Notizie » Politica Occupazione e sviluppo: le proposte del Pd di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Umbertide Il governo ha varato un piano di riforma del lavoro, il cosiddetto “jobs act”, che mira ha un radicale cambiamento del mercato del lavoro, all’allargamento della platea dei tutelati da CIG e assegno di disoccupazione, al disboscamento della selva contrattuale grazie all’inserimento del cosiddetto “contratto unico a tutele crescenti”. Questo ha portato purtroppo ad un dibattito lacerante all’interno del mondo della sinistra, solcando una distanza tra l’azione del governo e l’azione del sindacato, da cui larga parte dei nostri militanti e del nostro elettorato si sente rappresentato. E' del tutto evidente che, se da una parte l’azione del governo è da plaudire in quanto prova finalmente a dare una scossa riformatrice al mercato del lavoro che tanta precarietà ha portato ad una intera generazione di italiani, non basta cambiare o abolire una norma o agire sulla leva fiscale per creare nuovi posti di lavoro se non si accompagnano queste scelte con un piano per la crescita e lo sviluppo che possa creare nuove prospettive e opportunità di lavoro. Nella consapevolezza che non esistono soluzioni taumaturgiche e miracolistiche, il nostro compito come forza di governo, locale e nazionale, è quello da un lato di dare risposte ai problemi contingenti delle persone (sistema dei sevizi e degli ammortizzatori sociali) e degli attori economici (semplificazione burocratica, incentivazioni fiscali,…) e dall’altro di proporre interventi sistemici (innovativi e coraggiosi) capaci di rendere competitivo, all’interno del quadro europeo e mondiale, il sistema economico e produttivo del paese sottolineando che aver scelto la via della compressione dei salari e delle retribuzioni in genere (la “svalutazione interna” a fronte della moneta unica) non ha reso il paese più competitivo, ma più povero e sempre più ingiusto. Di seguito si riportano per sommi titoli alcuni dei temi che saranno oggetto di importanti approfondimenti da parte del Partito Democratico di Umbertide al fine di coinvolgere attivamente l’Amministrazione nella sua azione di governo della città:  - Pubblica Amministrazione (a tutti i livelli) efficiente e rapida nelle risposte. Le imprese hanno bisogno di un servizio pubblico efficiente, economicamente vantaggioso e di alta qualità, in cui le decisioni vengano prese senza indebiti ritardi ed in cui vi sia certezza e stabilità per quanto riguarda le leggi e la durata delle procedure (i costi amministrativi sulle imprese sono pari al 4,6% del Pil ). · I Piani di Governo del territorio. PGT e strumenti di programmazione urbanistica giocano un ruolo fondamentale nel definire le prospettive e le potenzialità dello sviluppo economico e sociale. · Tutela, conservazione, valorizzazione dellAmbiente: un piano per il Turismo. Noi siamo il cuore verde d’Italia. La nostra Regione è probabilmente ancora un diamante allo stato grezzo, con inespresse capacità di attrattive turistiche-economiche. In particolare il nostro territorio si trova posizionato al centro di un polo di interesse naturalistico e culturale unico, risultando ottimamente collegato con territori quali Gubbio, Perugia, Città di Castello, Assisi e il Lago Trasimeno. Senza considerare le nostre stupende campagne, che da sole già ad oggi attraggono turisti da ogni parte d’Europa e del mondo. · L'occupazione femminile Input essenziale per il processo di crescita e sviluppo del nostro Paese deve essere messo al centro dell'economia, della società, della politica, delle pratiche aziendali. · Green economy Risparmio energetico, nuove tecnologie, energie rinnovabili, riciclaggio e smaltimento rifiuti, Edilizia Green,… Capitolo a parte merita di essere la problematica del lavoro giovanile. La centralità del progetto di recupero e ripartenza della nostra economia non possono che essere i giovani. E non possono che esserlo davvero!! Troppe volte si è fatto di questo tema una bandiera senza affrontare con le giuste misure il problema. Di concerto con la Regione Umbria il nostro partito intende dare piena visibilità e attuazione al progetto “Garanzia Giovani”. Si tratta di un progetto coordinato dall’Unione Europea che coinvolge i paesi dove la disoccupazione dei giovani, che non studiano ne lavorano, supera il 25%. Il progetto si propone di fare da trait d’union tra i ragazzi in cerca di occupazione e il mondo del lavoro. Per ogni ragazzo che aderirà sarà calendarizzato un incontro con operatori specializzati nei Centri per l’Impiego provinciali, con i quali poter valutare il percorso formativo e attribuire un punteggio di possibile occupazione, tramite criteri standardizzati, di ogni candidato. La profilazione ed il corrispondente punteggio indirizzano quindi il ragazzo verso step successivi, che possono andare dal corso di formazione (per poter integrare il proprio curriculum per meglio rendersi fruibili al mondo delle imprese) fino ad un percorso per diventare esso stesso imprenditore. Da qui bisogna ripartire, nella consapevolezza delle difficoltà e del duro lavoro che ci aspetta. Il Partito Democratico di Umbertide sarà al fianco dell’Amministrazione della nostra città in questo arduo compito, anche con i nostri rappresentanti istituzionali, ad ogni livello. La sfida è grande, come grande è il nostro impegno nel superarla.

