Locchi: “Il servizio civile è una ricchezza per la comunità”

“I ragazzi del servizio civile non sostituiscono ma affiancano gli operatori socio-sanitari nell'assistenza agli studenti diversamente abili, dopo essere stati opportunamente formati, e vengono costantemente seguiti da un'equipe di professionisti che decide e progetta gli interventi da effettuare. Il servizio civile nazionale è una ricchezza per la comunità di Umbertide e una risorsa da valorizzare e non da criticare, che va nella doppia direzione di offrire un servizio agli studenti diversamente abili e allo stesso tempo di favorire il percorso di cittadinanza attiva dei volontari”. E' quanto affermato dal sindaco Marco Locchi in risposta all'interpellanza presentata in consiglio comunale dal consigliere di Umbertide Viva Giovanna Monni riguardante l'offerta formativa per gli studenti diversamente abili. “Con i volontari del servizio civile il Comune è in grado di offrire un servizio in più a favore dei ragazzi diversamente abili, secondo i principi di solidarietà sociale sanciti dalla Costituzione. - ha aggiunto il sindaco Locchi - E' dal 2005 che il Comune di Umbertide aderisce al servizio civile nazionale che ad oggi ha permesso a 190 ragazzi di vivere questa esperienza e molti di loro hanno proseguito il proprio percorso di studi nel settore del sociale o hanno trovato lavoro all'interno delle cooperative. Il vero problema, come affermato anche dal consigliere Monni, sta semmai nella carenza di insegnati di sostegno ma non si possono certo scaricare le colpe sul servizio civile e sui ragazzi che con passione e dedizione si occupano dell'assistenza ai diversamente abili. Al contrario, attraverso il servizio civile il Comune ha in parte sopperito alla carenza di docenti specializzati e, a fronte delle 30 ore in meno svolte dalle cooperative, è stato in grado di offrire ben 180 ore di assistenza. Questo per noi significa garantire servizi e tutelare i diritti dei diversamente abili. Colgo quindi l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi del servizio civile per l'attività svolta quotidianamente a favore della nostra comunità ed Arci ed Asad per aver coinvolto un così elevato numero di giovani ed avere fornito loro, tramite apposita formazione, gli strumenti adatti per assistere ed offrire supporto a chi ne ha bisogno”.

10/11/2015 18:04:03

UMBERTIDE CAMBIA: ISIS - SPOSTARE IL CONFRONTO SUL PIANO DEI VALORI REPUBBLICANI E COSTITUZIONALI

Riceviamo e pubblichiamo La condanna, da parte di Chafiq El Oquayly, presidente del Centro culturale islamico di Umbertide e della Federazione regionale islamica dell'Umbria, dell’attentato terroristico di Parigi, è certamente un segnale positivo e da sottolineare, che conferma la pluralità di posizioni nel mondo arabo islamico. Non è corretto ridurre ad uno ciò che è invece complesso: generalizzare la “questione islamica” è un errore madornale. Ciò l’abbiamo sempre sostenuto, anche a proposito della costruzione del nuovo Centro islamico ad Umbertide. Per questa ragione riportare la questione islamica e il terrorismo alla sola matrice religiosa ci sembra fuorviante. Noi vogliamo richiamarla sul piano politico, nel quale è possibile la composizione dei conflitti. Perciò alla condanna dell’Isis da parte di Centro culturale islamico cittadino avrebbe dovuto seguire  un’analisi - che non c’è - sulle responsabilità politiche e culturali di molti governi arabi, regimi totalitari, che hanno fermato con il sangue la riscossa della “primavera araba”. Una condanna dei Fratelli musulmani o di Hamas e dei numerosi gruppi terroristici islamici, per esempio, avrebbe dato alla dichiarazione di Chafiq El Oquayly maggiore chiarezza nella denuncia del più generale integralismo. Infatti, in essa non si evince nulla sulla difesa dei valori della  liberaldemocrazia e della laicità dello Stato, messi in dubbio proprio dai boia dell’Isis e dal radicalismo islamico. Per noi l’integrazione parte, prima di tutto, dalla comune base della condivisione dei valori repubblicani. In questo senso ci rivolgiamo al Centro culturale islamico di Umbertide, del quale ancora non conosciamo la matrice culturale, per un confronto aperto sul tema della difesa della democrazia, della cittadinanza, dei valori costituzionali e dei diritti umani. Questi solamente fanno il cemento di una comunità. Di certo ciò non intacca il percorso ecumenico tra le religioni, anche se rimangono ancora ambigui, da parte dei vari Centri islamici culturali, i silenzi sulla condanna dell’antigiudaismo, antisemitismo e antisionismo.

