Cultura Galleria Grefti: arte, vita e innovazione ad Umbertide

Sono un giovedì di fine luglio, i biglietti per il concerto di Kozelek e l’animo sognante ed elettrizzato di un’amica cara che per la prima volta mi portano a mettere piede nella neo “Galleria GREFTI” di Piazza 25 Aprile. Nel giro di pochi minuti Anita (Sarti, che insieme ad Olimpia Piccolo collaborano come volontarie) mi illustra nel dettaglio le opere, con quel suo charme singolare, un po’ naïf, un po’ sovrappensiero, per poi presentarmi a Francesco Candelori, colonna portante della galleria e dell’associazione su cui la stessa getta le fondamenta. Ho il piacere di parlare con il “capo ” in persona … In verità non sono solo nella gestione; al mio fianco vi è Joseph Roveto, costumista di origini italo-americane che ha speso parte della sua carriera a Hollywood, vissuto in California e da qualche anno trasferitosi qui, ad Umbertide. Entrambi abbiamo lasciato i nostri ambienti di lavoro d’origine: lui gli Stati Uniti ed io la Capitale, dove mi sono laureato alla Accademia di Belle Arti, sezione Pittura, spinti da una stessa ragione maturata grazie a percorsi differenti. Tutti e due crediamo molto nel ritorno alle comunità più ristrette ed in tutte le situazioni positive e vantaggiose che offrono; nel mondo di oggi dove per ottenere, sapere, condividere, basta un click, perché abbandonarle? E la nostra Umbertide conferma la riflessione? Assolutamente sì! In questo paese, che può sembrare piccolo, abbiamo trovato un’ottima rete; siamo stati accolti con entusiasmo, specialmente da chi forse proprio originario non è: i feedback migliori li abbiamo ricevuti da parte degli stranieri. Purtroppo è ancora radicata la classica tendenza a lasciare anziché rafforzare la piccola collettività, nonostante Umbertide continui da anni ad affascinare e costituire un porto ricco di inspirazione per molti stranieri. La galleria è supportata dall’associazione GREFTI CULTURAL PROJECT, di cui sei presidente. Qual è l’idea la sua idea originale? L’associazione nasce dall’unione di tre menti amiche da sempre; quella di Tommaso Barbato, che ne cura la parte digitale, legata al sito, quella di Mirco Contenti, che regola l’aspetto social, e la mia, intenta nella gestione pratica della galleria e dei rapporti con gli artisti. Il termine GREFTI sintetizza dalla nostra concezione; derivante dalla lingua esperanto, significa innesti; il nostro intento, infatti, è proprio quello di creare collegamenti, innesti, che siano generazionali, culturali, fra gli aspetti più diversi del quotidiano per creare coesione fra il momento della creazione artistica e l’impegno sociale, portando alla luce la creatività innata e le scelte estetiche involontarie di tutti, anche di chi non vanta l’etichetta di artista. Qual è il ruolo dell’artista nella nostra società? Viva ancora appartato nel suo estro? Che l’artista oggi perpetui lo stesso comportamento di due, tre secoli fa, nella società odierna, non ha alcun senso; l’era del bello per il bello è finita. A mio avvivo l’artista non dovrebbe cercare di imporre una sua nuova estetica, bensì analizzare il mondo che ci circonda e aiutare la parte passiva che subisce le scelte artistiche altrui a comprenderle. Proprio per questo motivo l’Associazione promuove incontri con gli artisti e residenze per accorciare le distanze fra la vita e l’arte. Sabato 15 Agosto la galleria ha aperto nuovamente; chi è il nuovo artista che espone? Fino al 2 settembre ospiteremo le opere di Robin Sewell racchiuse nella raccolta “The intelligence of matter”. La sua peculiarità è di far intervenire indirettamente il suo genio: infatti Robin dapprima cosparge sulla superficie una polvere che se martellata ne altera la conformazione ed in seguito il colore viene spruzzato per mezzo di macchinari che grazie ad un sistema di pressione ne diversifica l’intensità. Più città italiane sono state contagiate dal “virus” della street art: Mr Klevra e Omino71 hanno tappezzato più angoli di Roma con raffigurazioni di Pasolini, Ella e Pitr invece hanno dato  alla piazza "Angeli della strada" di Quadrivio di Campagna il volto di un gigante buono. Che Umbertide possa essere una di queste? Trovo nei cittadini umbertidesi ancora una certa insofferenza nei confronti di questo tipo di espressione, ma chissà che grazie alla nostra galleria non si riesca a creare qualcosa di innovativo anche qui. GALLERIA GREFTI, Piazza 25 Aprile, Umbertide  

