Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: IL SITO INTERNET DEL COMUNE NON PUO’ ESSERE USATO PER LA POLEMICA POLITICA

Riceviamo e pubblichiamo "Umbertide cambia, attraverso una interrogazione consiliare, contesta le modalità di utilizzo del sito istituzionale del “Comune di Umbertide” da parte dell’Amministrazione, chiede che siano predisposti nel portale adeguati spazi per i gruppi consiliari ed invita l’amministrazione stessa a spiegare se esistano procedure codificate  per la redazione delle notizie sul sito istituzionale del comune, quali organi sono competenti per la gestione della comunicazione istituzionale (ufficio stampa, ufficio comunicazione, portavoce del sindaco) e sulla base di quali incarichi o funzioni, chiedendo un formale impegno politico ad evitare in futuro la commistione tra quanto deve essere comunicato per fini propri dell’amministrazione pubblica e quanto, invece, appartiene alla libera espressione del pensiero politico, meritevole della massima tutela, ma in un contesto mediatico senz’altro differente dal sito del comune. “In più di un’occasione – afferma Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia -  è accaduto di leggere sull’home page del sito ufficiale del comune di Umbertide, alla voce “News”, commenti politici dell’amministrazione, del Sindaco e di componenti della Giunta in diretta polemica con l’opposizione. Si tratta, a nostro parere, di un fatto grave in quanto il sito del comune dovrebbe essere dedicato esclusivamente alla comunicazione istituzionale, mentre la polemica politica trova il suo naturale spazio sugli organi di informazione o, comunque, attraverso strumenti di comunicazione ben diversi dal sito ufficiale di un’amministrazione pubblica. Sull’argomento – aggiunge Faloci - è intervenuta la Legge n. 150/2000 a definire i confini e gli scopi della comunicazione di un soggetto pubblico, sancendo la distinzione formale e sostanziale tra comunicazione pubblica e comunicazione istituzionale, alla quale è demandato il ruolo di realizzazione di un dialogo costruttivo con l’utenza finalizzato a favorire una maggiore partecipazione alla gestione della cosa pubblica e quindi alla soddisfazione dei fini di interesse generale. Su  tutto questo chiediamo chiarezza”." Umbertide cambia Di seguito il testo dell'interrogazione:      

08/02/2016 15:58:40

Notizie » Politica M5S Umbertide: Incontro pubblico sul Centro Culturale Islamico, quando?

"Il tema è molto sentito dalla cittadinanza, la costruzione del nuovo centro culturale islamico continua a destare preoccupazione tra gli umbertidesi. In Consiglio comunale si è dibattuto in merito ed il Movimento 5 Stelle ha sottolineato l’assurda gestione della vicenda da parte della Giunta che cerca di far passare sotto traccia una situazione che sta generando inquietudine. Ribadiamo come il M5S sia a favore della libertà di culto e del rispetto dei sentimenti religiosi, ma è veramente deplorevole il modo in cui l’Amministrazione ha trattato e continua a trattare questa situazione molto delicata, che pone in difficoltà la stessa comunità islamica che viene guardata con diffidenza. L'ufficio tecnico comunale ha informato da tempo il Sindaco ed tutti gli Assessori del tipo di opera che si sarebbe realizzata e come questa avrebbe comportato fondamentali e importanti trasformazioni sociali e culturali della città. Il M5S ha chiesto più volte, sia in Consiglio comunale che a mezzo stampa, che la situazione non venga gestita come una semplice pratica edilizia, ma che venga affrontata politicamente con la convocazione immediata di un incontro pubblico dove il Sindaco e la Giunta comunale illustrino agli umbertidesi il progetto di questo nuovo centro culturale islamico di imponenti dimensioni. E’ un atto dovuto alla cittadinanza umbertidese che si potrà così confrontare con la stessa comunità islamica, riuscendo magari a sciogliere gli innumerevoli dubbi che nutre su questa vicenda. Il progetto chiederà l’investimento di svariati soldi, da dove provengono? Siamo certi, tra l’altro, che la nostra Amministrazione stia dialogando con l’intera comunità islamica oppure solo con una parte di essa? Se così fosse con quale criterio vengono scelti gli interlocutori? La maestosità della costruzione sembra essere sproporzionata per Umbertide e per la comunità islamica ivi residente, si è valutata la possibilità che diventi un polo di attrazione per tutta la regione e forse per parte del centro Italia? Gli umbertidesi sono pronti ad una serena convivenza con un eventuale massiccio arrivo di mussulmani? La strada da percorrere è quella dell’integrazione che, seppur difficile e speriamo non impossibile, può essere intrapresa solo con la chiarezza ed il confronto. Il Sindaco Locchi e la Giunta hanno il dovere, l’obbligo di convocare la cittadinanza tutta ed illustrare nei particolari il progetto che verrà attuato a breve, assumendosene la responsabilità e cercando di porre rimedio a questo clima di sotterfugio con cui è stata gestita e viene gestita tuttora la vicenda. Certamente una pianificazione condivisa avrebbe aiutato. Solo con la trasparenza si potrà, forse, riuscire a convincere gli umbertidesi della bontà del progetto"  Movimento 5 stelle Umbertide      

