Notizie » Società Civile Progetto Martina, il Lions Club all'istituto “Da Vinci” per parlare dei tumori giovanili

Riceviamo e pubblichiamo. Si è ripetuta positivamente presso l'istituto “Leonardo Da Vinci”, per la terza volta negli ultimi quattro anni, l'esperienza del “Progetto Martina: parliamo dei tumori giovanili”, organizzata dal Lions Club Umbertide in accordo con la dirigente scolastica Franca Burzigotti. Il dottor Marco Caporali ha tenuto l'incontro formativo con gli alunni di tutte le terze classi dell'istituto, coadiuvato dalle rappresentanti del corpo docenti Giuliana Contadini, Sonia Venturi e Nicoletta Boldrini e alla presenza della preside Franca Burzigotti e del presidente del Lions Umbertide cav. Fortunato Giovannoni. La disamina sulla prevenzione dei tumori giovanili ha interessato molto gli studenti i quali, al termine delle due sessioni previste, hanno rivolto domande molto interessanti e pertinenti al dott. Caporali, che ha cercato di spiegare ai ragazzi lo spinoso argomento, spaziando dal melanoma ai tumori del testicolo, passando per il tumore della mammella fino a quello della tiroid e, senza ingenerare inutili paure ma suscitando l'intervento attivo degli studenti e stimolando il loro interesse alla "prevenzione", scopo primario della medicina per queste gravi patologie. In definitiva anche questa edizione del Progetto Martina si è rilevata utile ai ragazzi generando soddisfazione sia nei docenti, sia nel Lions Club Umbertide , sempre teso a organizzare “services” utili alla popolazione altotiberina, della quale l'Istituto “Leonardo da Vinci” è un fantastico contenitore.    

13/03/2015 16:04:35

Cultura » Mostre La scuola Di Vittorio festeggia il centenario Burri

Riceviamo e pubblichiamo.   Anche Umbertide ha festeggiato il centenario dalla nascita dell'artista tifernate Alberto Burri, che si è aperto ufficialmente ieri a Città di Castello. Presso la scuola primaria “Di Vittorio” si è infatti tenuta l'iniziativa “Alberto Burri. Un uomo, un artista” che ha visto relazionare le docenti Emanuela Pantalla e Fabiana Giulietti, esperte in didattica museale. L'incontro, al quale ha preso parte anche l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, si è incentrato sulla figura dell'artista nato a Città di Castello il 12 marzo 1915, punto di riferimento per tutta l'arte italiana ed internazionale del secondo dopoguerra. Le opere di Burri spaziano dalla pittura alla scultura ed hanno come unico fine l'indagine sulle qualità espressive della materia, tanto da essere considerate tra i migliori esempi dell'arte cosiddetta informale. Dai “sacchi” alle “combustioni”, dai “cretti” ai “cellotex”, le opere di Burri hanno messo in discussione il concetto stesso di arte e la loro influenza è riuscita ad oltrepassare i confini nazionali, fino a conquistare il palcoscenico dei maggiori centri europei ed americani. Oltre ad analizzare Burri e la sua arte, nel corso dell'incontro si è parlato anche del modo in cui i bambini percepiscono ed interpretano le opere dell'artista tifernate tanto che l'iniziativa proseguirà con visite guidate degli studenti della scuola “Di Vittorio” ai musei della Fondazione Palazzo Albizzini. 

13/03/2015 15:58:32

Notizie » Società Civile Anche Umbertide partecipa alle Giornate Fai di Primavera

