Sport BOLLA BLU: alla scoperta delle immersioni subacquee

Può sembrare strano parlare di immersioni subacquee in una regione come la nostra, priva di sbocchi sul mare. E  invece anche qui, in Umbria, è un'attività che sta prendendo sempre più piede. Ce lo dimostra l'associazione dilettantisitica Bolla Blu, che ha da poco festeggiato i suoi dieci anni di attività, e di cui fanno parte diversi cittadini umbertidesi. Un decennio ricco di soddisfazioni che il Presidente, Paolo Angioletti, insieme a Barbara Mischianti (Vicepresidente) ed Elisa Molinari (Consigliere) ci hanno voluto raccontare.  «Bolla blu è nata nel 2007 da un gruppo di amici con la passione per il mare e per le immersioni. Negli anni ha aumentato sempre di più il numero di iscritti organizzando corsi sub a tutti i livelli e vantando in un decennio più di 1000 brevetti. Per il momento i nostri corsi si volgono nella piscina di Ponte Felcino ma per il 2017 ci stiamo attivando anche per quella di Umbertide.» A chi sono rivolti i corsi  e chi si può avvicinare a questa attività? «La subacquea è aperta praticamente a tutti, dai 10 anni fino ai 100. Per iniziare i corsi serve semplicemente un normale certificato di idoneità sportiva. Non ci sono limitazioni fisiche, anzi, è addirittura praticata da disabili e portatori di handicap che sott'acqua trovano una libertà che invece non hanno in superficie.» Qual è l'aspetto più bello delle immersioni, secondo voi? «Il contatto con la natura sicuramente. Ci si ritrova a contatto con un mondo completamente diverso, con una flora e una fauna che di solito vediamo solo nei documentari. Le immersioni creano un rapporto speciale con il mare, facendo nascere la consapevolezza che è un bene enorme da tutelare. Ma anche il rapporto che si crea tra gli iscritti non è da tralasciare. È una forma di aggregazione, in cui si crea un bellissimo rapporto di gruppo.» Dove e ogni quanto vi ritrovate? «Lo Staff organizza immersioni domenicali e nei fine settimana all'Isola del Giglio, Giannutri, Isole Tremiti, Rapallo, Ventotene, Ponza, Isola d'Elba e in tutte le altre mete italiane di maggiore interesse subacqueo. C'è poi un appuntamento annuale con il viaggio invernale per esplorare i più bei paradisi subacquei del mondo, come ad esempio Maldive, Messico, Sudan ed Egitto. Quando il meteo non lo permette e in tutte le altre occasioni di festa non manca modo di riunirsi per simpatiche serate a tema, cene sociali, partite di calcetto, pic-nic e uscite fuori porta.» Un luogo comune legato alla subacquea è che sia un'attività pericolosa. «In realtà è molto sicura, più di sport comuni come il tennis ed il golf. La sicurezza è una parte importante delle immersioni, che va curata minuziosamente, controllando l'attrezzatura e rispettando le regole che i vengono insegnate durante i corsi.» A proposito di corsi, quali sono quelli organizzati da Bolla Blu? «Esistono vari brevetti, il primo livello è costituito dall'Open Water Diver PADI  che consente di conoscere tutte le nozioni di base della subacquea per poter poi effettuare immersioni in tutto il mondo in completa sicurezza, fino a 18 metri di profondità. Il livello successivo è il corso Advanced (fino a 39 metri). Esistono poi molti altri corsi speciali, dedicati ad esempio alle immersioni notturne, alla fotografia subacquea, relitti; ma soprattutto corsi salvamento e di primo soccorso.» Come si svolgono i corsi? «I corsi prevedono delle lezioni teoriche e pratiche in piscina, dove forniamo tutta l'attrezzatura necessaria, per poi terminare le ultime lezioni direttamente in mare.» E per quanto riguarda i costi? «I corsi hanno prezzi assolutamemente accessibili e anche durante le uscite è possibile noleggiare l'attrezzatura. Inoltre i brevetti non hanno scadenza e non hanno bisogno di alcun rinnovo.»  Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative si può consultare il nostro sito internet www.bollablu.it o contattare i numeri: 3497857450 (Elisa), 3356775737 (Fabrizio - Istruttore).»

13/03/2017 17:40:19 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: UN PIANO CITTADINO PER LA VIABILITA’ E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Riceviamo e pubblichiamo «Recentissimi fatti ed incidenti confermano che ad Umbertide esiste un problema di insicurezza dal punto di vista di viabilità». Con queste parole il consigliere Luigino Orazi di Umbertide cambia denuncia una situazione più generale, che riguarda anche le barriere architettoniche. «Lo scorso 10 marzo un ennesimo incidente, per fortuna senza pesanti danni, presso il nuovo sottopasso della ferrovia è stata la ulteriore prova della pericolosità di esso. Infatti, sia chi proviene dalla rotonda e si deve immettere sulla Tiberina svoltando a sinistra, sia chi si immette da uno stop posto sui due lati del sottopasso non riesce a vedere chi arriva, se non all’ultimo momento. Se invece che due auto la collisione coinvolge uno scooter o una bici, caso non infrequente vista la presenza in zona di impianti sportivi, il danno potrebbe essere ben più grave. E’ evidente che occorre trovare soluzioni efficaci, che non siano solo la limitazione della velocità». Per il consigliere Orazi è l’intera viabilità cittadina che soffre: « Ci troviamo di fronte ad una irrazionale viabilità urbana, fatta di passaggi pedonali pericolosi, poco illuminati e poco visibili. Inoltre lo scorrimento da Piazza Mazzini al passaggio a livello è un imbuto pericoloso. Vi sono anche parcheggi non a norma (esempio via Garibaldi e via Stella); incroci pericolosi come via dei Patrioti, un rompicapo pauroso che necessita di un intervento urgente è improcrastinabile. Poi, nelle ore dell’entrata e uscita dalle scuole medie e superiori Via Roma, Via della Luna e Via Tusicum, peraltro mai presidiate, diventano teatro di una gimkana dove trasporto pubblico e privato si sovrappongono. Per non dire della classica viabilità incomprensibile dello svincolo presso le Fontanelle.». I consiglieri, inoltre, evidenziano che «c’è ancora molto da fare sull’abbattimento delle barriere architettoniche. È una questione di etica pubblica: strade e alcuni impianti sportivi non hanno le minime facilitazioni per i disabili. Si programma un intervento di manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport senza pensare di adeguare la struttura anche per la pratica sportiva di persone disabili, oggi impedita. Occorre al riguardo definire e realizzare in breve tempo un piano cittadino». Umbertide cambia chiede di porre rimedio a queste criticità e sollecita «l’Amministrazione ad approvare anche il Regolamento di Polizia urbana, al quale abbiamo contribuito per rendere razionale l’ordine pubblico e sviluppare il senso di cittadinanza». Umbertide cambia    

13/03/2017 11:44:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Basket A1/F: Umbertide batte Broni e conferma il settimo posto, Serventi:''Dedichiamo la vittoria ad Ilaria Milazzo''

La Pallacanestro Femminile Umbertide batte la Techedge Broni, conquista il diciottesimo punto stagionale e conferma il settimo posto in classifica. Settimo posto che ha un grande valore, visto il difficile campionato con sole 12 squadre, ricordando che nei primi sei posti in classifica, ci sono solo le ‘’big’’, quelle squadre che ambiscono alla conquista del titolo.   Un’altra una vittoria per Umbertide, che torna a trionfare tra le mura amiche. Le ragazze di coach Serventi sono state autrici di un’altra impresa, visto che nella partita odierna e nelle successive fino al termine della stagione, non potranno contare sul talento di Ilaria Milazzo, play che ha contribuito in questa stagione con 10 punti di media a partita.   MVP del match il pivot Kierra Mallard con 23 punti e 26 di valutazione. In doppia cifra anche la guardia Antiesha Brown con 11 punti. Ella Clark ha messo a segno 9 punti, 7 rimbalzi e 4 assist con 19 di valutazione. Ottime prove anche per Veronica Dell’Olio con 8 punti e 13 di valutazione e per il play classe 1998 Chiara Fusco, sul parquet fin dal primo quarto e autrice di 2 assist.   A fine partita coach Serventi ha dichiarato: ‘’Dedichiamo la vittoria ad Ilaria Milazzo’’.   Encomiabile la coreografia realizzata dai Supporters Fratta, i quali hanno issato sul soffitto del PalaMorandi, una stella con scritto ‘’A1’’. La prossima infatti sarà la decima nella massima serie per la PF Umbertide ed aver partecipato per 10 anni al massimo campionato di basket femminile da una realtà di soli 16mila abitanti, avrebbe il valore di 10 scudetti. Uno striscione a bordo campo recita:’’E ora costruiamo insieme la decima stagione in A1’’.   Cronaca del match   Umbertide parte bene con Mallard a sbloccare subito il punteggio. Broni risponde con Ravelli e Stokes, ma Mallard, Cabrini e Clark fanno la voce grossa e la PFU termina il primo quarto in vantaggio 23-16. Nel secondo quarto le ragazze di coach Sacchi si riavvicinano minacciosamente. Proprio sulla sirena, Bonvecchio mette la tripla del -2. Si va all’intervallo lungo con Umbertide in vantaggio 31-29. Nel terzo periodo arriva il pareggio firmato Zampieri ed è 31-31. Umbertide però allunga, con Brown che si sblocca ed in poco tempo è in doppia cifra. 46-35 per la PFU al termine del terzo periodo. Nell’ultimo periodo Umbertide domina e con una tripla di Alessia Cabrini tocca il +24 sul punteggio di 65-41. Ormai resta solo di mantenere le distanze. Entrano le giovani Federica Giudice (2000), Francesca Conti (1998), Giorgia Paolocci (1999), oltre a Chiara Fusco (1998) in campo fin dal primo quarto e che ha sostituito egregiamente l’infortunata Milazzo. Finisce 65-46 e per Umbertide è una grande festa.   Pallacanestro Femminile Umbertide - Techedge Broni 65-46 (23-16, 31-29, 46-35) Pall. Femm. Umbertide: Giudice, Cabrini 6, Dell’Olio 8, Moroni 8, Conti, Clark 9, Pappalardo, Paolocci, Fusco, Brown 11, Mancinelli, Mallard 23. All. Lorenzo Serventi Techedge Broni: Stokes 10, Costa ne, Bratka 6, Strozzi ne, Ravelli 11, Zampieri 3, Bonvecchio 5, Soli 9, Baldan ne, Richter 2, Fusari. All. Roberto Sacchi  

12/03/2017 22:28:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord su audizione di Umbra Acque:’’Inammissibile che non si rispettino le decisioni del Consiglio Comunale. Così si manca di rispetto a 40mila tifernati’’

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti e Mancini sulla mancata estensione dell’orario di apertura dello sportello informativo di Umbra Acque “Inutili i comunicati stampa in cui l'amministrazione Bacchetta ringrazia Umbra Acque o in cui si parla di futuri investimenti dell’ente solo per addolcire i tanti problemi ormai ben noti, ciò che conta sono i fatti e ad oggi, abbiamo la certezza che lo sportello del cittadino, servizio necessario per molti utenti, non verrà ampliato nel suo orario di apertura, nonostante la proposta della Lega Nord fosse stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale”. Ad intervenire sulla questione sono i vertici tifernati del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti(capogruppo) e Valerio Mancini(consigliere) che commentano così l’esito della  commissione congiunta in cui sono stati auditi i vertici di Umbra Acque: “Inaccettabile che non si tenga conto di quanto deliberato nella massima assise cittadina – chiariscono i due leghisti – così facendo si manca di rispetto a 40  mila tifernati.  Banale la scusa dei vertici di Umbra Acque di nascondersi dietro le normative da rispettare che sono buone solo a penalizzare le famiglie e imprese. Non possiamo continuare ad essere prigionieri della burocrazia, la stessa, che assieme alla politica inconcludente della sinistra, sta mettendo in ginocchio l’intera nazione. Il 2 Agosto il consiglio tifernate – continuano i due leghisti – si è espresso favorevolmente su una nostra proposta ed ora occorre metterla in pratica: Umbra Acque è una società partecipata del comune di Città di Castello e in quanto tale ha il dovere di rispettare i cittadini e aprire lo sportello informativo per 40 ore settimanali. Essendo un servizio pubblico deve funzionare ed agevolare i contribuenti, non penalizzarli come invece è stato fatto, sia nella mancata erogazione dell’acqua, sia nel rosicato servizio di informazione offerto agli utenti”. La Lega Nord fa sapere, inoltre, che in commissione congiunta, il capogruppo Marchetti ha chiesto delucidazioni anche sui pagamenti bloccati, ai possessori di pozzi privati, circa la depurazione dell’acqua. Una battaglia storica del Carroccio e che coinvolge oltre 5000 proprietari in tutto l’Altotevere. “Dai vertici di Umbra Acque – chiarisce Marchetti – abbiamo avuto la garanzia che non saranno emesse bollette retroattive, se così non fosse preghiamo gli utenti di segnalarcelo”  

11/03/2017 14:15:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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