08/02/2016 15:35:24 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Ospedale di Umbertide: Luigino Orazi di Umbertide Cambia risponde al sindaco Locchi

Riceviamo e pubblichiamo   " Era ora! Dopo un lungo sonno l’Amministrazione, direttamente con il Sindaco Locchi, si è svegliata e si è accorta che il tempo si è fermato sull’Ospedale di Umbertide. Il suo appello, certamente condivisibile, parla di depotenziamento del nosocomio umbertidese, così come noi da anni noi abbiamo denunciato. Però esso è triste e anche ipocrita, visto che in questi anni ci siamo beccati i peggiori epiteti perché sollevavamo la questione più importante per l’interesse della città: la salute. Le proposte di Umbertide cambia in materia sanitaria in Consiglio comunale sono state tutte bocciate, con superficialità e spesse volte con arroganza. Dove erano  il Sindaco Locchi e anche la Giunta precedente quando è sparito  il servizio di mineralometria , il servizio di litotrissia, il servizio di oncologia, parte degli esami di laboratorio, che l’endoscopia ad Umbertide lavora con strumenti ormai obsoleti, sottoponendo tutto il qualificato personale medico e paramedico a salti mortali pur di garantire i livelli necessari delle prestazioni? Se paragoniamo la politica sanitaria di questa amministrazione con quella degli anni anni ’90 viene fuori tutta la debolezza di mancate scelte. Del resto, è lo stesso sindaco Locchi con la sua dichiarazione a dichiararne il fallimento. E gli va dato atto! Prima Umbertide guardava avanti facendo scelte coraggiose, creando realtà importantissime e strategiche come la Prosperius. Oggi è assente invece la politica e una politica sanitaria, ora tutta piegata a soddisfare i politici e i burocrati, non i pazienti. Come  Umbertide Cambia in questi anni ci siamo battuti per una sanità che rispetti le esigenze del territorio in un contesto regionale. Ma oggi  Umbertide non conta più nulla o quasi, svenduta, e  non certo per l’interesse degli umbertidesi. Comunque cittadini umbertidesi, non vi preoccupate perché pochi giorni fa mr Montecitorio  ha presentato  alla Camera dei deputati un progetto molto importante:  il seminario “L'arte della parola, del parlare, del ben dire” che gli “permetterà” di affrontare con le giuste parole anche la situazione del nostro ospedale e dei nostri servizi sanitari. State sicuri e soprattutto state sereni. "   Luigino Orazi, consigliere comunale di Umbertide Cambia  

08/02/2016 14:59:25

Cultura Venerdi 12 febbraio secondo appuntamento con Umbria Calling all'Opificio

Si terrà venerdì 12 febbraio il secondo appuntamento con “Umbria Calling”, l'anteprima invernale di Rockin' Umbria che fino ad aprile vedrà esibirsi presso L'Opificio di Umbertide le migliori band emergenti della regione. L'iniziativa è curata dalla Fondazione SergioPerLaMusica e realizzata anche grazie al patrocinio del Comune di Umbertide e al supporto del Centro Socio Culturale San Francesco e del bar-panetteria di Umbertide “I Fannulloni”, nasce grazie alla collaborazione tra Rockin’Umbria, alla fanzine Umbria Noise e all’Opificio. L'intento è quello d far ripartire il progetto “Umbria Calling” con l’obiettivo di sostenere nella loro crescita le band della regione. Dopo la prima di gennaio con The Soul Sailor & Mara’s Acoustic Fire, venerdì prossimo sarà la volta dei Quiver with Joy, per poi concludere la serata con Dj Fofo. Provenienti da Foligno, i Quiver with Joy nascono da un'idea di Matteo Mancini e Giulio Catarinelli, già fianco a fianco in precedenti esperienze.
All'inizio del 2013 si fa viva l'esigenza di fare una musica nuova, svincolata il più possibile da ogni genere musicale e con assoluta libertà espressiva e compositiva, una sorta di “art rock”: i nomi che saltano come componenti del progetto sono Michelangelo Capodimonti (chitarrista dei Julian Mente, storica band folignate) e Federico Puntato (batterista di alcune tra le più importanti band umbre, come L'uomo di vetro e Perfect Trick). Dopo un primo ep omonimo registrato nel 2014 presso il “Lebendiger stein studio”, ovvero la loro sala prove, e grazie al quale la band inizia a muoversi con i primi live nel centro Italia arrivando fino alla finale regionale umbra di Arezzo Wave, il gruppo nel 2015 torna in sala prove. Nei nuovi brani iniziano ad utilizzare dei sample per creare degli ambienti sonori dilatati e cercano di applicare quello stile compositivo “svincolato” a forme musicali più “di genere”. Il risultato di questi esperimenti è “Ghost”, il loro primo full-lenght.
Il disco è stato registrato presso lo Spazio ZUT di Foligno e racchiude dieci brani composti caratterizzati da un’evidente contaminazione stilistica: si passa da atmosfere oniriche a ballate pop, da brani funeral blues a crescendo post rock. Degna di nota la partecipazione su due brani del thereminista e polistrumentista Vincenzo Vasi. 

