Notizie » SLIDER Io me la C.A.A.vo. Progetto all'avanguardia

Un concreto esempio di comunitarismo e sviluppo delle potenzialità: questo è il progetto “Io sicuro che me la C.A.A...vo” ; un progetto promosso dal Servizio integrato per l'età evolutiva, con il patrocinio della Usl Umbria 1, la collaborazione del Comune di Umbertide e della Cooperativa Asad e il contributo di Confesercenti, Confcommercio e Lions Club Umbertide. Esso mira a rendere sempre più autonomi ed indipendenti i ragazzi che presentano disabilità verbali a causa di disturbi cognitivi e dello spettro autistico. Il progetto coinvolge gli operatori commerciali del centro storico di Umbertide che hanno partecipato ad un apposito corso di formazione sulla C.A.A., la comunicazione aumentativa alternativa che viene utilizzata per dialogare con persone con disabilità verbale. Nei giorni scorsi ad ogni commerciante è stato consegnato un quaderno contenete i simboli C.A.A. che il cliente utilizzerà per avanzare le proprie richieste e una serie di stringhe di frasi per poter rispondere in modo appropriato. Al progetto parteciperanno gli utenti del centro riabilitativo Eta Beta e alle loro famiglie sono stati già consegnati dei quaderni con l'elenco delle 16 attività che hanno aderito all'iniziativa e che sono riconoscibili perché all'esterno del locale è affissa una vetrofania con il simbolo della C.A.A.: Alimentari Massimo, Manu B, Pagelli, Radicchi Corner, Simonetta, Cappelleria e non solo, Caffè Centrale, Bar Mary, Farmacia Comunale, L'Idea, Pizzeria L'Ancora, Sanitaria Grilli, Pucci, Rondini, Tabaccheria Baldi, Busatti. Le attività riguardano vari settori, dall'alimentare all'abbigliamento, passando per le calzature, la sanitaria e la farmacia, e quindi i ragazzi, che prima verranno accompagnati dagli operatori del centro Eta Beta poi dai genitori con l'obiettivo di renderli sempre più indipendenti, potranno scegliere dove fare i propri acquisti in base ai propri gusti ed esigenze. La finalità di questo progetto, che parte in via sperimentale da Umbertide, è infatti proprio quella di permettere ai ragazzi con disabilità verbale di uscire dagli ambulatori di terapia per entrare negli ambulatori della vita, sperimentando così le abilità acquisite anche al di fuori del centro

12/02/2015 18:04:10

Notizie » Politica Umbertide cambia: le nostre proposte di svolta sui servizi socio sanitari

Riceviamo e pubblichiamo In tema di servizi socio sanitari Umbertide cambia intende aprire un confronto costruttivo utile a migliorare una offerta che nel territorio è storicamente di buon livello. “Rafforzare i servizi socio sanitari proposti – ha detto Alessia Bartolini, Consigliere di Umbertide cambia, in occasione del Consiglio Comunale monotematico convocato sul tema -  significa per noi applicare concretamente e non solo formalmente la logica della Unità di valutazione multidisciplinare (UMV), sintesi operativa del nuovo approccio integrato alla persona, significa potenziare l’ufficio di piano e la programmazione territoriale, determinando un rovesciamento del modello al quale fino ad ora siamo stati legati, significa definire i livelli essenziali di prestazioni (LEP), individuando l’insieme dei servizi indispensabili da offrire in maniera unitaria ed omogenea sul territorio, significa infine aprirsi alla progettazione europea”.   “Puntiamo alla promozione sociale della persona piuttosto che ad una logica assistenzialistica – ha aggiunto Bartolini -  ritenendo fondamentale sviluppare un sistema integrato socio sanitario in una dinamica di sussidiarietà orizzontale nella quale il cittadino diventa il fulcro della rete di protezione sociale. Riconosciamo l’importanza dell’intervento di rete, inteso come collaborazione tra i soggetti pubblici e privati che compongono il variegato mondo dei servizi socio sanitari, e promuoviamo l’idea di una pluralizzazione dell’offerta socio – educativa che, attraverso la rete, faccia incontrare il “curing” (la cura) proprio dell’approccio sanitario, ed il “caring” (mi prendo cura) che caratterizza l’approccio socio educativo. Crediamo appunto che tutto questo debba essere ancor più sviluppato in una dimensione d’ambito territoriale e attraverso un approccio sistemico e multidisciplinare”.   “Proprio per realizzare queste condizioni – ha detto la consigliera di Umbertide cambia – riteniamo necessario avviare un progetto pilota del sistema della qualità dei servizi socio educativi, perseguendo l’accreditamento dei servizi stessi, nonchè introdurre indici che valutino l’efficacia dei servizi. Occorre inoltre – sostiene Alessia Bartolini - valutare l’ipotesi di redigere non un bando unico per l’affidamento dei servizi, come tutt’ora avviene, ma un bando distinto per aree, a livello comunale, meglio ancora se a livello d’ambito territoriale”.   “Riteniamo infine necessario – ha concluso  Bartolini - sviluppare i temi dei Servizi al lavoro (SAL) per le fasce marginali, delle politiche familiari e per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, delle politiche per gli anziani, delle politiche abitative, delle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale, assenti anche nella programmazione regionale”        

