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Attualità » Primo piano Pietralunga, gli interventi del Comune durante l’emergenza coronavirus. Consegnati 40 buoni spesa alle famiglie

Dall’inizio dell’emergenza coronavirus il Comune di Pietralunga si è subito attivato per garantire sostegno e far sentire la propria vicinanza a tutta la popolazione. A fare il punto della situazione nel territorio è l’assessore alle politiche sociali Federica Radicchi, che illustra le azioni messe in atto dall’Amministrazione a favore delle famiglie più fragili e con problemi socio-economici. “Come disposto dal Governo - spiega Radicchi - la Giunta comunale ha subito deliberato i criteri per l’assegnazione dei bonus spesa e si è proceduto a pubblicare l’avviso per informare la cittadinanza. Di concerto con gli uffici competenti abbiamo espletato in soli dieci giorni, tutti gli adempimenti burocratici necessari per elargire i buoni spesa. Ad oggi abbiamo emesso un secondo avviso e già abbiamo consegnato i voucher alle famiglie beneficiarie. In tutto abbiamo coperto il fabbisogno di 40 famiglie, stabilendo tra i criteri un accesso privilegiato ai nuclei già in carico al sociale. Contestualmente, abbiamo effettuato una donazione al Centro di Ascolto - Caritas di Pietralunga di 2mila euro per sostenere l’acquisto di pacchi spesa, che sono stati poi donati ai soggetti più bisognosi grazie all’aiuto dell’Associazione Volontari pietralunghesi”. Il Comune, inoltre, sempre per tutelare la propria comunità e contrastare la diffusione del virus ha adottato apposite misure di prevenzione. “Attraverso l‘attivazione del C.O.C.  e con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile – continua l’assessore - abbiamo istituito un servizio di consegna a domicilio della spesa non solo alle persone risultate positive al Covid-19 o in quarantena, ma a tutti i cittadini pietralunghesi richiedenti, al fine di ridurre al minimo gli spostamenti sul territorio comunale. Inoltre, a tutte le famiglie sono stati distribuiti dei dispositivi di protezione, precisamente un kit contenente guanti, mascherine e gel disinfettante”. Altro intervento dell’Amministrazione per superare la difficoltà del momento ha interessato la posticipazione del pagamento delle rette scolastiche, dando la possibilità alle famiglie di utilizzare i ticket mensa già acquistati durante il prossimo anno scolastico o, in alternativa, per chi ne farà richiesta, sarà possibile il rimborso. Per quanto riguarda il trasporto scolastico dei ragazzi frequentanti le scuole secondarie di II grado, il Comune sta lavorando sulla pubblicazione di un avviso per compartecipare alla spesa degli abbonamenti. Da evidenziare anche l’intervento del Comune rivolto alle persone più fragili, in particolare verso i bisogni e l’analisi delle criticità delle persone anziane più isolate. “Essendo il nostro Comune territorialmente molto vasto, ci siamo recati personalmente presso le abitazioni di molti soggetti, sia per registrare le varie necessità che per dare un supporto morale diretto, indispensabile in questa fase di estremo isolamento sociale. Stiamo ulteriormente lavorando al fine di attuare ulteriori iniziative rivolte alle fasce più fragili che possano essere da supporto oltre questa fase emergenziale, poiché siamo consapevoli – conclude Radicchi - che le conseguenze della crisi sanitaria si protrarranno a lungo ed è necessario far sentire alla popolazione tutta la nostra vicinanza e il nostro supporto”.  

23/04/2020 14:33:03 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano 38,5 milioni di risorse provenienti dal bilancio regionale per imprese e lavoratori

