Attualità » Primo piano Umbertide: rumeno a bordo di furgone rubato fermato dai Carabinieri

Un 20enne rumeno in Italia senza fissa dimora e con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio (furto e ricettazione) è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Umbertide. Venerdì sera un cittadino ha chiamato il 112 segnalando la presenza di due persone sospette che si aggiravano a piedi tra le autovetture in sosta e le abitazioni della periferia di Umbertide. Sul posto si è portata immediatamente una pattuglia della locale Stazione ed una della Stazione di Trestina. I Carabinieri hanno iniziato a perlustrare la zona notando un furgone Fiat Ducato sospetto. Nell’effettuare il controllo, i militari hanno sorpreso, nascosto al suo interno, il 20enne rumeno, che nell’immediatezza non ha saputo fornire alcuna giustificazione circa la sua presenza ad Umbertide. Immediate verifiche hanno permesso di accertare che il veicolo era stato rubato a Roma pochi giorni prima. Sul posto sono state fatte confluire altre pattuglie nella speranza di riuscire a rintracciare anche il secondo soggetto segnalato, ma senza esito. Condotto in caserma, dall’esame delle impronte digitali sono emerse altre denunce ed arresti, in particolare nel nord Italia, commessi dallo straniero negli ultimi mesi. A conclusione degli accertamenti il 20enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di ricettazione. Il furgone è stato sequestrato in attesa di essere restituito al legittimo proprietario. Ancora una volta dunque determinante è stata la segnalazione di un cittadino. Con tutta probabilità il giovane fermato, che è stato anche proposto per la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Umbertide, era in procinto di commettere qualche furto in danno delle autovetture in sosta o, forse, stava effettuando dei sopralluoghi. In ogni caso in zona non risultano essere stati commessi furti ne nei giorni precedenti ne in quelli successivi al fatto. 

02/03/2015 13:00:01

Notizie » SLIDER Sicurezza: finanziato progetto per videosorveglianza

La Regione Umbria, con determinazione dirigenziale n. 480 del 6 febbraio 2015, ha ammesso a finanziamento il “Progetto sicurezza” presentato dal Comune di Umbertide che prevede l'installazione di telecamere di videosorveglianza nelle principali vie di accesso ad Umbertide e agli altri comuni del Servizio associato di polizia locale. Ad annunciarlo il sindaco Marco Locchi e l'assessore alla Sicurezza Paolo Leonardi. “L'Amministrazione Comunale ha sempre riservato un'attenzione particolare al tema della sicurezza come dimostra anche il progetto finanziato proprio in questi giorni dalla Regione Umbria – hanno affermato – Grazie a questo finanziamento potremo procedere all'installazione di telecamere di videosorveglianza per monitorare costantemente il nostro territorio ed in particolare i principali punti di accesso alla città. Tali apparecchi, oltre a costituire un deterrente per i malintenzionati, saranno inoltre di aiuto nell'individuare i responsabili di eventuali illeciti”. Le telecamere permetteranno infatti di visionare sia in diretta che in remoto, di giorno e di notte, ciò che avviene sulle strade e i veicoli in transito, dando quindi la possibilità agli agenti di identificare i responsabili di eventuali fatti illeciti e di individuare veicoli sospetti. Il “Progetto sicurezza”, elaborato unitamente dal sindaco, dall'assessore Paolo Leonardi e dalla Polizia Municipale, ha ottenuto il massimo cofinanziamento pari a 15.000 euro; tali somme verranno liquidate in due soluzioni, il 70% dopo l'accettazione del contributo da parte del Comune che avverrà immediatamente con la presa d'atto nella prossima Giunta, e il restante 30% a conclusione del progetto. 

