Attualità » Primo piano Il bilancio dell'assessore Raffaela Violini tra cultura e sviluppo economico

Il 2015 è stato un anno molto vivace dal punto di vista culturale, con l'organizzazione, nonostante le poche risorse disponibili, di numerose iniziative culturali, rese possibili grazie alla collaborazione di associazioni e commercianti ma anche attraverso l'accesso ai finanziamenti europei. E' stata infatti finanziata con fondi comunitari l'iniziativa “Gusta la cultura” finalizzata a coniugare cibo e cultura attraverso visite guidate, conferenze e degustazioni di prodotti tipici. Al fine di valorizzare i prodotti locali, è stato poi rinnovato il look del Mercato della terra con l'installazione di gazebo e nuova segnaletica. Ma oggi la cultura ha bisogno del sostegno di tutti, per questo abbiamo dato concreta attuazione all'Art bonus istituito dal Governo, individuando tre progetti di riqualificazione riguardanti i reperti di Torre Certalda, il chiostro di San Francesco e il monumento ai caduti di via Garibaldi, che possono essere finanziati tramite donazioni di privati e imprese che beneficeranno di detrazioni fiscali. Il 2015 ha visto poi l'inaugurazione della sezione archeologica del Museo Santa Croce, contenente i reperti della storia antica di Umbertide, tra cui i bronzetti votivi di Monte Acuto. La cultura è stata anche al centro di due importanti progetti che hanno coinvolto gli studenti delle scuole medie e dell'istituto superiore, risultati tra i finalisti del concorso nazionale “Articolo 9 della Costituzione”. Inoltre è stata riorganizzata la biblioteca comunale, ampliandone l'orario e promuovendo iniziative per adulti e bambini. Nel 2015 sono stati poi riproposti il cartellone della stagione teatrale ai Riuniti, il ricco calendario di iniziative estive, comprese feste e sagre che animano le frazioni, il Premio Rometti giunto alla terza edizione, il cinema al Chiostro di San Francesco, il ritorno ad Umbertide della kermesse Rockin' Umbria, il calendario del Settembre umbertidese con la Rassegna delle bande musicali e ovviamente la Fratta dell'800, edizione arricchita quest'anno da due eventi di elevato spessore culturale, la mostra di abiti ottocenteschi e il concerto della Sagra musicale umbra, il Calendario storico di Umbertide giunto alla 25esima edizione. Sul fronte dello sviluppo economico, anche nel 2015 il Comune ha promosso i bandi per favorire la nascita di nuove imprese e l'assunzione dei lavoratori mettendo a disposizione 16.000 euro, siamo stati promotori di un incontro tra le imprese del territorio e una delegazione di Shanghai al fine di favorire la nascita di nuovi scambi commerciali e insieme alla Regione abbiamo illustrato le nuove opportunità di finanziamento dei bandi Por – Fesr 2014- 2020. Nel 2016 inoltre decollerà il progetto, avviato già nel 2015, “Laboratorio Umbertide Futura”, centro di formazione e sviluppo di nuove idee imprenditoriali nato dalla sinergia tra Amministrazione, imprese del territorio e istituto “Leonardo Da Vinci” ed è stato presentato il progetto di riqualificazione dell'area urbana di Umbertide, realizzato dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Perugia, che interessa in particolar modo l'area industriale di Madonna del Moro. Tale dettagliato studio sarà il punto di partenza per riqualificare l'intera area, a vantaggio delle tante imprese umbertidesi che sono riuscite a cavalcare la crisi, puntando su ricerca, innovazione ed internazionalizzazione. Infine, per quanto riguarda le altre deleghe di mia competenza, il 2015 ha visto il rinnovo dei Consigli di Quartiere con i quali l'Amministrazione Comunale intende continuare a lavorare per mettere in atto interventi a favore della città e in particolare delle frazioni, mentre sul fronte delle farmacie comunali sono state promosse due giornate di prevenzione dell'osteoporosi che hanno permesso di sottoporre a Moc ben 300 persone. 

20/01/2016 17:22:10 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Piedius potenziato: tragitto casa-scuola-casa fino alla Madonna del Giglio

Il Piedibus, il servizio che consente ai bambini di percorrere a piedi e in tutta sicurezza il tragitto casa- scuola- casa, si è arricchito di un nuovo percorso. Oltre alle tradizionali linee di questo particolare quanto sostenibile mezzo di trasporto che vanno dalla scuola primaria Garibaldi a piazza Carlo Marx passando per via Unità d'Italia e dalla scuola primaria Di Vittorio alla località di Fontanelle, se ne è aggiunta una terza che, sempre dalla scuola Di Vittorio, conduce i bambini fino al parcheggio di Madonna del Giglio, consentendo ai piccoli di percorrere un breve ma salutare tratto di strada a piedi e soprattutto decongestionando il traffico che si viene a creare nella zona in concomitanza con gli orari di inizio e fine lezione. Il servizio del Piedibus, promosso dalla Cooperativa Asad e dal Gruppo volontari di Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide e la collaborazione delle due Direzioni didattiche umbertidesi e del Corpo di Polizia municipale, è oramai attivo dal 2007 e attualmente “trasporta” circa 50 bambini. Tutte le mattine gli studenti che decidono di usufruire del Piedibus vengono accompagnati a piedi nel tragitto che separa la loro abitazione dalla scuola e viceversa, acquisendo in questo modo una maggiore sicurezza nello spostarsi da una parte all’altra della città, imparando le regole del codice della strada che anche i pedoni devono rispettare e socializzando con i propri compagni. Quest'anno il progetto è stato sponsorizzato da Aimet  - azienda che si occupa della fornitura di energia elettrica e gas naturale che ha accolto con entusiasmo l'iniziativa, finalizzata a salvaguardare l'ambiente e soprattutto a contribuire all'educazione dei bambini - e dal Centro socio culturale San Francesco, attraverso un progetto europeo incentrato sulla mobilità sostenibile. Grazie al contributo degli sponsor, è stato possibile dotare ogni bambino di un kit composto da pettorina di riconoscimento, k-way da usare in caso di pioggia e cappellino per ripararsi dal sole. Nei giorni scorsi anche gli assessori all'Istruzione Cinzia Montanucci e alla Polizia municipale Paolo Leonardi hanno voluto sperimentare il Piedibus e salutare i bambini che vi prendono parte, sottolineando la valenza del progetto, finalizzato ad educare i più piccoli a camminare all'aria aperta e a spostarsi in sicurezza ed autonomia per le vie della città. 

20/01/2016 16:34:17

Notizie » Politica FCU, IL PD DI UMBERTIDE PLAUDE ALLA PROSPETTIVA DI TRASFERIMENTO A RFI

Riceviamo e pubblichiamo   Il Pd di Umbertide accoglie con soddisfazione la prospettiva, avanzata dalla Regione Umbria, del trasferimento dell'infrastruttura della ex Fcu a Rfi. Già da tempo avevamo sottolineato la necessità di rilanciare il trasporto ferroviario locale attraverso un'integrazione forte con Rfi. Oggi, non possiamo che accogliere favorevolmente la notizia dell'incontro della presidente Marini con i vertici del gruppo Fs e di Rfi, in cui si è iniziato a discutere del possibile trasferimento della nostra rete locale ferroviaria all'azienda che gestisce l'intera rete ferroviaria italiana. Tale accordo sarebbe l'occasione per rilanciare definitivamente il trasporto su ferro in Umbria, potenziando i servizi oggi offerti dalla ex Fcu, intervenendo sulle infrastrutture che necessitano di importanti interventi di manutenzione e integrando definitivamente il trasporto pubblico locale con la rete ferroviaria italiana. Con il passaggio della ferrovia dalla ex Fcu a Rfi, tutta l'Umbria tornerà ad avere un ruolo strategico nel sistema dei trasporti dell'Italia centrale, potranno essere sfruttate al meglio le caratteristiche di metropolitana di superficie della nostra ferrovia, e valorizzate l’elettrificazione e la possibilità di collegamenti veloci ed efficienti, e anche Umbertide ne trarrà giovamento con il rilancio dell'attività dell'officina che, grazie alle sue professionalità altamente specializzate, è stata sempre in grado di offrire un servizio di alta qualità.     

20/01/2016 11:15:56 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA RISPONDE ALLE CRITICHE DEL PD SUL CENTRO ISLAMICO

Riceviamo e pubblichiamo Sul Centro Islamico siamo intervenuti con chiarezza, aprendo un confronto, rivendicando trasparenza, sollecitando reciproche responsabilità utili e bilanciare il diritto alla libertà delle persone con il diritto alla sicurezza della comunità.  Umbertide cambia non è pregiudizialmente contraria all'iniziativa della comunità musulmana, che però deve nascere intorno a tre presupposti fondamentali, appunto: trasparenza, chiarezza, collaborazione. L'Amministrazione ha invece inspiegabilmente trattato la realizzazione del Centro Islamico come una comune pratica edilizia, in maniera molto nascosta. Trasparenza e chiarezza significano piuttosto conoscere quale progetto verrà realizzato, capire se la struttura avrà anche finalità di culto, quindi se la destinazione d'uso del terreno utilizzato, che attualmente consente soltanto attività ricreativa e culturale, è coerente con il progetto stesso, approfondire la natura, non solo giuridica, dell'Associazione che gestirà il Centro, tracciare, come per tutte le altre procedure negoziali dell'Amministrazione, i pagamenti. Da qui la collaborazione, cioè l’invito alla Associazione culturale islamica a concordare preventivamente forme di collaborazione con le forze dell’ordine e quindi mettere a disposizione le informazioni utili a monitorare, in questo particolare momento storico, attività che possono essere infiltrate da tendenze estremiste. Non dimentichiamo che il Centro sarà punto di riferimento non solo per la comunità musulmana locale, ma avrà una valenza interregionale. Dunque, occorre dare piena legittimità alla esigenza della comunità musulmana di avere un dignitoso luogo di preghiera collettiva, ma nel rispetto delle regole e, appunto, della sicurezza. Fermi i valori costituzionali. Questa la posizione di Umbertide cambia. Quale sia la posizione del PD, ancora, nonostante le piccate reprimende morali, non lo abbiamo capito.   Umbertide cambia  

20/01/2016 10:21:04

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA CHIEDE UNA COMMISSIONE COMUNALE D’INCHIESTA SUL CICLO DEI RIFIUTI

Riceviamo e Pubblichiamo Nella vicenda Gesenu Umbertide cambia sceglie la via maestra e senza tentennamenti:  «Ora che si è insediata presso il Consiglio regionale dell’Umbria la Commissione d’inchiesta sui rifiuti per la verifica sulla tenuta del sistema di gestione integrata dei rifiuti sul territorio regionale con particolare riferimento alla raccolta differenziata, e la valutazione delle implicazioni delle e ricadute sul sistema dell’interdittiva antimafia notificata dal Prefetto di Perugia a Gesenu, Ecoimpianti e Gest srl”, risulta urgente la costituzione anche di una Commissione comunale che lavori parallelamente a quella regionale e la integri con la propria documentazione, a tutela dell’interesse della comunità locale e nello spirito di trasparenza che deve necessariamente caratterizzare l’azione amministrativa dell’Ente comunale». La richiesta di costituire la Commissione d’inchiesta, prevista dallo Statuto comunale,  è stata formalizzata attraverso la presentazione di un ordine del giorno  in Consiglio Comunale. Del resto, sostiene Umbertide cambia, «anche per iniziativa della nostra compagine, la diffusione sulla stampa locale della vicenda relativa all’affidamento del servizio di smaltimento dei rifiuti a Gesenu da parte del Comune di Umbertide (poi risolta definitivamente a sfavore di quest’ultimo dal Consiglio di Stato) aveva indotto l’ex Sindaco Giulietti, che si è ritenuto personalmente leso dalla narrazione delle relative circostanze, a sporgere denuncia per diffamazione. Ma i fatti (soprattutto quelli che sono stati al vaglio del Consiglio di Stato) sono fatti; quindi niente di meglio che chiarire nelle aule di giustizia in relazione all’iniziativa personale di Giulietti, tutt’ora al vaglio della magistratura penale; ma soprattutto nelle sedi istituzionali, amministrative e politiche, le uniche in grado di dirimere le questioni che coinvolgono l’interesse generale dei cittadini e della comunità. Senza sconti, ma dritti a verificare se via sia stata inadeguatezza del sistema di gestione integrata del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio e in quello regionale, anche con riferimento alla presenza di siti altamente inquinati e siti non bonificati, ai danni ambientali da essi determinati e allo spreco di risorse pubbliche. Il caso Pietramelina è lì a dire la realtà». “Umbertide cambia, ma anche le altre opposizioni e lo stesso PD, hanno evidenziato, attraverso la presentazione di specifici ordini del giorno ed interrogazioni,  la necessità di approfondimenti in merito alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, sollevando anche la possibilità per il Comune di Umbertide si costituirsi parte civile / parte offesa negli eventuali processi a carico di Gesenu”. Umbertide cambia ricorda che la Commissione d’inchiesta regionale, istituita il 24 novembre scorso, dovrà terminare i suoi lavori entro il termine del 7 aprile. Associazione Umbertide cambia I Consiglieri di Umbertide cambia

19/01/2016 18:32:41

Notizie » Politica Galmacci risponde al comunicato sulla sicurezza

Riceviamo e Pubblichiamo Galmacci di Forza Italia risponde al comunicato sulla Sicurezza divulgato dall'Amministrazione comunale e dice " Il Comune sulla Sicurezza cittadina afferma di "aver messo in atto tutto il possibile". Non basta: il Comune, sul tema Sicurezza, dovrebbe anche ammettere di aver fatto poco o nulla finora: infatti si è preferito spendere soldi su altre opere non certo urgenti e utili solo a far tagliare nastri a qualcuno. Il progetto "telecamere", personalmente richieste già da 5 anni con tanto di interrogazioni in consiglio comunale, ancora non è stato realizzato per "mancanza di fondi" ! Anche la costruzione di una nuova Caserma non è stata fatta. C'è di più: i nostri Vigili Urbani, a differenza degli altri Comuni, non sono nemmeno dotati di armi da difesa personale, cosa per altro prevista e obbligatoria "per legge" . Cosa si aspetta a farlo ? Cosa potrebbe accadere se, malauguratamente, uno di loro venisse in qualche modo offeso e ferito durante i controlli che dovrebbero fare e che forse ora non fanno in quanto disarmati ? L'amministrazione quindi ammetta e  ripari  i danni fatti in precedenza non dimenticando che in cima ai "bisogni dell'uomo" , subito dopo il cibo e la salute, c'è la SICUREZZA  ovvero quello che tutti i cittadini, di destra, centro e di sinistra vogliono. Va ricordato anche che a sinistra ci fu chi osteggiò  il potenziamento delle telecamere rallentandone l'iter di acquisto; il tutto solo per opporsi ciecamente e aprioristicamente a chi invece richiedeva soltanto più controlli e più sicurezza. Fu lo stesso che affermò di non volere che Umbertide, definita allora isola felice diventasse città militarizzata: avendo in parte cambiato aria, speriamo che abbia anche cambiato idea e che ora capisca ciò che gli umbertidesi oggi pretendono

18/01/2016 18:52:49

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