Anche quest'anno Umbertide partecipa alle "Giornate Fai di Primavera" con l'apertura ai visitatori, di due bellezze del nsotro territorio: il Castello di Civitella Ranieri e l'Abbazia dei Santi Cassiano e Ippolito, meglio conosciuta come Badia di San Cassiano.  Il Castello di Civitella Ranieri, residenza dei nobili Ranieri, risale al 1078 quando Raniero, fratello del duca Guglielmo di Monferrato, avviò la costruzione dell'edificio che fu poi concluso dal figlio Uberto il quale volle dare vita nelle colline umbertidesi ad una “cittadella”, da cui ebbe origine il nome di “Civitella”. Dal 1992 il castello è sede del Civitella Ranieri Center, punto di incontro per giovani appassionati di arte, musica, letteratura e poesia, di proprietà della Civitella Ranieri Foundation. In occasione delle "Giornate Fai"  sarà possibile ammirare anche l'esposizione di alcuni antichi libri di proprietà del conte Roberto Ranieri, gestita dalla nipote Pilar Okely Ranieri. Il Castello sarà aperto al pubblico sabato 21 dalle ore 15 alle ore 18.30 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.30; sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate a cura degli studenti dell'istituto Leonardo Da Vinci nelle vesti di “apprendisti ciceroni” (sono disponibili anche visite in lingua inglese e francese il sabato alle ore 15,30 e la domenica alle ore 10,30 e alle ore 15,30). La Badia di San Cassiano è invece un antico monastero situato lungo la strada che da Umbertide conduce a Trestina, nei pressi dell'abitato di Ranchi; originariamente apparteneva ai benedettini neri dopodiché passò alla congregazione camaldolese di Fonte Avellana. L'abbazia è normalmente chiusa ma grazie alle Giornate Fai di primavera aprirà eccezionalmente le porte al pubblico nei giorni di sabato 21 dalle ore 16,30 alle ore 18,30 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18,30. Anche in questo caso sarà possibile partecipare alle visite guidate, anche in lingua inglese, a cura degli apprendisti ciceroni. Per ambedue i siti sono inoltre previste visite guidate riservate alle scuole nella giornata di sabato 21 dalle ore 10 alle ore 13 (per prenotazioni contattare il numero 075 9413357). 

13/03/2015 15:41:08

Notizie » Editoriale Lavoro e Impresa

I numeri Istat non mentono e segnano la disoccupazione in Italia al 12,9% . Ma come è l’universo lavoro in Umbria? Gli ultimi dati, tra l’altro pubblicati nel Giornale dell’Umbria, che riguardavano il primo trimestre 2014 non erano tanto incoraggianti: 12,6% il tasso di disoccupazione che , in assoluto, si traduceva nella rottura del muro dei 50 mila disoccupati. Le cause sono tutte riconducibili alla crisi – parola che tra l’altro oggi viene sovrautilizzata – oppure bisogna riconosce una responsabilità interna e della nostra cultura imprenditoriale? Sicuramente l’andamento macroeconomico nazionale non aiuta, ma un difetto nel modello industriale c’è e non va preso sotto gamba. Come nel caso di Umbertide, e del resto, in generale in tutta l’Umbria, sono poche  le “grandi” imprese che riescono a creare posti di lavoro, non solo assumendo ma creando un indotto abbastanza solido. Ecco, questo non basta. Non si può pretendere di crescere non modificando un sistema fatto di pianeti e satelliti. Serve dunque una spinta imprenditoriale, un sostegno maggiore al rischio d’impresa e, soprattutto, si tratta di lanciare idee innovative ( Nota bene: innovative non significa ad alta tecnologia).  Un aiuto, sotto questo punto di vista, è stato dato dal nuovo decreto sul Job Act, il quale, attraverso sgravi fiscali sulle assunzioni e l’alleggerimento di vincoli in caso di licenziamenti, aiuta quelle realtà che vogliono intraprendere la via della crescita. Il dibattito su aspetti tecnici, ad ogni modo, non ha sede in queste righe, ma è bene evidenziare come la rigidità del mercato del lavoro venga sostituita (parzialmente) da una positiva flessibilità che magari - è questo l’augurio-  aiuterà anche quei 174 mila umbri inattivi che costituiscono ben il 30,6% della popolazione regionale fuori dalla forza lavoro ( disoccupati e occupati ). La parola chiave è dunque «vivacità economica», la sola che favorisca occupazione, benessere sociale e redistribuzione della ricchezza. Il resto, compreso il Job Act, fa da corredo. In questo senso, Umbertide, con la sua tradizionale vivacità imprenditoriale, può dar luogo ad un nuovo inizio economico.

