Attualità » Primo piano Incendia rotoballe e cumuli di fieno: denunciato 24enne

Rotoballe e cumuli di fieno dati alle fiamme nei pressi di Bisolla. Il Corpo forestale dello stato ha denunciato un ventiquattrenne di Sansepolcro, residente a Citerna, che adesso ha l’obbligo di firma. Gli agenti avevano installato una videocamera, per sorvegliare una zona agricola limitrofa al bosco, nel corso di indagini volte ad incastrare l’autore di diversi incendi nella zona. Il pomeriggio del 17 luglio scorso, nella zona dove era stata installata la videocamera, è stato segnalato un incendio e gli uomini della Forestale sono corsi sul posto, incrociando per strada un uomo a torso nudo in sella ad uno scooter. Le immagini scattate dall’apparecchio, hanno appurato che proprio l’uomo incontrato dagli agenti , era il responsabile del rogo. Sono quindi iniziate immediatamente le ricerche del piromane. Il soggetto è stato rintracciato dopo circa un’ora nei pressi del lago artificiale di Montedoglio, ancora in sella al suo veicolo.  L’uomo è stato subito identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo per incendio doloso suscettibile di propagarsi al bosco. In base agli ulteriori riscontri emersi durante la perquisizione svolta dal personale del Corpo forestale dello Stato presso l’abitazione dell’indagato, il Pubblico Ministero che ha diretto l’indagine ha richiesto al Gip l’adozione delle misure cautelari dell’obbligo di firma Oltre all’incendio di Bisolla, l’uomo è sospettato di essere l’autore anche di altri incendi dolosi verificatisi da qualche tempo nel Comune. A questo riguardo le indagini sono ancora in corso.

11/08/2016 14:43:08

Notizie » Politica Moschea ad Umbertide: dichiarazione di Giovanna Monni (centrodestra)

La consigliera di Umbertide Viva (centrodestra),  Giovanna Monni, riguardo il centro culturale islamico: "L’Amministrazione ha finalmente prodotto, a più di un mese dalla richiesta formulata da U.C. e M5S nel consiglio serale sulla moschea, una relazione sul procedimento tecnico amministrativo di alienazione che ha riguardato il comparto “Serra disabili” ovvero quella consistente rata di terreno, un tempo adibito ad attività di recupero e inserimento di persone disabili, oggi oggetto di rapida edificazione pro preghiera di fede islamica. Di fronte alla relazione e in assenza di una nuova serra per disabili, vengono da fare subito alcune considerazioni. Il terreno, un tempo previsto in Prg quale “Area attrezzature per servizi di interesse generale” (Ap) diveniva con doppio passaggio in Consiglio comunale (per adozione e approvazione) “Tessuto consolidato produttivo” (Tpc – Mia) di 7.330 metri quadrati e si era ben lontani dal pensare che da zona produttiva divenisse luogo di culto islamico. Non basta. Nella delibera consiliare che ha formalizzato la variante (Dcc n. 52 del 27 settembre 2010) i consiglieri presenti, di buon grado, addivenivano a voto favorevole poiché la medesima variante veniva giustificata con testuali parole: “valorizzazione dell’area al fine di reperire risorse necessarie alla delocalizzazione della struttura “ex serra comunale” in altre parole la variante aumentava il valore del terreno e perciò aumentavano le risorse da impiegare nella nuova serra da realizzare in zona pineta. Alla variante è seguita la lottizzazione e la vendita. L’associazione Islamica acquistava il lotto 3 per poi chiedere, successivamente, la delocalizzazione del lotto acquistato in altra area di sedìme, quella adiacente alla pubblica via, l’acquisto di altro lotto (metri quadrati 600) e di area da destinare a parcheggio lungo la pubblica via. Nessuna richiesta è stata respinta, anzi, in ossequio alla vera integrazione culturale, il Comune riteneva opportuno trasferire la proprietà del secondo lotto di ampliamento e l’area parcheggio escludendo un nuovo bando di vendita. Secondo l’amministrazione era inutile indire una nuova procedura pubblica poiché l’associazione aveva già acquistato il lotto 3 e il mercato locale non lasciava presagire dell’esistenza di acquirenti interessati. Giustificazioni semplicistiche e paradossali se si pensa che ogni anno il valore degli immobili comunali da alienare viene inserito in Bilancio preventivo (nella consapevolezza che nessun vorrebbe acquistarli !!!) Ma se queste sono valutazioni squisitamente tecniche vi sono poi valutazioni di natura politica comuni alla maggioranza dei cittadini. Se la cittadinanza fosse stata informata o avesse avuto possibilità di esprimersi oggi la moschea non sarebbe in corso di realizzazione, tanta è la paura e la consapevolezza che l’integrazione non è fra gli interessi della comunità islamica locale. Pare poi alquanto strano, torno a ribadirlo,  che l’allora sindaco Giulietti non abbia ricevuto i rappresentanti dell’associazione islamica se non prima della variante almeno nella imminenza del bando di vendita e si presta a facile contestazione questo suo atteggiamento oscurantista con il quale ha tenuto la vicenda moschea avvolta nel completo silenzio fino al 2014. A pensar male sarà pur peccato ma spesso ci si azzecca."

11/08/2016 14:34:16

Attualità » Primo piano Associazione a delinquere evade 6 milioni di euro, 9 denunciati

Oltre 200 auto di lusso, provenienti anche dalla Germania e commercializzate in Italia senza  versare l’Iva e le imposte dirette. La Guardia di Finanza della tenenza di Città di Castello, insieme agli operatori del servizio antifrode delle dogane di Perugia, ha scoperto un’associazione a delinquere, che non ha dichiarato all’Erario , ricavi per oltre 6 milioni di euro. Nove le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati fiscali ed associativi. I componenti l’organizzazione hanno potuto mettere in vendita numerose auto a prezzi vantaggiosi, a discapito della libera concorrenza. Le indagini, che si sono concentrate su due attività dell’Alta Valle del Tevere, hanno portato alla luce il coinvolgimento nella frode anche di altri operatori del settore con sedi nelle provincie di Perugia, Pesaro - Urbino ed Arezzo.   Il sodalizio, falsificava i documenti presentati all’Agenzia delle Entrate per far risultare, all’atto dell’immatricolazione, che l’Iva era stata già assolta nel paese comunitario di provenienza della vettura, utilizzando i benefici del “regime del margine”, previsto per le cessioni  comunitarie di beni usati. Utilizzando prestanome residenti nelle Marche, erano state avviate due società in Germania, con lo scopo di simulare acquisti comunitari e rendere più difficile l’accertamento da parte delle Autorità. Attraverso le indagini delle Autorità Doganali Tedesche ed il confronto con la documentazione acquisita dagli uffici della Motorizzazione Civile dei capoluoghi coinvolti, si sono potuti ricostruire i vari passaggi e l’entità dell’evasione.

11/08/2016 13:42:19

Cultura » Mostre Umbertide: la mostra ‘’3 identità’’ alla Rocca prosegue fino al 28 agosto

Venerdi 12 agosto, in occasione di “Calici di Vino” si potrà accedere alla mostra dalle ore 19 alle ore 24 dal passaggio sotterraneo in piazza del Mercato Proseguirà fino a domenica 28 agosto presso la Rocca – Centro per l'arte contemporanea la mostra “Tre identità”, collettiva di Pierluigi Ricci, Katrin Grote-Baker e William Balthazar Rose. La mostra propone tre diverse forme d'arte, espressione di tre artisti di differenti origini che però hanno scelto Umbertide e il suo territorio come luogo in cui vivere. Qui, a contatto con la terra e godendo di quella libertà profonda che soltanto la natura sa offrire, hanno trovato il luogo ideale per esprimere il proprio modo di essere e la propria arte. Pierluigi Ricci, italiano, proveniente dalla vicina Sansepolcro, si cimenta in varie forme espressive, compresa la scultura e la realizzazione di suggestive opere su dischi di vinile. Katrin Grote–Baker è di origine tedesca ma da tempo vive tra la Germania e l'Umbria, realizza opere d'arte ed oggetti in cui a trionfare è il colore. William Balthazar Rose, inglese, abita nelle campagne di Montecorona già dal 1993 ed ama ritrarre i suggestivi paesaggi della bella Umbria. Insieme hanno dato vita alla collettiva “Tre identità” che mette in luce tre diverse forme d'arte, che traggono però tutte ispirazione dal legame profondo con il territorio umbro, eletto dai tre artisti il luogo ideale in cui vivere. La mostra è visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.  

11/08/2016 13:14:44

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