Attualità » Primo piano All'Istituto Leonardo Da Vinci allestiti tre laboratori tecnici con le più moderne tecnologie

Riceviamo e pubblichiamo E' l'indirizzo Tecnico-Tecnologico “Meccanica, Meccatronica ed Energia” del Campus Leonardo Da Vinci di Umbertide a recepire in pieno e con le più moderne ed innovative tecnologie le esigenze di formazione tecnica che emergono dal territorio locale, nazionale ed europeo. Nonostante la crisi, infatti, sono ben 140.000 i tecnici che mancano al sistema lavoro del nostro Paese, la maggior parte dei quali nel settore della Meccanica e in quello emergente dell'Energia, proprio i due settori che caratterizzano fortemente il contesto produttivo umbertidese dal quale proviene una forte richiesta di giovani diplomati da inserire immediatamente nel mondo del lavoro. Ma quello che cercano le aziende, che per restare competitive devono costantemente modernizzarsi, sono tecnici “di nuova generazione”, formati con didattiche laboratoristi innovative, giovani capaci di acquisire e trasmettere, all’interno dell'impresa, le più moderne tecnologie, operando il trasferimento tecnologico, specialmente nelle aziende più piccole, che rappresentano il polmone ed il cuore del sistema produttivo locale e italiano. E' questo nuovo profilo di Tecnico della Meccanica, Meccatronica  e dell'Energia  che si sta formando al Campus di Umbertide, che ha dedicato anche di recente, un forte investimento all'allestimento di laboratori dotati delle più moderne macchine tecnologiche e stampanti 3D. Dispositivi, questi, di cui ancora poche scuole sono dotate pur rappresentando quella che negli Usa viene chiamata la “Terza rivoluzione industriale”. In pratica, puntando sulla potenzialità della tecnologia della stampante 3D, si vogliono trasformare gli studenti da “consumatori” a “produttori” a “generazioni del fare”, capaci di rivoluzionare i processi industriali attuali. Sono tre i laboratori completamente rinnovati con queste tecnologie e già funzionanti: vi si trovano, oltre alle stampanti 3D, Torni CNC, Torni paralleli, Robot FANUC, Fresatrici, tutte strumentazioni computerizzate che niente hanno a che fare con le omonime “vecchie macchine” dei classici laboratori tecnologici di una volta. Le nuove aule laboratoristi, arredate in modalità 3.0 per rendere flessibile e aperto lo spazio didattico, fanno parte di un progetto più ampio e del tutto nuovo nella nostra regione che prevede un Laboratorio territoriale per fare formazione, innovazione, sostegno alle start up e alla creatività giovanile. Nuove e sempre più qualificate opportunità di formazione tecnica ad Umbertide, quindi, per i ragazzi di terza media che si accingono a scegliere la scuola superiore e c'è da star sicuri che le opportunità di lavoro nel territorio per loro saranno certe, perché ad oggi la domanda di giovani tecnici diplomati con metodologie così innovative è maggiore dell'offerta. 

03/02/2016 11:53:17 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Vitivinicoltura: il sindaco Locchi e l'assessore Leonardi plaudono ai bandi regionali

Il sindaco Marco Locchi e l'assessore all'Agricoltura Paolo Leonardi accolgono con soddisfazione la pubblicazione da parte della Regione Umbria di due bandi per la concessione di contributi nell’ambito delle misure previste dall’Ocm Vino per l’annualità 2015/2016, finalizzati a sostenere la competitività e la forza del settore vitivinicolo umbro. “E' un ottima opportunità per tutti i produttori vitivinicoli del nostro territorio – hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Leonardi – Grazie a questi bandi i produttori locali avranno la possibilità di usufruire di finanziamenti per migliorare la qualità dei propri vigneti e per ridurre i costi di produzione attraverso il ricorso alla meccanizzazione parziale o totale dell'attività”. Nello specifico, il primo bando riguarda la concessione di contributi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, anche attraverso il reimpianto/impianto di vigneti con il rinnovo varietale, la razionalizzazione dei sesti di impianto e delle forme di allevamento e il sovrainnesto. Il secondo bando riguarda invece gli investimenti e si pone l'obiettivo di migliorare la competitività delle imprese vitivinicole attraverso l’adeguamento dell’offerta alla domanda di mercato e l’incremento delle vendite di vino. Gli interessati dovranno presentare domanda attraverso la funzione telematica disponibile sul portale SIAN entro il 29 febbraio 2016 ed entro il 15 ottobre 2016 l'Agea provvederà a liquidare i contributi ai beneficiari risultati ammissibili e finanziabili nelle rispettive graduatorie regionali. Le domande eventualmente non finanziate per esaurimento delle risorse per l’annualità 2016 saranno comunque finanziate con le risorse disponibili per l’annualità 2016/2017.  

03/02/2016 11:45:24

Notizie » Politica PD UMBERTIDE: SI' AL TESTAMENTO BIOLOGICO MA SERVE UN INTERVENTO NORMATIVO

Riceviamo e pubblichiamo Il gruppo Consiliare del Partito Democratico di Umbertide ha presentato un proprio ordine del giorno in tema di “Testamento Biologico e dichiarazione anticipata di trattamento” a seguito dell’incontro delle Commissioni Consiliari congiunte, Prima e Seconda. In questa riunione, indetta ad hoc per la materia in oggetto, dopo un serio e approfondito dibattito – presenti i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari- data l’importanza dell’argomento, il Pd ha chiesto ad Umbertide Cambia di emendare alcuni punti o di presentare un odg congiunto,unitario ma la risposta è stata no. Nel nostro ODG, riconosciamo che il tema in oggetto sta assumendo una crescente importanza nell’opinione pubblica e nella società italiana. Riconosciamo che si tratta di un argomento “eticamente sensibile”, in relazione al quale ci sono diverse correnti di pensiero, e che coinvolge delicati aspetti dal punto di vista morale e religioso. E’ oggetto di posizioni differenti fra correnti di pensiero di tipo laico. Di fronte a tali diversità di vedute, in Italia non sono stati ancora predisposti gli strumenti per adattare l’ordinamento giuridico ai principi e alle norme della L.145/2001, pertanto, ad oggi, le volontà eventualmente espresse dal testatore in tale ambito, anche se delineate in maniera precisa e circostanziata, non possono considerarsi in realtà vincolanti dal punto di vista giuridico-legale. Riteniamo quindi che sia quanto mai urgente un intervento normativo e ben venga anche quello regionale (DAT) che, anche se attualmente è al vaglio della Terza Commissione Consiliare Regionale, auspichiamo che trovi un suo percorso e un esisto positivo. Una normativa nazionale potrebbe essere un prezioso ausilio per i Comuni Italiani, alcuni dei quali hanno approvato regolamenti in tema di “testamento biologico” molto diversi tra loro e con un’efficacia sostanzialmente simbolica. Il paradosso maggiore è nei comuni dove il registro è stato approvato e mai utilizzato. In sostanza, senza una norma, il testamento biologico non può essere utilizzato, pertanto siamo convinti che fare le cose tanto per farle sia solo una presa in giro verso le persone. La nostra richiesta d’impegno verso Sindaco e Giunta va in questa direzione, chiedendo di intraprendere tutte le iniziative possibili, opportune e adeguate presso il Parlamento ed il Governo. Sì al “testamento biologico e dichiarazione anticipata di trattamento” ma, prima è necessario un “basamento” normativo, regionale e nazionale, chiaro, limpido ed omogeneo. Umbertide diventa più povera, solo se i cittadini vengono illusi. Gruppo consiliare del PD di Umbertide

02/02/2016 18:26:00 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Presentato il seminario: L'arte della parola, del parlare, del ben dire

Riceviamo e pubblichiamo E' stato presentato presso l'Istituto d'istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” il seminario “L'arte della parola, del parlare, del ben dire”, finalizzato all’apprendimento delle tecniche di logica formale ed informale e della retorica. Alla presentazione sono intervenuti la dirigente scolastica dell'Istituto Franca Burzigotti, il sindaco Marco Locchi, l'on. Giampiero Giulietti e il dott. Brando Fanelli della società Pass Work di Perugia, che terrà il corso. “L'iniziativa nasce nello spirito della legge nazionale sulla Buona scuola e mira ad insegnare ai docenti a migliorare il loro insegnamento verso gli studenti – ha affermato il dott. Fanelli – Si tratta di 13 lezioni incentrate sulla retorica e l'arte del parlare, al fine di imparare a comunicare con il nostro interlocutore, a commuoverlo, a convincerlo, a mettergli in testa delle idee, ma anche a farsi capire e a capirlo”. “Il nostro obbiettivo è quello di formare i nostri docenti per migliorare la qualità della formazione dei ragazzi – ha aggiunto la prof.ssa Burzigotti – Questo seminario nasce come risposta ai bisogni formativi emersi dal collegio docenti al fine di potenziare le nostre capacità linguistiche, logiche, retoriche e dialettiche”. “Il seminario conferma ancora una volta la vivacità dell'istituto “Leonardo da Vinci”, sempre attento all'innovazione e alla formazione di insegnanti e studenti – ha affermato il sindaco Locchi – Le lezioni non saranno rivolte solo ai docenti ma a tutti i cittadini interessati a migliorare le proprie capacità dialettiche che vi potranno partecipare gratuitamente grazie alla collaborazione tra il Comune, la scuola e il dott. Fanelli”. “Grazie alla legge sulla Buona scuola approvata dal Parlamento è stata potenziata fortemente la didattica, sia dal punto di vista quantitativo, attraverso le assunzioni di personale docente, che dal punto di vista qualitativo, destinando risorse per la formazione degli insegnanti a beneficio degli studenti”. Le lezioni prenderanno il via il 12 febbraio e si terranno in orario pomeridiano, dalle ore 14.30 alle ore 17.30. L'iniziativa sarà presentata anche al pubblico nazionale in una conferenza stampa che si terrà presso la Camera dei Deputati mercoledì 3 febbraio alle ore 16.

