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Sport Calcio: tutti i movimenti del mercato locale

Altri movimenti di mercato del calcio umbertidese. Iniziamo dal Montecastelli Calcio, del nuovo presidente Sauro Paolucci. Arrivata la conferma di Riccardo Bennani, giunge nella frazione umbertidese anche Riccardo Morelli (dal Valdipierle), Antonio Giulietti (dal Real Pitulum Tiberis) e l'allenatore Andrea Bettucci. Due attaccanti che vanno a rinforzare una rosa che probabilmente sulla carta non potrà quest'anno avere grandi ambizioni. E comunque la partenza di Atif (direzione Pietralunga) pesa, un giocatore importante nella stagione passata. Così commenta Giulietti: '' l'anno in Promozione con il Real Pitulum Tiberis è stato sicuramente positivo per me, ma ho bisogno di più spazio in una squadra per poter dare il meglio. A Umbertide con Argentina sono stato limitato e vengo a Montecastelli per fare più che bene e con buonissime intenzioni. Qui ritroverò vecchi compagni della vecchia Tiberis e ora rimane solo iniziare ad allenarsi per questa nuova avventura.'' In casa Real Pitulum Tiberis invece si smentisce il probabile arrivo dell'attaccante Agostinelli dal Casa del Diavolo. Già, perchè di fatto Agostinelli andrà a fare coppia con Luca Bragetti (dal Real Pitulum Tiberis) proprio in quel di Casa del Diavolo. La società di via Morandi annuncia in via ufficiale l'arrivo di Luca Malatesta, classe 1996, nella passata stagione fra le fila del San Secondo calcio, squadra retrocessa. Arriva anche l'inserimento in prima squadra del giovane portiere Riccardo Tempobuono.  

27/06/2015 14:43:51

Sport La nuova giocatrice della Pfu Wumi Agunbiade si presenta ai tifosi

Wumi Agunbiade si trova in Cina, dove è attualmente in tournée con la nazionale canadese con cui poi parteciperà fra dieci giorni alle Universiadi che si svolgeranno in Corea del Sud. Nonostante i tanti impegni, le partite che sta disputando (per ora tre vittorie su tre contro Rep. Ceca, Cina e una selezione di giocatrici Usa) e le difficoltà del fuso orario, con grande disponibilità ha rilasciato all'ufficio stampa della Pallacanestro Femminile Umbertide questa breve intervista nella quale pronuncia le sue prime parole da giocatrice bianco azzurra e si presenta ai tifosi. Sarà la tua prima stagione in Italia, che aspettative hai? Da quello che so e che ho sentito, il campionato italiano è molto competitivo, soprattutto la serie A1. So che la stagione che sta arrivando non sarà facile, ma farò tutto quello che posso per tenere alto il nome di Umbertide. Conosci qualcosa sulla città di Umbertide o sulla squadra? Cosa provi alla prospettiva di giocarci? Non conosco molto riguardo la città o la squadra, ma sono consapevole che si tratta di una località abbastanza piccola, quindi non sarà difficile muoversi dentro la città! Lo scorso anno Umbertide ha fatto una buona stagione arrivando quinta, quest’anno con l’aiuto delle mie compagne e dello staff lavorerò per centrare l’obiettivo stagionale della società. Negli ultimi anni hai avuto ottime stagioni sia al college che in Romania. Hai trovato delle differenze tra il gioco americano e quello europeo? E quale pensi sia più adatto alle tue caratteristiche? Il basket è uno sport universale. Il gioco poi è leggermente differente a seconda della squadra, del campionato, della serie e della nazione. Mentre giocavo in Romania ho potuto evolvere il mio gioco e ho appreso un diverso stile. Ho imparato l’importanza e l’efficacia di giocare senza avere palla in mano, rimanendo comunque una minaccia per la difesa avversaria. È stato bello portare il mio gioco a questo livello superiore e il mio obiettivo è continuare a crescere anche sotto altri aspetti. Vuoi presentare le tue caratteristiche ai nostri tifosi? Hai un messaggio per loro? Semplicemente sono una vincente, mi piace vincere le partite e competere. Segnare canestri è qualcosa che mi ha sempre reso orgogliosa. Per fortuna il basket è una cosa che mi è venuta naturale fin da piccola quindi quando sono su un campo da basket mi sento a casa. Ho l’abilità di far canestro con il tiro dal perimetro e sono anche abbastanza abile nel segnare nel pitturato. Questa stagione combatterò per la mia squadra, Umbertide, con tutte le mie forze e spero che tutti i nostri tifosi lotteranno con noi in ogni partita che giochiamo! Sei laureata in psicologia. Si dice spesso che il basket sia anche un gioco psicologico. I tuoi studi ti hanno aiutato nella carriera sportiva? Durante l’università  ho studiato psicologia, quindi sono stata così fortunata da poter applicare ciò che ho appreso negli studi al mio sport. Capire come gestire certe situazioni e rapportarsi con le persone che incontri su base giornaliera è diventato più facile grazie alla mia comprensione delle persone in generale. La cosa principale che ho appreso dai miei studi e che posso applicare nel basket è l’importanza di essere mentalmente sani e rimanere positivi anche nei momenti più duri.  

25/06/2015 17:51:06

Sport Torneo Giovanile Agape Umbertide: buona la prima

Riceviamo e pubblichiamo Si è conclusa alla grande, con un pubblico di tutto rispetto e la presenza dell’assessore allo sport Pier Giacomo Tosti per le premiazioni finali, la I Edizione del Torneo Giovanile Agape Umbertide; un “vero” torneo di puro calcio giovanile che ha coinvolto le principali scuole calcio del comprensorio. Un torneo dai numeri impressionanti iniziato nell’ormai lontano 15 maggio e terminato nella serata di Domenica 14 Giugno davanti ad un bel pubblico, nonostante la pioggia abbia provato a rovinare la giornata finale. Diamo i numeri: 1 impianto sportivo, lo storico USU, messo a nuovo dopo il restyling, il  teatro che ha accolto le 10 Società che hanno aderito all’invito dell’Agape 2000 che ha organizzato il torneo, che per 14 serate hanno garantito puro divertimento a tutti i ragazzi (..e ragazze ndr) delle 38 squadre partecipanti ed a tutti i presenti sugli “spalti”. Un torneo di giovani per i giovani: l’evento è stato rivolto a tutte le categorie giovanili di calcio, dai piccoli amici agli esordienti, alla quale hanno preso parte più di 400 ragazzi di varia nazionalità; primo torneo del territorio dedicato esclusivamente alle scuole calcio. Tanto divertimento, ma soprattutto.. tanto calcio giocato: sono state 66 le partite disputate nell’arco delle 14 serate del torneo che hanno regalato oltre ad una miriade di gol, soprattutto tante emozioni e gioia ai ragazzi in campo, ma anche alle famiglie ed a tutti i presenti a bordocampo; non è mancato nulla…. Agonismo, divertimento, rispetto dell’avversario… Passione per il pallone. Parola d’ordine… Sorriso: tanti, tantissimi i sorrisi ed i “colpi di gioia”, sul campo e fuori, in questo mese di torneo… un’atmosfera che ha contagiato tutti i presenti; indimenticabili le esultanze dopo i goal o il correre insieme  sotto la tribuna a raccogliere gli applausi dei genitori. La parola al… rettangolo di gioco: Le gare più combattute sono state sicuramente nella categoria a 11 Esordienti dove la parte del leone l’ha fatta il CSI Gubbio vincitore della categoria  davanti ad uno stoico Parlesca, ma il divertimento più grande è stato dato indubbiamente dalle categorie Pulcini 2004, 2005 e 2006 e Piccoli Amici 2007 e 2008, dove nuvole di bambini hanno dato vita a partite combattute, ma sempre rimanendo nelle regole. In queste categorie la FIGC non permette finali secche quindi per la categoria pulcini per ogni annata si è disputato, dopo un fase preliminare in cui le squadre sono state suddivise in due gironi, un girone tra le migliori 3 squadre dove alla fine la prima classificata si è aggiudicata il trofeo 2015. Nei 2004 la coppa di primo classificato è andata al Vivi Altotevere Sansepolcro, che ha superato nella fase finale Junior Tiferno e Trestina. Discorso diverso per i 2005 dove la vittoria è andata allo Sport Directing davanti a CSI Gubbio ed al Sansepolcro. Nei 2006 invece il CSI Gubbio raggiunge ancora la vetta dopo il successo nella categoria esordienti, superando le altre 2 finaliste, l’onnipresente Sansepolcro ed il valoroso Pistrino. Per quanto concerne la categoria Piccoli Amici invece, terminata la fase a gironi, la fase finale ha visto rigiocare tutte le squadre ed impegnarsi fino al fischio finale che ha decretato il momento delle premiazioni per tutti gli atleti partecipanti.  Per Finire… Grazie... : Agape 2000 in qualità di società promotrice ed organizzatrice del torneo desidera ringraziare per la loro partecipazione e coinvolgimento al torneo le società che hanno accettato il nostro invito: Vivi Altotevere Sansepolcro, Junior Tiferno, CSI Gubbio, Trestina, Pol. Pistrino, Parlesca, Sport Directing, Pierantonio, Longstone Pietralunga, Virtus S. Giustino. Desidera altresì ringraziare tutte le preziose collaboratrici e collaboratori che hanno permesso di offrire ai presenti un servizio di ristorazione degno del miglior pub! Un grazie ancora alla UISP per la collaborazione ed al nostro assessore Tosti, che con la sua presenza ha garantito la vicinanza delle istituzioni a questa prima edizione. Arrivederci, innanzitutto alla prossima stagione e poi sicuramente alla seconda edizione del torneo Giovanile Agape Umbertide.  Ragazzi vi aspettiamo! (Piccoli Amici 2008: Agape 2000, Parlesca, Sport Directing, Vivi Altotevere Sansepolcro) (Le finaliste della categoria Esordienti: CSI Gubbio e Parlesca) (Piccoli Amici 2007: CSI Gubbio- Longstone Pietralunga- Trestina) (Categoria Esordienti Agape 2000)

25/06/2015 14:33:30

Sport Pallacanestro Femminile Umbertide: Alessia Cabrini in bianco azzurro anche nella prossima stagione

Dopo la novità Wumi Agunbiade, il secondo tassello che viene ufficialmente posto nel mosaico del roster della Pallacanestro Femminile Umbertide per il 2015/16 è invece una conferma. Anche nella prossima stagione infatti Alessia Cabrini continuerà a vestire la casacca bianco-azzurra, disputando così il suo secondo campionato di serie A1 sempre agli ordini di coach Serventi. La giovane ala/guardia ligure di 178 cm, nata il 5 febbraio 1996, proseguirà quindi a Umbertide il percorso di crescita e di miglioramento già intrapreso nella stagione appena trascorsa, nel corso della quale ha soprattutto lavorato per accumulare esperienza, progredire come giocatrice e abituarsi a una serie, la A1, di un livello decisamente più elevato e complicato rispetto a quello cui era abituata in A2 e nelle categorie giovanili. Nonostante qualche infortunio, è comunque riuscita a ritagliarsi il suo spazio, giocando 5 minuti di media a partita, realizzando anche qualche giocata interessante soprattutto nelle ultime giornate. È stata poi una delle trascinatrici, con quasi 15 punti di media a partita, della formazione under 19, che è arrivata allo storico risultato delle finali nazionali di Battipaglia (manifestazione dove sono arrivate 2 vittorie e 1 sconfitta) dopo aver vinto il campionato regionale umbro-marchigiano a punteggio pieno. Che sia uno dei prospetti più interessanti del basket italiano, comunque, lo dimostra anche la chiamata per il ritiro della nazionale under 20 in vista degli Europei di Lanzarote in corso a Ragusa in questi giorni, anche se purtroppo questa esperienza è durata poco a causa di un problema fisico. E d’altronde questa convocazione non è che una conferma visto che nelle varie nazionali giovanili è sempre stata una presenza fissa, da quando ha scelto di rappresentare l’Italia. Già perché Alessia, originaria di Bordighera, ha anche il passaporto francese, essendo nata a Nizza e avendo antenati transalpini, e dopo le prime esperienze in squadre del ponente ligure ha proseguito la sua formazione proprio in Francia, con ottimi risultati, fino a ottenere un posto all’Istituto Nazionale per lo Sport di Parigi, dove giocava assieme ai migliori talenti d’oltralpe. Poi nell’estate 2012 la decisione definitiva in favore dell’Italia, disputando gli europei under16 con la squadra allenata da coach Riccardi e vincendo la medaglia d’argento (andando in doppia cifra nella finale persa con la Spagna). Subito dopo è arrivato il trasferimento da Parigi a Roma, per aderire al progetto del College Italia. Nel settembre 2012 però un grave infortunio al ginocchio la costringe a un lungo stop. Riesce però a superare brillantemente questo ostacolo del destino e viene notata da Bologna, che la tessera. Con la società felsinea vince anche uno scudetto, quello under 17, superando in finale il favoritissimo Geas dello straordinario gruppo guidato da Zandalasini per 54-50. Una partita nella quale Alessia è decisiva, con 22 punti  realizzati tirando 5/9 da 3. Della formazione del presidente Landi diventa anche una giocatrice importante della prima squadra e infatti nella stagione 2013/14 disputa 19 partite in serie A2, a 19,2 minuti e 5,6 punti di media. Nell’estate 2014 partecipa con la nazionale under 18 agli Europei in Portogallo. Nonostante un lieve infortunio alla caviglia nella partita con la Croazia segna più di 6 punti a partita dando un contributo importante a una squadra che dopo aver vinto le prime 5 partite consecutive, chiuderà al settimo posto. Nella stagione che sta per cominciare Alessia avrà un ruolo e delle responsabilità più importanti rispetto a quella passata, in una formazione che punterà sulle giovani il suo sarà uno dei talenti su cui puntare, nella speranza che il secondo atto della sua avventura in Umbria possa ripercorrere le tracce di quella di tante altre giocatrici, arrivate a Umbertide come promesse e poi diventate solide realtà nella squadra guidata da coach Serventi. 

22/06/2015 16:40:23

Sport Wumi Agunbiade nuova giocatrice della Pallacanestro Femminile Umbertide

Arriva dal Canada il primo innesto ufficiale della Pallacanestro Femminile Umbertide, più precisamente dalla provincia dell’Ontario, a due passi da Toronto. La società del presidente Betti è lieta di annunciare infatti che nella prossima stagione vestirà i colori bianco-azzurri Omowumi Abigail Agunbiade, per tutti Wumi, ala grande di 186 cm, nata il 31 gennaio 1992 a Pickering, la città dove è cresciuto Neil Young o di cui è originario il play degli Spurs campione NBA 2014 Corey Joseph per restare in tema cestistico. E la pallacanestro deve avere un ruolo importante nella società della località che sorge sulla riva del grande lago nordamericano, se è vero che Wumi ha preso in mano per la prima volta una palla da basket quando aveva appena due anni e da allora si può ben dire non l’ha mai lasciata, passando per le esperienze all’high school, al college, con le nazionali canadesi e in Europa fino a diventare la giocatrice che è oggi, ossia un’ala grande atipica e con cui è difficile accoppiarsi, con un raggio di tiro estremamente ampio ed efficace anche da dietro l’arco e una varietà di soluzioni offensive molto interessante. Non è altissima, ma a questo rimedia con un ottimo atletismo che la aiuta anche nella metà campo difensiva. Wumi si fa notare fin da molto piccola ed è selezionata a tutti i vari concentramenti giovanili della zona di Toronto. Frequenta la Dunburton High School, dove vince per tre anni il premio di atleta dell’anno della scuola. Già perché in questi anni pratica anche con ottimi risultati l’atletica leggera, in particolare si laurea campionessa provinciale del getto del peso e va a medaglia anche nel lancio del disco. Però è nel basket che eccelle veramente, offre prestazioni notevoli, segna 26 punti a partita, e attira su di sé l’attenzione di molti college statunitensi. Al momento della scelta universitaria quindi ha solo l’imbarazzo della scelta. Alla fine opta per Duquesne University, a Pittsburgh, Pennsylvania, dove si distingue non solo da un punto di vista accademico conseguendo la laurea in psicologia, ma anche da quello cestistico. Fin dal primo anno è un membro fondamentale della squadra delle Dukes, con le quali nel corso del quadriennio conquisterà 88 vittorie, pareggiando il record storico di successi per una classe universitaria dell’istituto. Non solo ma metterà a segno complessivamente 1776 punti (seconda marcatrice di sempre dell’ateneo) e raccoglie 919 rimbalzi (terza), unica giocatrice a mettere insieme tali cifre nelle due voci statistiche. Fa segnare anche il record di partenze in quintetto. Il primo anno vince il premio di miglior rookie dell’Atlantic 10, nelle successive tre stagioni viene inserita per due volte nel secondo e per una volta nel primo quintetto della Conference. Chiude l’anno da senior con quasi 16 punti e 8 rimbalzi di media. Nello stesso periodo è anche protagonista con le selezioni giovanili canadesi. Con l’under 18 nel 2010 vince il bronzo nel campionato americano, ma è soprattutto al Mondiale under 19 di Cile 2011 che si mette in luce, segnando più di 10 punti e prende più di 6 rimbalzi negli oltre 24 minuti di utilizzo a partita. Il Canada, con anche Fields e le gemelle Plouffe è davvero un’ottima squadre e infatti ne fa le spese anche l’Italia, che viene travolta per 75-51 nella prima fase (9 punti e 9 rimbalzi il tabellino di Wumi). Ma l’impresa arriva nel secondo girone contro gli Stati Uniti che vengono sconfitti 64-52 e Agunbiade contribuisce con 15 punti e 9 rimbalzi. USA Team vincerà comunque quell’oro mentre il Canada, complice uno sfortunato accoppiamento con la Spagna ai quarti dovrà accontentarsi del quinto posto, ma con un bilancio decisamente positivo. Dopo la fine del ciclo universitario, nell’estate 2014, per iniziare l’avventura europea, Wumi sceglie la Romania e firma con l’Alba Iulia. Nell’antica capitale del principato di Transilvania, arriva un’altra stagione positiva, alla media di 15 punti e 8 rimbalzi in campionato, con più di 2 assist e altrettanti recuperi, e cifre simili nella Cewl, la competizione internazionale che raggruppa le squadre dell’Europa centro-orientale, dove l’Alba Iulia arriva fino alla finale ma perde contro l’Arad, così come sarà sfortunato anche l’ultimo atto della Coppa di Romania. In campionato invece la squadra arriva quarta e poi viene eliminata dal St. Gheorghe nelle semifinali play-off, perdendo anche la curiosa finale 3°-4° posto sempre contro l’Arad. Wumi però ottiene importanti riconoscimenti individuali, è convocata per l’All Star Game e viene inserita da Eurobasket.com nel quintetto ideale del campionato romeno (oltre che di conseguenza in quello delle migliori straniere). Di tre giorni fa l’ultimo riconoscimento: la federazione canadese l’ha appena inserita tra le convocate per le Universiadi che si svolgeranno dal 13 al 26 luglio in Corea del Sud, in previsione delle quali parteciperà con la nazionale universitaria a una serie di amichevoli in Cina a partire dal 22 giugno. Un impegno prestigioso prima di dedicarsi all’avventura con la maglia di Umbertide, prima pietra posta nella costruzione della nuova squadra, della quale incarna la filosofia giovane e combattiva.

20/06/2015 15:49:34

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