07/01/2015 11:54:16

Sport Inizia col sorriso il 2015 di Acqua&Sapone Umbertide

Inizia nel segno della vittoria il 2015 di Acqua&Sapone Umbertide, ma uscire con i due punti dal PalaTrieste è stato tutt’altro che semplice, soprattutto in virtù di un primo quarto nel quale la squadra non è praticamente scesa in campo, arrivando seconda in intensità rispetto a Trieste e concedendo alle giuliane troppe distrazioni soprattutto in fase di rimbalzo difensivo, chiudendo così i primi 10 minuti con 9 punti di distacco. Poi con il passare dei minuti, le ospiti hanno stretto le maglie in difesa e questo è stato sufficiente per ribaltare le sorti dell’incontro, chiudendo già il secondo periodo avanti di 4 e poi controllando senza eccessivi patemi, a parte un paio di sbandate, la seconda metà di gara, fino al 58-71 conclusivo. Da segnalare il grande spavento a fine secondo quarto per un infortunio al ginocchio già infortunato la passata stagione subito da Jillian Robbins, che per la dinamica aveva fatto molto temere, ma dopo l’intervallo il prodotto di Oklahoma University è rientrata in campo con grande tenacia, giocando sopra il dolore e la paura, senza timore di fare a sportellate in area o gettarsi su tutti i palloni. La sua situazione fisica andrà comunque monitorata nei prossimi giorni. Si parte con i quintetti attesi e con coach Giuliani che lancia subito dall’inizio McDonald. Proprio l’ex Gran Canaria vince subito la palla a due, con Trieste che segna al primo possesso con Pertile che approfitta di uno sbandamento difensivo a rimbalzo d’attacco e poi McDonald si ritrova libera per una scivolata di Robbins e appoggia il 4-0. Quando Umbertide attacca, la difesa di Trieste si apre come il burro e Swords ne appoggia due facili, il problema è che la concentrazione non è al massimo in questa fase iniziale e così arriva anche la tripla del 7-2 di Vida, mentre Umbertide fatica a trovare ritmo su entrambe le metà campo. Neanche la fortuna vede bianco-azzurro, visto che quando Robbins difende bene su Vida poi cade a terra, consentendo alla lunga ungherese di segnare un facile canestro con fallo subito e libero convertito. Time-out obbligato per coach Serventi, che dà la scossa alla squadra e sul campo trasmette la grinta del coach capitan Consolini che infila subito la tripla. Poi nonostante la scivolata di Gemelos, Trieste perde un giro in difesa e così Swords trova un facile appoggio. Dopo il minuto di sospensione di Giuliani è Nicolodi a trovare la penetrazione vincente, ma subito le risponde Consolini. Poi Dotto commette un’ingenuità regalando due liberi a Cosby in una situazione in cui la play americana si era praticamente imbottigliata. É ancora il capitano a trovare la via del canestro, pur sbagliando il libero supplementare. Nicolodi però trova anche il tiro dalla media, ma replica subito Santucci con un tiro dall’arco su un bello scarico di Swords. Però poi Cosby mette un canestro avvitandosi in tuffo e Nicolodi batte Bona per riportare Trieste a +7, infine McDonald trova il corridoio aperto per appoggiare il 22-13 che vale il massimo vantaggio interno e chiude un primo quarto davvero pessimo da parte di Acqua&Sapone. Dopo 11’30” finalmente entra in partita offensivamente Robbins che raccoglie il rimbalzo e appoggia mandando a vuoto McDonald, poi ha la forza di reggere a una decina di contatti, di recuperare la carambola sul suo errore e di segnare subendo fallo e convertendo il libero. Trieste si brucia tutto il bonus in due azioni, così Consolini si guadagna un giro in lunetta chiuso senza sbavature. Poi Gemelos scippa Pertile, resiste al tentativo di fallo e così in due contro zero il capitano può appoggiare il canestro del pari a quota 22. Però poi dopo il time-out di Giuliani Zecchin trova ben due triple in fotocopia dall’angolo sinistro che rimandano subito in fuga le giuliane. Santucci con due liberi a segno interrompe il parziale, poi Consolini scippa McDonald e lancia Dotto che in lunetta però fa 1/2. Finalmente entra in partita anche Gemelos, poi però l’ennesima dormita a rimbalzo collettiva permette a Nicolodi di metterne altri due. Swords raccoglie il rimbalzo e segna due punti, poi Dotto ruba palla a Cosby e lancia Gemelos che da sola sigla il sorpasso ospite sul 30-31. Poi per Acqua&Sapone arriva la peggiore notizia possibile con Robbins che cade male lottando a rimbalzo e ruotando in maniera innaturale il ginocchio già infortunato. Al posto dell’ala texana, uscita dal campo sulle sue gambe ma visibilmente sofferente, entra Santucci che subito in entrata appoggia il +3, quindi il primo tempo si chiude con il tiro libero di Caterina Dotto che sigilla il 30-34 con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi. Il terzo periodo si apre con Swords che appoggia sulla testa di McDonald. Poi però Vida trova la tripla da 8 metri e dimezza le distanze. Ancora Swords muove la retina dopo aver raccolto il rimbalzo offensivo, poi però ancora una volta il manca il taglia-fuori e Nicolodi mette facilmente il suo punto numero 10. Ancora Swords domina l’area ma le risponde Cosby con un’altra acrobazia in exhitation. Poi è Santucci a segnare con un’altra bella entrata, subendo anche fallo e chiudendo in lunetta il gioco da tre punti. Gemelos in contropiede dopo un rimbalzo lungo resiste al contatto di Cosby e porta al massimo vantaggio Umbertide, prima dell’arresto e tiro di Vida e di Romano che con un mezzo miracolo trasforma una palla persa in un canestro a pochi centesimi dallo scadere dei 24. Consolini si guadagna un giro in lunetta, poi il rientro di Robbins è la notizia più bella di Umbertide, anche rispetto al pallone giocato da Trieste che vola via in tribuna. Vola a canestro invece la penetrazione di Gemelos per il +8, prima del piazzato di Trimboli e del sottomano di Dotto e della penetrazione vincente di Consolini che per la prima volta manda in doppia cifra Umbertide. Poi Robbins scippa Cosby, lancia Gemelos che viene placcata da Cosby, sanzionata con l’antisportivo cui segue un tecnico per proteste. Gemelos fa 3/3, poi dal possesso seguente non scaturisce nulla, ma l’azione successiva Bona mette il canestro del +15 che costringe Giuliani al minuto di sospensione, dopo il quale nessuno segna più fino alla fine del periodo. Il quarto periodo si apre con la tripla di Cosby che prova a tener viva Trieste, Umbertide riduce un po’ l’intensità, cosa che non può permettersi, come ricordano subito i quattro punti di Miccoli. A riaccendere la luce è una straordinaria Robbins in difesa e capitan Consolini in attacco con una penetrazione fondamentale che trova il fondo della retina, poi il tiro di Swords balla sul ferro ed entra e Robbins fa 1/2 ai liberi. Vida segna con il prezioso contributo del tabellone, ma ancora Robbins appoggia al vetro i due punti che chiudono di fatto la contesa. Vida e Robbins si rispondono ulteriormente, poi Nicolodi segna e subisce fallo ma non converte il libero supplementare e Swords trova un altro canestro assistito dal ferro. Sono ancora la 19enne trentina e il pivot di Boston a siglare le ultime marcature del match fissando il definitivo 58-71 Triestina: McDonald 4, Vida 15, Nicolodi 15, Pertile 2, Cosby 9, Trimboli, Romano 2, Miccoli M. 4, Gombac, Zecchin 6, Miccoli C., Bianco. All. Giuliani Umbertide: Swords 18, Robbins 10, Consolini 17, Gemelos 11, Dotto 4, Santucci 9, Pegoraro, Bona 2, Cabrini, Ortolani, Villarini, Milazzo ne. All. Serventi

