Notizie » SLIDER IL COMUNE RISPONDE AL COMITATO

Nota dell'Amministrazione Comunale sulla vicenda dell'impianto a biomasse 04/09/2013 "Troppe affermazioni basate su menzogne e pettegolezzi, il Comune ha agito nel totale rispetto della legge" Sul progetto di realizzazione di un impianto a biomasse in località Pian D'Assino sono state fatte troppo spesso affermazioni basate, invece che su fatti concreti, su menzogne e pettegolezzi. Nel gestire la complessa vicenda, il Comune di Umbertide si è attenuto scrupolosamente alla normativa vigente in materia, convocando la conferenza dei servizi, al fine di acquisire i pareri necessari all'autorizzazione di competenza di Enti differenti da quello Comunale. I consulenti a cui il Comune si è affidato non possono che essere consulenti istituzionali (Provincia, Arpa, Asl..., che hanno espresso parere favorevole anche dopo aver preso visione della documentazione presentata dal Comitato) e non singole persone di cui non si conosce la professione. Nonostante questo, non corrisponde al vero che la relazione prodotta dal dott. Valerio su incarico del Comitato non sia stata esaminata, visto che a suddetta relazione ha provveduto a rispondere per iscritto la Provincia di Perugia, come risulta dagli atti pubblicati all'Albo Pretorio in data 8 agosto 2013. Così come non risulta vero, a differenza di quanto affermato dal Comitato, che il Comune di Umbertide sarebbe tra i Comuni più inquinati dell'Umbria, visto che nel nuovo Piano regionale per la qualità dell'aria, adottato dalla Giunta regionale in data 15 luglio 2013, per il Comune di Umbertide non si registrano elementi di criticità legati all’inquinamento atmosferico tali da motivare una sua ulteriore inclusione tra le aree interessate da specifiche misure di risanamento. Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini, ma non possiamo dire lo stesso per le ragioni alla base delle prese di posizione del Comitato contro il Comune, unico Ente che, sin dall'inizio, si è adoperato per tutelare gli interessi degli abitanti di Pian D'Assino. In tutta la vicenda, il Comune di Umbertide ha agito nel totale rispetto della legge, ci chiediamo se anche il Comitato abbia fatto lo stesso.   L'Amministrazione Comunale di Umbertide  

26/11/2013 15:35:30

Notizie » SLIDER Un'idea per territorio: aiuto all'economia

"Un'idea per il territorio", iniziativa che rientra nell'ambito del “Progetto Alta Umbria”, ha preso avvio da Umbertide. Il progetto si propone come supporto all'economia degli otto Comuni alto tiberini: Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Montone, Pietralunga, Lisciano Niccone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina. Ciò che lo rende credibile è la partecipazione inter-istituzionale; infatti è finanziato dalle Casse di Risparmio dell'Umbria e dalla Camera di Commercio di Perugia, proposto dalle sezioni Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria, Confartigianato Perugia e Confcommercio Perugia e gestito da Umbra Export scarl, l'agenzia per l'internazionalizzazione di Confindustria Umbria. Il progetto è stato presentato presso il Comune di Umbertide dal direttore generale Casse di Risparmio dell’Umbria Vanni Bovi, il direttore di Umbria Export scarl Enzo Faloci, il direttore generale di Confindustria Umbria Aurelio Forcignanò e il sindaco di Umbertide Marco Locchi. “Un'idea per il tuo territorio” è finalizzato a favorire nuove opportunità di lavoro attraverso l'autoimprenditorialità e consiste in un concorso per la promozione di idee imprenditoriali rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni. I neo imprenditori potranno presentare progetti di impresa nei settori produttivi del commercio, dell'artigianato, dei servizi, dell'industria e del turismo, che siano finalizzati a valorizzare il territorio dell'Alta Valle del Tevere e le sue eccellenze produttive, storico-culturali e turistiche. Un'apposita commissione di valutazione selezionerà poi le migliori sette idee imprenditoriali a cui verrà assegnato un premio fino a 7.000 euro spendibili sotto forma di voucher per l'acquisizione di competenze e conoscenze. Ciascuna idea imprenditoriale verrà valutata tenendo conto di criteri come il grado di innovazione, il grado di sostenibilità economico-finanziaria, la valorizzazione territoriale, la creazione di occupazione, la vocazione internazionale, il curriculum e lo stato di eventuale disoccupazione o inoccupazione del proponente. “Il progetto si basa su due fattori, il territorio e l'innovazione – ha detto il direttore di Umbria Export Enzo Faloci – attraverso questo concorso di idee verranno premiati sette progetti in grado di valorizzare il territorio e le sue specificità e, al contempo, di creare valore aggiunto”. “È un esempio concreto di unione di intenti partita dalla grande intuizione delle Casse di Risparmio dell'Umbria – ha aggiunto il direttore generale di Confindustria Umbria Aurelio Forcignanò – Dimostra come Enti pubblici, associazioni di categoria e istituzioni bancarie possano mettere in atto azioni concrete e produttive per il territorio”. “Come prima banca della regione, ci mettiamo disposizione del territorio di cui vogliamo essere parte attiva – ha dichiarato il direttore generale delle Casse di Risparmio dell'Umbria Vanni Bovi – Il nostro territorio è ricco di potenzialità che vanno canalizzate su tre filoni, innovazione, start up ed internazionalizzazione, e questo progetto è finalizzato proprio a sostenere nuove idee imprenditoriali in grado di creare valore aggiunto”. “Al progetto possono partecipare i cittadini europei o extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno, di età compresa tra 18 e 35 anni non compiuti, residenti in uno degli otto Comuni dell'Alta Valle del Tevere. La domanda di partecipazione, scaricabile dal sito www.exp.it oppure www.unideaperiltuoterritorio.it, dovrà essere spedita tramite raccomandata a/r entro il 31 dicembre 2013 all'indirizzo Umbria Export scarl, via Palermo, 80/a, 06124 Perugia. Gli uffici di Umbria Export sono a disposizione per qualsiasi informazione e per fornire assistenza nella compilazione della domanda dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 (tel. 075 582761).  

16/11/2013 21:39:07

Notizie » SLIDER E 45: la futura autostrada divide

La E45 diventerà autostrada, sarà ammodernata, messa in sicurezza e verrà trasformata in strada sottoposta a pedaggio. Pro e contro. L'annuncio del maxi-progetto da quasi dieci miliardi di euro sta letteralmente spaccando il nostro territorio e l'Umbria in due. Favorevoli e contrari. Visioni divergenti che si registrano a tutti i livelli, a cominciare dalla giunta regionale. L’amministrazione di Umbertide si è chiusa nel silenzio e non è dato sapere quale sia la posizione. A Palazzo Donini, infatti, gli orientamenti sono due, quello dell'assessore ai Trasporti, Silvano Rometti e quello del collega di giunta, Stefano Vinti. Il primo è decisamente favorevole: «Si fa così concreta - ha detto Rometti - la realizzazione di un'opera importantissima per l'Umbria, che collega da nord a sud tutto il territorio regionale verso le grandi direttrici europee che porterà alla costituzione di un moderno e più efficiente sistema infrastrutturale». Di tutt'altro avviso Vinti che, complici anche i danni causati dal maltempo in questi giorni, sul suo profilo Facebook ha scritto: «Piove per 48 ore e l'Italia e l'Umbria vengono giù! Il dissesto idrogeologico non ha risorse per essere mitigato e curato, ma si investono 10 miliardi di euro per trasformare la E45 in autostrada. Una grande opera inutile e dannosa». Riserve arrivano dal consigliere regionale del Pd, Andrea Smacchi, che ieri ha ricordato come quello della E45 sia «un progetto importante senza ombra di dubbio, ma per l'Umbria oggi l'infrastruttura più importante e da completare nel più breve tempo possibile rimane sempre e comunque la Perugia-Ancona». Sempre dal consiglio regionale sono arrivate le critiche al progetto da parte del consigliere Dottorini (Idv) già nelle ore successive all'annuncio del Cipe. Totalmente a favore, invece, il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali e l'assessore Ilio Liberati, che hanno espresso tutta la loro soddisfazione per un progetto «prioritario per la città e la regione». Urbano Barelli, presidente di Italia Nostra di Perugia, sostiene che l’autostrada E 45 sarebbe “una nuova, sicura tassa per gli umbri, visto che costringerà gli umbri e le imprese umbre a pagare un pedaggio per transitare sulo stesso tratto di strada che oggi è gratuito. La nuova autostrada causerà ulteriore consumo del territorio, aumento del traffico e dell’inquinamento dell’aria”. Pioggia di critiche dalla Federconsumatori, il presidente regionale Alessandro Petruzzi non va tanto per il sottile: «Sarebbe il caso, piuttosto, di pensare alla messa in sicurezza dell'esistente e del Nodo di Perugia, queste sono le vere priorità». E ancora: «Siamo poi contrari al pedaggio. È impensabile che un lavoratore debba pagare per arrivare sul luogo di lavoro ogni giorno perchè non ha alternative». Da registrare, infine, che domenica a Cesena è stata convocata una riunione di tutte le associazioni e comitati che intendo manifestare il loro "no" al maxi-progetto. E siamo solo all'inizio.

14/11/2013 16:06:45

Notizie » SLIDER Beni agricoli pubblici a giovani agricoltori

Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore e consigliere regionale dell’Alta valle del Tevere, ha firmato la proposta di legge per l'assegnazione dei beni a vocazione agricola di proprietà pubblica a giovani agricoltori. "Dall'incontro partecipativo di oggi giunge - ha affermato Dottorini - una forte spinta a proseguire speditamente verso una legge per assegnare i terreni utilizzati ai giovani agricoltori e ai soggetti svantaggiati della nostra regione. Dagli interventi è emersa, pur con molte differenti sfumature, una sostanziale condivisione rispetto agli obiettivi e alle misure previste dalle proposte di legge. Ora è necessario giungere quanto prima ad un testo unitario che sappia fare sintesi delle varie iniziative presenti sul tavolo, in modo da consegnare al più presto all'aula un testo equilibrato che possa riscuotere ampio consenso” "Sono troppi i beni immobili di proprietà della Regione o di altri enti pubblici abbandonati o non utilizzati - spiega Dottorini - e occorre subito mettere in campo iniziative per concederli in uso a giovani agricoltori che vogliano contribuire a valorizzarli e renderli produttivi, privilegiando chi fa agricoltura sociale e chi punta su biologico e filiera corta. Per questo abbiamo presentato una proposta di legge con il duplice obiettivo di recuperare terreni o beni immobili a vocazione agricola, attualmente inutilizzati o in abbandono, e di offrire opportunità lavorative e imprenditoriali al grande numero di giovani agricoltori che incontrano difficoltà spesso insormontabili nell'avviare la propria attività. Il tutto in un quadro organico di regole chiare e progetti non velleitari. E' necessario agire coerentemente se vogliamo valorizzare il patrimonio pubblico e allo stesso tempo rilanciare un settore, quello agricolo, di vitale importanza per la nostra economia, ma anche per la tutela del nostro paesaggio". "Faremo tesoro - conclude Dottorini - delle indicazioni avanzate da chi è intervenuto all'audizione. D'altra parte abbiamo sempre detto che la nostra è una proposta aperta al contributo di tutti. Ora l'obiettivo è quello di riuscire a sintetizzare tali contributi all'interno del testo in discussione per giungere quanto prima alla sua approvazione in aula".  

09/11/2013 12:51:11

Notizie » SLIDER Progetto COMENIUS al "Leonardo Da Vinci" di Umbertide

L'Istituto “Leonardo Da Vinci” rappresenta l'Italia nel progetto europeo “Comenius”, in arrivo studenti e docenti da Germania, Spagna e Norvegia E’ tutto pronto all’Istituto Superiore di Umbertide per accogliere le delegazioni di docenti e studenti tedeschi, spagnoli e norvegesi coinvolti nel Progetto Comenius di mobilità multilaterale, finanziato dall’Unione europea. “PET: Protecting Environment Transformation” è il titolo del progetto che vede impegnato il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide come rappresentante dell’Italia nel partenariato europeo che avrà come obiettivo centrale lo sviluppo di idee innovative per la riqualificazione ambientale di luoghi significativi delle città abitate dagli studenti europei, una per ognuna delle Nazioni partner. Per l'Italia è stata scelta appunto Umbertide e con essa l'Istituto “Leonardo Da Vinci”, oramai  avvezzo ad assumere il ruolo di capofila o partner in progetti e esperienze messe a disposizione dall’UE che lo vedono impegnato nella costruzione di una coscienza europea sempre più attiva e consapevole dei suoi giovani studenti: ne sono testimonianza i precedenti progetti Comenius realizzati, le visite annuali alle istituzioni EU a Bruxelles e Strasburgo, il progetto Euroschool, il progetto PET (simulazione di sedute parlamentari europee), il Progetto multinazionale triennale EYEManager Championship finanziato dalla Commissione europea, gli stage linguistici annuali in Ingilterra, Francia,  Spagna, Austria e Germania, il progetto per la lingua tedesca “I giovani europei conoscono Vienna”, città dove proprio in questa settimana si trovano le due classi quarte dell’indirizzo linguistico. Questo nuovo progetto Comenius “PET: Protecting Environment Transformation”, per il quale il Campus “Leonardo da Vinci” ha ottenuto il finanziamento di 20.000 euro dai fondi europei, avrà come prima tappa proprio Umbertide dove si terrà la visita preparatoria che stilerà il planning biennale delle diverse fasi dell'iniziativa, centrata sul tema della  sostenibilità ambientale.  Nel corso dei prossimi due anni, i studenti e docenti referenti saranno costantemente in contatto con studenti e docenti tedeschi, spagnoli e norvegesi per condividere metodi, idee, documentazioni e risultati delle diverse azioni intraprese per migliorare la propria città. La lingua veicolare sarà l’inglese e verranno utilizzate anche le nuove modalità di comunicazione digitale.   “Si tratta – ha spiegato la dirigente scolastica Franca Burzigotti - di un proficuo rapporto di scambi multilaterali tra diverse Nazioni teso a favorire il dialogo e la consapevolezza dell’appartenenza europea attraverso temi fondamentali di interesse comune come quello della sostenibilità ambientale e della coesione sociale”. Nel progetto è coinvolto l’intero Istituto ed in particolare le classi IV E e IV F dell’indirizzo del Liceo delle scienze applicate e i docenti Birgitta Roselletti, responsabile del Progetto, Paola Arcaleni, Simona Tondini, Marco Ubbidini e Carlo Villarini ma anche i genitori, la città di Umbertide e l’Amministrazione comunale. In questa prima fase le famiglie degli studenti del “Leonardo da Vinci” ospiteranno, dal 6 al 10 novembre, gli alunni stranieri; saranno poi gli alunni e i docenti umbertidesi ad essere ospitati in Germania, Spagna e Norvegia. Il programma delle giornate in Italia prevede momenti istituzionali (a scuola, in Comune), sessioni di lavoro, visite a città italiane e umbre (Roma, Assisi, Perugia, Umbertide) e momenti conviviali con rappresentanti della scuola e delle istituzioni locali (pranzo a scuola, cene a tema).  “La disponibilità immediata e calorosa delle famiglie dei nostri alunni e di alcune strutture ricettive della città ad accogliere le delegazioni europee – ha aggiunto la professoressa Birgitta Roselletti - dimostra la volontà di instaurare un rapporto di amicizia e di cordialità che faciliterà il “sentirsi” a tutti gli effetti cittadini europei”.  

31/10/2013 15:48:02

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy