Attualità » Primo piano Umbertide: via libera dal Consiglio comunale alla razionalizzazione delle partecipate

Il Consiglio Comunale di Umbertide, nella seduta di ieri mattina, ha dato il via libera al piano di razionalizzazione delle società direttamente e indirettamente partecipate dal Comune di Umbertide, in ottemperanza  alla legge n. 190 del 2014 che obbliga gli Enti ad avviare un processo di razionalizzazione al fine di conseguire una riduzione delle partecipate entro il 31 dicembre 2015. Attualmente il Comune di Umbertide detiene le seguenti partecipazioni: Azienda servizi intercomunali Multiservices srl (52,03%), Istituto Prosperius Tiberino spa (10,80%), Umbra Acque Spa (1,26%), Sienergia Spa (0,93%), Sviluppumbria Spa (0,29%), Umbria Digitale Scarl (0,00085%). Come spiegato dal sindaco Marco Locchi, il Comune di Umbertide già da tempo ha intrapreso la strada dell'uscita dalle partecipate ed infatti dal 2007 al 2014 ha provveduto al recesso dalle società I.T.T. srl, Ponti Engeneering srl, S.A.S.E. spa, Sogepu spa, Azienda Intercomunale Metano Servizi Vendita srl e Agricooper soc. coop. Il piano di razionalizzazione è stato approvato a maggioranza. Inoltre nella seduta di ieri, il Consiglio comunale ha approvato le integrazioni al Regolamento dei controlli interi, che è stato aggiornato alla normativa, con l'introduzione, a patire dal 1° luglio, del controllo strategico, del controllo sulle società partecipate non quotate e del controllo sulla qualità dei servizi. Via libera all'unanimità anche al nuovo regolamento per la gestione degli oggetti rinvenuti sul territorio del Comune di Umbertide che prevede la pubblicazione all'Albo pretorio on line dei beni rinvenuti, in ottemperanza alle nuove forme di pubblicità legale già adottate dall'Ente, disponendo inoltre le modalità di deposito e di restituzione degli oggetti.  La seduta di ieri ha visto inoltre la surroga del consigliere comunale Alessia Bartolini, dimessasi per sopravvenuta incompatibilità, con il primo dei non eletti, Luigino Orazi.

13/06/2015 15:25:08

Notizie » Politica Umbertide Cambia su disavanzo di amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo “Operazione verità sul bilancio comunale: riuscita”. Il gruppo consiliare e l'Associazione Umbertide cambia, presieduta da Gianni Codovini, entrano nel merito della azione di ripiano presentata in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale. “L’Amministrazione comunale – spiega il movimento civico - ammette finalmente l'esistenza di un disavanzo, pari a 1.033.152 euro, come sempre Umbertide Cambia ha sostenuto ed evidenziato.  Anche se c’è voluta una nuova legge sulla contabilità degli Enti locali e le rilevazioni della Corte dei Conti, ora la consistenza del bilancio del Comune di Umbertide è più aderente alla realtà. Il risultato finanziario negativo è dato sostanzialmente dal riaccertamento straordinario dei residui, approvato dall’attuale Giunta e dalla maggioranza che la sostiene e con la nostra opposizione. Ciò era evidente da tempo (il sindaco Locchi e l’assessore al Bilancio facciano al riguardo un’altra operazione verità), ma l’ostinata volontà  delle Amministrazioni di questi ultimi anni di difendere una realtà costruita solo sulla carta ha portato da ultimo ad una paradossale situazione: il 29/4/2015 l’Amministrazione approva formalmente il rendiconto dell’esercizio 2014, accertando al 31.12.2014 un avanzo di amministrazione pari a 2.158.659, ma il giorno dopo è costretta a rideterminare il risultato reale, che va a meno 1.033.152 ! Si tenta di salvare la forma, ma non si può nascondere la sostanza delle cose. Ora questa cifra va ripianata e un costo c'è: correttamente la Giunta, secondo legge, ha approvato un piano di finanziamento che va dal 2015 al 2044, pagando ogni anno una quota di 34.438,40 euro, importo che deve essere garantito, come essa stessa sostiene, o da una “riduzione delle spese correnti” o da “una espansione delle entrate”. Fuori dai denti: o si tagliano i servizi o si aumentano le imposte. Un bel risultato per il Comune, comunque! Quello che rende ancor più grave la situazione è che l’Amministrazione arriva a questo disavanzo dopo aver venduto anche tanti gioielli di famiglia: Aimet, immobili comunali, palazzina dell’Asl.  A proposito: si vuole vendere adesso anche il cimitero? Ciò non è bastato a fare cassa dal momento che, come di nuovo la Corte dei Conti ha evidenziato (22 aprile) per il 2013 e l’organo dei Revisori dei Conti per il 2014, l’Amministrazione continua a fare “un massiccio ricorso” all’anticipazione di Tesoreria. Cioè, in mancanza di liquidità, essa va in banca si fa anticipare i soldi e ci paga salati interessi, che sono ammontati per il 2014 a circa 48.507 euro. La criticità della situazione finanziaria del Comune nonché il senso di responsabilità che ci contraddistingue ci inducono, comunque, a fare quadrato intorno a questo problema di (s)bilancio, che grava sui cittadini. Perciò, nella nostra autonomia e opposizione alla Giunta, contribuiremo con le nostre proposte a riformare una gestione che ha bisogno di idee nuove e metodi nuovi. Un’altra operazione di verità.                                                                                                                 Il Gruppo consiliare di Umbertide Cambia                                                                                                               Associazione Umbertide Cambia

13/06/2015 11:44:08

Notizie » Politica Umbertide Cambia: sullo sport il PD fa catenaccio

Riceviamo e pubblichiamo Tutti d’accordo, tranne il PD. Così “salta” la richiesta di anticipare la discussione in Consiglio Comunale sull’ordine del giorno in materia di politiche dello sport, presentato da Umbertide cambia. Documento che interviene anche sulle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi, in scadenza al 30 giugno. “Avremmo voluto discutere l’ordine del giorno prima della scadenza delle convenzioni, che sono una parte significativa delle politiche sportive e rappresentano un importante impegno finanziario per l’Amministrazione”, spiega il Consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti. “Per tutto questo – aggiunge - debbono essere portate in sede di Consiglio Comunale. C’è poi una questione di merito. Chiediamo infatti precise condizioni. Intanto che ci sia un bando e che questo sia approvato in Consiglio. Che lo stesso bando consenta di stipulare convenzioni pluriennali, per dare al gestore anche la possibilità di programmare investimenti sulle strutture. Che vengano inoltre previste precise condizioni che giustificano l’impegno di denaro pubblico: un bilancio sano e trasparente delle società assegnatarie, la presentazione di un progetto scritto, una dettagliata rendicontazione delle spese annualmente sostenute, l’impegno a partecipare al tavolo per lo sport educativo”. “La condizione principale che giustifica l’erogazione di contributi pubblici – afferma Conti -  è infatti l’attività sociale e formativa svolta dalle società sportive a livello di settore giovanile, e questa deve essere incardinata in un quadro operativo complessivo, condiviso e rispettato, coordinato appunto dal Tavolo, strumento di progettazione e partecipazione che può realmente contribuire a migliorare i contenuti educativi alla pratica sportiva”. Umbertide cambia

12/06/2015 22:03:26

Cultura Donne e Resistenza: iniziativa al Teatro dei Riuniti

Questa mattina, in un Teatro dei Riuniti affollato in ogni ordine di posti, si è svolta l’iniziativa pubblica “Partigiane. Le donne e la Resistenza: generazioni a confronto”, organizzata dallo Spi Cgil dell’Umbria e dal Coordinamento donne dello Spi Cgil Umbria in occasione del 70esimo anniversario della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo. I lavori sono stati coordinato da Oliviero Capuccini, segretario generale dello Spi Cgil dell’Umbria. Il sindaco di Umbertide Marco Locchi, nel portare i saluti dell’amministrazione, ha ringraziato la Cgil per aver scelto Umbertide per un’iniziativa così importante e ha ricordato le tante manifestazioni che la città, la giunta comunale e le associazioni di volontariato cittadine hanno realizzato quest’anno per ricordare la Liberazione e i tanti caduti umbertidesi. Nel corso dell’intensa mattinata si sono susseguiti gli interventi di Oriana Casciani, Coordinatrice donne Spi Cgil Umbria, Costanza Spera, coordinatrice regionale Udu Umbria, Vincenzo Sgalla, segretario generale Cgil Umbria, Luciana Brunelli, storica. Ha concluso  i lavori Carla Cantone, segretaria generale Spi Cgil nazionale. Nel corso dell’iniziativa sono state proiettate interessanti testimonianze video sulla Resistenza al femminile in Umbria. Nella hall del teatro è stata allestita una mostra fotografica con immagini d’epoca della Resistenza al femminile in Umbria e in Italia.

12/06/2015 21:47:21

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