Notizie » Società Civile Sabato 21 novembre genitori e bambini in biblioteca grazie al progetto “In Vitro”

Sabato 21 novembre alle ore 16 presso la Biblioteca comunale di Umbertide si terrà un incontro rivolto ai bambini ed ai genitori per diffondere “In Vitro”, progetto sperimentale nazionale di promozione della lettura ideato e finanziato dal Centro per il libro e attuato insieme ad Enti Locali ed associazioni dei bibliotecari. Il Gruppo locale di progetto dell’Alta Valle del Tevere che coordina le attività, in collaborazione con i bibliotecari di Umbertide ed i lettori volontari dell’associazione Genitori insieme per, invita quindi bambini e genitori a trascorerre sabato pomeriggio dalle ore 16 alle ore 17,30 in biblioteca dove verranno allestite tre postazioni: nella prima i lettori  narreranno storie per i più piccoli, nella seconda verrà realizzato per i ragazzi fino alla seconda elementare un laboratorio di costruzione di un libro e nella terza verrà predisposto un corner di formazione per i genitori sulle tecniche di lettura. Inoltre nel corso del pomeriggio i pediatri illustrerannno ai genitori presenti le ragioni scientifiche del perché leggere faccia bene ai bambini. All’incontro, primo di una serie di eventi che si svolgeranno successivamente anche a Città di Castello e San Giustino, interverranno, il sindaco di Umbertide Marco Locchi, in qualità di coordinatore di Ambito, Olimpia Bartolucci della Regione dell’Umbria referente del progetto, Rossana Traversini referente promozione della salute Area Nord Usl Umbria 1, Elena Vitaloni logopedista della Usl Umbria 1, la pediatra Franca Sonaglia ed Aldo Manuali, coordinatore operativo di “In Vitro”. L'Amministrazione Comunale di Umbertide ha da tempo potenziato le attività della biblioteca ampliando l’orario di apertura e riorganizzando il personale e con questo progetto intende aprire un nuovo fronte per la fruizione degli spazi pubblici, dove la biblioteca viene intesa come volano di una proposta culturale, educativa e sociale tesa a coinvolgere il più possibile i cittadini, ed in questo caso genitori e bambini. Nell'ambito del progetto “In Vitro” è stato inoltre sottoscritto a livello di Ambito territoriale un Patto locale per la lettura, coinvolgendo istituzioni, imprese private, fondazioni bancarie, associazioni culturali e di volontariato, biblioteche, case editrici, librerie, scuole ed università, con l'obbiettivo di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per favorire l’aumento degli indici di lettura. L'iniziativa di sabato quindi ha una duplice finalità: innazitutto mira a far conoscere il progetto “In Vitro”, che ha preso avvio con la consegna ai nuovi nati di un kit costituito da due libri, materiale informativo e una brochure con la guida all’uso dello scaffale dei bambini 0-3 anni e l'allestimento presso gli asili nido e le scuole dell'infanzia di scaffali con libri, per proseguire ora con le scuole primarie e medie. La seconda finalità è quella di diffondere la consapevolezza che leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età è un’attività importante sotto vari punti di vista: è coinvolgente per la famiglia, rafforza la relazione adulto – bambino ed ha benefici sulle capacità di apprendimento e sulle competenze emotive ed affettive dei bambini.