25/08/2015 11:22:42

Notizie » Società Civile Centro Culturale Oplas: “Live music, dance, drink and food”

In vista di un Autunno che si preannuncia ricco di eventi, la casa dello spettacolo dal vivo Umbertidese si rifà il trucco per accogliere una lunga serie di appuntamenti di danza e musica rigorosamente live. Nel tempo la struttura, gestita  e coordinata da Luca Bruni e Mario Ferrari, si è imposta come punto cardine e di riferimento per l’intera comunità umbertidese e proprio quest’anno si festeggeranno i 15 anni dalla sua creazione. Al suo interno svolgono le proprie attività l’omonima compagnia di danza, oltretutto riconosciuta e sostenuta dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Perugia, cresciuta di anno in anno grazie a sempre nuove collaborazioni didattiche di alto livello. Per quanto riguarda la sala teatrale, intitolata a Domenico Bruni(Cantante eunuco nato nella Fratta del XVII sec.), questa ha accolto una ricca serie di compagnie di danza, di performers provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tutto questo avrà ancora luogo con un folto programma di ospiti che in questa meravigliosa “casa”, continuano a trovare lo spazio ideale per potersi esibire. A testimonianza di tutto ciò vi è il fatto che dal 2010 ad oggi molti artisti del posto hanno visto e provato sulla propria pelle la possibilità di poter portare avanti il proprio percorso di ricerca, vedendo concretizzarsi nell’immediato il proprio lavoro. Di rilevante importanza, quindi, pure la riapertura dell’Opificio, che avverrà il prossimo 19 Settembre. Iniziativa che andrà a risvegliare l’attenzione di chi lo frequentava già dal 2000 ed ovviamente anche dei più giovani. E’ infatti proprio qua che si sono esibite le più importanti formazioni musicali altotiberine, ospitando anche festival come percussionistica e metronome. Un ambiente rinnovato ed adeguato ad accogliere musica live, il tutto accompagnato da bevande selezionate e cibo della tradizione locale oltre a pizza e tapas, usando prodotti a km zero e biologici. “Live music, dance, drink and food”: Saranno questi i motivi principali del cuore dell'Umbria che pulsa.  

