Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ISIS - SPOSTARE IL CONFRONTO SUL PIANO DEI VALORI REPUBBLICANI E COSTITUZIONALI

Riceviamo e pubblichiamo La condanna, da parte di Chafiq El Oquayly, presidente del Centro culturale islamico di Umbertide e della Federazione regionale islamica dell'Umbria, dell’attentato terroristico di Parigi, è certamente un segnale positivo e da sottolineare, che conferma la pluralità di posizioni nel mondo arabo islamico. Non è corretto ridurre ad uno ciò che è invece complesso: generalizzare la “questione islamica” è un errore madornale. Ciò l’abbiamo sempre sostenuto, anche a proposito della costruzione del nuovo Centro islamico ad Umbertide. Per questa ragione riportare la questione islamica e il terrorismo alla sola matrice religiosa ci sembra fuorviante. Noi vogliamo richiamarla sul piano politico, nel quale è possibile la composizione dei conflitti. Perciò alla condanna dell’Isis da parte di Centro culturale islamico cittadino avrebbe dovuto seguire  un’analisi - che non c’è - sulle responsabilità politiche e culturali di molti governi arabi, regimi totalitari, che hanno fermato con il sangue la riscossa della “primavera araba”. Una condanna dei Fratelli musulmani o di Hamas e dei numerosi gruppi terroristici islamici, per esempio, avrebbe dato alla dichiarazione di Chafiq El Oquayly maggiore chiarezza nella denuncia del più generale integralismo. Infatti, in essa non si evince nulla sulla difesa dei valori della  liberaldemocrazia e della laicità dello Stato, messi in dubbio proprio dai boia dell’Isis e dal radicalismo islamico. Per noi l’integrazione parte, prima di tutto, dalla comune base della condivisione dei valori repubblicani. In questo senso ci rivolgiamo al Centro culturale islamico di Umbertide, del quale ancora non conosciamo la matrice culturale, per un confronto aperto sul tema della difesa della democrazia, della cittadinanza, dei valori costituzionali e dei diritti umani. Questi solamente fanno il cemento di una comunità. Di certo ciò non intacca il percorso ecumenico tra le religioni, anche se rimangono ancora ambigui, da parte dei vari Centri islamici culturali, i silenzi sulla condanna dell’antigiudaismo, antisemitismo e antisionismo.

20/11/2015 15:11:29

Notizie » Politica Locchi: “Il servizio civile è una ricchezza per la comunità”

“I ragazzi del servizio civile non sostituiscono ma affiancano gli operatori socio-sanitari nell'assistenza agli studenti diversamente abili, dopo essere stati opportunamente formati, e vengono costantemente seguiti da un'equipe di professionisti che decide e progetta gli interventi da effettuare. Il servizio civile nazionale è una ricchezza per la comunità di Umbertide e una risorsa da valorizzare e non da criticare, che va nella doppia direzione di offrire un servizio agli studenti diversamente abili e allo stesso tempo di favorire il percorso di cittadinanza attiva dei volontari”. E' quanto affermato dal sindaco Marco Locchi in risposta all'interpellanza presentata in consiglio comunale dal consigliere di Umbertide Viva Giovanna Monni riguardante l'offerta formativa per gli studenti diversamente abili. “Con i volontari del servizio civile il Comune è in grado di offrire un servizio in più a favore dei ragazzi diversamente abili, secondo i principi di solidarietà sociale sanciti dalla Costituzione. - ha aggiunto il sindaco Locchi - E' dal 2005 che il Comune di Umbertide aderisce al servizio civile nazionale che ad oggi ha permesso a 190 ragazzi di vivere questa esperienza e molti di loro hanno proseguito il proprio percorso di studi nel settore del sociale o hanno trovato lavoro all'interno delle cooperative. Il vero problema, come affermato anche dal consigliere Monni, sta semmai nella carenza di insegnati di sostegno ma non si possono certo scaricare le colpe sul servizio civile e sui ragazzi che con passione e dedizione si occupano dell'assistenza ai diversamente abili. Al contrario, attraverso il servizio civile il Comune ha in parte sopperito alla carenza di docenti specializzati e, a fronte delle 30 ore in meno svolte dalle cooperative, è stato in grado di offrire ben 180 ore di assistenza. Questo per noi significa garantire servizi e tutelare i diritti dei diversamente abili. Colgo quindi l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi del servizio civile per l'attività svolta quotidianamente a favore della nostra comunità ed Arci ed Asad per aver coinvolto un così elevato numero di giovani ed avere fornito loro, tramite apposita formazione, gli strumenti adatti per assistere ed offrire supporto a chi ne ha bisogno”.

20/11/2015 14:51:57

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA – APPROVATA ALLA UNANIMITA' L'ISTITUZIONE DI UNA ANAGRAFE DEI RIFIUTI

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato alla unanimità l'ordine del giorno che istituisce l'anagrafe dei rifiuti, presentato da Umbertide cambia. Il documento impegna l'Amministrazione a realizzare l'Anagrafe pubblica relativa alla raccolta, al recupero, allo smaltimento e agli impianti dei rifiuti solidi urbani, nonché a garantire una una informazione pubblica e trasparente attraverso il sito istituzionale del Comune, in particolare per quanto riguarda: le quantità di produzione dei rifiuti, le modalità di raccolta differenziata, quindi il dettaglio del processo di smaltimento di ogni categoria di rifiuto, i ricavi derivanti dalla vendita del materiale differenziato, l'indice di riutilizzo del materiale differenziato, i dati relativi agli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani presenti e/o a servizio del territorio, i dati relativi agli impianti per il recupero energetico presenti e/o a servizio del territorio (ad esempio inceneritori), i dati relativi alle discariche presenti e/o a servizio del territorio. “Il più grave problema relativo all'intero ciclo politico, organizzativo ed economico dei rifiuti solidi urbani è la mancanza di trasparenza e di controlli”, ha detto Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia. “Abbiamo da sempre chiesto trasparenza in merito ai processi di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani, che rischiano anche di vanificare l'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata, che ha peraltro un costo notevole, senza però avere una adeguata risposta. D'altra parte – ha aggiunto il capogruppo di Umbertide cambia - i dati esposti in Consiglio Comunale dal Movimento 5 Stelle, non smentiti, evidenziano come in realtà i processi di differenziazione portano il 72% del materiale raccolto al 44%, fino ad arrivare al 27% se si considera il compost. La nostra proposta – ha concluso Faloci - tende dunque a dare una risposta concreta e costruttiva in una materia che ha un fondamentale impatto sulla vita delle comunità locali in termini di sicurezza, ambiente, salute pubblica ed approccia in maniera importante interessi economici e condizioni di legalità”.

19/11/2015 15:11:17

Attualità » Primo piano La Banda Città di Umbertide suonerà in Vaticano

Vetrina d'eccezione per la Banda musicale Città di Umbertide che domenica 22 novembre si esibirà in Vaticano. Il gruppo musicale diretto dal maestro Galliano Cerrini parteciperà infatti alle celebrazioni per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell'Anbima – Associazione nazionale bande italiane musicali autonome, che si terranno a San Pietro e che vedranno la partecipazione di trenta bande provenienti da ogni parte d'Italia. Ad accompagnare la banda cittadina anche il sindaco Marco Locchi in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Il programma prevede il ritrovo alle ore 7 in piazza San Pietro per poi sfilare insieme alla Banda Pontificia fino all'interno della Basilica dove alle ore 8,30 il cardinale Angelo Comastri officerà la santa messa. Per l'occasione le trenta bande italiane daranno vita ad un'unica grande banda che accompagnerà i 250 coristi della Diocesi del Vaticano diretti da mons. Marco Frisina nei vari momenti della celebrazione religiosa. Al termine della messa le bande si ritroveranno in piazza San Pietro per assistere all'Angelus di Papa Francesco al quale ogni banda renderà omaggio proponendo un proprio brano musicale. Le celebrazioni per i 60 anni dell'Anbima coincidono con un'altra importante ricorrenza per la banda cittadina, la sveglia di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, che quest'anno, vista la concomitanza con l'impegno in Vaticano, subirà modifiche nel programma.  La banda infatti suonerà la sveglia già alle ore 1.30 di notte per terminare intorno alle 3 quando partirà alla volta di Roma, e si aprirà con l'esecuzione della Marsigliese, in omaggio alle vittime degli attentati di Parigi.

18/11/2015 18:29:28

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