Notizie » Società Civile Salute Mentale, open day a Città di Castello

Città di Castello (Pg), 08 ottobre - Il 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) organizza l’Open day degli ospedali Bollini Rosa e dei presidi territoriali dedicati alla salute mentale. Tra le 135 strutture italiane che hanno aderito alla giornata ci sono anche alcune strutture della Usl Umbria 1. Ansia, depressione, psicosi, problemi di sonno, sono tra le problematiche di salute mentale che saranno affrontate nelle strutture aderenti a questa iniziativa il 10 ottobre, giornata dedicata alla prevenzione del suicidio, attraverso visite specialistiche, incontri e distribuzione di materiale informativo. A Città di Castello, presso la hall dell'ospedale, dalle 10 alle 17 verrà allestita una mostra di pittura dal titolo “Spostando le ombre. Un percorso da trauma a guarigione?” dell'artista Heidi Von Johnston, progetto artistico-terapeutico volto a sottolineare l'importanza della richiesta d'aiuto e della cura, in un percorso volto al raggiungimento del benessere psichico. Saranno disponibili gli operatori del Csm Città di Castello, del SerT ed Unità di Strada e dell’Associazione "Le fatiche di Ercole"; le ostetriche saranno presenti dalle ore 11,30 alle 13, per counselling ed informazioni sulle attività inerenti al percorso di salute della donna in integrazione con le attività del Servizio Consultoriale. Iniziative analoghe avranno luogo anche a Bastia Umbra, Magione, Marsciano e all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Si tratta di iniziative importanti dal momento che la salute mentale è parte integrante della salute generale, indispensabile per il funzionamento individuale e sociale. I disturbi psichici rappresentano il 30% di tutte le disabilità e hanno un impatto pesante sulla qualità e quantità della vita con gravi ripercussioni sul piano personale, affettivo-familiare, socio-relazionale e lavorativo.

08/10/2019 11:46:38 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile “So che puoi raccoglierlo”: l'esempio virtuoso di Marco Rossi