07/01/2015 11:48:55

Notizie » SLIDER Festa per i 50 anni del ritorno dei frati a Santa Maria

Si è concluso questa mattina con la celebrazione della santa messa il cinquantenario del ritorno dei frati francescani alla Parrocchia di Santa Maria della Pietà di Umbertide. Era infatti il 4 gennaio del 1964 quando, a  cento anni di distanza dall’allontanamento dei frati a seguito della soppressione, nel 1864, degli ordini religiosi, i francescani tornarono a guidare la comunità parrocchiale di Santa Maria, diventando presto un punto di riferimento per tutta la comunità umbertidese.  Oltre ad occuparsi della vita religiosa, i frati francescani hanno infatti avuto, e continuano tutt’ora  a svolgere, un ruolo importante anche nella vita sociale, ricreativa, culturale e sportiva della comunità, contribuendo alla crescita, spirituale e non solo, di intere generazioni. Quelle generazioni che  questa mattina si sono ritrovate nella Chiesa di Santa Maria per prendere parte alla solenne messa che ha concluso i festeggiamenti per i 50 anni del ritorno dei frati in città. La funzione religiosa è stata officiata dal vescovo mons. Mario Ceccobelli, insieme al vescovo emerito mons. Pietro Bottaccioli; erano presenti anche il Padre provinciale dei frati minori dell’Umbria padre Claudio Durighetto e i parroci che negli anni si sono succeduti nella guida della parrocchia. Alla messa ha preso parte, insieme ai numerosissimi fedeli, anche l’on. Giampiero Giulietti che ha sottolineato l’importanza che la presenza dei frati ha avuto per la comunità umbertidese.

04/01/2015 14:32:50

Notizie » Politica M5S: confusione con Webred

Riceviamo e pubblichiamo FUSIONE E CONFUSIONE In un’ottica di razionalizzazione e semplificazione degli operatori dei sistemi informativi della Regione avviene la fusione tra le ditte, partecipate da enti pubblici, Webred spa e Centralcom spa e la loro trasformazione nel Consorzio Umbria Digitale scarl., almeno questo è quello che si vorrebbe far passare con tale riorganizzazione, approvata in Regione il 12/11/13 e affrontata anche nel nostro  Consiglio comunale. Ma cos’è Webred? E cos’è Centralcom? Webred è la società regionale che si occupa dello sviluppo informatico e fornisce servizi informatici ad Aziende sanitarie e Comuni. Centralcom è anch’essa  una società interamente pubblica (51% della Regione il restante ai 5 maggiori Comuni della Regione) e si occupa della realizzazione e della gestione di reti di comunicazione elettronica, e relativa erogazione dei servizi, per intendersi è la società che è impegnata nella posa di una rete di fibra ottica in Umbria. Due società che pur avendo delle solide basi pubbliche non pare abbiano saputo eccellere nel proprio campo, la nuova società che sorgerà da questa unione non sembra dunque partire con le migliori premesse, né garantire alte aspettative. I processi di riordino dovrebbero seguire logiche di semplificazione, di riorganizzazione  della spesa, e di miglioramento delle prestazioni,  ma non si comprende  qual è la linea seguita qui:  questo processo comporterà una riduzione dei costi? Un’ottimizzazione del servizio?  Nella nota della Regione si parla solo di fusione e riunificazione in un unico soggetto, insomma da 6 società si passerà a 3, ma molto probabilmente la sostanza non cambierà. La nostra sensazione è che si vogliano tenere in piedi certe strutture che hanno sempre assicurato un ampio consenso  danneggiando però  le casse pubbliche, in questo caso dei Comuni; perché  attraverso la stipula di convenzioni  sono i Comuni a mantenere i dipendenti, probabilmente  sovrabbondanti rispetto alle reali esigenze. Viene da chiedersi se tutto ciò sarà meno costoso e più efficiente (ma non a parole, con dati certi), considerato tra l’altro  che le aziende partecipate  nella maggioranza dei casi non godono di una buona disponibilità economica  e la Regione è sempre più spesso chiamata ad interventi finanziari di urgenza. Insomma si preferisce vendere qualcosa che funziona  come AIMET ed entrare, anzi mantenersi, invece nel solito apparato. Il settore dei servizi pubblici locali va trattato con molta attenzione poiché, sia in una prospettiva di privatizzazione che di mantenimento del pubblico, certe scelte potrebbero avere ricadute pesanti sui bilanci locali. Magari un percorso di partecipazione  sarebbe stato gradito. Movimento 5 Stelle

03/01/2015 23:23:53

SLIDER Lunedì Tombola AUCC. Aiuta chi è meno fortunato

“Tenta la fortuna ed aiuta chi è meno fortunato di te”. Questo lo slogan per la tradizionale Tombola della Befana organizzata dal Comitato di Umbertide dell’Associazione Umbra per la lotta contro il cancro, Aucc e sostenuta dalla generosità di commercianti, artigiani e aziende. Lunedì 5 gennaio torna puntuale, nella sala del Cento socio-culturale di San Francesco in piazza San Francesco a partire dalle ore 21. I premi sono stati preparati con prodotti e oggetti donati dai commercianti, dalle aziende e dagli artigiani di Umbertide e grazie alla collaborazione di tanti cittadini. Da ventotto anni l’AUCC Comitato di Umbertide assiste i malati oncologici e le loro famiglie, gratuitamente e a domicilio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi i festivi. 365 giorni l’anno un punto di riferimento fondamentale per i tanti malati di cancro del territorio e le loro famiglie. Tutto rigorosamente gratuito nonostante gli alti costi sostenuti dall’Associazione per gli stipendi degli operatori tra cui quattro infermieri professionali e le spese dei mezzi messi a loro disposizione. Il servizio, denominato Assistenza Oncologica Domiciliare prevede assistenza medica, infermieristica, psicologica, fisioterapica ed il trasporto dei pazienti presso i centri di diagnosi e terapia, è stato concepito in modo da essere un utile appoggio al medico di famiglia ed al Centro Salute, integrando così, con personale dell’Associazione, specializzato e formato, il personale del Centro Salute di Umbertide della Asl n. 1; può essere attivato attraverso il medico di famiglia o il Centro Salute di Umbertide.  

