metà campo offensiva. Il parziale di 6-0 delle ragazze di Valentinetti induce quindi Servnti al time-out sul 12-5. Due giri in lunetta di Robbins permettono di richiudere parzialmente il gap, ma non blocca l’inerzia di Orvieto che grazie anche a un gioco da tre punti di Crafton riallunga sul 17-9 che vale il massimo vantaggio dopo 6 minuti di gioco. Qui la partita gira, grazie anche all’energia portata sul parquet da Milazzo che magari non farà sempre la scelta giusta, specie in difesa, ma in questa fase riesce sempre a far accadere qualcosa. 4 punti della siciliana (grazie anche a una bella rubata), il piazzato di Bona e la prima marcatura di Gemelos, che si mette a referto dopo due triple sbagliate e qualche palla persa di pura mancanza di conoscenza reciproca con le compagne, riportano Umbertide a -2 sul 19-17. prima che Gemelos e una fuga di Consolini sulla sirena riportino il match in parità sul 21-21. Milazzo apre la seconda frazione con il primo vantaggio umbertidese del match, bissato dopo il pari orvietano dal canestro di Consolini. La difesa di Acqua&Sapone sale di colpi e sporca inesorabilmente le percentuali di Orvieto resta a secco per tre minuti aprendo la strada al primo parziale delle ospiti che con Gemelos e Consolini colpiscono ripetutamente la retroguardia locale allungando sul 32-26. Negli ultimi quattro minuti, complice anche l’allargamento delle rotazioni, la squadra di Valentinetti si riavvicina sfruttando un paio di passaggi a vuoto delle umbertidesi che però con i punti di Robbins e Milazzo tengono la testa e vanno al riposo avanti 38-37. La ripresa si apre con 2 minuti di totale carestia da ambo i lati, con Umbertide però che vince importanti battaglie difensive portando Orvieto sempre a tirare al ventiquattresimo secondo o anche oltre, così in attacco possono arrivare punti veloci con Santucci, Robbins e Gemelos, scappando sul 37-44 e costringendo Valentinettial time-out. Si riprende comunque senza che cambi l’inerzia, Burkholder tira cortissimo da 3, mentre Milazzo brucia la retina con un bell’arresto e tiro. Orvieto trova i primi punti della ripresa dopo 5 minuti con Crafton e la penetrazione di Granzotto, con Consolini che in contropiede riporta però le distanze sul 41-48. Orvieto prova a ricucire guadagnandosi importanti tiri liberi, ma due canestri di Bona consecutivi la tengono sempre a -5, per il 47-52 che chiude il terzo parziale. Anche in avvio dell’ultimo quarto Orvieto non riesce a segnare, Gemelos invece inizia a dare spettacolo con un morbidissimo tiro dalla media  e uno spettacolare assist no-look dietro la schiena per Robbins che segna, subisce fallo, converte il libero e scrive 47-57 sul tabellone. Mentre Orvieto affoga in un mare di palle perse, Robbins si scalda definitivamente e mette a segno altri due canestri per il 47-61 a 7’25” dalla fine. Un’altra persa della Ceprini genera un brutto contrasto nel quale purtroppo rimane a terra dolorante Granzotto. Infortunio alla caviglia per la giocatrice proveniente da San Martino, costretta a lasciare il campo tra gli applausi, con la speranza che non si tratti di nulla di grave e gli auguri di una rapida ripresa. Due giri dalla lunetta di Gaglio e Dotto cambiano il punteggio ma non le sue proporzioni, anche per il tabellone che pure a un certo punto regala 3 punti a ciascuna delle due formazioni. Crafton sigla il 51-63 e Brezinova sfrutta un’incomprensione tra Gemelos e Consolini per mettere a segno il -10. Il capitano poi fa 2/2 dalla lunetta. prima di subire un colpo in faccia che però non lascia conseguenze, almeno a giudicare dalla penetrazione che vale il nuovo +12 prima che anche Dotto metta a segno il primo canestro dal campo della sua partita. A 2’30” dalla fine c’è spazio anche per Chiara Fusco. Orvieto torna a segnare con Crafton per il 57-69, cui risponde Gemelos che combatte bene a rimbalzo per il 57-71, Il piazzato di Brezinova con un piede sulla riga riporta Orvieto a -10 sul 61-71. ma alla fine mancano solo 8 secondi, il punteggio non cambia più sino alla sirena conclusiva. Soddisfatto a fine partita l’assistant coach William Orlando che sottolinea come nonostante le assenze di Swords e Pegoraro la squadra si sia mossa bene, mostrando i primi segni di quell’intensità difensiva che dovrà essere il marchio di fabbrica della squadra per poter poi correre in contropiede. Anche in attacco c’è stata una discreta fluidità nonostante le palle perse dovute all’applicazione pedissequa degli schemi provati in allenamento che ha reso prevedibili molti possessi, oltre all’assenza di Pegoraro che tra i play a disposizione è senz’altro il più ragionatore, Il prossimo impegno per Acqua&Sapone Umbertide, che già domani riprenderà gli allenamenti, è previsto per sabato prossimo alle ore 18 al PalaMorandi contro il Lavezzini Parma.   Santucci 4 (2/4, 0/1), Robbins 15 (5/7), Consolini 16 (6/7, 1/1), Gemelos 16 (7/8, 0/3), Dotto 4 (1/5, 0/1), Bona 6 (2/6), Milazzo 10 (4/4, 0/1), Ortolani (0/1), Cabrini (0/2 da 3), Villarini (0/1)

11/09/2014 14:26:14

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