26/02/2015 14:13:11

Notizie » Politica Umbertide cambia:un impegno concreto per il lavoro

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia ha proposto e sosterrà anche in occasione della impostazione del prossimo bilancio di previsione comunale un fondo di almeno 200.000 euro utile a sostenere l’occupazione di soggetti che difficilmente hanno possibilità di rientrare nel mercato del lavoro, ed un fondo pari ad almeno 50.000 euro per il diritto allo studio universitario. Dovranno essere inoltre reperite risorse adeguate per i SAL, cioè i progetti di accompagnamento al lavoro rivolti a persone diversamente abili o in condizione di marginalità sociale. “Occorre combattere la logica della raccomandazione, purtroppo ormai diffusa anche nel privato – afferma il consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti -  sostenendo politiche che premiano il merito e le parti opportunità. Questo è possibile costruendo una rete di relazioni con le attività produttive del territorio, istituendo una dote, cioè un contributo economico, in favore delle persone che evidenziano uno svantaggio, ad esempio, ma non solo, chi ha più di 50 anni, prevedendo  inoltre percorsi formativi e di riqualificazione dedicati. Anche i progetti di accompagnamento al lavoro dovranno essere concepiti in quest’ottica, sviluppando una forte relazione in ambito socio sanitario. Occorre in tal senso un ruolo di regia della amministrazione comunale, che potrà operare anche attraverso una virtuosa collaborazione con i servizi per l’impiego e con le agenzie formative”. Pensiamo in pratica – aggiunge Stefano Conti – ad un progetto, definito “Responsabilità sociale dell’impresa e del territorio”, che significa scommettere ed investire su una nuova cultura e capacità imprenditoriale, supportata dall’intervento pubblico, ma che a sua volta restituisce alla comunità vantaggi in termini di occupazione, azioni di welfare, sensibilità ambientale, sicurezza, legalità ”. Umbertide cambia

25/02/2015 19:08:26

Notizie » SLIDER Maldestra rapina nei pressi della stazione

Brutta avventura per un giovane italiano di 30 anni che alcune sere fa è stato vittima di una maldestra rapina nei pressi della stazione ferroviaria di Umbertide. Verso le 21.30 il ragazzo, residente fuori regione, è giunto in treno ad Umbertide poiché il giorno successivo aveva un colloquio di lavoro. Appena ha messo piede fuori dalla stazione è stato avvicinato da due extracomunitari di origini nordafricane che hanno iniziato ad infastidirlo. A nulla sono valsi i suoi tentativi di allontanarli. Improvvisamente uno dei due gli ha strappato di mano lo smartphone dandosi alla fuga sui binari, coperto dall’oscurità. Il suo complice, approfittando del comprensibile smarrimento della vittima, ha tentato di impossessarsi di una banconota da 20 euro che il ragazzo aveva nell’altra mano. Ne è nata una brevissima colluttazione al termine della quale il rapinatore è comunque riuscito a sottrarre la banconota raggiungendo di corsa il suo complice. Il 30enne non si è perso d’animo; ha fermato un passante facendosi prestare il cellulare, ed ha chiamato il 112. Subito dopo ha notato in lontananza i due malviventi che avevano lasciato i binari ed erano tornati sulla strada. Li ha raggiunti di corsa ed ha chiesto loro la restituzione quantomeno del cellulare. Uno dei due rapinatori, probabilmente anche ubriaco, ha però iniziato a spintonarlo. Fortunatamente per la vittima l’intervento di una pattuglia dell’aliquota radiomobile della Compagnia Città di Castello, che già si trovava ad Umbertide, è stato praticamente immediato. Prima che la situazione degenerasse i Carabinieri hanno bloccato ed ammanettato i due extracomunitari che, con l’ausilio di altri militari successivamente intervenuti, sono stati trasportati in caserma. Nel corso della perquisizione personale, uno dei malviventi è stato trovato in possesso del telefono cellulare appena rapinato, dal quale era già stata tolta la sim card, che è stato restituito alla vittima. Al termine degli accertamenti i due magrebini, A.F. di 29 anni e A.B. di 33, entrambi senza fissa dimora e con numerosi precedenti di Polizia alle spalle, sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata e tradotti presso la Casa Circondariale di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