10/11/2015 18:04:03

Notizie » SLIDER M5S: contenitori appositi per mozziconi di sigaretta e gomme da masticare

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle Umbertide ha presentato una mozione in merito ai mozziconi di sigaretta e alle gomme da masticare gettati per terra. La proposta non vuole assolutamente discriminare chi fuma sigarette o chi fa uso delle gomme da masticare, ma anzi vuole sottolineare l’emergenza ambientale provocata da questi piccoli rifiuti, che è frutto della mancanza di norme comportamentali e della scarsa consapevolezza della loro pericolosità. Dal punto di vista numerico, i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto singolo più abbondante sulla Terra e sono rifiuti tossici indifferenziati che rilasciano sostanze inquinanti nel suolo, nell’acqua e nell’aria, e impiegano da 1 a 5 anni per degradarsi. Il M5S Umbertide ha chiesto al Sindaco di istallare contenitori dedicati ai mozziconi di sigaretta ed alle gomme da masticare e ad adottare specifiche sanzioni riguardanti chiunque getterà al suolo, nelle acque e negli scarichi sigarette, mozziconi di sigarette e gomme da masticare. Questo dovrebbe incoraggiare a comportamenti più rispettosi dell'ambiente. Lo stesso Senato ha da poco approvato una nuova norma ambientale relativa all'abbandono di questi piccolissimi rifiuti, prima che diventi legge dovremmo aspettare un altro passaggio alla Camera, nel frattempo la si potrebbe applicare nel nostro Comune, d'altronde il buon esempio è l'insegnante migliore.

10/11/2015 18:04:03

Attualità » Primo piano Art Bonus, l'Amministrazione presenta i progetti finanziabili

Si terrà lunedì 9 novembre alle ore 18 presso la Fa.Mo. la presentazione del progetto “Art Bonus”, che prevede la possibilità per privati cittadini ed imprese di contribuire alla realizzazione di interventi ed iniziative di carattere culturale in cambio del riconoscimento del credito di imposta. All'iniziativa, dal titolo “Art Bonus e Mecenatismo: il ruolo dei privati e delle imprese nel mondo dell'arte e della cultura contemporanea”, interverranno il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Cultura Raffaela Violini e il funzionario della Soprintendenza archeologica dell'Umbria Graziella Cirri. Sarà l'occasione per presentare i tre progetti finanziabili attraverso l'Art Bonus individuati dal Comune di Umbertide e che riguardano il restauro del Centro San Francesco, del Monumento di via Garibaldi e dei reperti archeologici degli scavi di Torre Certalda. L'Art Bonus è stato introdotto con il decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella legge 29 luglio 2014, n. 106 e prevede una detrazione del 65%  rispetto all'erogazione liberale effettuata per il 2015 e del 50% per il 2016. “L'obbiettivo dell'Art Bonus è quello di coinvolgere i privati nella realizzazione di interventi ed iniziative di carattere culturale, usufruendo in cambio di un regime fiscale agevolato di natura temporanea. - ha affermato l'assessore Violini - Attraverso questa iniziativa vorremmo che i cittadini riscoprissero l'amore per la cultura, diventando essi stessi protagonisti della valorizzazione dell'immenso patrimonio storico-artistico-culturale di cui è ricco il nostro territorio. E' per questo che invitiamo imprese, associazioni, istituti di credito, commercialisti e la cittadinanza tutta a partecipare all'iniziativa di lunedì 9 novembre”.

10/11/2015 12:30:21

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