Attualità » Primo piano Sorpresi con la droga aggrediscono gli agenti, due arresti

Nel corso di alcuni controlli, una pattuglia di agenti della polizia di Stato di Perugia, ha notato un’auto sospetta alla fermata “Cortonese” del Minimetrò. A bordo dell’auto che aveva motore spento e gli sportelli aperti, c’erano tre ragazzi ed altri tre sostavano vicino la vettura. I poliziotti hanno notato il passaggio di un oggetto tra due ragazzi in modo furtivo e subito dopo il gruppo ha tentato di disperdersi.  Il ragazzo sorpreso a cedere quello che verrà poi accertato essere stupefacente riesce a far perdere le proprie tracce. Gli agenti, supportati da altri due equipaggi, sono riusciti a bloccare gli altri cinque, i due a piedi e i tre a bordo della vettura.  Il loro controllo, esteso alla vettura, intestata alla madre di un membro del gruppo, ha dato esito positivo: i poliziotti hanno rinvenuto nella tasca di uno dei giovani, un 17enne italiano, un involucro contenente la dose appena ricevuta dallo spacciatore riuscito a fuggire. Nel bagagliaio della vettura, guidata da un 19enne, di cittadinanza italiana ma di origine marocchina, di Castiglione del Lago, invece, erano stati occultati un tirapugni, una fionda e uno sfollagente. Il gruppo, composto da giovanissimi, era già noto perché di recente coinvolto in più circostanze in episodi violenti, sfociati in risse. La Polizia afferma: "L’atteggiamento di sfida e di opposizione ai controlli da subito assunto dai giovani, sfociava in una vera e propria aggressione da parte del ragazzo alla guida del veicolo, e di un suo amico, un 23enne residente a Perugia. Giunti in questura, dopo aver istigato gli altri affinché aggredissero i poliziotti e opponessero resistenza, al momento del fotosegnalamento, il 19enne si scagliava contro gli agenti con spintoni e manate, proferendo offese di ogni sorta all’indirizzo dei poliziotti e del loro operato. A dargli man forte interveniva il suo connazionale, che colpiva al busto gli agenti che tentavano di sottoporlo ai rilievi per l’identificazione. L’aggressività dei due era tale da costringere i poliziotti ad ammanettarli". I due sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per oltraggio. Entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero e sono in attesa del processo per direttissima. Per il 19enne è scattata la denuncia per minaccia a Pubblico Ufficiale e per detenzione di oggetti atti ad offendere; avviate le procedure per il foglio di via obbligatorio dal Comune di Perugia. Denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere anche un altro componente del gruppo, un marocchino di 23 anni, residente a Cetona. Per il minorenne, invece, è scattata la sanzione amministrativa del possesso per uso personale di stupefacente.

14/12/2016 14:58:33

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: PROPOSTE CONCRETE PER L’INCLUSIONE SOCIALE

Riceviamo e pubblichiamo Come intervenire su povertà e sostegno alle famiglie. Umbertide cambia lancia proposte e buone pratiche, che però l’Amministrazione non vuole realizzare.   “Il rafforzamento dello Stato sociale è un pilastro della nostro progetto politico per la città. E quando vediamo la difficoltà dell’Amministrazione e di un partito, il PD, che si dichiara di sinistra ad introdurre proposte efficaci ed innovative di fronte alla povertà e al sostegno familiare ci interroghiamo se la missione di questa Giunta e maggioranza non sia arrivata al capolinea”. Con questa dichiarazione i rappresentanti di Umbertide cambia, Gianni Codovini e Stefano Conti, rilevano contraddizioni sulle politiche sociali e di sostegno alle fasce più deboli ad Umbertide. “Se la misura nazionale del Sia (Sostegno per l’inclusione attiva, che è un’azione del "Piano nazionale di lotta alla povertà e l'inclusione sociale") è certamente efficace e in via di applicazione anche ad Umbertide, ciò che stride è che queste buone pratiche nazionali e regionali non sono per niente integrate con specifici progetti da questa distratta Giunta, priva di una propria capacità di programmazione, totalmente affidata all’attività degli uffici”. Gli esponenti Conti e Codovini sottolineano la necessità di potenziale una azione in ambito intercomunale (zona sociale), ma evidenziano al tempo stesso come “riguardo alle politiche sociali riferibili alla fasce deboli e alla lotta alla povertà, le nostre proposte non vengono prese nemmeno in considerazione. Ne vogliamo ricordare alcune: un progetto mirato per l’occupazione di fasce svantaggiate che potenzi e sviluppi concretamente in ambito locale le politiche nazionali e regionali per il lavoro e l’inclusione sociale; il potenziamento della straordinaria azione condotta dall’AUCC per la cura domiciliare di persone malate di tumore, ma anche la realizzazione di uno spazio residenziale adeguato dedicato al fine vita, che non è solo una esigenza di natura sanitaria; un intervento specifico sulle famiglie monogenitoriali e quelle a basso reddito o senza reddito, prevedendo anche l’introduzione delle fasce di esenzione e la rimodulazione dell’addizionale Irpef; la possibilità di erogazione dell’assegno di cura ovvero un sussidio economico mensile per l’assistenza e la cura degli anziani non autosufficienti presso il proprio domicilio in modo da ridurre il ricorso ai ricoveri in strutture residenziali; la creazione, in collaborazione con il sistema sanitario regionale, la Zona sociale e le associazioni di volontariato, di gruppi di mutuo aiuto in grado di mettere in rete, a costo zero, risorse diverse ma vissuti comuni; una spinta all’edilizia sociale a basso consumo energetico nella forma del cohousing e dell’autocostruzione».   Gianni Codovini, Presidente Umbertide cambia. Conti Stefano, Consigliere comunale Umbertide cambia.  

13/12/2016 21:11:41

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