03/01/2015 19:29:23

Notizie » SLIDER Calendario di Umbertide: presentazione 10 gennaio

Verrà presentato sabato 10 gennaio alle ore 17,30 presso il Museo Santa Croce il Calendario storico di Umbertide, giunto quest'anno alla sua 24esima edizione. Per il 2015, il Calendario ha aperto una finestra sull’Umbertide a cavallo tra Ottocento e Novecento e su alcuni dei fatti più importanti che hanno fatto e continuano a fare la storia della città. In particolare i 12 mesi dell'anno sono dedicati a quattro eventi di cui ricorre il centenario: la nascita della società sportiva calcistica Tiberis, l'arrivo dell’elettricità ad Umbertide, Leoncillo Leonardi e i suoi esordi presso le Ceramiche Rometti, la nascita della Ferrovia Centrale Umbra. Uno spaccato interessante sulla vita sportiva, economica e culturale della città, che offrirà ai suoi lettori anche un'esclusiva, merito di Amedeo Massetti, uno dei redattori storici del Calendario scomparso lo scorso anno: la scoperta della cantante lirica umbertidese Zelmirina Agnolucci che, giovanissima, agli inizi del Novecento cantò con grande successo alla corte dello zar Nicola II. Eventi significativi del secolo scorso rivivono, con foto e disegni, nelle pagine del Calendario, curato da Adriano Bottaccioli e coordinato da Fabio Mariotti, con la collaborazione, per i testi riguardanti l'elettricità, di Mario Tosti. Una tradizione che, nonostate le difficoltà economiche, si rinnova quindi anche quest'anno, e che continua ad essere uno strumento prezioso per conservare e tramandare la storia e i costumi di Umbertide. Un vero e proprio compagno di viaggio che verrà presentato alla città sabato 10 gennaio e che allieterà, pagina dopo pagina, giorno dopo giorno, il 2015 degli umbertidesi. 

03/01/2015 19:00:11

Notizie » SLIDER Piano per contenere le liste di attesa

C'è un Piano straordinaro della REgione dell'Umbria per contenere le liste di attesa e le prestazioni di specialistica ambulatoriale. Presentiamo la scheda del Piano straordinario, che ha effetti sul nostroterritoruio. Si tratta di un problema molto delicato sul quale si gioca la qyualità della vita. Apriamo in questo senso un dibattito, anche silla nostra realtà locale. Sono quattro le aree di intervento: 1. Domanda di prestazioni sanitarie, identificando i reali bisogni di salute. 2. Offerta di prestazioni sanitarie, rispondendo ai bisogni di salute. 3. Sistemi di monitoraggio, controllo e valutazione. 4. Informazione e comunicazione ai cittadini e agli operatori del servizio sanitario regionale. IL PIANO STRAORDINARIO 1) Domanda di prestazioni sanitarie. "E' rafforzata l’applicazione dei Raggruppamenti di Attesa Omogenei – RAO alle prestazioni di primo accesso, garantendo l’esecuzione tempestiva delle prestazioni obiettivamente prioritarie per importanza ed urgenza, in base al bisogno clinico rilevato, già applicata in passato per alcune prestazioni critiche. Le classi di priorità d’accesso previste nella nostra Regione sono: priorità “U” (urgenza differibile prestazione da erogare entro i 3 gg), priorità “B” (prestazione da erogare entro i 10 gg) priorità “D” (prestazione da erogare entro i 30/60 gg), priorità “P” (prestazione programmata). • Per le prestazioni specialistiche critiche e con alto impatto economico in termini di risorse impiegate, vanno introdotte (oltre ai RAO) indicazioni prioritarie; • Per la Diagnostica per immagini, nelle TC e RM vanno previste condizioni di erogabilità; • Va previsto una graduale eliminazione dalle agende della classe di priorità “P” considerato che dai monitoraggi si rileva che in questa fascia si riscontrano per il 90% prestazioni di secondo accesso e visite di controllo. Va infine ridefinito il percorso dell’emergenza/urgenza e dell’urgenza differibile per i pazienti esterni per ridurre gli accessi impropri nei Pronto Soccorsi e nei servizi ambulatoriali. 2) Offerta di prestazioni sanitarie. "Anche dal punto di vista dell’offerta è necessario assicurare l’appropriatezza nell’utilizzo delle risorse, umane e strumentali, messe a disposizione dalle Aziende per l’erogazione dei livelli essenziali e appropriati di assistenza. • Vanno garantiti i percorsi diagnostico-terapeutici e riabilitativi (anche pediatrici) per la presa in carico del paziente, realizzando l’integrazione tra i professionisti e i livelli di cura, la continuità degli interventi e l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse. Tale modalità organizzativa si rende necessaria, in particolare, per i malati cronici che rappresentano il 70% degli assistiti presenti nelle liste di attesa. • Va prevista la razionalizzazione/ottimizzazione dell’offerta delle prestazioni da parte delle Aziende Sanitarie tenendo conto sia delle effettive necessità assistenziali del territorio (bisogno) sia della domanda rilevata. • Laddove si riscontri un’offerta non adeguata, le Aziende dovranno: - prevedere l’apertura degli ambulatori specialistici, con lista di attesa più numerosa, i pomeriggi con orario prolungato fino alle 22, il sabato e la domenica; - prevedere turni di massimo utilizzo della strumentazione programmando una apertura di 12h/die con professionisti a turno provenienti anche da altre aziende sanitarie (integrazione ospedali-territorio, equipe multidisciplinari e multiprofessionali); - prevedere contratti a tempo determinato per giovani medici specialisti inoccupati/disoccupati; - rimodulare i budget con le strutture private accreditate; - prevedere in tutte le agende il riutilizzo dei posti nel caso si presentino annullamenti di prenotazioni garantendo una rassegnazione delle disponibilità alle priorità con più alta domanda per quella tipologia di agenda/prestazione (disponibilità in overbooking). Va inoltre riconosciuto il CUP integrato regionale come un servizio di fondamentale importanza nelle Aziende Sanitarie non solo per la sua visibilità e la funzione di “front office” che svolge nei confronti dell’utenza, ma anche per il ruolo che ora gli viene attribuito nel governo del sistema delle liste-tempi di attesa e nella partecipazione attiva ai controlli di appropriatezza delle prescrizioni e delle modalità di erogazione delle prestazioni. Punto cardine dell’incontro tra la domanda e l’offerta di prestazioni sanitarie è il back-office CUP che insieme ai responsabili aziendali della specialistica ambulatoriale assumono un ruolo chiave per il controllo e monitoraggio delle agende di prenotazione.  • Vanno previsti percorsi di accoglienza e di garanzia di accesso alle prestazioni nel rispetto dei tempi massimi, attuando la presa in carico dell’utente qualora il sistema non offra disponibilità in base alla richiesta e snellendo alcune procedure amministrative. • Va previsto un numero telefonico unico regionale per facilitare gli annullamenti e va esteso sul territorio regionale il servizio di recalling automatizzato che ricorda con un risponditore automatico gli appuntamenti e permette l’eventuale l’annullamento al momento del contatto. 3) Sistemi di monitoraggio, controllo, valutazione • Va prevista l’omogeneizzazione del linguaggio prescrittivo; • Va ridefinito il processo prescrittivo-prenotativo-erogativo con formazione del personale del SSR e standardizzazione dei flussi di comunicazione interna ed esterna; • Va istituito un Nucleo Operativo Regionale di controllo sull’intera attività di specialistica ambulatoriale; • Vanno implementate revisioni periodiche dell’attività prescrittiva e delle erogazioni attraverso i flussi informativi regionali e nazionali. 4) Informazione e comunicazione ai cittadini e agli operatori del SSR. "Va condiviso e predisposto un Piano di Comunicazione Regionale sulle Liste di Attesa che standardizzi e renda efficace la comunicazione e l’informazione sia per i cittadini che per gli operatori".

02/01/2015 15:21:21

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