13/03/2015 15:36:04

Notizie » SLIDER Droga: arrestato sessantenne ad Umbertide

Quello operato la scorsa settimana dai Carabinieri è certamente uno dei maggiori sequestri di stupefacente effettuato in Alto Tevere negli ultimi anni. 650 grammi di cocaina purissima che stavano con tutta probabilità per essere immessi sul mercato locale e quello perugino. Il fiume di droga è stato bloccato dai Carabinieri della Stazione di Umbertide lo scorso venerdì sera. Erano circa le 19.30 quando una delle numerose pattuglie dell’Arma impegnate sul territorio nell’incessante attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti disposta dal Comando Provinciale di Perugia, ha notato nel centro abitato una Seat Ibiza con un uomo alla guida. Questi, vedendo i militari, ha dato l’impressione di essere sorpreso ed intimorito. I Carabinieri hanno quindi notato che sul veicolo vi era un adesivo di un’attività commerciale della provincia di Milano. Hanno iniziato a seguire il veicolo e nel frattempo hanno accertato che l’intestatario, G.S., un 60enne residente nel capoluogo lombardo, aveva piccoli precedenti di Polizia. L’intuito e la prontezza dei Carabinieri li ha quindi indotti a bloccare il mezzo per un controllo più approfondito. Una volta fermato, il conducente è risultato essere lo stesso proprietario. Le incalzanti domande dei militari circa i motivi della sua presenza ad Umbertide hanno ricevuto risposte vaghe e poco convincenti. Per tale motivo l’uomo è stato condotto in caserma ove è stato sottoposto ad una perquisizione. Nelle tasche del 60enne i Carabinieri hanno trovato circa 1.500 euro in contanti, il cui possesso l’uomo non è stato in grado di giustificare. La vera sorpresa però è giunta dalla perquisizione dell’autovettura. Nel portabagagli infatti, abilmente nascosto in un piccolo vano, i Carabinieri hanno rinvenuto un panetto di cocaina, ancora allo stato solido, del peso di circa 650 grammi. Per il 60enne, di origini calabresi ma da molti anni residente in provincia di Milano, è immediatamente scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Le successive analisi effettuate sulla cocaina, hanno evidenziato come da essa sarebbe stato possibile ricavare circa 2.400 dosi. Lo stupefacente sequestrato, una volta venduto al dettaglio, avrebbe fruttato poco meno di 100.000 euro. Al termine delle formalità di rito G.S. è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il G.I.P. del Tribunale di Perugia ha successivamente convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere in attesa dell’avvio del processo.

13/03/2015 14:15:19

Notizie » Politica M5S Umbertide su presentazione Testo Unico Governo del Territorio: se la cantano e se la suonano

Riceviamo e pubblichiamo dal M5S Umbertide  L’amministrazione comunale ha promosso per martedì 10 marzo, alle ore 10 un seminario sul nuovo Testo Unico del Governo del Territorio e materie correlate (Legge Regionale 21 gennaio 2015, n. 1), e al quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini. La difficoltà ora sta proprio nella partecipazione. Ci si chiede: che senso ha promuovere un evento pubblico, alle 10 del mattino, sapendo che a quell’ora gran parte della cittadinanza lavora? Oltretutto, e cosa non da meno, per venire incontro alle esigenze espresse da alcuni consiglieri, è stata convocata in concomitanza del seminario una commissione consiliare, così che questi consiglieri comunali possano usufruire di permessi retribuiti. Ciò vale solo per i consiglieri che sono dipendenti, le cui ore di assenza per motivi istituzionali, sono retribuite dal Comune. È infatti previsto dalla legge che i lavoratori dipendenti, tutti senza distinzioni, abbiano diritto ad un permesso retribuito per la sola durata della seduta (commissione o consiglio). I costi di questi permessi sono rimborsati dal Comune alle aziende presso cui lavora chi assolve funzioni pubbliche. Ulteriore spesa che si sarebbe potuta evitare in questa circostanza, come in altre. Possibile obiezione: quanti andrebbero a svolgere il loro ruolo istituzionale se gli impegni cadessero in giorni lavorativi e non fosse previsto un permesso retribuito? Domanda legittima, come scontata dovrebbe essere la risposta: non sarebbe stato opportuno tenere tali eventi in tardo pomeriggio, o in serata, comunque fuori dall'orario di lavoro, così che anche chi non può usufruire dei permessi possa partecipare? E magari anche tutta la cittadinanza! Iniziative del genere, come tutte le iniziative pubbliche, consiglio comunale compreso, dove si invita la cittadinanza a partecipare, devono essere convocate in orario non lavorativo , come da tempo il M5S sostiene. Simili eventi, così organizzati, rischiano di essere fine a se stessi. Ma forse è proprio questo quello che si vuole, essere esclusivi ed escludenti.

10/03/2015 15:53:24

Attualità » Primo piano Umbertide: presentato il nuovo Testo unico del Governo del Territorio