12/02/2015 17:57:20

Cultura M'Illumino di Meno: visite guidate a lume di candela al Museo di Santa Croce

Anche il Museo Santa Croce di Umbertide aderisce alla Giornata del risparmio energetico e per l'occasione spegnerà le luci delle sue sale proponendo visite guidate a lume di candela. I musei del circuito Terre & Musei dell’Umbria hanno infatti aderito all’iniziativa “M’illumino di meno”, la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici ideata da Caterpillar, storico programma in onda da diciotto anni su Radio 2 Rai. Venerdì 13 febbraio quindi, alle ore 16, i musei spegneranno le luci e offriranno ai loro ospiti una visita guidata a lume di candela o di torcia elettrica che consentirà di esplorare gli ambienti e le opere in chiave nuova e suggestiva. L’iniziativa “M’illumino di meno”, che si avvale da anni dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, nonché delle adesioni di Senato e Camera dei Deputati, ha l’obiettivo di promuovere e raccontare esperienze virtuose in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo una riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. Così per l'occasione i musei saranno illuminati da una luce veramente speciale, alternativa ma altrettanto preziosa, quella delle loro collezioni.   

11/02/2015 19:32:14

Attualità » Primo piano Consiglio su servizi sociali e socio-sanitari: il resoconto

Si è tenuto questa mattina il Consiglio Comunale aperto monotematico riguardante i servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio. Vi hanno preso parte, tra gli altri, la vicepresidente della Regione Umbria con delega ai Servizi sociali Carla Casciari, il direttore del Distretto sanitario Altotevere Daniela Felicioni, il responsabile dei Servizi sociali del Comune di Umbertide Gabriele Violini, rappresentanti della Usl Umbria 1, delle associazioni di volontariato del territorio e delle varie realtà operanti nel settore del sociale. Il Consiglio comunale si è aperto con un video di presentazione degli oltre 35 servizi che vengono offerti in maniera costante e continuativa ai cittadini e rivolti nello specifico a bambini, giovani, famiglie, anziani, diversamente abili, seguito dall’introduzione del sindaco Marco Locchi. “Quella di oggi è l’occasione per fare il punto su quanto fatto finora ma soprattutto per riflettere insieme e promuovere una progettazione sempre più rispondente alle esigenze del territorio – ha detto il sindaco Locchi – l’Amministrazione Comunale ha deciso di non tagliare le risorse destinate al sociale e di continuare ad investire sempre di più nel settore favorendo e promuovendo l’apertura di nuovi servizi”. La parola è poi passata alla responsabile del Distretto sanitario dell’Altotevere Daniela Felicioni. “Siamo partiti dalla definizione di bisogni e priorità per poi promuovere una programmazione partecipata che ci ha portato a definire progetti assistenziali personalizzati ed individuali.  – ha detto – Questo è un territorio all’avanguardia nel settore del sociale, che ha visto l’attivazione di servizi sperimentali innovativi che si sono poi consolidati nel tempo e che, in alcuni casi, sono stati dei veri e propri progetti pilota per la regione, come il laboratorio per disturbi specifici dell’apprendimento. Per il futuro  puntiamo ad implementare il servizio di assistenza domiciliare e semiresidenziale, riducendo al contempo il ricorso all’istituzionalizzazione, a promuovere percorsi formativi per famiglie e badanti per la gestione a domicilio del disabile grave, a sostenere le famiglie sia con partecipazioni economiche sia attraverso l’implementazione di ricoveri di sollievo”. Il funzionamento della macchina dei servizi sociali e socio-sanitari è stato illustrato dal responsabile dei Servizi sociali del Comune di Umbertide Gabriele Violini, a partire dall’Ufficio di cittadinanza, porta di accesso a tutti i servizi, la cui istituzione ha in un certo senso rivoluzionato il modo di fare welfare, mettendo al centro l’utente e i suoi bisogni. “Il lavoro di equipe e di rete e la coprogettazione hanno permesso di mettere in piedi una molteplicità di servizi che è difficile riscontrare in altre zone della regione – ha spiegato Violini – Prezioso è l’apporto del mondo del volontariato che consente di cementare il settore del sociale e che contribuisce a garantire servizi che altrimenti difficilmente avremmo potuto offrire”. Quindi è stato illustrato il variegato e articolato mondo dei servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio comunale, che si suddividono in sei aree: Area minori e giovani che comprende centro bambini, nido d’infanzia, centro di aggregazione Lucignolo, centri estivi comunali, laboratorio Conl@boro, Piedibus, assistenza domiciliare minori, Gulp estate ragazzi, spazio giovani You.spa, Informagiovani,. Tavolo educativo dello sport, lavori estivi, sportello per l’imprenditoria giovanile, radio web; Area dipendenze: Osservatorio delle dipendenze, Unità di strada, Ser.T.; Area disabilità: centro socio riabilitativo Arcobaleno, Sal, assistenza domiciliare, assistenza scolastica, trasporti speciali, centro disabili minori con autismo; Area anziani: centro diurno Alzheimer, centro sociale Le Fonti, laboratorio di stimolazione cognitiva, assistenza domiciliare, centro estivo Civitella, progetto Auser, centro residenziale Balducci, appartamenti per autosufficienti; Area salute mentale: Cad La Ginestra, Centro salute mentale, assistenza domiciliare, gruppo appartamento via dei Patrioti, comunità terapeutica Torre Certalda, unità di convivenza via Gagarin; Area diritto alla cittadinanza: centro accoglienza Jerry Masslo, sportello immigrazione, spazio donna, emporio della solidarietà. Nel corso della seduta di Consiglio comunale hanno poi preso la parola i consiglieri comunali (sono intervenuti Finocchi, Bartolini, Pigliapoco, Conti, Palazzoli e Fiorucci Ilaria), il responsabile del servizio Informagiovani Aldo Manuali, la responsabile dell’area minori della Cooperativa Asad Monica Nanni, il coordinatore pedagogico dell’asilo nido comunale ed educatore professionale dell’Ufficio di cittadinanza Giuseppe Chiefa, l’assistente sociale Camilla Palazzoli, la dott.ssa Chiara Ciarapica dell’associazione Oltre la parola e il referente dello Sportello immigrazione Khalid Belkchach che hanno colto l’occasione per approfondire alcune specifiche questioni. Si è parlato quindi di giovani e lavoro, sottolineando le misure che sono state messe in campo dal Comune: dal 2005 al 2015 sono stati ben 142 i ragazzi e le ragazze che hanno svolto il servizio civile grazie ai progetti promossi da Arci e Comune di Umbertide e da marzo altri 14 giovani potranno vivere quest’esperienza grazie al programma  “Garanzia giovani”; inoltre lo sportello per l’imprenditoria giovanile ha offerto formazione e supporto a 13 giovani ed ha consentito ad altri 7 di effettuare stage lavorativi retribuiti; a questo proposito l’assessore Montanucci ha annunciato che a fine febbraio 6 studenti dell’istituto Leonardo Da Vinci svolgeranno uno stage presso il palazzo comunale e l’asilo nido. Ma il mondo del sociale ad Umbertide è alquanto vasto e spazia dall’assistenza ai nuclei familiari con gravi problematiche all’affido di minori che vivono situazioni familiari difficili, dall’accoglienza degli stranieri al centro Jerry Masslo che riaprirà i battenti a breve al centro di aggregazione Lucignolo che per tutto l’anno, estate compresa, offre supporto alle famiglie con figli in età scolare, dai laboratori di stimolazione cognitiva per gli anziani affetti da Alzheimer al progetto di comunicazione aumentativa per i bambini con autismo. I servizi sociali presenti sul territorio sono poi continuamente arricchiti da nuovi servizi, come il progetto che coinvolgerà un’azienda locale rivolto alle lavoratrici madri e finalizzato a conciliare i tempi di lavoro con i tempi di cura dei bambini e l’iniziativa  promossa dall’associazione Oltre la parola per il sostegno alla nascita che prevede visite domiciliari alle neomamme e ai loro bambini.  “Questo confronto è un bel segno di democrazia, che ci permette di confrontarci su un tema così importante come quello del sociale – ha affermato la vicepresidente della Regione Umbria Carla Casciari – In questi anni la Regione ha sopperito ai tagli sul sociale effettuati a livello nazionale, mettendo sul piatto risorse importanti recuperate in altri settori ed è stata in molte occasioni innovativa e lungimirante, promuovendo la prima legge regionale sull’invecchiamento attivo, riuscendo a trovare le risorse per fare fronte alle nuove forme di povertà comparse in questi anni, invertendo la tendenza all’istituzionalizzazione attraverso la promozione dell’affido e dell’adozione dei minori. La Regione Umbria è riuscita quindi a far fronte bisogni dei cittadini, anche facendo ricorso ai fondi comunitari e per i prossimi 6 anni avremo a disposizione 55 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo, grazie ai quali potremo dare risposte concrete alle nuove emergenze”. 

10/02/2015 18:08:48

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