Cresce la sensibilità ambientale tra gli italiani che nell'ultimo periodo, complici anche gli innegabili cambiamenti climatici, sembrano aver sviluppato un'attenzione particolare al tema dell'ecologia. Quello che potremmo chiamare "effetto Greta Thunberg" (la sedicenne svedese che sciopera per combattere il cambiamento climatico) è arrivato fino a noi, contribuendo ad una vera svolta green per molti cittadini che stanno iniziando a modificare le proprie abitudini quotidiane. Dall’attenzione alla raccolta differenziata, agli elettrodomestici a basso consumo, passando per alimenti biologici e auto elettriche che fanno sperare in una presa di coscienza e cambiamento culturale a favore del nostro futuro. E qualcosa si muove anche a livello locale. Ne abbiamo avuto prova con la nascita, poco più di un mese fa, di una pagina facebook lanciata da un cittadino umbertidese particolarmente attento alle tematiche ecologiche: Marco Rossi. "So che puoi raccoglierlo" è il titolo della pagina, o meglio la community, lanciata online il 17 agosto scorso, che in pochissimo tempo, ha raccolto l'attenzione e le adesioni di oltre 3450 persone. Un risultato davvero inaspettato che ci siamo fatti raccontare dallo stesso Marco Rossi. «Proprio il 17 agosto ho preso l'importante decisione di smettere di fumare e come qualche ex fumatore ben saprà, uno dei primi effetti collaterali della dipendenza dalla nicotina è l'insonnia. Quindi non riuscendo a dormire ho deciso di andare a correre e dopo pochi metri mi sono reso conto che lungo la strada c'era una grossa quantità di rifiuti. Mi sono messo a raccoglierli e da lì mi è venuta l'idea di lanciare questa pagina su facebook. "So che puoi raccoglierlo", un monito a fare qualcosa di concreto per l'ambiente: iniziando a liberare dai rifiuti il territorio che viviamo quotidianamente.» Un'idea semplice, che presuppone la voglia dei cittadini di unirsi nel raccogliere i rifiuti che giacciono lungo le strade o addirittura nei pressi delle aeree verdi. Bottiglie di plastica, cartacce, confezioni di cibo, ma anche cartucce per la caccia e sacchetti pieni di spazzatura. Nelle sue passeggiate, armato del suo bastone da nordic walking, Marco fino ad ora ha trovato un po' di tutto e lo ha documentato, giorno per giorno, nei diversi video caricati online. «All'inizio ho anche pensato di rischiare di sembrare esibizionista, con questi video che pubblicavo, ma poi mi sono reso conto che le visualizzazioni crescevano e anche le persone interessate all'argomento. Sono convinto che iniziare a fare le cose, dare l'esempio, sia l'unico modo per far sì che le persone inizino ad "imitarci". Me ne sono accorto in un'occasione particolare, mentre ero in vacanza a Corfù. Camminavo lungo una via e ho iniziato a raccogliere alcuni rifiuti che erano per terra. Alcune persone sembravano "scioccate" dal mio comportamento, poi invece ho visto  che dietro di me altri avevano iniziato a fare lo stesso. É un comportamento contagioso ed è rincuorante pensare che in un certo senso siamo ancora in tempo per fare qualcosa, per riportare il luogo che viviamo in una condizione ottimale. Dopotutto ho calcolato che se durante una delle mie passeggiate raccolgo, per esempio circa 50 bottiglie, ci vorrà molto tempo prima che qualche maleducato riesca a gettarne altrettante. Soprattutto quello che mi ha fatto riflettere è che dopo molto tempo, i rifiuti di plastica si deteriorano, trasformandosi in microplastica, ancora più dannosa per l'ambiente e per la nostra salute, quindi diventa fondamentale raccoglierla quando ancora può essere riciclata». Di certo non a tutti sarebbe venuto in mente di uscire di casa per fare una bella raccolta di rifiuti ma può essere un modo davvero efficace di riportare il nostro bellissimo territorio ad un aspetto senza dubbio più "sano". «C'è gente che ancora butta la spazzatura dalla propria auto in corsa. Manca l'educazione ma manca anche una forma di educazione al riciclo, che dovrebbe iniziare già a livello scolastico. Sapere dove smaltire correttamente i rifiuti è una prima forma di cultura ecologica: io ad esempio ho scoperto da poco che un bicchiere rotto non va gettato nel contenitore blu (quello della plastica) ma nell'indifferenziata. Piccole cose che però fanno un enorme differenza. Per questo all'interno di "So che puoi raccoglierlo" pubblico contenuti anche informativi o esempi virtuosi di altre città. Sempre attraverso la pagina è nata l'idea di organizzare eventi pubblici per potersi ritrovare in determinate zone della nostra città e dare una bella ripulita. Non solo si potrebbero anche raccogliere segnalazioni su situazioni critiche e soprattutto denunciare eventuali "geni" di turno che abbandonano rifiuti». In fondo a pensarci bene Marco Rossi non ha fatto niente di speciale. Ciò che ha fatto lui potevamo farlo tutti ma siamo rimasti indifferenti fino a quando, un suo video online o la sua storia raccontata su un giornale locale, ha smosso le nostre coscienze. Complimenti Marco e buona "raccolta" a tutti. 

27/09/2019 18:44:22 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Una buona pratica anche a Umbertide: il “baratto amministrativo”. Votato all'unanimità l'odg di Umbertide cambia

Votato all’unanimità l’Ordine del giorno di Umbertide cambia. Una misura per la sostenibilità sociale. Ora l’applicazione. «L’attenzione a chi ha bisogno e si trova in condizioni di precarietà è uno dei pilastri dell’azione di Umbertide cambia. Per tale ragione - sostiene Gianni Codovini -  nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo presentato un ordine del giorno sul baratto amministrativo, che è stato approvato all’unanimità. Un segnale importante per la città, che si unisce sul bene comune». Che cos’è il “baratto amministrativo”? «È la possibilità, per i cittadini in forte disagio economico e in chiara difficoltà, di offrire al Comune, in caso di mancato pagamento di tributi comunali già scaduti, una propria prestazione di pubblica utilità. Insomma, solo i  cittadini in condizioni di precarietà potranno avere uno sconto sulle tasse locali non pagate (Imu, Tasi o Tari), in cambio di prestazioni come la pulizia delle strade e la manutenzione di aree verdi, la rimessa a posto di spazi pubblici, e sgravarsi così del debito con la pubblica amministrazione. Si tratta di una misura che è peraltro ammessa dal Codice dei contratti pubblici (art. 190)». Secondo il consigliere comunale Codovini, «la misura del baratto amministrativo va verso quella sostenibilità sociale e economia circolare che rendono tutti partecipi della comunità in cui si vive. Spetta ora alla Giunta, nella sua autonomia, applicarlo, determinando  le soglie del debito verso il Comune, ma il principio è passato. Un grazie e un apprezzamento a tutti i consiglieri e alla Giunta che hanno dato prova di alto civismo».

24/09/2019 13:05:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Il 25 settembre alla Residenza Balducci si celebra la Giornata Mondiale dell'Alzheimer

In occasione della ventiseiesima Giornata Mondiale dell’Alzheimer, mercoledì 25 settembre dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso la Residenza Protetta “G. Balducci”, alcuni professionisti saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno conoscere e partecipare alle diverse attività organizzate per l'occasione. Nel corso della mattinata saranno eseguiti screening della memoria e valutazioni neuropsicologiche a titolo  gratuito. Inoltre potrà essere visitato il Laboratorio di Stimolazione Cognitiva, con l'opportunità di vedere e  partecipare ai diversi esercizi con l’esperto, mentre al Centro Diurno Alzheimer “Il Roseto” sarà allestito un laboratorio di lavorazione di pasta di sale e zucchero colorato. All’evento saranno presenti rappresentanti dell’Amministrazione Comunale. Nel territorio di Umbertide la rete dei servizi dedicati alle demenze, portata avanti grazie alla collaborazione tra Comune, Distretto Altotevere Usl Umbria 1, AMA Umbria (Associazione Malattia Alzheimer) e Cooperativa Asad, è stata attivata nel 1998 con  l’ambulatorio per la diagnosi precoce e il Punto di Ascolto dedicato; nel 2008 e nel 2011 si sono aggiunti il Centro Diurno Alzheimer “Il Roseto” e il Laboratorio di Stimolazione Cognitiva. Lo spirito costruttivo e di collaborazione multi e pluridisciplinare ha dato dignità e riconoscimento di diritti alla persona affetta da una patologia che inesorabilmente lede la personalità, i pensieri ed i comportamenti, oltre a far perdere ruoli socio-familiari e ridurre alla solitudine e all’isolamento il malato e la famiglia.  

20/09/2019 18:34:43 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Il 22 settembre in piazza Michelangelo la quarta giornata nazionale dei “Giochi della Gentilezza”

Anche a Umbertide si svolgerà la quarta giornata nazionale dei “Giochi della Gentilezza”, manifestazione ideata dall'associazione “Cor et Amor”. Il tema di quest’anno è “Bambini felici... con la buona educazione”: una giornata di festa che avrà l’obiettivo, attraverso il gioco, di diffondere la cultura della gentilezza e della buona educazione. La manifestazione, patrocinata dal Comune e organizzata dal Gruppo Volontari Umbertide in collaborazione con la Cooperativa Asad e la squadra di Baskin “I.I.S. Campus L. Da Vinci – Mòveo”, si terrà domenica 22 settembre, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso piazza Michelangelo, che per l’occasione si animerà con quattro postazioni, una per ognuno dei quattro ambiti che “Cor et Amor” invita a trattare. La prima si intitola “Buongiorno, grazie, prego, per favore...” in cui gli educatori della Cooperativa Asad realizzeranno il “Piazzarello”, un mercatino che vedrà protagonisti i bambini, i quali si cimenteranno nella vendita, il baratto e la donazione di giocattoli e oggettistica varia ai loro coetanei (per questa attività è necessaria l’iscrizione – info: 3665796107). Nella seconda, dal titolo “Disabilita i pregiudizi”, la squadra “I.I.S. Campus L. Da Vinci – Mòveo”, guidata dal professor Silvio Bartolini, realizzerà una partita dimostrativa di Baskin, un’evoluzione del basket che consente a ragazzi e ragazze normodotati e con disabilità di giocare insieme. La terza postazione, denominata “I rifiuti si buttano nel cestino”, consisterà in una breve passeggiata ecologica insieme ai volontari del progetto “PrendiAmoCi Cura” (Associazione Gruppo Volontari Umbertide), che vedrà adulti e bambini alle prese con la raccolta differenziata e la pulizia delle aree verdi che circondano piazza Michelangelo. “PrendiAmoCi Cura” integra il rispetto dell’ambiente naturale ed urbano, favorendo l’incontro tra bambini, ragazzi ed adulti, in una scoperta reciproca delle rispettive abilità. I volontari ed operatori del “Piedibus”, nel quarto ambito (“Sulla strada ci siamo io... e te”) accompagneranno i bambini in percorsi pedonali per sensibilizzarli all’educazione stradale. Il “Piedibus” è un servizio promosso da Comune di Umbertide, Cooperativa Asad e Gruppo Volontari Umbertide, che dal 2007 realizza accompagnamenti scuola-casa per i bambini delle scuole primarie di Umbertide, con un mezzo pulito, sostenibile e salutare.  

17/09/2019 15:18:45 Scritto da: Eva Giacchè

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