Si è tenuto questa mattina presso il Centro socio-culturale San Francesco il seminario sul Testo unico del governo del territorio e materie correlate - Legge Regionale 21 gennaio 2015 n. 1, promosso dall'Amministrazione Comunale al fine di illustrare le novità in materia di urbanistica ed edilizia introdotte con la normativa recentemente approvata dalla Regione Umbria. Erano presenti il sindaco Marco Locchi, il consigliere regionale Manlio Mariotti, membro della II Commissione Consiliare permanente Attività economiche e governo del territorio e l’arch. Diego Zurli dell'Ambito di coordinamento Territorio, infrastrutture e mobilità della Regione Umbria, che hanno aperto il seminario per poi lasciare la parola ai funzionari della Regione che hanno illustrato nel dettaglio le novità del Testo unico del governo del territorio. “Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa per illustrare ai tecnici e ai professionisti che si occupano di urbanistica ed edilizia le novità apportate dal Testo unico del Governo del territorio recentemente approvato dalla Regione Umbria – ha affermato il sindaco Locchi – Il Testo unico va nella direzione della semplificazione amministrativa, uno degli obbiettivi fondamentali anche per questa Amministrazione, he può favorire gli investimenti in un settore oggi in seria difficoltà come quello dell'edilizia. Inoltre il testo promuove fortemente gli interventi di recupero e riqualificazione dell'edificato esistente, limitando quindi un eccessivo consumo del suolo e salvaguardando l'ambiente e il territorio”. “La Regione Umbria sta portando avanti da tempo politiche volte alla semplificazione amministrativa, eliminando tutto ciò che risulta troppo complesso, oneroso, poco chiaro e a volte anche dannoso per enti, imprese e cittadini – ha affermato il consigliere regionale Mariotti –La semplificazione, insieme alla riduzione degli oneri burocratici, è inoltre ancora più importante in tempi di crisi, perché ci consente di affrontare non solo passivamente ma anche attivamente le difficoltà, di essere più competitivi e di contribuire alla ripresa dell'economia locale”. “Dall'inizio della crisi l'Umbria ha perso circa 20.000 posti di lavoro nel settore dell'edilizia e si è assistito ad una dequalificazione del lavoro edile – ha aggiunto l'arch. Zurli – Oltre a questo, negli ultimi vent'anni si è prodotto un eccessivo consumo del suolo, si è costruito troppo e male e si è deturpato il territorio. Il nuovo Testo unico del governo del territorio vuole contribuire ad invertire la rotta di un settore oggi in forte difficoltà attraverso la riduzione degli oneri a carico di enti, imprese e cittadini e la semplificazione dei procedimenti amministrativi ma al contempo è fortemente volto anche alla tutela e alla salvaguardia del territorio, favorendo la riqualificazione dell'esistente e limitando le nuove costruzioni”. Tra i punti centrali del nuovo Testo unico, redatto dalla Regione Umbria in collaborazione con ordini e collegi professionali, ci sono infatti proprio la riqualificazione dell'esistente e la rigenerazione urbana, sia dei centri storici anche facendo ricorso ad interventi di riduzione del rischio sismico, sia delle aree industriali dismesse, sia delle aree urbane degradate. In merito alle nuove costruzioni, viene invece posto un limite al 10%, finalizzato a contenere l'eccessivo consumo del suolo e a valorizzare il paesaggio. Grazie al nuovo testo unico che ha semplificato ed unificato le norme edilizie dell'Umbria, sono state abrogate 20 leggi regionali, con una riduzione degli articoli da circa 600 a 273. 

10/03/2015 15:45:51

Notizie » Politica M5S Umbertide: riqualificare l'area della Fornace

Riceviamo e pubblichiamo dal M5S Umbertide Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Umbertide ha presentato un ordine del giorno relativo al complesso residenziale “La Fornace” chiedendo un impegno concreto da parte del Sindaco e di tutta l'Amministrazione affinché si inizi un percorso di riabilitazione di questa area, considerata da gran parte degli umbertidesi uno scempio per la città. Questo quartiere, a ridosso del centro storico, è abbandonato ormai da tempo a se stesso. Un'atmosfera di desolazione e impietoso degrado lo avvolgono. Pensare che questa zona rientrava in un importante progetto di riqualificazione e recupero dell'area! Da un recente controllo, effettuato dalla Polizia, in un sottoscala, sono stati rinvenuti alcuni oggetti atti allo scasso; questa “città fantasma” sembra essere, dunque, diventata rifugio improvvisato per malviventi. Il caso è già approdato in Consiglio comunale, nel 2013, ma la situazione ad oggi è ancora la stessa, non sembra essersi sbloccata, tenuto conto anche del fatto che il termine del piano attuativo di intervento edilizio di questo complesso è fissato per il 2015. In vista di questa scadenza chiediamo al Sindaco di impegnarsi affinché sia tenuto alto il controllo sulla stato della struttura, al fine di garantire la sicurezza della stessa, e di attivarsi in maniera effettiva perché ci sia un recupero e utilizzo dell'area, magari destinando tale immobile a canone sociale per famiglie ed attività. Ci auguriamo che in futuro ci sia una maggiore attenzione e una migliore programmazione delle attività di carattere urbanistico ed edilizio nel nostro territorio. Movimento 5 Stelle Umbertide

10/03/2015 15:40:37

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