Notizie » Società Civile Corsi di formazione e doposcuola per i giovanissimi dell'Agape 2000

Un corso di formazione per i tecnici, un incontro sui temi educativi con le famiglie, il nuovo avvio di “Mi salvo in calcio d'angolo”, doposcuola di studio dedicato ai giovani tesserati. Queste le prossime attività messe in cantiere da Agape 2000, società di puro settore giovanile di Umbertide. Il percorso di aggiornamento rivolto ai tecnici è partito sabato 3 ottobre con l'intervento teorico e pratico di mister Lucio Bove su “Obiettivi e metodologie didattiche nella scuola calcio” a cui sono seguite le lezioni del prof. Alessandro Scaia su “L'attività motoria nella scuola calcio: obiettivi e mezzi” per terminare il 12 ottobre con l'intervento del prof. Mauro Di Vattimo su “Aspetti coordinativi e condizionali nelle categorie giovanissimi e allievi”. Successivamente è in calendario l'incontro con i giovani calciatori e con le loro famiglie, incentrato sul tema “Il ruolo dell'allenatore-educatore e del genitore nel percorso di crescita del giovane calciatore” che sarà coordinato dall'educatore Simone Biagioli. Nel mese di novembre, dopo il successo dello scorso anno, partirà invece la seconda edizione di “Mi salvo in calcio d'angolo”, iniziativa che prevede un supporto per lo studio pomeridiano dei ragazzi, reso possibile grazie alla disponibilità di genitori e dirigenti che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie competenze. “Questa è la nostra concezione dello sport giovanile – afferma Luca Santinelli, presidente di Agape 2000, - incentrata esclusivamente sulla maturazione umana e sportiva dei giovani, quindi sulla loro formazione tecnica, ma anche sulla loro crescita culturale e relazionale. In questo percorso intendiamo valorizzare le tante professionalità che la nostra città esprime, coinvolgendo al tempo stesso personalità significative in grado di arricchire il nostro bagaglio di conoscenza e di esperienza. In un concetto: anche la società si impegna per crescere insieme ai suoi ragazzi”.

07/10/2015 15:53:21

Notizie » Società Civile Sabato 10 ottobre alla Rocca apre la mostra “Cuba: un viaggio tra immagini e parole”

Sabato 10 ottobre alle ore 17 aprirà i battenti la mostra fotografica “Cuba: un viaggio tra immagini e parole” allestita presso la Rocca. La mostra, a cura di Carmen Lorenzetti, è il risultato del viaggio attraverso sei città di Cuba (Avana, Matanzas, Santa Clara, Las Tunas, Holguín e Santiago di Cuba) intrapreso dalla curatrice nell’estate del 2013. In compagnia di due importanti esponenti della scena fotografica cubana, Alejandro González e René Silveira, la Lorenzetti ha avuto modo di conoscere e vivere Cuba e di incontrare trentatrè poeti (dai nati negli anni '60 ai più giovani degli anni '80) che le hanno regalato alcune poesie. Ne è scaturito così un affresco fotografico e poetico della Cuba attuale, in bilico tra presente e passato, tra resistenze, nostalgie, salti in avanti e problematizzazioni. Si tratta di documenti fotografici con ritratti dei poeti e delle città attraversate, che ricreano umori e situazioni con uno sguardo intenso, struggente e talvolta ironico. Una tale multiforme sensibilità si riscontra anche nelle poesie dell’antologia (alcune delle quali esposte anche nel percorso della mostra), che pur nella varietà degli stili, mostrano la modernità e la qualità di un linguaggio aperto, aggiornato ed estremamente consapevole di se stesso. Alejandro González ha un approccio di carattere concettuale centrato sulla documentazione e ricostruzione della storia del suo paese, che mira a scardinare convenzioni narrative, restituendo una visione critica, ironica e  paradossale del presente e del passato di Cuba. René Silveira è un fotografo dall’approccio di carattere documentaristico, amante della restituzione del dettaglio e della grana delle cose, che lascia trapelare, in modo sensibile, la spontaneità del soggetto. Questi i poeti cubani presenti nell'antologia che accompagna la mostra: Rito Ramón Aroche, Caridad Atencio, Carlos Augusto Alfonso, Leandro Báez Blanco, Oscar Cruz, Yamil Díaz Gómez, Israel Domínguez, Eduard Encina Ramírez, Marcial Lorenzo Escudero Nueva, Norge Espinosa Mendoza, Carlos Esquivel Guerra, León Estrada, Teresa Fornaris, Reinaldo García Blanco, Larry J. González, Juan René González Coyra, Ronel González Sánchez, Pedro Llanes Delgado, Yanira Marimón, Jornel J. Martínez Elías, Javier L. Mora, Marcelo Morales, Jamila Medina Ríos, Teresa Melo Rodrízguez, Omar Pérez, Isaily Pérez González, Liudmila Quincoses Clavelo, Demián Antonio Rabilero del Castillo, Yunier Riquenes García, Legna Rodríguez Iglesias, Lauira Ruíz Montes, José Luis Serrano, Luis Yuseff.  L'evento è organizzato dal Comune di Umbertide, con il sostegno della Regione Umbria e il patrocinio dell'Ambasciata di Cuba in Italia. La mostra sarà visitabile fino al 15 novembre tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30.