25/08/2015 11:04:21

Il Sindaco Locchi interviene sulle ultime dichiarazioni di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo “Basta falsità”. Il Sindaco Marco Locchi interviene in merito ai recenti comunicati usciti sulla stampa locale nei giorni scorsi a firma di Gianni Codovini Presidente della Associazione Umbertide Cambia. E’ davvero singolare che nonostante l’opposizione abbia, a pieno diritto,   accesso totale a tutti i dati inerenti al bilancio con piena trasparenza e il supporto degli uffici, si cerchi in modo demagogico e strumentale di offuscare un risultato così importante che l’ Amministrazione guidata dal sottoscritto è riuscita a conseguire nel predisporre il bilancio di previsione 2015: i numeri sono numeri non ci si può giocare per altri fini e quindi se affermiamo che l’ addizionale IRPEF è allo 0,5 % questo è: senza trucchi e senza inganni : quindi non è stato aumentato nulla  a differenza di quello che hanno fatto gran parte dei comuni umbri  e italiani. Per entrare un po’ più nel tecnico visto che si vuole giocare con i numeri si ribadisce, come per altro dettagliatamente descritto e motivato dal ns. Responsabile dei Servizi Finanziari sia in occasione della 1° commissione consiliare che ai quesiti posti da un Vs. consigliere,  l’aumento di gettito di 196.397,  è originato da  semplici motivazioni contabili e finanziarie e non da aumenti di aliquote. Non entro nel merito, per ora, di valutare  quello che hanno fatto i comuni vicini. Attendo la pubblicazione ufficiale di  tutti i dati da parte del Ministero al fine di poter effettuare un confronto a tutto tondo sulla pressione fiscale a cui sono sottoposti i nostri concittadini confrontando con quella di altri comuni. Invito tuttavia il Presidente ad analizzare con attenzione i dati relativi ai comuni citati in quanto anche qui la realtà non coincide esattamente con quanto affermato: è stata innalzata, di pochissimo, la  soglia di esenzione e inserito uno scaglionamento per fasce di reddito della addizionale  che comunque è allo 0,8%. Per quanto riguarda l’IMU e la TASI  l’ Amministrazione Comunale, cosciente delle difficoltà che stanno  attraversando molte imprese,  ha provveduto lo scorso anno, proprio per alleggerire il carico fiscale, ad abbassare l’IMU all’ 8,6% in quanto imposta non deducibile dal reddito di impresa ed aumentare la tasi in quanto imposta deducibile. Anche in questo caso non basta soffermarsi strumentalmente sul valore assoluto ma bisogna fare anche una valutazione più approfondita in quanto un’impresa umbertidese pagherà un maggior importo di tasi rispetto ad un’impresa residente in altri comuni ma pagherà un minor importo di IMU e questo determina un vantaggio in termini di determinazione del reddito di impresa fiscale.  Come già detto in Consiglio Comunale la seduta di bilancio rappresenta il momento più importante della vita amministrativa dell’ Ente, ed è per questo che viene preceduto da tutta una serie di incontri sul territorio, con le organizzazioni sindacali per capire e costruire, nelle difficoltà complessive note che vedono anche quest’ anno una ulteriore diminuzione di trasferimenti statali per € 750.000, un piano di azioni e di progetti che risponda alle esigenze della nostra città. Non si può pensare di utilizzare questo momento in modo strumentale proponendo magari, come è stato fatto anche in questa occasione, emendamenti che non è stato possibile neanche discutere in quanto non hanno avuto parere tecnico e finanziario positivo  suffragato, quest’ultimo, anche dal parere negativo del collegio dei sindaci revisori. Anche chi propone emendamenti, che normalmente richiedono impegno di risorse economiche ,  deve avere il coraggio di dire da dove vengono prese queste risorse: dall’ aumento dell’ IRPEF, dell’ IMU, della TASI. Noi non ne abbiamo aumentato nessuna !