17/11/2015 18:12:17

I musulmani di Umbertide contro il terrorismo

"Come Centro culturale islamico, come comunità musulmana e come umani, siamo profondamente colpiti da quanto accaduto a Parigi". Dichiara a Informazione Locale Chafiq El Oquayly, presidente del Centro culturale islamico di Umbertide e della Federazione regionale islamica dell'Umbria "Fatti disumani, opera di folli. Non c’è nessuna giustificazione a ciò. Come musulmani umbertidesi condanniamo questi assassini. Nel Corano e negli insegnamenti del Profeta, non sta scritto da nessuna da parte di uccidere innocenti in nome di Dio o dell’Islam". "I musulmani di tutto il mondo- prosegue El Oquayly- hanno condannato gli attentati di Parigi. Nessun vero musulmano accetta questi atti terroristici. Come obiettivo abbiamo quello di lavorare per l’integrazione e per la pace, facendo di tutto per integrarci in ogni comunità dove viviamo. Le prime vittime dell’Isis siamo noi, visti in tantissimi musulmani uccisi in Siria in Iraq. Non consideriamo musulmana quest’organizzazione. L’Islam è pace, amore, conoscenza, sapienza e convivenza. Essi sono mossi da politici che approfittano della religione. L’Isis la deve smettere di approfittare dell’Islam e del nome di Allah per ammazzare persone! Tutto il Corano parla di amore e convivenza. Come ho detto prima, non si leggerà mai di uccidere persone. Un versetto recita: “Chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità”. Nel nostro libro sacro sta scritto che Dio ci ha creati per vivere tutti in pace". Alla domanda relativa al diagolo con i cristiani risponde: "Rispettiamo fortemente Gesù e la Madonna. Un vero musulmano non sarebbe capace di bestemmiare il loro nome. Siamo obbligati a rispettare entrambi. Quando parliamo del profeta Maometto, diciamo sempre 'pace e benedizione su di Lui'. La stessa cosa diciamo sempre per Cristo, Adamo, Abramo e Mosè". "Il Centro culturale islamico umbertidese lavora da anni per l’integrazione. Insieme al Comune abbiamo organizzato tantissimi eventi. Ultimamente ne abbiamo fatto uno sul dialogo fra cristianesimo e islamismo". "Costituiamo un esempio a livello regionale- termina El Oquayly- e per questo proseguiremo il nostro lavoro per l’integrazione e per la convivenza, sperando che sia esportato anche in altre città umbre.

16/11/2015 16:55:30

Notizie » Società Civile Sabato 21 novembre “Pace a km 0” al Centro socio culturale San Francesco, colori, sapori ed emozioni delle 62 nazionalità presenti ad Umbertide

Un'occasione per incontrarsi, conoscersi, scambiare le proprie esperienze ed emozioni, perché è soltanto attraverso il dialogo e la comprensione che è possibile costruire un percorso di pace e fratellanza che ponga fine alle guerre, alla violenza e al terrorismo che ancor oggi stanno devastando il mondo intero. E' per questi motivi che il Coordinamento per la pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone, in collaborazione con il Coordinamento Enti Locali per la pace, la Tavola della Pace e le scuole del territorio che stanno partecipando al programma nazionale di educazione alla cittadinanza “Pace, fraternità e dialogo”, e con il patrocinio dei Comuni di Umbertide, Montone, Lisciano Niccone e Pietralunga, ha promosso l'iniziativa “Pace a km 0. 1+1+1+1+...= La nostra forza. Colori, sapori ed emozioni delle 62 nazionalità presenti ad Umbertide” che si terrà sabato 21 novembre alle ore 17,30 presso il Centro socio culturale San Francesco. Attualmente ad Umbertide sono presenti ben 62 diverse nazionalità, dall'Africa alle Americhe, passando per Asia, Oceania ed Europa, una multiculturalità che fa della cittadina altotiberina la città della pace e del dialogo. D'altronde vivere e condividere la quotidianità con persone di diverse nazionalità è un po' come compiere ogni giorno un entusiasmante viaggio intorno al mondo, entrare a contatto con suoni, sapori e colori di terre lontane, scoprire usi e costumi di popoli che distano migliaia di chilometri da noi ed è in questo contesto che la diversità diventa una ricchezza, in grado di far crescere e sviluppare le comunità che sono in grado di apprezzarla. Così sabato 21 novembre al Centro socio culturale San Francesco ci sarà spazio per raccontare la propria storia, per scambiarsi  esperienze di vita, per condividere emozioni ma anche per assaggiare i sapori degli altri Paesi visto che sarà possibile gustare i piatti tipici di alcune nazioni. Con un unico obbiettivo, cominciare a costruire quel percorso di pace, solidarietà e fratellanza di cui oggi più che mai il mondo intero ha bisogno.