23/02/2015 14:42:57

Notizie » SLIDER Sopralluogo di Comune e Regione a Caicocci

Il sindaco Marco Locchi e l'assessore regionale al Patrimonio Fabio Paparelli, insieme al dirigente del servizio Patrimonio arch. Umberto Piccioni e ai tecnici della Regione, accompagnati dalla Polizia Municipale di Umbertide, hanno effettuato questa mattina un sopralluogo presso la tenuta di Caicocci al fine di verificare le condizioni della struttura, di proprietà regionale, attualmente in stato di occupazione. Il sopralluogo è stato preceduto da un incontro con la Giunta comunale per fare il punto sulle proprietà della Regione Umbria che insistono sul territorio umbertidese. La Regione Umbria e il Comune di Umbertide hanno preso atto dello stato di occupazione abusiva della tenuta di Caicocci che ad oggi impedisce qualsiasi intervento di valorizzazione del bene pubblico. La tenuta di Caicocci, che un tempo ospitava una funzionale struttura ricettiva valorizzando la vocazione turistica del territorio con ricadute positive anche a livello occupazionale, si estende su 190 ettari di terreno tra bosco, pascoli e campi coltivabili su cui insistono 13 casali oltre a piscina e campi da gioco. Sia la Regione che il Comune hanno convenuto nel dare seguito ai passaggi di carattere giuridico, già in atto, intrapresi per far sì che la Regione torni in pieno possesso del bene, creando quindi le condizioni necessarie per mettere in campo progetti di valorizzazione della struttura, così come previsto dal piano attuativo annuale del patrimonio della Regione Umbria. Regione e Comune si sono inoltre detti disponibili a valutare qualsiasi proposta progettuale finalizzata a recuperare e a valorizzare la struttura, ricorrendo anche all'alienazione o alla locazione. “Il nostro obbiettivo – hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Paparelli – è quello di valorizzare un bene pubblico affinché a trarne beneficio sia l'intera comunità di Umbertide, sia in termini di promozione del territorio che di sviluppo economico”. Come affermato dall'assessore Paparelli, già in passato ci sono state manifestazioni di interesse per la tenuta di Caicocci ma l'attuale situazione di occupazione abusiva costituisce un ostacolo alla concretizzazione di qualsiasi proposta progettuale. Inoltre, durante l'incontro tra l'assessore Paparelli e la Giunta comunale, è stato fatto il punto anche sulle case cantoniere e di proprietà della ex Fcu, dal momento che il piano attuativo del patrimonio della Regione prevede, prima di procedere all'alienazione dei suddetti beni, di proporre ai Comuni il comodato d'uso gratuito delle strutture per la realizzazione di progetti di carattere turistico, culturale e sociale, opportunità che verrà attentamente valutata dal Comune di Umbertide per quanto riguarda le case che ricadono entro i confini del territorio comunale. 

20/02/2015 19:43:07

Notizie » SLIDER Tutto pronto per l'Acqua&Sapone Cup

E' stata presentata ieri mattina al Museo Santa Croce la Final Four di Coppa Italia di pallacanestro femminile che si svolgerà sabato 21 e domenica 22 febbraio al Palaevangelisti di Perugia. L'evento è organizzato dall'Acqua& Sapone Umbertide che si è vista assegnare dalla lega la fase finale della prestigiosa competizione sportiva alla quale parteciperanno le migliori formazioni di basket femminile di A1, Ragusa, San Martino di Lupari, Schio o ovviamente Acqua & Sapone Umbertide. Erano presenti alla conferenza stampa il presidente della Pfu Paolo Betti, il sindaco di Umbertide Marco Locchi, l'assessore allo Sport del Comune di Umbertide Pier Giacomo Tosti, l'assessore allo Sport del Comune di Perugia Emanuele Pisco, il consigliere nazionale della Fip Gianni Del Franco, il consigliere nazionale della Lega Basket Massimo Protani e il patron di Acqua&Sapone Daniele Costa. “E' con orgoglio ed emozione che presentiamo per la seconda volta la Final Four, lo stesso orgoglio e la stessa emozione che abbiamo provato quando siamo stati promossi in A1 – ha affermato il presidente Betti – Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, ringrazio il sindaco Locchi che sin dal primo momento ci è stato vicino, ringrazio coach Serventi che ci ha permesso per la quinta volta consecutiva di accedere alla Final Four, ringrazio l'ing.- Costa che ci permetterà di organizzare l'Acqua&Sapone Cup. Sono sicuro che le quattro formazioni sapranno dare vita a due semifinali di alto spessore, che avranno una ribalta importante grazie al prestigioso palcoscenico di Sky. E' un grande evento che attirerà tifosi da tutta Italia e già abbiamo venduto un centinaio di biglietti per ciascuna delle tifoserie di Schio, Ragusa e San Martino di Lupari”. Quindi è stato letto il messaggio di saluto giunto dalla presidente della Regione Catiuscia Marini. “Siamo soddisfatti per l'assegnazione a Perugia e all'Acqua&Sapone Umbertide dell'organizzazione della Final Four di pallacanestro femminile. - ha detto - Si tratta di un evento dalla significativa rilevanza sportiva che rende orgogliosa la Regione ma che rende orgogliosa anche me, appassionata di lunga data di pallacanestro, sport che ho praticato per molto tempo in giovane età. Un grande in bocca al lupo all'Acqua & Sapone Umbertide”. “Quest'anno l'organizzazione della Final Four è stata molto ambita e noi abbiamo deciso di affidarci all'Acqua&Sapone Umbertide per la sua professionalità e per i suoi capaci collaboratori che sono il fiore all'occhiello di questa società – ha aggiunto il consigliere della Lega Basket Protani – La presenza di Sky ci rende molto orgogliosi e dimostra l'attenzione crescete verso una competizione che sta diventando sempre più prestigiosa”. “La presentazione di questa Final Four in un luogo così prestigioso come il Museo Santa Croce ci dice che abbiamo scelto gli organizzatori giusti – ha continuato il consigliere della Fip Del Franco – Sabato e domenica si sfideranno a Perugia le migliori formazioni del campionato che vedono nella figura del coach il loro punto di forza e con Lollo alla guida l'Acqua&Sapone è riuscita a stare sempre al vertice”. “Faccio un grande in bocca al lupo alle ragazze di Umbertide – ha detto l'ing. Costa – dopo la prima storica vittoria contro Schio e la quasi vittoria contro Ragusa possiamo sognare anche per questa Final Four”. “Ringrazio il presidente Betti, alla guida di una società seria e sana che ci rende orgogliosi perché ci consente di portare il nome di Umbertide su ribalte importanti – ha affermato l'assessore Tosti – L'assegnazione dell'organizzazione della Final Four all'Acqua&Sapone è motivo di orgoglio per Umbertide e per l'Umbria ma è anche e soprattutto il giusto riconoscimento all'importante lavoro fatto in questi anni dalla società”. “E' motivo di orgoglio per Perugia poter ospitare questa importante competizione e non ci sfugge l'importante ricaduta a livello di presenze dell'evento – ha continuato l'assessore Prisco – Le fasi finali della Coppa Italia vedranno la presenza di una squadra umbra di punta del campionato e questo ci fa ancora più piacere, tiferemo tutti per le ragazze di Umbertide”. Quindi è stato trasmesso il messaggio di saluto dell'on. Giampiero Giulietti. “Ringrazio la società per l'impegno e la dedizione profusi nell'organizzazione della Final Four ma anche per il divertimento che ci regalano ogni domenica sul parquet – ha affermato – Ospitare la Final Four è un orgoglio per l'intera regione Umbria e un'occasione per mettere al centro lo sport e il turismo”. “Ringrazio il presidente Betti, il team dell'Acqua&Sapone, le giocatrici, coach Lollo Serventi e lo sponsor che insieme sono riusciti a raggiungere questo importante risultato – ha dichiarato il sindaco Locchi – La Final Four è un evento importante che porta alla ribalta la nostra città e il merito è di tutta la società che sono sicuro saprà regalarci anche per questa competizione momenti di grande sport e di puro divertimento”. “Il nostro compito sarà quello di dare il massimo – ha infine aggiunto coach Serventi – siamo riusciti a battere una volta Schio e possiamo farlo di nuovo, l'importante è crederci”. “Abbiamo fatto tanto per conquistare questa finale – ha fatto eco il capitano Chiara Consolini – e faremo di tutto per esserci al meglio”. Il programma della Final Four prevede sabato 21 febbraio alle ore 16 la prima semifinale tra Ragusa e San Martino di Lupari e alle ore 18,15 la seconda semifinale tra Schio e Acqua&Sapone Umbertide. Domenica 22 febbraio alle ore 16 scenderanno sul parquet le giovani cestiste delle selezioni azzurrine di Umbria e Marche mentre alle ore 17 si disputerà la finalissima. Il costo del biglietto è di 15 euro per le tre partite, con ingresso gratuito per i ragazzi sotto i 18 anni. 

20/02/2015 19:30:56

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