Cultura Domenica 30 agosto il Festival delle Nazioni fa tappa a Umbertide

Il Festival delle Nazioni torna a fare tappa ad Umbertide. Domenica 30 agosto, alle ore 21 la Chiesa di San Francesco ospiterà uno dei concerti della prestigiosa rassegna tifernate dedicata alla musica classica giunta alla 48esima edizione e quest'anno dedicata all'Austria. “Da Firenze a Vienna, il viaggio del fortepiano”, il titolo del concerto che vedrà esibirsi l'Ensemble Auser Musici composto da Andrea Vassalle al violino, Valeria Brunelli al violoncello, Riccardo Cecchetti al fortepiano e Carlo Ipata, flauto e direzione.  L’invenzione del fortepiano è databile a Firenze fra il 1697 e il 1700 ed è attribuita a Bartolomeo Cristofori, cembalaro padovano a servizio di Ferdinando dei Medici. Lo strumento, con il suo rivoluzionario principio sonoro basato sulla percussione delle corde, non ebbe subito molto successo. Per riscontrare interesse, dobbiamo attendere il 1732, quando il pistoiese Ludovico Giustini pubblicò a Firenze le prime Sonate da cimbalo di piano e forte, detto volgarmente di martelletti, e ancora il 1747 quando l’ormai vecchio Johann Sebastian Bach ebbe particolare apprezzamento per il “nuovo” strumento che ebbe modo di provare mentre era in visita a Federico Il Grande. Nonostante sia da molti considerato solo come un antenato del pianoforte, è innegabile come il fortepiano abbia avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del linguaggio musicale europeo, soprattutto grazie all’utilizzo che ne fecero i grandi compositori del classicismo viennese. Il programma si sofferma su tre situazioni tipiche del nascente repertorio per questo strumento, proponendo brani di Lidarti, Haydn, Mozart e Hummel, ed inscrivendole in un immaginario percorso fra la Toscana e Vienna. 

06/08/2015 15:22:03

Attualità » Primo piano Tasi a Umbertide, confermate aliquote 2014 e detrazioni

Nel corso della seduta del 29 luglio scorso, il Consiglio comunale ha approvato le aliquote, le detrazioni ed il regolamento della Tasi, il tributo comunale per i servizi indivisibili dovuto da chiunque possieda fabbricati, compresa l'abitazione principale e le aree edificabili. La TASI concorre alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dal Comune, ovvero i servizi di polizia locale, viabilità, illuminazione pubblica, protezione civile, tutela ambientale del verde, urbanistica e gestione del territorio, anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico, gestione dei beni demaniali e patrimoniali, servizi necroscopici e cimiteriali e di istruzione pubblica. La base imponibile degli immobili soggetti alla TASI è quella prevista per l’applicazione dell’IMU. Nel caso in cui l'immobile sia occupato da soggetto diverso dal titolare, l'occupante è tenuto al versamento del 20% del tributo e il proprietario del restante 80%. E' inoltre prevista una riduzione del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico e i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Per il 2015 il Consiglio Comunale ha confermato le tariffe 2014, senza apportare alcuna variazione, pertanto l'aliquota Tasi per l’abitazione principale è pari al 2,5 per mille.  Sono state inoltre confermate la detrazione di 50 euro per gli immobili adibiti ad abitazione principale con valore catastale superiore a 250 euro (gli immobili con valore catastale inferiore a 250 euro non pagano il tributo), e la detrazione di 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni, a condizione che lo stesso dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di 100 euro. E' inoltre stabilita una detrazione pari ai 2/3 della TASI per gli immobili posseduti da cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'Aire, già pensionati, nel caso in cui questi non risultino locati o dati in comodato d'uso. Restano invariate anche le aliquote per gli altri immobili diversi dall'abitazione principali. Il pagamento è suddiviso in due rate con scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre. Il Comune può inoltre svolgere le attività necessarie al controllo dei dati contenuti nelle dichiarazioni presentate dai soggetti passivi e le attività di controllo per la corretta applicazione del tributo e a tal fine può inviare al contribuente questionari da restituire debitamente compilati.