16/11/2015 16:55:30

Notizie » Politica M5S LA TRISTE REALTA':TANTI RIFIUTI POCO RICICLO

Riceviamo e pubblichiamo Nel recente Consiglio comunale si è discusso un ordine del giorno sulle politiche di gestione dei rifiuti, votato favorevolmente dalle opposizioni, è stato bocciato dalla maggioranza, dopo una spaccatura della stessa (solo 5 consiglieri del PD su 7 hanno espresso voto contrario, due consigliere del PD non hanno preso parte al voto e il Presidente del Consiglio si è astenuto). L’ordine in questione, tra i vari punti, impegnava l'Amministrazione a chiedere la delocalizzazione dell’impianto di compostaggio di Pietramelina, a chiedere alla Regione di redigere un nuovo Piano regionale dei Rifiuti e la possibilità di valutare una gestione del servizio attraverso una società pubblica. Parliamo di rifiuti in un momento molto delicato per tutta l’Umbria. Tutti sappiamo delle indagini su Gesenu e dei problemi che sembra abbiano colpito il territorio vicino alla discarica di Pietramelina dove, stando alla relazione fatta dai periti della procura, la zona avrebbe subito una “possibile alterazione irreversibile”. Alla luce dell’attuale situazione, il M5S ha chiesto con forza a questa Amministrazione l’annullamento della gara in atto per la gestione dei rifiuti in favore della formazione di un consorzio pubblico. Lo abbiamo sostenuto quando l’approvazione del bando di gara è stato votato in questo Consiglio lo scorso anno e lo sosteniamo oggi ancora più convinti di prima: l’unico sistema per la gestione di un settore delicato come quello dei rifiuti è un consorzio di comuni che, nominando dei seri professionisti e non i soliti trombati della politica, offra un corretto servizio alla popolazione garantendo anche la massima serietà gestionale. L’aumento dei costi è dovuto alla gestione del materiale raccolto che, come sembra dalle indagini su Gesenu, invece di essere venduto veniva mescolato e riportato in discarica. Invece di puntare al riciclo dei materiali raccolti si bada solo alle apparenze, a buttare fumo negli occhi alla gente parlando di alte percentuali di raccolta differenziata fregandosene di dove quei materiali vanno a finire. Molti, dall’inizio di questa inchiesta, si saranno chiesti perché dovrebbero continuare a differenziare i rifiuti. Una seria Amministrazione deve dare una risposta chiara a queste persone che si chiedono dove vanno a finire i loro rifiuti. Quel “Comune riciclone” che troppe volte è stato tirato fuori senza rendersi conto, almeno lo speriamo, di cosa accadeva intorno perché tace? Per chiarire comunque meglio come vengono gestiti i rifiuti del nostro comune il M5S ha voluto rifare i conti servendosi di dati Arpa: Il comune di Umbertide produce 8.517 tonnellate di rifiuti. Ne raccoglie in modo differenziato 6.075 tonnellate per una percentuale del 72% di raccolta differenziata. Di questo 72% 3.248 sono sfalci e organico che vanno al compostaggio. Il compostaggio ha, come dichiara Arpa, il 56% di scarti che tornano in discarica e quindi la nostra percentuale di recupero si assottiglierebbe al 50%. Ma non è ancora finita perché Arpa dichiara anche che il 39% del multi materiale va in discarica e quindi la nostra percentuale di recupero scende ad un mediocre 44%. Questo senza considerare che di questo 44% un altro 17% è diventato compost e che, sempre secondo quanto si legge nei giornali, contenendo materiali anche tossici potrebbe aver contaminato i campi dove è stato utilizzato. Praticamente siamo al 27% di materia correttamente riutilizzata. Questo solo per spiegare che attualmente la raccolta differenziata fatta serve solo per aumentare le tasse ai cittadini ed ingrassare le tasche del gestore. Approvare questo OdG avrebbe consentito di iniziare un cammino verso una corretta e trasparente gestione dei rifiuti. Purtroppo così non è stato.