01/02/2016 16:03:55

Notizie » Politica Umbertide Cambia: Codovini sul testamento vitale

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide è più povera nei diritti e nella promozione della persona. Questa la conclusione dell’Associazione Umbertide cambia dopo la bocciatura del Registro pubblico dei Testamenti di fine vita da parte della maggioranza del Consiglio comunale e dell’Amministrazione del Sindaco Locchi. L’avere negato ai cittadini, in base alla Costituzione  (art. 32) ad una legge vigente (la n. 145/2001) e alla Convenzione internazionale di Oviedo, la possibilità di esprimere, da parte della persona, la chiara volontà di quali trattamenti medico-sanitari e disposizioni del proprio corpo mettere in atto nel caso di temporanea e permanente incapacità, la dice lunga sulla cultura politica liberale e l’idea di civiltà giuridica del Pd di Umbertide, insensibile a spostare la frontiera dei diritti e della dignità della persona. Questa maggioranza si è trasformata di fatto in un inquietante Grande Fratello dei diritti soggettivi tutelati. Del resto, tale atteggiamento è la cartina tornasole del disorientamento che il Pd nazionale manifesta sulle unioni civili, sull’uguaglianza giuridica delle coppie omosessuali o sulla difesa dei soggetti deboli come i minori. Peggio ancora risulta la debole consapevolezza politica del Pd di Umbertide sul tema delle dichiarazioni anticipate sanitarie. Infatti, il Pd umbro e la maggioranza in Regione hanno proposto, in linea con il Regolamento del Testamento vitale avanzato da Umbertide cambia e bocciato in Consiglio, un disegno di legge (firmato da Solinas e Rometti) che prevede appunto l’istituzione di un Registro regionale delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (Dat). Delle due l’una: o il Pd di Umbertide si chiama fuori dal partito nazionale e regionale (e questo è del tutto legittimo) oppure ignora il suo stesso programma (e questo mette paura). Ma ciò è. La speranza è che il Registro regionale sui trattamenti sanitari venga presto approvato. Forse, a quel punto, il Pd di Umbertide e la sua Giunta non saranno più prigionieri dei propri no.     Gianni Codovini, presidente Umbertide cambia

01/02/2016 15:57:22

Sport Inizio anno col botto in casa Agape

Riceviamo e pubblichiamo  Non si può certo dire che questo 2016 non sia iniziato nel migliore dei modi per l’Agape 2000. I ragazzi, guidati da Mr Beatini e Mr Bregolisse, si sono aggiudicati il Torneo Splendorini Categoria Pulcini 2006, competizione organizzata dallo Sporting Club Trestina A.S.D. Un cammino trionfale quello dei nostri ragazzi, culminato nella finalissima a 3 in cui hanno battuto rispettivamente 2-1 e 4-0, la Junior Tiferno A e B aggiudicandosi così il prestigioso torneo. Neanche il tempo di “smaltire” la vittoria per il responsabile del settore giovanile Manlio Citti e la società tutta che, pochi giorni dopo, sono arrivate altre 2 belle notizie in casa Agape. I ragazzi categoria Giovanissimi si sono aggiudicati il titolo di “campioni d’inverno” nei rispettivi campionati: provinciale girone A per il gruppo 2001, sperimentale girone E per il gruppo 2002. Il primato dei 2001 è il riflesso dei 28 punti realizzati nelle 11 partite disputate, mentre i 2002 di punti ne hanno messi insieme 32 in 13 partite. “Siamo orgogliosi di questo traguardo di tappa raggiunto – ha detto Manlio Citti – perché rappresenta il frutto di un lavoro di programmazione e di campo coerentemente portato avanti negli anni. In questa stagione abbiamo poi dato un nuovo indirizzo metodologico al gruppo giovanissimi, fondato su un percorso unico che lo staff tecnico sta portando avanti collegialmente. Dunque, più collaborazione e meno orticelli autoreferenziali. Sappiamo bene – ha aggiunto Citti – che una buona offerta sportiva non si misura con i punti, per questo la nostra attenzione è principalmente posta su altri princìpi, obiettivi, attività. La società ha infatti promosso iniziative collaterali alla attività ludica: un corso di formazione per i tecnici, che hanno anche frequentato un corso di pronto intervento con l’uso del defibrillatore, un tutoraggio scolastico per i ragazzi, incontri con i genitori sui temi riguardanti l’educazione e le fasi dello sviluppo. Altre iniziative sono in cantiere per i prossimi mesi …. a prescindere dai risultati. Cosa ci auguriamo? Che i nostri ragazzi il prossimo anno abbiano la possibilità di disputare campionati regionali”. Attività sportiva, ricreativa, educativa, sociale. Ed insieme risultati agonistici. Questa è Agape. Una società “parrocchiale” 2.0, che mette al centro della sua azione il valore “antico” della persona.

01/02/2016 15:45:13

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