05/08/2015 20:14:57

Cultura La 25esima edizione del Calendario di Umbertide dedicata alla storia dell'emigrazione umbertidese

Giunto ormai all’importante traguardo della 25esima edizione, il Calendario di Umbertide ha deciso di dedicare le sue pagine ad un tema particolarmente interessante e, anche se sotto altri punti di vista, di grande attualità e cioè quello dell’emigrazione: un fenomeno che ha coinvolto per circa un secolo molti nostri concittadini che, spinti dalla necessità di un lavoro sicuro ed alla ricerca di un miglioramento economico per le loro famiglie, si sono spinti fino a località lontanissime dalla loro Umbertide. Distanze non solo geografiche, ma anche storiche e culturali, che per essere colmate richiesero tempi lunghi e pesanti sacrifici dovuti alla difficoltà di assimilare lingue ed usanze spesso molto diverse e agli atteggiamenti, a volte ostili, delle popolazioni ospitanti. La Redazione,  in accordo con l’Amministrazione Comunale – sindaco Marco Locchi e assessore alla cultura Raffaela Violini -, ha deciso di ripercorrere, attraverso le pagine del Calendario del 2016, le tappe della storia dell’emigrazione dei nostri concittadini, che in epoche diverse e nell’arco di un centinaio di anni,  hanno lasciato Umbertide per raggiungere località remote e perlopiù sconosciute, lasciando affetti ed amicizie ed affrontando una vita piena di incognite, guadagnando stima e considerazione e migliorando nel contempo le condizioni di vita delle loro famiglie. Storie diverse e spesso difficili da ricordare senza la testimonianza di foto e documenti oltre che dei racconti di chi le ha vissute, ed è in occasioni come queste che diventa indispensabile la collaborazione di quanti potranno fornire fotografie, documenti o storie come gli ex emigranti tornati in patria e le loro famiglie ed  i parenti e gli amici di quelli che si sono trasferiti definitivamente all’estero. Sarà questo materiale a riempire le pagine di un Calendario che sarà sicuramente tra i più interessanti editi in questi 25 anni e rappresenterà una concreta forma di riconoscimento nei confronti di quanti hanno contribuito alla crescita sociale del loro paese o di quello che li ha ospitati ed al miglioramento economico di intere generazioni. Tra i temi che verranno trattati sulle pagine del Calendario di Umbertide 2016, ci saranno anche quelli dell’emigrazione interna che coinvolse quanti, e furono tanti, si spostarono in altre regioni italiane in cerca di lavoro dai primi del Novecento fino agli anni ’50 e la storia più recente di un nuovo tipo di emigranti e cioè di quei giovani che, raggiunti alti livelli di specializzazione o comunque desiderosi di aprirsi ad un mondo più vasto, hanno lasciato il nostro paese facendosi onore nei settori più diversi e contribuendo alla diffusione del nome di Umbertide in ogni continente. La Redazione del Calendario invita chiunque sia in possesso di materiale fotografico, scritti e altri documenti sull’emigrazione, a rivolgersi all’Ufficio Programmazione del Comune di Umbertide (Fabio Mariotti tel. 075 9419249) o ad Adriano Bottaccioli, curatore del Calendario (tel. 338 3250726). Saranno molto graditi i suggerimenti di quanti hanno vissuto l’esperienza dell’emigrazione e vorranno contribuire con la loro testimonianza alla realizzazione di questo progetto.

05/08/2015 20:06:37

Cultura La 25esima edizione del Calendario di Umbertide dedicata alla storia dell'emigrazione umbertidese