16/11/2015 16:08:18

Notizie » SLIDER Consiglio comunale, approvato lo stato di attuazione dei programmi. Nominato il nuovo presidente del

Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato a maggioranza lo stato di attuazione dei programmi e le variazioni al bilancio di previsione 2015 e al bilancio pluriennale 2015-2017. Come spiegato dall'assessore al Bilancio Pier Giacomo Tosti, si tratta di una verifica intermedia, prevista per legge, che consente di fotografare al 30 settembre 2015 quanto è stato fatto e quanto è in fase di completamento rispetto al bilancio di previsione 2015. Oltre allo stato di attuazione dei programmi sono state approvate variazioni al bilancio per un importo totale di 449.000 euro, di cui però oltre 300.000 euro riguardanti partite di giro sull'Iva, quindi in sostanza le variazioni non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio. Il punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza. Nel corso della seduta il consiglio comunale ha inoltre dato l'ok alla nomina del nuovo componente del Collegio dei Revisori dei Conti, individuato dalla Prefettura di Perugia tramite estrazione a sorte dall'apposito elenco, in sostituzione del presidente dimissionario Paolo Mariani. Il nuovo componente è Carlo Ulisse Rossi, a cui è stata affidata anche la funzione di presidente dal momento che, come previsto per legge, risulta colui che ha ricoperto il maggior numero di incarichi nella pubblica amministrazione. Il nuovo collegio dei revisori dei conti, che resterà in carica fino al 2018, è quindi composto da Carlo Ulisse Rossi, Rosella Murasecco e Giancarlo Ceccarelli. La nomina del nuovo componente è stata approvata a maggioranza. Infine sono sempre stati approvati a maggioranza lo schema di convenzione e le direttive in merito all'espletamento della gara di affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2016-2020.

16/11/2015 13:59:29

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUI RIFIUTI MAGGIORANZA IN DIFFICOLTA'

Riceviamo e pubblichiamo Sui rifiuti la maggioranza va in difficoltà. L'ordine del giorno sulle politiche per il servizio di igiene urbana, presentato da Umbertide cambia, è stato infatti bocciato, ma solo con un 7 a 5. Contrari 7 consiglieri PD, compreso il Sindaco, mentre il Presidente del Consiglio si è astenuto e 2 dei consiglieri presenti sono usciti dall'aula al momento del voto. Mentre hanno espresso voto favorevole le opposizioni (Umbertide cambia, Movimento 5 Stelle, Umbertide viva), contando però l'assenza di un consigliere dei 5 Stelle. “Potevamo prevedere il voto contrario del PD – ha detto Stefano Conti, presentatore del documento – perché abbiamo posizioni molto diverse in merito alla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Questo voto evidenzia una riflessione aperta anche nella maggioranza che ci auguriamo evolva decisamente nella direzione che abbiamo indicato: delocalizzazione immediata dell'impianto di compostaggio di Pietramelina, un nuovo piano regionale dei rifiuti che delinei una programmazione chiara, la sospensione delle procedure per l'assegnazione del servizio in ambito territoriale, una vera azione di controllo, anche preventiva, sul ciclo politico ed economico dei rifiuti, la possibilità di valutare una gestione pubblica del servizio stesso, una raccolta differenziata che rispetti un efficace equilibrio tra costi ed effettivi benefici. Su tutto questo la maggioranza ha faticosamente detto no, difendendo scelte che noi abbiamo contestato fin dalla campagna elettorale perchè ci sembrano funzionali ad esigenze diverse dall'interesse dei cittadini e del territorio”. “Noi stessi abbiamo evidenziato come la tariffa applicata dal Comune di Umbertide sia contenuta. Ma il vero problema – ha aggiunto il Consigliere di Umbertide cambia - è la mancanza di certezze rispetto a ciò che avviene dopo una raccolta differenziata che pure supera il 70%. A fronte di una formale richiesta non abbiamo avuto infatti informazioni esaustive in merito alla fase di smaltimento e riciclo, cioè a tutto ciò che concerne la lavorazione ed il riutilizzo del materiale differenziato. La politica perseguita negli ultimi 10 anni dal Comune di Umbertide – ha concluso Conti – è stata indirizzata in direzione contraria rispetto ad una possibile ed auspicabile gestione unitaria del servizio in Alta Valle del Tevere (Umbertide era socio di Sogepu, l'azienda pubblica che gestisce il servizio nella maggioranza dei comuni del territorio), che avrebbe potuto rappresentare il primo passo di una gestione unitaria, e magari pubblica, in Alta Umbria, cioè esattamente nell'ambito territoriale che oggi si tende a coprire con la nuova gara. Se non c'è stata intenzione, sicuramente è mancata lungimiranza. Politicamente si tratta comunque di un peccato originale”.

16/11/2015 09:45:27

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy