Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA CHIEDE LA VERIFICA DEGLI INTERVENTI REALIZZATI NELLE SCUOLE DEL TERRITORIO

Riceviamo e pubblichiamo Con una nota inviata al Sindaco del Comune di Umbertide, al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario Generale il gruppo consiliare Umbertide cambia ha chiesto la convocazione urgente della Commissione Consiliare competente per verificare ed approfondire, caso per caso, gli interventi effettuati nelle scuole del territorio e quindi definire un monitoraggio della situazione degli edifici in relazione alle norme in vigore in materia sismica, barriere architettoniche e risparmio energetico. “Posto che nel nostro programma elettorale abbiamo indicato come fondamentale la messa in sicurezza degli istituti scolastici, l’applicazione di soluzioni utili per il risparmio energetico e l’eliminazione al loro interno di ogni barriera architettonica (es. ascensore scuole medie) – si legge nella nota – e considerata la distinzione tra i concetti di adeguamento e miglioramento sismico, con la presente il gruppo consiliare Umbertide Cambia chiede una convocazione urgente della Commissione Consiliare competente per verificare ed approfondire, caso per caso, gli interventi effettuati nelle scuole del territorio e quindi definire un monitoraggio della situazione degli edifici in relazione alle norme in vigore in materia sismica, barriere architettoniche e risparmio energetico”.   Umbertide cambia   di seguito il testo della nota inviata     Al Sindaco del Comune di Umbertide Al Presidente del Consiglio Comunale Al Segretario Generale   Umbertide 27.9.2016   Oggetto: richiesta convocazione commissione consiliare   Posto che nel nostro programma elettorale abbiamo indicato come fondamentale la messa in sicurezza degli istituti scolastici, l’applicazione di soluzioni utili per il risparmio energetico e l’eliminazione al loro interno di ogni barriera architettonica (es. ascensore scuole medie); considerata la distinzione tra i concetti di adeguamento e miglioramento sismico; con la presente il gruppo consiliare Umbertide Cambia chiede una convocazione urgente della Commissione Consiliare competente per verificare ed approfondire, caso per caso, gli interventi effettuati nelle scuole del territorio e quindi definire un monitoraggio della situazione degli edifici in relazione alle norme in vigore in materia sismica, barriere architettoniche e risparmio energetico.   Il Gruppo Consiliare Umbertide Cambia Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti

29/09/2016 09:51:25

Notizie » SLIDER Il ricordo di Manlio, un uomo che ha lasciato il segno

Riceviamo e pubblichiamo il ricordo dell'amico Manlio, scritto da Stefano Conti Aveva i suoi pregi e i suoi difetti, come ognuno di noi. Ma forse più di tutti noi sapeva voler bene ai “suoi” piccoli calciatori, senza distinzione tra quelli bravini e quelli meno dotati. Per ognuno di loro riservava una carezza ed un sorriso, anche dopo un rimprovero. Fantasista da calciatore, di quelli dal dribbling secco e l’assist imprevedibile, tradizionalista nella quotidianità. La famiglia, il lavoro, il calcio. Difficile incontrare Manlio fuori da questi contesti, se non per una cena tra amici, sempre gli stessi, anche questo un rito. Nadia, l’amore di una vita. Giulio, il centro di quella stessa vita. Computer e telefoni, sistemi e reti: la complessa macchina informatica del Comune da far funzionare, con la responsabilità, la competenza, a volte la gelosia, di chi sente propria una professione interpretata al di là del semplice impiego pubblico. Un pallone con intorno dei bambini: sorridenti, gioiosi, sereni. Come raramente si vede nei campi di calcio. Manlio non seguiva una metodologia didattica precisa. Ma sapeva educare, cioè tirar fuori da quei diavoletti l’entusiasmo, la passione, l’impegno, il coraggio di provare. Perché potevano sbagliare. Per qualche anno si è seduto (si fa per dire) sulla panchina di prime squadre, ma il suo calcio non era agonismo e risultato. Piuttosto divertimento e gruppo, concetti più consoni ad una dimensione diversa. Eccolo allora per decenni allenatore di piccoli amici e pulcini, responsabile della scuola calcio, dirigente del settore giovanile della Tiberis. Testardamente ancorato al suo modo di interpretare il gioco del pallone, contro tutto e contro tutti. Anche a costo di ricominciare avventure nuove e cimentarsi in sfide difficili. Come quella di restituire ad Umbertide un settore giovanile calcistico degno di questo nome. Nasce così, in questi ultimi anni, la collaborazione con Agape. Poco tempo per completare il lavoro. Ancora meno per godere la meritata soddisfazione di aver raggiunto l’obiettivo. Purtroppo solo una sera per ragionare del nuovo traguardo da raggiungere: un settore giovanile unico e puro di Umbertide, fondato sui sani principi formativi dello sport ed in grado di far maturare e valorizzare i giovani calciatori umbertidesi. In tanti: bambini, ragazzi, giovani ormai maturi, oggi ti saluteranno per l’ultima volta. A tutti loro mancherà quel bacino affettuoso sulla guancia. A tutti loro mancherà un punto di riferimento. A tutti noi mancherà un amico. Ciao Manlio. Stefano Conti

28/09/2016 12:02:36 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''SULL'INTEGRAZIONE SOLO IPOCRISIA''

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale non approva l'ordine del giorno su “Percorsi di integrazione e cittadinanza” presentato da Umbertide cambia e rivolto in particolare a chiarire le regole di convivenza tra le diverse culture presenti ad Umbertide. Solo tre i voti a favore, quelli del movimento civico. Votano contro PD, Movimento 5 Stelle, Umbertide Viva. “Nel dibattito, che ha riguardato anche la realizzazione della nuova Moschea – spiega Stefano Conti, consigliere comunale di Umbertide cambia – sono chiaramente emerse due posizioni politiche diametralmente opposte, la nostra, fondata su precisi diritti e doveri, e quella della destra, rappresentata dalla consigliera Monni. In mezzo il nulla, con un PD prigioniero di contraddizioni, conflitti interni, mancanza di proposte e che si permette di definire folcloristico l'intervento, a mio parere invece coraggioso, del Presidente del Consiglio Comunale, di loro stessa emanazione. Così non si cresce. Siamo nella impossibilità di approfondire un confronto per mancanza di interlocutori nella maggioranza. Situazione che non consente di modificare le politiche di indiscriminata ed ipocrita “accoglienza” finora adattate, sostanzialmente tese a fare numeri, troppi, sopportare debiti, ad esempio nei pagamenti dei servizi, e tollerare situazioni di irregolarità. Noi vorremmo invece che il rapporto con i cittadini stranieri residenti si basi su opportunità e responsabilità insieme, nel rispetto delle reciproche espressioni religiose, ma prima ancora su una reale integrazione culturale, sociale, civica sviluppata applicando i principi base della nostra Costituzione. L'Amministrazione comunale, invece, adesso la butta su un piano ecumenico. Direi che da questo punto di vista la frase più adatta sia Padre perdonali perché non sanno quello che fanno”. Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia, illustra alcune delle proposte del movimento civico bocciate in Consiglio: “Riconosciamo il diritto di ogni comunità religiosa ad avere un luogo di culto dignitoso e pure uno spazio autogestito per le persone defunte, ma riteniamo al tempo stesso che le stesse comunità debbano rispettare chiare regole di convivenza. Ad esempio prevedere la costituzione di un comitato scientifico di garanzia nella gestione del centro culturale islamico e la partecipazione di rappresentanti della comunità islamica, in particolare donne, al centro anti violenza e per le pari opportunità, stabilire con il centro islamico-moschea un rapporto di collaborazione che consenta di tracciare la provenienza dei finanziamenti e mantenere un dialogo aperto e continuo con le forze dell'ordine utile a garantire la necessaria sicurezza, supportare la mobilità sociale delle nuove generazioni di immigrati, monitorare il rispetto dei diritti dei minori e del diritto allo studio dei giovani cittadini di matrice musulmana, creare un consiglio cittadino delle comunità diverse da quella italiana con rappresentanti eletti democraticamente ed in grado di garantire una rappresentanza istituzionale, non solo religiosa, sulla quale costruire un impegno condiviso nella gestione del bene comune. Ci hanno detto no. Ma non hanno spiegato perché e cosa fare in alternativa. Non è certo né buona politica né buona amministrazione”.   Gruppo consiliare Umbertide cambia

24/09/2016 13:08:53

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy