Attualità » Primo piano Nel ricordo di Giuseppe Codovini una borsa di studio per universitari meritevoli e un Premio legato all’industria e all’innovazione

Ad un anno dalla scomparsa di Giuseppe Codovini, imprenditore, socio e amministratore delegato del Gruppo Tiberina di Umbertide, la famiglia ha deciso di lanciare due iniziative che non solo ricordano la figura, ma che puntano a portarne avanti i suoi valori. Con il Premio Innovazione e Sviluppo Industriale Giuseppe Codovini, l’Associazione “Giuseppe ed Isotta Codovini” vuole promuovere l’innovazione e l’apertura internazionale delle piccole imprese locali nel campo metalmeccanico nel senso più ampio del termine: dall’automotive alla robotica, dall’aerospaziale al metallurgico. “Il valore di 10.000€ di premio rappresenta una ricompensa, seppur minima, per chi ha spostato avanti la frontiera dell’innovazione sia tecnologica che organizzativa, dimostrando uno spirito dinamico. Proprio quello che incarnava Giuseppe”, commenta Andrea Levi Codovini, direttore del Premio.    Allo stesso tempo, la famiglia ha promosso anche una seconda iniziativa, una borsa di studio, basata solo sul merito, rivolta a tutti gli studenti universitari umbertidesi delle discipline economiche e ingegneristiche. Questa iniziativa comprende due sezioni, una per gli studenti di corsi di laurea triennale e una per studenti di corsi di laurea magistrale, con un premio di 2000€ a sezione più la frequenza di uno stage trimestrale nel Gruppo Tiberina. “Valorizzare l’impegno e il merito, puntando sulle eccellenze locali per noi significa continuare l’opera di Giuseppe che ha sempre avuto un legame speciale con il nostro territorio e allo stesso tempo aiutare i giovani a realizzarsi professionalmente” , conclude l’Associazione “Giuseppe e Isotta Codovini”.  La conferenza stampa di presentazione è prevista per lunedì 17 settembre alle 17.30 presso l’azienda Metalmeccanica Tiberina (Via dei Cocciari-Zona Industriale Madonna del Moro).

15/09/2018 09:55:48

Attualità » Primo piano Falsi operatori Aimet in giro per Umbertide, ecco come difendersi dalle truffe

Dopo i numerosi casi segnalati lo scorso luglio, sono tornati di nuovo in azione presunti agenti commerciali che, adottando pratiche scorrette se non addirittura ingannevoli, si presentano come operatori Aimet per indurre i potenziali clienti a sottoscrivere contratti di luce e gas non richiesti.   Ancora una volta è Umbertide, storica sede di Aimet, il comune maggiormente preso di mira dai falsi addetti Aimet che proprio in questi giorni sono tornati in azione, soprattutto attraverso il porta a porta. La tecnica utilizzata è sempre la stessa: avvicinano i potenziali clienti spacciandosi per operatori Aimet cercando così di conquistare la loro fiducia e, adducendo una serie di motivazioni spesso false e infondate, inducono il malcapitato a firmare un contratto.   Nonostante l’allarme lanciato più e più volte da Aimet, i tentativi di accaparrarsi nuovi clienti mettendo in atto pratiche commerciali scorrette ed ingannevoli sono ancora numerosi, così come numerose sono le segnalazioni dei clienti che, dopo aver ricevuto una visita o una telefonata poco gradita, contattano gli uffici Aimet per chiedere spiegazioni e rassicurazioni.   A fronte dei nuovi casi verificatisi in Altotevere, Aimet ricorda ancora una volta che l’azienda non pratica il porta a porta e non contatta telefonicamente i clienti per richiedere dati riguardanti la fattura, come il POD e il PDR. E soprattutto mette in guardia i clienti da potenziali truffe, ricordando alcune semplici regole:   1) Non fare entrare in casa sconosciuti e non sottoscrivere contratti in maniera frettolosa   2) Non comunicare al telefono dati personali o relativi alle proprie forniture (codice POD per la luce e codice PDR per il gas)   3) In caso di sottoscrizione di un contratto che non vi soddisfa, esercitare il diritto di recesso entro i 14 giorni successivi   4) Diffidare di chi propone offerte poco chiare ed esageratamente convenienti   5) Segnalare alle autorità competenti i comportamenti ritenuti sospetti   Si ricorda infine che per qualsiasi informazione il personale di Aimet è comunque a disposizione dei clienti presso gli uffici di Umbertide, Città di Castello, San Giustino e Montone oppure contattando il numero verde gratuito 800 448 999.

14/09/2018 11:42:25

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy