Notizie » Politica M5S Umbertide: “un’area cani promessa è mai arrivata”

Riceviamo e pubblichiamo “Nella seduta del 11 giugno 2015 venne approvato all'unanimità in Consiglio comunale un ordine del giorno del Pd che prevedeva la realizzazione di un'area di sgambatura per cani. Nell'atto si chiedeva di individuare un'area nella zona del centro, dal momento che vi era una sola zona adibita alla sgambatura e posta nella pineta Ranieri. Nello stesso documento si chiedeva di valutare la possibilità di rimuovere il divieto di introdurre cani nel parco pubblico che si estende lungo il torrente Reggia. Si presume che sarebbe dovuta dunque essere questa la nuova area individuata dall'allora maggioranza Pd e giunta Locchi. Ancora oggi però non vi è traccia. Molti umbertidesi sentono la necessità di avere un'area adibita alla sgambatura dei cani, soprattutto dopo aver messo l'obbligo di condurre al guinzaglio i cani nella pineta Ranieri. Tra l'altro la pineta è stata anche presa di mira da delinquenti senza scrupoli, che hanno piazzato bocconi avvelenati in quell'area. . Il Pd non è riuscito a realizzare quanto proposto quando era al governo del paese e così lo stesso Locchi quando era Sindaco. L'ordine del giorno già è stato votato favorevolmente, così come altri già approvati e  purtroppo lasciati nel cassetto. Per troppo tempo si è governato pensando più al consenso elettorale che a mantenere quanto promesso. Peggio ancora quando le promesse vengono anche messe nero su bianco e poi puntualmente disattese. Il M5S chiede che quanto riportato nella delibera venga realizzato al più presto senza trovare scuse e pretesti. È ora che agli atti seguano i fatti togliendo la politica dalla sedia delle promesse non mantenute!”

03/02/2019 12:46:02 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Al Teatro dei Riuniti: Parklife-una storia di Birtpop

  Giovedì 7 e venerdì 8 febbraio andrà in scena al Teatro dei Riuniti di Umbertide la nuova produzione dell’Accademia dei  Riuniti, dal titolo PARKLIFE – UNA STORIA BRITPOP. Si tratta in realtà di una co-produzione, realizzata con il gruppo musicale umbertidese The Fools on the Hill.    PARKLIFE – UNA STORIA BRITPOP è uno spettacolo particolare, dove un vero e proprio concerto dedicato ai protagonisti della scena musicale inglese degli anni ’90 si fonde con gli interventi teatrali degli attori dell’Accademia dei  Riuniti e con le installazioni video curate da Francesco Bruni. Immagini, musica e parole si incontrano per restituire al pubblico la storia e le emozioni della Gran Bretagna degli anni ’90, quando gruppi come Blur, Oasis, Stone Roses(solo per citarne alcuni) si imposero nelle classifiche mondiali.    La nuova produzione dell’Accademia dei Riuniti è anche una buona occasione per fare il punto sulla stagione del Teatro dei Riuniti di Umbertide, gestito dalla storica compagnia umbertidese. Non si può non segnalare come, fino a questo punto, i risultati siano stati molto lusinghieri. Dal mese di novembre ad oggi, gli spettacoli portati all’attenzione del pubblico hanno sempre registrato un grande successo, con ben cinque sold out su sei spettacoli, per un totale di circa  mille spettatori nei primi tre mesi di programmazione. Numeri decisamente importanti per un piccolo teatro dotato di un budget economico limitato, gestito però con molta passione e progetti artistici di qualità.    PARKLIFE – UNA STORIA BRITPOP 7 – 8 FEBBRAIO 2019, ORE 21.00  

02/02/2019 11:51:54 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Istituto Prosperius Tiberino: rischio rottura delle relazioni sindacali

La FP-CGIL di Perugia e la CISL FP Umbria hanno inoltrato una richiesta di incontro urgente a tutte le parti coinvolte nella gestione e nel controllo dell’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, a seguito degli avvenimenti che si sono nel tempo succeduti e che hanno portato alla rottura delle relazioni sindacali. Secondo quanto riportato dalle due organizzazioni sindacali "il perdurare di atteggiamenti vessatori, persecutori e intimidatori nei confronti sia del personale che delle RSU aziendali hanno messo in discussione sia l’operato che la legittimità delle stesse OO.SS. scriventi. La mancanza del rispetto delle regole contrattuali, degli accordi aziendali e delle normative vigenti non saranno più tollerate dalle scriventi OO.SS che, d’ora in avanti, non permetteranno più che vengano prese in giro le Istituzioni, i lavoratori con i loro diritti e le stesse OO.SS., in considerazione che l’Istituto Prosperius Tiberino è patrimonio sia della comunità di Umbertide che della Regione Umbria, ed utilizza ingenti risorse della Sanità pubblica. Le scriventi OO.SS. restano, fiduciose, in attesa dell’incontro richiesto all’Assessore alla Salute, al Sindaco del Comune di Umbertide, al Direttore generale della USLUmbria1, al Presidente del CDA dell’Istituto Prosperius e al Presidente della Prosperius SPA, per addivenire a soluzioni condivise nell’interesse della Comunità, dei cittadini, degli utenti, dei lavoratori, nel rispetto di un utilizzo corretto delle risorse economiche pubbliche".

31/01/2019 16:58:29 Scritto da: Webmaster

Notizie » Politica Umbertide Cambia sull'ex Fcu 'ci preoccupano disfuzioni, lungaggini e strategie non sempre coerenti'

"Osserviamo con attenzione, ma anche con una certa preoccupazione, gli sviluppi della vicenda che riguarda la ex ferrovia centrale umbra. Abbiamo sempre espresso fiducia nella positiva soluzione di una questione complessa relativa a quella che per noi dovrebbe essere la spina dorsale del trasporto regionale, certamente per le persone, in prospettiva anche delle merci. Vorremmo vedere quindi un investimento concreto nel sistema ferroviario, ma ci preoccupano disfuzioni, lungaggini e strategie non sempre coerenti. Se infatti da una parte la tratta Ponte San Giovani / Terni verrà acquisita direttamente da RFI, il tronco Ponte San Giovanni / San Sepolcro dovrebbe andare solo in concessione al gestore nazionale. Fatto che evidenzia chiaramente una mancanza d’interesse, quindi una prospettiva incerta. “Con il ripristino del servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello / Ponte San Giovanni e con i lavori di ristrutturazione eseguiti in tempi molto brevi – spiega il Presidente di Umbertide cambia Alessio Tardocchi - si pensava di dare risposte ai bisogni di mobilità di tanti cittadini. Quello che sembrava un lavoro eseguito in maniera scrupolosa e professionale, si sta rivelando invece l'ennesima beffa per gli utenti dell'alta valle del Tevere. Infatti il servizio è ripreso, ma i treni viaggiano a velocità di inizio 1900, costringendo gli utenti (pochi!!) a tempi di percorrenza molto lunghi. Questo perché non si è provveduto al montaggio dell'apparato di sicurezza per il controllo della marcia treno. Conseguentemente l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie ha imposto che i medesimi viaggiano ad una velocità ridotta (50km/h). Altro aspetto negativo che ci viene segnalato dai passeggeri – aggiunge Tarocchi - riguarda l'impostazione del nuovo orario non corrisponde nella gran parte dei casi agli orari d'ingresso di scuole, uffici, aziende. Inoltre, gli orari stessi non sono congrui con i treni interregionali per Roma, Firenze, Milano non rispettando le coincidenze come avveniva in passato. Ciò sancisce l'isolamento completo della nostra vallata e, peggio ancora, ha incentivato l'uso dei mezzi privati per gli spostamenti, contribuendo dunque a rendere Perugia una delle città più caotiche ed inquinate d'Italia.  Umbertide Cambia auspica quindi l'immediato passaggio alla Rete Ferroviaria Italiana (RFI) della gestione dell'infrastruttura, portando così l'innalzamento della velocità a 70km/h con la conseguente rimodulazione dell'orario di servizio. Da parte sua RFI dovrà assolutamente evitare una nuova chiusura della tratta Città di Castello / Ponte San Giovanni, rischio prevedibile nel breve periodo se non si interviene celermente per stabilizzare il binario nuovo. In un’ottica di efficientemento del servizio sollecitiamo inoltre la previsione di alcune corse su Perugia Centrale (Fontivegge – stazione FS), fulcro del trasporto nel comune di Perugia in quanto collegata a minimetrò per il centro, bus per l'ospedale, centri commerciali. Chiediamo infine una parola chiara e definitiva circa il potenziamento dell’officina di Umbertide, anche in un’ottica di opportuna e necessaria valorizzazione della bretella fantasma di Pierantonio”. 

31/01/2019 16:52:40 Scritto da: Eva Giacchè

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