Giunto ormai all’importante traguardo della 25esima edizione, il Calendario di Umbertide ha deciso di dedicare le sue pagine ad un tema particolarmente interessante e, anche se sotto altri punti di vista, di grande attualità e cioè quello dell’emigrazione: un fenomeno che ha coinvolto per circa un secolo molti nostri concittadini che, spinti dalla necessità di un lavoro sicuro ed alla ricerca di un miglioramento economico per le loro famiglie, si sono spinti fino a località lontanissime dalla loro Umbertide. Distanze non solo geografiche, ma anche storiche e culturali, che per essere colmate richiesero tempi lunghi e pesanti sacrifici dovuti alla difficoltà di assimilare lingue ed usanze spesso molto diverse e agli atteggiamenti, a volte ostili, delle popolazioni ospitanti. La Redazione,  in accordo con l’Amministrazione Comunale – sindaco Marco Locchi e assessore alla cultura Raffaela Violini -, ha deciso di ripercorrere, attraverso le pagine del Calendario del 2016, le tappe della storia dell’emigrazione dei nostri concittadini, che in epoche diverse e nell’arco di un centinaio di anni,  hanno lasciato Umbertide per raggiungere località remote e perlopiù sconosciute, lasciando affetti ed amicizie ed affrontando una vita piena di incognite, guadagnando stima e considerazione e migliorando nel contempo le condizioni di vita delle loro famiglie. Storie diverse e spesso difficili da ricordare senza la testimonianza di foto e documenti oltre che dei racconti di chi le ha vissute, ed è in occasioni come queste che diventa indispensabile la collaborazione di quanti potranno fornire fotografie, documenti o storie come gli ex emigranti tornati in patria e le loro famiglie ed  i parenti e gli amici di quelli che si sono trasferiti definitivamente all’estero. Sarà questo materiale a riempire le pagine di un Calendario che sarà sicuramente tra i più interessanti editi in questi 25 anni e rappresenterà una concreta forma di riconoscimento nei confronti di quanti hanno contribuito alla crescita sociale del loro paese o di quello che li ha ospitati ed al miglioramento economico di intere generazioni. Tra i temi che verranno trattati sulle pagine del Calendario di Umbertide 2016, ci saranno anche quelli dell’emigrazione interna che coinvolse quanti, e furono tanti, si spostarono in altre regioni italiane in cerca di lavoro dai primi del Novecento fino agli anni ’50 e la storia più recente di un nuovo tipo di emigranti e cioè di quei giovani che, raggiunti alti livelli di specializzazione o comunque desiderosi di aprirsi ad un mondo più vasto, hanno lasciato il nostro paese facendosi onore nei settori più diversi e contribuendo alla diffusione del nome di Umbertide in ogni continente. La Redazione del Calendario invita chiunque sia in possesso di materiale fotografico, scritti e altri documenti sull’emigrazione, a rivolgersi all’Ufficio Programmazione del Comune di Umbertide (Fabio Mariotti tel. 075 9419249) o ad Adriano Bottaccioli, curatore del Calendario (tel. 338 3250726). Saranno molto graditi i suggerimenti di quanti hanno vissuto l’esperienza dell’emigrazione e vorranno contribuire con la loro testimonianza alla realizzazione di questo progetto.

05/08/2015 20:06:37

Notizie » SLIDER Raccolta differenziata: Umbertide primo Comune umbro

La conferma arriva anche dalla Regione Umbria: è Umbertide il comune umbro sopra i 10.000 abitanti con la più alta percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti. E' quanto emerge dai dati sulla produzione dei rifiuti e della raccolta differenziata in Umbria relativi al 2014, certificati dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta. I dati sono stati raccolti nei mesi scorsi da ARPA Umbria presso i 92 comuni e i 4 ATI del territorio regionale e sono stati validati dall’Osservatorio regionale rifiuti,  istituito presso la stessa Agenzia. Il report evidenzia che per la prima volta la media annuale regionale della raccolta differenziata ha superato la soglia del 50%, attestandosi al 50,6%, con un incremento del 2,1% rispetto al 2013. Diminuisce invece dello 0,67% la produzione dei rifiuti, con una media pro-capite regionale pari a 508 kg/ab equivalente, comprensiva di studenti non residenti e turisti “stabili” e occasionali, in calo di 7 kg/abitante rispetto al 2013.  Per quanto riguarda i comuni, tra quelli con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, nei quali risiedono i 3/4 della popolazione regionale e nei quali pertanto si producono i 3/4 del totale dei rifiuti, la Regione segnala i risultati di eccellenza raggiunti ad Umbertide, primo comune umbro con il 71,9% di differenziata, seguito da Bastia, Marsciano e Todi che grazie al completamento della riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare hanno superato l’obbiettivo del 65% fissato dal Piano Regionale. A livello di ambiti territoriali, l'Ati 1 si classifica invece al secondo posto con il 51,4% di raccolta differenziata. A livello di singole frazioni merceologiche della raccolta differenziata, l’aumento più significativo rispetto al 2013 riguarda i rifiuti organici, mentre per la prima volta si riscontra un generale seppur modesto arretramento dei quantitativi raccolti in forma differenziata di tutte le frazioni secche (carta, plastica, vetro, metallo, legno).   Comune Pop. equivalente Prod. Tot. 2014 (t) %RD 2014 %RD 2013 ∆2014-2013 Città di Castello 41.718 22.204 47,8% 47,6% +0,2% Gualdo Tadino 15.820 7.219 54,4% 44,9% +9,5% Gubbio 33.176 15.845 48,7% 48,7% 0% San Giustino 11.604 6.294 46,0% 45,6% +0,4% Umbertide 17.084 8.517 71,9% 72,0% -0,1% Assisi 34.072 16.489 49,8% 35,6% +14,2% Bastia Umbra 22.704 12.188 69,6% 63,4% +6,2% Cast. del Lago 16.875 8.078 54,4% 50,6% +3,8% Corciano 21.964 11.506 58,7% 56,8% +1,9% Magione 16.410 7.444 49,5% 50,9% -1,4% Marsciano 19.190 9.317 66,9% 64,7% +2,2% Perugia 189.702 99.922 60,3% 59,1% +1,2% Todi 17.804 8.094 66,6% 65,1% +1,5% Foligno 59.069 32.733 52,3% 45,8% +6,5% Spoleto 40.207 22.344 39,1% 36,7% +2,4% Amelia 12.257 5.936 32,0% 30,0% +2,0% Narni 20.634 8.669 41,8% 41,8% 0% Orvieto 22.508 12.024 39,6% 38,0% +1,6% Terni 113.526 63.551 43,2% 44,0% -0,8% Totale 19 comuni 726.324 378.374 52,4% 50,2% +2,2%

05/08/2015 17:48:36

Cultura Umbertide: tre serate all'insegna di lirica, jazz e percussionistica

Tre concerti per tre serate all'insegna della lirica, del jazz e della percussionistica. E' l'iniziativa promossa dalle Tenute del Cerro che ha voluto animare la calda estate umbertidese con tre appuntamenti musicali rivolti a cittadini e turisti. Il programma prevede giovedì 6 agosto l'esibizione del “Lyric Quartet” che interpreterà le arie più brillanti ed appassionate delle opere liriche per proseguire venerdì 14 agosto con un originale connubio tra il jazzista Lluis Vidal e il cinema di Charlie Chaplin e terminare venerdì 28 agosto con un accattivante viaggio tra i ritmi, le sonorità e il virtuosismo delle percussioni di Angel Pereira. Si comincia quindi giovedì 6 agosto, alle ore 20,45 presso l'Abbazia di Montecorona che farà da cornice alle più belle arie delle opere liriche, dal “Rigoletto” e “La Traviata” di Verdi al “Don Pasquale” di Donizetti, dalla “Turandot” di Puccini al “Barbiere di Siviglia” di Rossini, dalla “Carmen” di Bizet alla “Cavalleria Rusticana” di Mascagni. Ad eseguirle il Lyric Quartet, composto dalle quattro voci del tenore Luigi Albani, del soprano Gemma Plandolit, del baritono Giorgio Valerio e del mezzo soprano Irene Ripa, accompagnate dal pianoforte. Venerdì 14 agosto invece si cambia ritmo e location: l'appuntamento è alle ore 20,45 in piazza San Francesco per “Musica al cinema” con il concerto del jazzista spagnolo Lluis Vidal, che ha arrangiato una nuova colonna sonora per il classico della cinematografia di Charlie Chaplin “Il Circo”, a partire da temi propri e da brani ispirati al circo di Chick Corea, Charles Mingus, Manel Blancafort, Igor Stravinski, Egberto Gismonti e dello stesso Chaplin. In piazza San Francesco quindi Vidal eseguirà dal vivo la nuova colonna sonora, insieme al batterista David Xirgu, accompagnando la proiezione della pellicola girata nel 1928, tra i maggiori successi di botteghino della storia del cinema muto. Venerdì 28 agosto infine alle ore 20,45 presso l'Abbazia di Montecorona sarà la volta del “Barcelona Percussion Project”, formazione creata da Angel Pereira, musicista dalla lunga carriera musicale e direttore della Fondazione Musicale Percumanìa. Il progetto riunisce tre musicisti con la comune passione per le percussioni, tre artisti di riconosciuto prestigio internazionale provenienti da ambienti e culture molto diverse Alan Sousa, brasiliano, Mel Semé, cubano, ed appunto Angel Pereira, spagnolo, che insieme daranno dimostrazione delle vaste potenzialità degli strumenti a percussione, facendo suonare una moltitudine di strumenti di diversa provenienza - vibrafono, marimba, batteria, percussioni, chitarra e percussioni brasiliane - dando vita ad un repertorio variegato composto da brani originali dei membri del gruppo.

03/08/2015 19:28:30

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