Notizie » SLIDER M5S Umbertide: eternit all'asilo di via Morandi

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Umbertide risulta essere uno dei Comuni più inquinati della regione per la presenza di amianto, da dati Arpa risultiamo essere al primo posto per quanto riguarda gli edifici pubblici. Quello che ci lascia veramente perplessi è che, tra gli edifici pubblici che presentano questo pericoloso materiale, ci sono delle scuole. Una di queste è l'asilo e scuola materna del capoluogo, sita in via Morandi, la cui copertura è totalmente eternit. Il Movimento 5 Stelle Umbertide ha presentato pochi mesi fa un ordine del giorno in consiglio comunale che prevedeva un piano organico ed articolato che dettava tempi e modi, come l’assegnazione di un indice di priorità di intervento ai siti, per iniziare ad intraprendere la strada della bonifica su tutti gli edifici del territorio comunale. Questa nostra proposta è stata bocciata dalla maggioranza . Tutto ciò è passato inosservato agli occhi dei cittadini umbertidesi, e per informazione il M5S con l'aiuto di cittadini volontari, e a proprie spese, ha effettuato un volantinaggio di fronte alla scuola. Nel giro di poco tempo è arrivata la Polizia Municipale che, svolgendo il proprio ruolo di monitoraggio sul territorio su chi fa volantinaggio, ha chiesto l'esibizione del pagamento dell'imposta dovuta e le generalità ai ragazzi che stavano svolgendo questo compito. Tutto in ordine, e siamo anche lieti che sul territorio vengano effettuati controlli così importanti e in modo così scrupoloso! Il M5S e i tanti cittadini, che ci hanno ringraziato per averli informati, ritengono necessario un intervento immediato sulla scuola in questione, ma soprattutto chiedono un sopralluogo di tecnici per verificare lo stato in cui versa la copertura. La giustificazione circa la mancanza di fondi non regge quando di mezzo c'è la salute pubblica . Sono stati spesi inutilmente soldi, come per lo scatolone vuoto dell'ex tabacchi, e non si trovano fondi per bonificare una scuola dall'eternit? Assurdo! Il risultato della verifica dei tecnici dovrà essere reso noto ai cittadini, che potranno così essere tranquilli sull'incolumità della salute dei propri figli, e nel frattempo ci si adoperi per prevedere un intervento immediato.

02/03/2015 14:17:44

Attualità » Primo piano Umbertide: rumeno a bordo di furgone rubato fermato dai Carabinieri

Un 20enne rumeno in Italia senza fissa dimora e con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio (furto e ricettazione) è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Umbertide. Venerdì sera un cittadino ha chiamato il 112 segnalando la presenza di due persone sospette che si aggiravano a piedi tra le autovetture in sosta e le abitazioni della periferia di Umbertide. Sul posto si è portata immediatamente una pattuglia della locale Stazione ed una della Stazione di Trestina. I Carabinieri hanno iniziato a perlustrare la zona notando un furgone Fiat Ducato sospetto. Nell’effettuare il controllo, i militari hanno sorpreso, nascosto al suo interno, il 20enne rumeno, che nell’immediatezza non ha saputo fornire alcuna giustificazione circa la sua presenza ad Umbertide. Immediate verifiche hanno permesso di accertare che il veicolo era stato rubato a Roma pochi giorni prima. Sul posto sono state fatte confluire altre pattuglie nella speranza di riuscire a rintracciare anche il secondo soggetto segnalato, ma senza esito. Condotto in caserma, dall’esame delle impronte digitali sono emerse altre denunce ed arresti, in particolare nel nord Italia, commessi dallo straniero negli ultimi mesi. A conclusione degli accertamenti il 20enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di ricettazione. Il furgone è stato sequestrato in attesa di essere restituito al legittimo proprietario. Ancora una volta dunque determinante è stata la segnalazione di un cittadino. Con tutta probabilità il giovane fermato, che è stato anche proposto per la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Umbertide, era in procinto di commettere qualche furto in danno delle autovetture in sosta o, forse, stava effettuando dei sopralluoghi. In ogni caso in zona non risultano essere stati commessi furti ne nei giorni precedenti ne in quelli successivi al fatto. 

02/03/2015 13:00:01

Notizie » SLIDER Sicurezza: finanziato progetto per videosorveglianza

La Regione Umbria, con determinazione dirigenziale n. 480 del 6 febbraio 2015, ha ammesso a finanziamento il “Progetto sicurezza” presentato dal Comune di Umbertide che prevede l'installazione di telecamere di videosorveglianza nelle principali vie di accesso ad Umbertide e agli altri comuni del Servizio associato di polizia locale. Ad annunciarlo il sindaco Marco Locchi e l'assessore alla Sicurezza Paolo Leonardi. “L'Amministrazione Comunale ha sempre riservato un'attenzione particolare al tema della sicurezza come dimostra anche il progetto finanziato proprio in questi giorni dalla Regione Umbria – hanno affermato – Grazie a questo finanziamento potremo procedere all'installazione di telecamere di videosorveglianza per monitorare costantemente il nostro territorio ed in particolare i principali punti di accesso alla città. Tali apparecchi, oltre a costituire un deterrente per i malintenzionati, saranno inoltre di aiuto nell'individuare i responsabili di eventuali illeciti”. Le telecamere permetteranno infatti di visionare sia in diretta che in remoto, di giorno e di notte, ciò che avviene sulle strade e i veicoli in transito, dando quindi la possibilità agli agenti di identificare i responsabili di eventuali fatti illeciti e di individuare veicoli sospetti. Il “Progetto sicurezza”, elaborato unitamente dal sindaco, dall'assessore Paolo Leonardi e dalla Polizia Municipale, ha ottenuto il massimo cofinanziamento pari a 15.000 euro; tali somme verranno liquidate in due soluzioni, il 70% dopo l'accettazione del contributo da parte del Comune che avverrà immediatamente con la presa d'atto nella prossima Giunta, e il restante 30% a conclusione del progetto. 

26/02/2015 14:13:11

Notizie » Politica Umbertide cambia:un impegno concreto per il lavoro

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia ha proposto e sosterrà anche in occasione della impostazione del prossimo bilancio di previsione comunale un fondo di almeno 200.000 euro utile a sostenere l’occupazione di soggetti che difficilmente hanno possibilità di rientrare nel mercato del lavoro, ed un fondo pari ad almeno 50.000 euro per il diritto allo studio universitario. Dovranno essere inoltre reperite risorse adeguate per i SAL, cioè i progetti di accompagnamento al lavoro rivolti a persone diversamente abili o in condizione di marginalità sociale. “Occorre combattere la logica della raccomandazione, purtroppo ormai diffusa anche nel privato – afferma il consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti -  sostenendo politiche che premiano il merito e le parti opportunità. Questo è possibile costruendo una rete di relazioni con le attività produttive del territorio, istituendo una dote, cioè un contributo economico, in favore delle persone che evidenziano uno svantaggio, ad esempio, ma non solo, chi ha più di 50 anni, prevedendo  inoltre percorsi formativi e di riqualificazione dedicati. Anche i progetti di accompagnamento al lavoro dovranno essere concepiti in quest’ottica, sviluppando una forte relazione in ambito socio sanitario. Occorre in tal senso un ruolo di regia della amministrazione comunale, che potrà operare anche attraverso una virtuosa collaborazione con i servizi per l’impiego e con le agenzie formative”. Pensiamo in pratica – aggiunge Stefano Conti – ad un progetto, definito “Responsabilità sociale dell’impresa e del territorio”, che significa scommettere ed investire su una nuova cultura e capacità imprenditoriale, supportata dall’intervento pubblico, ma che a sua volta restituisce alla comunità vantaggi in termini di occupazione, azioni di welfare, sensibilità ambientale, sicurezza, legalità ”. Umbertide cambia

25/02/2015 19:08:26

Notizie » SLIDER Maldestra rapina nei pressi della stazione

Brutta avventura per un giovane italiano di 30 anni che alcune sere fa è stato vittima di una maldestra rapina nei pressi della stazione ferroviaria di Umbertide. Verso le 21.30 il ragazzo, residente fuori regione, è giunto in treno ad Umbertide poiché il giorno successivo aveva un colloquio di lavoro. Appena ha messo piede fuori dalla stazione è stato avvicinato da due extracomunitari di origini nordafricane che hanno iniziato ad infastidirlo. A nulla sono valsi i suoi tentativi di allontanarli. Improvvisamente uno dei due gli ha strappato di mano lo smartphone dandosi alla fuga sui binari, coperto dall’oscurità. Il suo complice, approfittando del comprensibile smarrimento della vittima, ha tentato di impossessarsi di una banconota da 20 euro che il ragazzo aveva nell’altra mano. Ne è nata una brevissima colluttazione al termine della quale il rapinatore è comunque riuscito a sottrarre la banconota raggiungendo di corsa il suo complice. Il 30enne non si è perso d’animo; ha fermato un passante facendosi prestare il cellulare, ed ha chiamato il 112. Subito dopo ha notato in lontananza i due malviventi che avevano lasciato i binari ed erano tornati sulla strada. Li ha raggiunti di corsa ed ha chiesto loro la restituzione quantomeno del cellulare. Uno dei due rapinatori, probabilmente anche ubriaco, ha però iniziato a spintonarlo. Fortunatamente per la vittima l’intervento di una pattuglia dell’aliquota radiomobile della Compagnia Città di Castello, che già si trovava ad Umbertide, è stato praticamente immediato. Prima che la situazione degenerasse i Carabinieri hanno bloccato ed ammanettato i due extracomunitari che, con l’ausilio di altri militari successivamente intervenuti, sono stati trasportati in caserma. Nel corso della perquisizione personale, uno dei malviventi è stato trovato in possesso del telefono cellulare appena rapinato, dal quale era già stata tolta la sim card, che è stato restituito alla vittima. Al termine degli accertamenti i due magrebini, A.F. di 29 anni e A.B. di 33, entrambi senza fissa dimora e con numerosi precedenti di Polizia alle spalle, sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata e tradotti presso la Casa Circondariale di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

23/02/2015 14:42:57

Notizie » SLIDER Sopralluogo di Comune e Regione a Caicocci

Il sindaco Marco Locchi e l'assessore regionale al Patrimonio Fabio Paparelli, insieme al dirigente del servizio Patrimonio arch. Umberto Piccioni e ai tecnici della Regione, accompagnati dalla Polizia Municipale di Umbertide, hanno effettuato questa mattina un sopralluogo presso la tenuta di Caicocci al fine di verificare le condizioni della struttura, di proprietà regionale, attualmente in stato di occupazione. Il sopralluogo è stato preceduto da un incontro con la Giunta comunale per fare il punto sulle proprietà della Regione Umbria che insistono sul territorio umbertidese. La Regione Umbria e il Comune di Umbertide hanno preso atto dello stato di occupazione abusiva della tenuta di Caicocci che ad oggi impedisce qualsiasi intervento di valorizzazione del bene pubblico. La tenuta di Caicocci, che un tempo ospitava una funzionale struttura ricettiva valorizzando la vocazione turistica del territorio con ricadute positive anche a livello occupazionale, si estende su 190 ettari di terreno tra bosco, pascoli e campi coltivabili su cui insistono 13 casali oltre a piscina e campi da gioco. Sia la Regione che il Comune hanno convenuto nel dare seguito ai passaggi di carattere giuridico, già in atto, intrapresi per far sì che la Regione torni in pieno possesso del bene, creando quindi le condizioni necessarie per mettere in campo progetti di valorizzazione della struttura, così come previsto dal piano attuativo annuale del patrimonio della Regione Umbria. Regione e Comune si sono inoltre detti disponibili a valutare qualsiasi proposta progettuale finalizzata a recuperare e a valorizzare la struttura, ricorrendo anche all'alienazione o alla locazione. “Il nostro obbiettivo – hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Paparelli – è quello di valorizzare un bene pubblico affinché a trarne beneficio sia l'intera comunità di Umbertide, sia in termini di promozione del territorio che di sviluppo economico”. Come affermato dall'assessore Paparelli, già in passato ci sono state manifestazioni di interesse per la tenuta di Caicocci ma l'attuale situazione di occupazione abusiva costituisce un ostacolo alla concretizzazione di qualsiasi proposta progettuale. Inoltre, durante l'incontro tra l'assessore Paparelli e la Giunta comunale, è stato fatto il punto anche sulle case cantoniere e di proprietà della ex Fcu, dal momento che il piano attuativo del patrimonio della Regione prevede, prima di procedere all'alienazione dei suddetti beni, di proporre ai Comuni il comodato d'uso gratuito delle strutture per la realizzazione di progetti di carattere turistico, culturale e sociale, opportunità che verrà attentamente valutata dal Comune di Umbertide per quanto riguarda le case che ricadono entro i confini del territorio comunale. 

20/02/2015 19:43:07

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