07/10/2015 15:34:44

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: LE CRITICITA' DELLA VIABILITA' CITTADINA NON SONO UNA PRIORITA' PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Riceviamo e pubblichiamo La disponibilità a parlarne in Commissione, ma sostanzialmente una non risposta. Sulla interrogazione presentata da Umbertide cambia in merito a molte criticità che riguardano la viabilità cittadina l'Amministrazione comunale ha di fatto di nuovo rinviato le soluzioni, senza però precisi impegni temporali. Evidentemente le situazioni evidenziate non rappresentano una priorità. “In questi ultimi anni –  afferma Umbertide cambia - la viabilità di Umbertide è stata modificata con risultati non sempre soddisfacenti. Un aspetto particolarmente preoccupante è quello della presenza di svariati passaggi pedonali, spesso con barriere architettoniche che ne rendono problematico l'utilizzo, che presentano caratteristiche di pericolosità molto accentuate, soprattutto perché posti in zone non sempre bene illuminate e, in altri casi, collocati immediatamente dopo svolte o curve. La viabilità di Piazza Mazzini e di via Garibaldi, oltre a costituire un pericolo ormai conclamato non appare esteticamente coerente con gli edifici storici che circondano il tracciato e con il contesto urbanistico originario: il concetto di piazza è stato completamente snaturato. Altra zona in cui le progressive e reiterate modifiche hanno complicato la circolazione è quella della complessa rotatoria delle “Fontanelle” e della viabilità dell’area dell’ex Fornace, la quale è anche contrassegnata da segnali verticali conficcati sul terreno che determinano un’evidente pericolosità. Da segnalare per l'ennesima volta la necessità di porre in essere un intervento (coppa rotatoria?) che renda più fluida e sicura la viabilità presso l'incrocio tra Via dei Patrioti, Via Colombo, Via Vespucci e Strada Provinciale per San Benedetto, nonché di provvedere al miglioramento della illuminazione in Via Cesare Battisti (sotto la stazione). Occorre inoltre ribadire con fermezza la necessità di procedere alla totale eliminazione delle barriere architettoniche che ancora impediscono o rendono problematica la libera e sicura circolazione in molte zone della città”. “E' previsto un programma di abbattimento delle barriere architettoniche a cominciare dalla zona dell'ospedale, ed è anche previsto un potenziamento dell'illuminazione di una parte di via Battisti”, ha detto l'assessore Leonardi. Nulla invece su Piazza Mazzini, più simile ad una pista che non ad una piazza di pregio artistico e storico, che, secondo Umbertide cambia, deve essere invece assolutamente recuperata alla sua tradizionale vocazione.    

07/10/2015 15:17:41

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SEGNALE RAI ANCORA ASSENTE NELLA VALLE DEL NICCONE

Riceviamo e pubblichiamo   “Aspettiamo qualche altra settimana”.  Così l'Amministrazione Comunale di Umbertide ha risposto alla ennesima sollecitazione di Umbertide cambia in merito alla soluzione del problema della mancata ricezione del segnale RAI nella Valle del Niccone. L'argomento è stato oggetto di una interrogazione consiliare presentata dal consigliere del movimento civico Stefano Conti. “Abbiamo sollecitato gli enti preposti – ha garantito l'assessore Violini – e la Regione ha già concesso al comune un contributo pari a 25.000 euro per la realizzazione dell'impianto”. “Prendiamo atto - ha ribadito il consigliere Conti – ma dobbiamo evidenziare il fatto che su questo specifico problema non si nota un particolare impegno politico. Se entro la fine dell'anno non si vedrà concretamente una soluzione crediamo sia necessaria una mobilitazione dei cittadini, attraverso la costituzione di un comitato che intenti verso la RAI una legittima azione legale”.   La questione riguarda in particolare l'assenza del segnale RAI nella vallata del Niccone a seguito della introduzione del digitale terrestre, la cui ricezione è possibile nella zona solo attraverso decoder e parabola. Secondo il contratto di servizio stipulato dalla Rai con il competente Ministero l'azienda pubblica dovrebbe garantire la stessa copertura precedentemente assicurata con il segnale analogico. Così non è, per motivi tecnici e legati alla disponibilità di frequenze. Umbertide cambia si è impegnata su questo tema contattando i vari enti in qualche modo competenti, RAI, RAI WAY, Ispettorato Territoriale, Agicom, presentando in Consiglio Comunale nel giugno 2014 una prima interrogazione, a novembre 2014 un ordine del giorno approvato alla unanimità ed a marzo 2015 una seconda interrogazione, discussa a settembre.  

07/10/2015 15:10:42

Notizie » Politica Movimento 5 Stelle: stop alla puzza!

Riceviamo e pubblichiamo   Lunedì sera si è svolta a Calzolaro, frazione del comune di Umbertide, un’assemblea per discutere e trovare soluzioni ad una situazione che sta creando non pochi disagi ai cittadini: una puzza insopportabile. Il problema sembra essere dovuto ad un’azienda che tratta rifiuti organici. I cattivi odori non sono di certo una novità, ma ultimamente sono aumentati di intensità e molti cittadini si lamentano. Sarà un caso che il fastidio è aumentato con l’aumentare dei rifiuti trattati nell’impianto? Noi crediamo di no. Ed ora una nuova tegola si sta abbattendo sulla frazione umbertidese: è stato chiesto di triplicare il quantitativo dei rifiuti da trattare per portarlo a 60.000 tonnellate. Tanto per capirci 60.000 tonnellate di rifiuti sono poco meno dei due terzi di tutti i rifiuti organici e gli sfalci raccolti in modo differenziato nella nostra regione nel 2013. Un quantitativo tanto grande da non sembrare vero, anche perché l’impianto è praticamente attaccato al paese. L’assemblea è stata molto partecipata e la gente, ormai stanca di questa situazione, ha vivacemente contestato l’operato delle istituzioni. “Come è possibile vivere con questa puzza?” “Se continua così ci conviene lasciare il paese.” “Le nostre case non valgono più niente” “È possibile che in estate non possiamo stare fuori in giardino o fare una passeggiata?” ma soprattutto “ Cosa hanno fatto e cosa intendono fare le istituzioni, ed in particolare il comune di Umbertide, per difendere i propri cittadini dalla puzza ed evitare questo sciagurato ampliamento?”. Ecco a quest’ultima domanda vorremmo rispondere noi del M5S che per primi, dietro una segnalazione dei cittadini di Calzolaro, abbiamo lanciato l’allarme dopo aver fatto un accesso agli atti al comune di Umbertide per capire cosa stesse accadendo. Il comune di Umbertide, come è emerso anche dall’assemblea, praticamente non avrebbe fatto nulla per evitare l’ampliamento ed ora produce atti che non serviranno a molto se non a gettare fumo negli occhi. L’Amministrazione comunale avrebbe potuto produrre motivazioni contrarie all’ampliamento dell’impianto, ma non l’ha fatto. Ora portare motivazioni contrarie al progetto e chiedere di riaprire la Valutazione di Impatto Ambientale non serve a nulla. L’Amministrazione comunale, se realmente vuole difendere i cittadini di Calzolaro, deve agire politicamente o nel peggiore dei casi deve fare un’ordinanza che intimi alla ditta di eliminare i cattivi odori ed in caso contrario fare un’altra ordinanza per chiudere eventualmente l’impianto. Ormai le chiacchiere servono a poco, ciò che la gente aspetta sono i fatti.  