08/02/2016 10:14:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Il sindaco Locchi: “Non siamo di serie B, l'ospedale di Umbertide va potenziato”

“Auspichiamo che la nuova dirigenza della Usl Umbria 1, che presto verrà nominata dalla Regione, tenga in debita considerazione l'ospedale di Umbertide, che, insieme all'istituto di riabilitazione Prosperius, costituisce un'eccellenza nel panorama della sanità umbra e nazionale”. E' l'appello che il sindaco Marco Locchi lancia in vista della prossima nomina del nuovo Direttore generale dell'Azienda sanitaria locale, al fine di tutelare un presidio che, a causa di risorse che la precedente direzione ha da tempo annunciato ma che ad oggi non hanno ancora dato luogo a fatti concreti, e di scelte aziendali che non hanno tenuto pienamente conto delle esigenze del nosocomio, rischia di venire depotenziato. “Negli ultimi anni – spiega il primo cittadino - si sono accumulati ritardi inaccettabili nell'aggiornamento e nella sostituzione delle apparecchiature, bloccando di fatto la diagnostica in settori strategici, fiore all'occhiello dell'ospedale, mentre difficoltà organizzative e carenze di organico continuano ad ostacolare l'attività quotidiana del nosocomio che però, nonostante tutto, riesce ad ottenere risultati eccellenti sia per la Medicina sia per la Chirurgia, grazie alla grande professionalità e disponibilità del personale medico, infermieristico e ausiliario. E' di un anno fa – prosegue il sindaco Locchi - la delibera dell'allora direttore generale per l'acquisto di apparecchiature per l'ospedale di Umbertide, tra cui un nuovo mineralometro per la Moc (non funzionante da oltre due anni) ma ad oggi il servizio resta sospeso con i relativi disagi per i tanti pazienti del territorio, mentre lavori in programma da tempo stanno procedendo molto a rilento, come la realizzazione di ambienti idonei per l'installazione del nuovo apparecchio polifunzionale per la Radiografia e della scala antincendio, la riattivazione del secondo ingresso dell'ospedale e la realizzazione di un nuovo e più adeguato ingresso per il Pronto soccorso mentre l'ascensore nuovo di zecca attende oramai da mesi di essere attivato. Analoga sorte è toccata al litotritore, macchinario utilizzato per la frantumazione dei calcoli che da anni non funziona più. A questa situazione si aggiunge la presenza di dispositivi assolutamente obsoleti come l'apparecchio per le indagini endoscopiche che risale agli anni '90.  Fra  l'altro in molti casi si parla di costi di poche decine di migliaia di euro, il cui utilizzo garantirebbe un'entrata economica significativa nelle casse della Usl. Inoltre troppo spesso l'Azienda sanitaria risponde alla carenza di apparecchiature, destinando ad Umbertide strumentazioni oramai vecchie prelevate da altri ospedali, dimostrando la scarsa attenzione nei confronti di un nosocomio che oramai da tempo viene considerato di serie B. A destare preoccupazione – prosegue il sindaco Locchi - è anche la carenza di personale; nello specifico ad oggi manca un neurologo, figura essenziale per mantenere il servizio di polisonnografia, mentre si sta avanzando l'ipotesi di trasferire a Pantalla il servizio di Allergologia, privando l'ospedale di un'altra delle sue eccellenze. Per non parlare del servizio oncologico con un ambulatorio perfettamente funzionante, ma che, nonostante le continue richieste, non può essere utilizzato per la chemioterapia, creando notevole disagio ai pazienti oncologici umbertidesi costretti a recarsi a Città di Castello. E' quindi necessario provvedere quanto prima ad una riorganizzazione complessiva dell'attività ospedaliera, garantendo adeguate dotazioni di organico ai vari servizi. Quello che sta accadendo oggi è inaccettabile in quanto l'ospedale di Umbertide ha grandi potenzialità che dovranno essere valorizzate anziché depauperate; il nostro è un ospedale che ha saputo riconvertirsi con scelte lungimiranti, che hanno pesato non poco sulla città ma che alla lunga si sono dimostrate vincenti. Chiediamo quindi alla nuova Direzione generale della Usl Umbria 1 di accelerare rapidamente tutte le procedure già da tempo avviate e auspichiamo che il nuovo direttore possa restituire al nostro plesso ospedaliero l'importante ruolo che gli spetta”. 

08/02/2016 09:42:03

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