25/08/2015 10:51:50

Notizie » Politica Il Sindaco Locchi interviene sulle ultime dichiarazioni di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo “Basta falsità”. Il Sindaco Marco Locchi interviene in merito ai recenti comunicati usciti sulla stampa locale nei giorni scorsi a firma di Gianni Codovini Presidente della Associazione Umbertide Cambia. E’ davvero singolare che nonostante l’opposizione abbia, a pieno diritto,   accesso totale a tutti i dati inerenti al bilancio con piena trasparenza e il supporto degli uffici, si cerchi in modo demagogico e strumentale di offuscare un risultato così importante che l’ Amministrazione guidata dal sottoscritto è riuscita a conseguire nel predisporre il bilancio di previsione 2015: i numeri sono numeri non ci si può giocare per altri fini e quindi se affermiamo che l’ addizionale IRPEF è allo 0,5 % questo è: senza trucchi e senza inganni : quindi non è stato aumentato nulla  a differenza di quello che hanno fatto gran parte dei comuni umbri  e italiani. Per entrare un po’ più nel tecnico visto che si vuole giocare con i numeri si ribadisce, come per altro dettagliatamente descritto e motivato dal ns. Responsabile dei Servizi Finanziari sia in occasione della 1° commissione consiliare che ai quesiti posti da un Vs. consigliere,  l’aumento di gettito di 196.397,  è originato da  semplici motivazioni contabili e finanziarie e non da aumenti di aliquote. Non entro nel merito, per ora, di valutare  quello che hanno fatto i comuni vicini. Attendo la pubblicazione ufficiale di  tutti i dati da parte del Ministero al fine di poter effettuare un confronto a tutto tondo sulla pressione fiscale a cui sono sottoposti i nostri concittadini confrontando con quella di altri comuni. Invito tuttavia il Presidente ad analizzare con attenzione i dati relativi ai comuni citati in quanto anche qui la realtà non coincide esattamente con quanto affermato: è stata innalzata, di pochissimo, la  soglia di esenzione e inserito uno scaglionamento per fasce di reddito della addizionale  che comunque è allo 0,8%. Per quanto riguarda l’IMU e la TASI  l’ Amministrazione Comunale, cosciente delle difficoltà che stanno  attraversando molte imprese,  ha provveduto lo scorso anno, proprio per alleggerire il carico fiscale, ad abbassare l’IMU all’ 8,6% in quanto imposta non deducibile dal reddito di impresa ed aumentare la tasi in quanto imposta deducibile. Anche in questo caso non basta soffermarsi strumentalmente sul valore assoluto ma bisogna fare anche una valutazione più approfondita in quanto un’impresa umbertidese pagherà un maggior importo di tasi rispetto ad un’impresa residente in altri comuni ma pagherà un minor importo di IMU e questo determina un vantaggio in termini di determinazione del reddito di impresa fiscale.  Come già detto in Consiglio Comunale la seduta di bilancio rappresenta il momento più importante della vita amministrativa dell’ Ente, ed è per questo che viene preceduto da tutta una serie di incontri sul territorio, con le organizzazioni sindacali per capire e costruire, nelle difficoltà complessive note che vedono anche quest’ anno una ulteriore diminuzione di trasferimenti statali per € 750.000, un piano di azioni e di progetti che risponda alle esigenze della nostra città. Non si può pensare di utilizzare questo momento in modo strumentale proponendo magari, come è stato fatto anche in questa occasione, emendamenti che non è stato possibile neanche discutere in quanto non hanno avuto parere tecnico e finanziario positivo  suffragato, quest’ultimo, anche dal parere negativo del collegio dei sindaci revisori. Anche chi propone emendamenti, che normalmente richiedono impegno di risorse economiche ,  deve avere il coraggio di dire da dove vengono prese queste risorse: dall’ aumento dell’ IRPEF, dell’ IMU, della TASI. Noi non ne abbiamo aumentato nessuna !

25/08/2015 10:51:50

Notizie » Editoriale Regala un battito: defibrillatori per Umbertide

Avere a cuore la propria città e i cittadini che la abitano a volte, anche se non così spesso come si dovrebbe, si traduce in progetti e iniziative benifiche che non possono passare inosservati. Informazione Locale, da sempre sensibile e attenta alle tematiche della sicurezza di tutti, ha deciso di unire la propria forza comunicatrice all'enorme ricchezza del Volontariato del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide e dal Comitato Croce Rossa di Città di Castello e specificatamente il gruppo di soccorritori di Umbertide. Unione che ha portato alla nascita di "REGALA UN BATTITO", una raccolta fondi volta all'acquisto di più defibrillatori (DAE) possibili da destinare alla città di Umbertide. Un progetto, ad onor del vero, presentato, con un altro slogan, già due anni fa dalla stessa Croce Rossa di Umbertide. Queste le considerazioni del gruppo soccorritori di Umbertide CRI: «In relazione alla Strategia 2020 della Croce Rossa Italiana, dove si considera che la formazione capillare sul territorio delle manovre di rianimazione cardio-respiratorie siano di rilevanza molto importante; riteniamo che la acquisizione da parte di una comunità, moderna e al passo con i tempi, di dette manovre appunto, non può venire meno alla finalità che è quella di una azione immediata per tutelare la salute e la vita di una persona e anche per acquisire un bagaglio personale di conoscenze più specifiche e approfondite. La morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra la popolazione, (circa 1 persona su 1000 abitanti, in Italia 60.000 casi di arresto cardiaco in un anno) se non si è in grado di intervenire in pochissimi minuti con una scarica elettrica attraverso l’uso dei defibrillatori semiautomatici DAE. In attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati (118), persone addestrate e defibrillatori a disposizione sul territorio possono intervenire tempestivamente aumentando sensibilmente la percentuale di sopravvivenza delle vittime di arresto cardiaco e scongiurare un eventuale danno cerebrale se il cervello rimane troppo a lungo senza ossigeno. Conoscere e saper applicare piccole ma determinanti manovre salvavita, può voler dire la sopravvivenza di una persona e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono per il prossimo in quel momento di difficoltà. Diffondere la cultura della prevenzione capillarmente è l’obiettivo principale della CRI. Per questo motivo, il Comitato Croce Rossa di Città di Castello e specificatamente il gruppo di soccorritori di Umbertide, insieme al Gruppo Protezione Civile e ad Informazione Locale si fanno promotori di “UMBERTIDE TERRITORIO CARDIO-PROTETTO” che grazie alla raccolta fondi "Regala un battito" consentirà di fornire al territorio umbertidese defibrillatori fondamentali nella gestione di arresti cardiaci. Durante le fiere di Umbertide, nel pomeriggio dei giorni 5 e 6 settembre, i soccorritori CRI faranno una simulazione di rianimazione cardio-polmonare con l’ausilio del defibrillatore semi-automatico su manichino adulto, bambino e lattante; e a seguire anche le tecniche della disostruzione delle vie aeree.» Oltre alla sua grande utilità la campagna servirà a diffondere nella popolazione la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza.» Chiunque volesse aderire, anche con un piccolo contributo, potrà recarsi presso i molti negozi ed attività di Umbertide che hanno già aderito all’iniziativa.  

25/08/2015 10:13:46

Notizie » Politica Capogruppo Pd Palazzoli su bilancio di previsione 2015

Riceviamo e pubblichiamo Sono trascorsi vari giorni dal 29 di luglio scorso, data in cui è stato approvato in Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2015. Ritengo  necessario fare una ulteriore  analisi, a distanza di tempo,  per una simile tematica, dopo che in maniera del tutto legittima anche altre forze politiche locali hanno espresso democraticamente le rispettive opinioni. Opinioni del tutto rispettabili – seppur ripetute e demagogiche - ma che non danno assolutamente giustizia al lavoro ed al contenuto dell’atto approvato nell’ assise di fine luglio. Costruire e redigere oggi  il bilancio di previsione e’ un percorso sempre più lungo e tortuoso e questo si concretizza grazie anche al prezioso lavoro dell’apparato tecnico e amministrativo dell’Ente che ci permette di potere approvare questo importante documento ogni anno . Abbiamo discusso e approvato  il bilancio dopo 7 mesi dall’ inizio dell’ esercizio finanziario in modo tale di avere difronte una situazione normativa più chiara possibile. In futuro l’auspicio e’ di poter tornare  –  chiarezza normativa permettendo – ad approvarlo  entro il 31 dicembre  dell’anno precedente al bilancio di riferimento. I Comuni , come del resto Regioni e Province , hanno subìto in questi ultimi anni tagli consistenti alle proprie finanze ( per questo esercizio finanziario parliamo di 757.000 euro ),  chiedendo sempre maggiori sacrifici. Nonostante tutto l’Amministrazione Comunale e’ riuscita a mantenere un buon livello dei servizi senza attivare alcuna manovra fiscale, mantenendo inalterato il costo di servizi importanti come i trasporti scolastici, asili nido, refezioni scolastiche e Tosap.  Basta leggere attentamente i quotidiani per vedere che in altre situazioni comunali  regionali o extraregionali , questo obbiettivo non e’ stato raggiunto. Non sono aspetti di poco conto come contenere la spesa pubblica,  continuare a mantenere alta l’ attenzione alle famiglie , alle persone , sostenere le imprese , salvaguardare il nostro territorio e portare avanti o completare le piu’ importanti opere pubbliche – con particolare riferimento alla messa in sicurezza degli edifici pubblici . In sintesi,  l’obbiettivo politico e’ stato rispettato : mantenere inalterati i servizi ai cittadini senza aumentare le tasse. Non era del tutto scontato che le tariffe 2014 rimanessero invariate ( Tasi – Tari – Imu ) , in particolar modo e’ stata effettuata un’ accurata operazione per quanto riguarda l’ IRPEf mantenendo ancora allo 0,5% la quota opzionale ( quota che  può aumentare fino allo 0,8% ), con una fascia di esenzione a 12.000,00 euro . Questo Bilancio ha avuto il beneplacito dei Sindacati con l’accordo sottoscritto il 22 luglio , della prima Commissione Consiliare nella discussione del 23 luglio , del Collegio dei Revisori ed e’ stato approvato il Piano Triennale e l’elenco annuale delle Opere  Pubbliche con atto di Giunta e poi approvato nella seduta del 29 luglio. Ovviamente il livello di guardia non va abbassato ; governare oggi un ente come il Comune richiede attenzioni continue per recepire ove è possibile finanziamenti extracomunali e allo stesso tempo e’ necessario adeguare i parametri della contabilità  e il proprio patrimonio alle direttive della nuova contabilità armonizzata e rispettare gli obbiettivi previsti per il Patto di Stabilità interno. Anche per quanto concerne la sempre più incessante richiesta di condivisione alla preparazione del bilancio sia nella sua fase costitutiva che  in quella di approvazione , credo che l’appello sia rispettato nelle more della normativa vigente ma che questo  non impedisca nel futuro di poter ampliare le partecipazioni interne ed esterne all’ amministrazione,  mantenendo ovviamente lo strumento del c.d.  bilancio partecipativo, e in futuro di poter magari formulare nuovi sistemi di coinvolgimento di cittadini, forze sociali e di forze politiche presenti nel nostro territorio. Al  riguardo penso che non sia necessario costituire nuove Commissioni permanenti o altri organi interni ad hoc , con il risultato  di  rallentare ulteriormente le procedure amministrative e aggiungere  spese. Invece potrebbe essere un buon inizio , come e’ stato preannunciato nell’ultimo consiglio comunale ,  il futuro progetto di revisione dello Statuto Comunale .   Il capogruppo del PD  Gianluca Palazzoli

23/08/2015 10:45:27

Notizie » Politica Umbertide Cambia: cara e ingiusta la tassazione a Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia «Mentre il Governo Renzi prova, bene o male, con il credito d’imposta di 80 euro e con lo sgravio dell’Irap ad abbassare tasse ed imposte, la Giunta comunale di Umbertide fa il contrario.». Lo sostiene l’associazione Umbertide Cambia con il presidente Gianni Codovini, che vede il bilancio di previsione del Comune fatto di «amnesie, promesse mancate e molta conservazione, senza guardare alle esigenze dei cittadini». Al riguardo, Codovini sostiene che «basta osservare il dato più concreto, quello dell’addizionale Irpef, che i Comuni possono liberamente gestire. Il Comune di Umbertide – qui la promessa mancata di abbassare la pressione fiscale – ha aumentato questa imposta di 196.397 euro, passando da 703.603 del bilancio 2014 alla previsione contabile di 900.000. Ma ciò che è inaccettabile e soprattutto controproducente è il fatto che non ha innalzato la quota di esenzione dell’Irpef per i redditi più bassi, la quale è rimasta a 12.000 euro, dimenticando le persone più in difficoltà e aggravando la loro situazione socio-economica.». Per confermare la debolezza del bilancio dell’amministrazione umbertidese, Codovini propone come chiave di lettura un confronto sull’addizionale Irpef con gli altri Comuni del territorio: «Se usciamo dal nostro guscio e ci confrontiamo con i Comuni più importanti dell’Alto Tevere, come Città di Castello e San Giustino, potremmo notare come il bilancio della Giunta umbertidese sia un misto di demagogia e dimenticanze. Il Comune di Città di Castello ha innalzato positivamente  a 13mila euro la soglia di esenzione dal pagamento dell’Irpef (con 1.000 cittadini in più esentati: circa  600 lavoratori dipendenti e 300 pensionati), e San Giustino è passato da 11.500 € agli attuali 12.500 €. Questi Comuni, peraltro di centro sinistra, hanno subìto gli stessi pesanti tagli governativi al modo del Comune di Umbertide, ma hanno fatto una scelta concreta in favore dell’equità e dell’abbassamento della pressione tributaria. Umbertide, al contrario, no. Anzi, in generale, la pressione fiscale a Umbertide rappresenta un vero mattatoio sociale, se si tiene conto (Fonte: Cna-Sintesi) che è la città con la più alta tassazione in Umbria per i laboratori artigianali (670 € Imu+Tasi) e seconda in Regione per innalzamento delle imposte su opifici e aziende dal 2013 al 2014, senza dimenticare che le aliquote previste per IMU e TASI sono comunque le massime applicabili». Gianni Codovini,  Associazione Umbertide Cambia

23/08/2015 10:40:36

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