07/10/2015 12:05:08

Notizie » Società Civile Caritas e Comune da dieci anni insieme per il Centro Jerry Masslo, al via tre serate tra cinema, musica e letteratura per riflettere sull'accoglienza

Sono oramai dieci anni che la Caritas Diocesana si prende carico dell'accoglienza temporanea di persone in stato di disagio o povertà presso il Centro di proprietà comunale Jerry Masslo di via Spoletini. Nata nei primi anni Novanta con lo scopo di rispondere alla necessità del territorio di accogliere immigrati giunti sul posto per svolgere lavori agricoli stagionali ma privi di un'abitazione, nel gennaio 2005 il Comune affidò alla Caritas la gestione della struttura che negli ultimi anni, a causa anche della crisi economica, apre sempre più le porte non solo a stranieri ma anche a persone di nazionalità italiana in difficoltà. A dieci anni di distanza dall'avvio di questa proficua collaborazione, la Caritas diocesana di Gubbio, la Caritas zonale di Umbertide e il Comune di Umbertide hanno promosso l'iniziativa “Centro Jerry Masslo, 10 anni insieme...a scuola di accoglienza”, che propone tre serate culturali per riflettere e discutere insieme sul tema dell'accoglienza e dell'ospitalità. Si comincia venerdì 16 ottobre alle ore 21 presso il cinema Metropolis con la proiezione del film “Là-bas. Educazione criminale” di Guido Lombardi che racconta la storia di un immigrato africano che, giunto nel Napoletano con l'illusione di costruirsi una nuova vita attraverso un lavoro onesto, si ritrova coinvolto nello spaccio di droga. In sala sarà presente anche Margherita Bambara, originaria del Burkina Faso, delegata della comunità burkinabè di Roma e dell'Italia meridionale, da anni impegnata a sostenere gli immigrati della Campania. La pellicola verrà proposta in mattinata anche agli studenti delle scuole superiori mentre per gli alunni delle primarie verrà proiettato il film d'animazione “Ernest & Celestine”. Venerdì 23 ottobre invece, sempre alle ore 21, presso il centro parrocchiale di Cristo Risorto si terrà l'incontro con l'associazione “Jerry Masslo” di Casal di Principe, che prende il nome, così come il centro di accoglienza umbertidese, dall'immigrato sudafricano ucciso in Campania nell'agosto del 1989 da quattro individui che volevano derubarlo del denaro guadagnato con il duro lavoro estivo, sfruttato e sottopagato. Durante la serata lo scrittore e regista Salvatore Nappa presenterà la sua opera “Aldilà del mare”, raccolta di poesie dedicate al dramma degli immigrati, e verranno esposti i prodotti della cooperativa sociale “Altri orizzonti” che opera presso una struttura di Castelvolturno confiscata alla camorra. Ultimo appuntamento venerdì 30 ottobre presso la Biblioteca comunale dove alle ore 21 si terrà l'iniziativa, promossa in collaborazione con la libreria Liberpucci, “Ospitalità e religione”, lettura di brani tratti dalle tradizioni classica, ebraico-cristiana e musulmana, accompagnati dalla chitarra del maestro Ciro Carbone. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

06/10/2015 17:34:16

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