Presentate oggi in videoconferenza stampa dalla Giunta regionale dell'Umbria le misure a sostegno delle imprese e dei lavoratori che stanno subendo la crisi derivante dall'emergenza Coronavirus. Si tratta di una prima fase di aiuti che assommano 32,5 milioni di euro, più oltre 6 milioni interamente dedicati al sostegno del settore turismo, per un totale di 38,5 milioni di euro. Già previste una seconda e poi una terza fase, con tempistiche indicate per fine maggio e luglio, che porteranno il totale degli aiuti regionali ad oltre 80 milioni di euro.   Ad introdurre gli interventi dei vari Assessori regionali la Presidente Donatella Tesei, che ha voluto rimarcare come "la Regione si rende conto delle difficoltà che stanno vivendo imprese e lavoratori umbri in questa fase complessa ed ha voluto prevedere un pacchetto di aiuti economici, interamente finanziati con fondi del bilancio regionale, senza tagli di fondi ad altri capitoli di spesa e senza rimodulazioni di poste di bilancio, ma grazie ad un lavoro certosino che ha fatto recuperare somme non utilizzate".   L'Assessore alle Politiche per la competitività e crescita del sistema economico/produttivo regionale Michele Fioroni ha affermato che "In questa prima fase abbiamo modulato quattro interventi a favore delle imprese e uno a favore dei lavoratori, appostando per questi ultimi un milione di euro di garanzie regionali per fare in modo di abbreviare al massimo i tempi con cui essi potranno vedersi accreditata la cassa integrazione". "Per quanto riguarda gli interventi a favore delle imprese – ha spiegato poi l'Assessore Fioroni – le macroaree di intervento riguarderanno la creazione di un fondo prestiti a favore delle micro e piccole imprese, che cuberà 18,5 milioni di euro, un intervento che estenderà la garanzia statale sui prestiti compresi tra gli 800mila e i 3 milioni di euro di un ulteriore 10%, portando quindi la garanzia al 100 per cento, questa misura vale 6 milioni di euro. Il terzo intervento messo in campo è quello di sostegno alla patrimonializzazione delle imprese, che prevede un cofinanziamento di aumenti di capitale compresi tra i 25 e i 250mila euro, con un appostamento di risorse per un totale di oltre 4 milioni di euro, mentre il quarto pilastro di questa prima fase, per un valore totale di oltre 3 milioni di euro, sarà il "bridge to digital", un finanziamento fino a 10mila euro, di cui il 75% a fondo perduto per le micro imprese, e fino a 15mila euro, di cui il 60% a fondo perduto, per le piccole aziende che implementeranno soluzioni digitali quali l'e-commerce, il cloud computing, piattaforme BtoB, analisi di Big Data". L'assessore regionale all'Agricoltura, Roberto Morroni, ha poi sottolineato come anche nel suo settore la Regione abbia messo in campo "un pacchetto di interventi per rafforzare l'agricoltura umbra, la sua capacità di produrre reddito e di competere sui mercati, con quattro assi strategici: digitalizzazione, qualità, aggregazione e semplificazione burocratica. E nell'immediato, in questa grave fase legata all'emergenza sanitaria, mette a disposizione risorse significative e garanzie in aggiunta alle misure nazionali per assicurare liquidità alle aziende, una priorità vitale". Le principali misure che la regione adotterà sono state presentate anche durante il tavolo Verde che si è tenuto ieri.   Per Paola Agabiti, Assessore al Turismo, allo Sport e Diritto allo Studio, "il settore turismo è stato drammaticamente colpito da questa emergenza, dobbiamo rilanciare il comparto e con esso tutta l'economia regionale partendo dalle eccellenze del nostro patrimonio storico ed artistico. Vogliamo riposizionare il brand Umbria attraverso un vasto piano di marketing che prevede lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per campagne di promozione a livello regionale, mentre ulteriori 1,4 milioni di euro verranno messi a disposizione dei comuni per promuovere in forma singola, o anche associata tra di essi, i territori di loro pertinenza. Per i voucher a favore della competitività delle imprese turistiche e delle agenzie viaggi abbiamo poi previsto lo stanziamento di ulteriori 3,5 milioni di euro". "Al di là del settore turistico – ha concluso Agabiti – sono stati stanziati 500mila euro a favore del pagamento degli affitti da parte degli studenti e, tramite Adisu, 200mila euro in borse di studio. Stiamo infine per rilasciare un bando di finanziamento per l'impiantistica sportiva, mentre il pagamento del bollo auto è stato rinviato al 30 settembre. Uno specifico capitolo riguarderà anche l'editoria umbra, altro settore in forte sofferenza a causa del virus".  In un breve intervento finale, e rimandando ad una futura conferenza stampa specifica, l'Assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità urbana Enrico Melasecche ha infine rassicurato sul fatto che "in collaborazione con Anas stiamo cercando di portare più avanti possibile i lavori di intervento sulla E45, di modo che quando riprenderà il traffico sulla nostra più importante arteria stradale gli utenti possano trovare una situazione quanto più vicina possibile al completamento dei lavori".  

22/04/2020 16:53:14 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano San Giustino, continuano i controlli del Comune durante l'emergenza Covid-19

Prosegue l'attività della Polizia Locale del Comune di San Giustino, guidata dal comandante Nicola D’Avenia, rispetto all'emergenza CoVid19. A fare il punto sulla situazione dell’operato è l’assessore del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri. "Stiamo lavorando per continuare ad effettuare controlli e soprattutto informazione – dichiara -  La cittadinanza nel complesso, nonostante alcune sanzioni, sta rispondendo al meglio e la voglio ringraziare per l'impegno che sta mettendo nell'adeguare i propri comportamenti all'emergenza. Questo dimostra grande senso di responsabilità e di rispetto della propria comunità". Nell’ultimo periodo sono state controllate più di 300 persone e attenzionati 36 esercizi commerciali; 15 le sanzioni comminate connesse ai decreti in materia. Sono invece 3 le sanzioni per violazioni al codice della strada tra cui un veicolo sequestrato e una patente ritirata. "Continuiamo a mantenere alta l'attenzione – prosegue Guerrieri -. La strada intrapresa è quella giusta. Anche la Polizia Locale, che in questo periodo ha necessariamente dovuto riorganizzare le proprie attività, dovrà continuare soprattutto a svolgere un ruolo di supporto alle persone più fragili". "Per questo - conclude Guerrieri – in vista di una ‘fase 2’ e in sinergia con il comando di Polizia abbiamo avviamo una campagna d’informazione con il gruppo volontari della Protezione Civile per sensibilizzare e prevenire il rischio di truffe connesse all'emergenza, legate in particolar modo a tamponi e disinfestazione".    

22/04/2020 12:20:21 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Si possono coltivare orti e giardini: la conferma della Regione Umbria

Sono consentite la coltivazione di orti per il consumo familiare e la cura di giardini privati, nel rispetto delle norme e delle misure di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria, anche se orti e giardini non sono adiacenti alla propria abitazione. È quanto precisa la Regione Umbria, che ha chiesto al riguardo chiarimenti alla Prefettura di Perugia, richiamando quanto previsto dalle misure adottate dal Governo nazionale, in particolare nelle disposizioni del Dpcm del 10 aprile.  “È consentito, anche al di fuori del Comune di residenza, lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, adibite alle produzioni per autoconsumo, non adiacenti alla prima o altra abitazione – si spiega – poiché la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nel codice ATECO “0.1.” e sono quindi consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito”.  “Tra le attività consentite – si spiega inoltre - rientrano la cura e manutenzione di parchi e giardini pubblici e privati e del paesaggio agrario e rurale. Per quanto concerne i giardini privati delle case diverse dall’abitazione principale e ubicate in un altro comune, è consentita l’attività di cura e manutenzione solo da parte del personale incaricato che svolge attività imprenditoriale riconducibile al codice Ateco 81.30, restando fermo che per i proprietari o locatari l’accesso alla seconda casa è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni”. Resta “fermo altresì che nei territori dei Comuni per i quali è stata dichiarata un’emergenza fitosanitaria continuano a potere e dovere essere eseguite su tutte le superfici, anche di limitate dimensioni, le buone pratiche agronomiche ed ambientali”.

22/04/2020 12:07:48 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide, nascondeva droga in un terreno. Arrestato 25enne

Nella mattinata del 20 aprile 2020, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Città di Castello, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Umbertide, hanno data esecuzione ad una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Perugia, a carico di un 25enne di nazionalità albanese. I Carabinieri, infatti, nelle scorse settimane hanno effettuato una serie di appostamenti in un’area periferica del Comune di Umbertide, dove erano stati segnalati movimenti sospetti. I Militari, in borghese, hanno notato il conducente di una Fiat Punto di colore grigio, fare frequenti transiti e soste presso un terreno, in modo circospetto. L'uomo, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine​, è stato quindi bloccato, mentre prelevava alcune dosi di cocaina conservata in cellophane termosaldati, dall'interno di alcuni contenitori nascosti proprio nel terreno. I successivi accertamenti hanno quindi consentito di ricostruire una fitta trama di cessioni di stupefacente in favore di numerosi acquirenti della zona, alcune anche con cadenza quotidiana, durante le quali lo spacciatore cedeva cocaina ai suoi affezionati clienti,alcuni dei quali si fornivano da lui ormai da molti mesi, al prezzo di 60/70 euro al grammo. All’esito delle attività, i Carabinieri hanno sequestrato alcune decine di confezioni di dosi, per un peso totale di 15 grammi di cocaina. Nell’abitazione dell’uomo è stata inoltre sequestrata la somma contante di € 1.550, ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.  Al termine delle operazioni, l’uomo è stato quindi sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte dei Magistrati.  

22/04/2020 11:45:37 Scritto da: Eva Giacchè

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