Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA:’’SICUREZZA INTEGRATA E PARTECIPATA’’

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE CAMBIA:’’SICUREZZA INTEGRATA E PARTECIPATA’’ Umbertide Cambia affronta per la prima volta nella nostra città il tema della sicurezza in modo ampio e complessivo, proponendo un piano che coinvolge tutte le forze di polizia ed anche i cittadini. “Vogliamo infatti – spiega Claudio Faloci, Vice Prefetto e capolista del movimento civico che appoggia la candidatura a sindaco di Gianni Codovini - una sicurezza integrata e partecipata. Integrata in quanto il territorio potrà essere controllato a turno da tutte le forze di polizia, ed anche dalla nostra polizia locale, che dovrà per questo essere armata perché solo messa nelle condizioni di operare essa stessa in condizioni di sicurezza potrà dare il proprio fondamentale contributo insieme a Carabinieri e Polizia di Stato nel pattugliamento del territorio comunale e nei fondamentali controlli stradali. Vogliamo inoltre una nuova caserma dei carabinieri ed un ampliamento del loro numero”. “La sicurezza – aggiunge Faloci - deve poi essere partecipata dai cittadini stessi con l'organizzazione del controllo di vicinato. Una forma di coinvolgimento degli abitanti nel controllo del proprio quartiere così come viene già fatto in tante città italiane ed europee. Solo così riusciremo a combattere i furti nelle abitazioni e lo spaccio di droga, sempre più diffuso nella nostra città”. “Occorre poi evitare il degrado urbano e situazioni come quella dell'ex Fornace e del parco Ranieri, diventati area di spaccio e consumo di droga. Proponiamo per questo di introdurre l'amministrazione condivisa dei beni. Significa che un quartiere, un condominio oppure un'associazione se vogliono prendersi cura di un giardino, di una piazza, di una particolare zona della città possono farlo con particolari agevolazioni fiscali e materiali concesse dall'amministrazione comunale. Lo si potrà fare con un regolamento apposito sui beni comuni. Quindi sicurezza partecipata da tutti gli umbertidesi. Non vogliamo sceriffi, ma una città che difende insieme alle forze dell'ordine la sua sicurezza. Bisogna poi aiutare chi è solo, chi percepisce di più il senso di insicurezza e di solitudine rispetto ad una realtà sociale che cambia intorno a lui. Avremo quindi un'attenzione particolare al problema della solitudine. Non vogliamo lasciare indietro nessuno”. “Non ci interessano proposte demagogiche”, conclude Faloci, che ribadisce, ”ci interessa risolvere i problemi degli umbertidesi con proposte concrete, senza chiederci se siano di destra o di sinistra. Pensando piuttosto che siano utili ed efficaci”.   10.05.2018   Umbertide cambia  

10/05/2018 14:25:37

Notizie » Politica Amministrative Umbertide 2018, Luca Carizia:''Un centro-destra unito può restituire ad Umbertide la dignità che si merita''

Riceviamo e pubblichiamo Luca Carizia: “Un centro-destra unito può restituire ad Umbertide la dignità che si merita” “Non possiamo commettere lo stesso errore del PD, perché quel tipo di sistema non ci appartiene”   “Un centro-destra unito può restituire ad Umbertide la dignità che si merita”. All’indomani della positiva presentazione ai cittadini, Luca Carizia chiede unità alle altre realtà politiche e si auspica una coalizione forte e coesa. "Visto il momento storico e le richieste che ci giungono dai cittadini – spiega Carizia -  auspico che il centro-destra corra unito e provi realmente a conquistare Umbertide liberandola dal giogo della vecchia ed usurata politica. Come ho già ribadito in altre occasioni, l’obiettivo nostro è quello di rinsaldare, attraverso politiche del buon senso, i nodi di un tessuto sociale indebolito e ricreare un’identità precisa. Per raggiungere questo traguardo servono persone preparate che mettano Umbertide e gli umbertidesi al primo posto, che vedano nella sicurezza una priorità assoluta e la costruzione della moschea un effettivo pericolo, non solo per la cittadinanza ma per l’intera Regione. Per il bene del nostro comune ritengo auspicabile, anzi invito esplicitamente tutte le forze di Centro-destra a riunirsi attorno ad un tavolo e lavorare, insieme, su programmi condivisi affinchè prevalga l'interesse che più di tutti, ognuno di noi ha a cuore, ovvero quello dei cittadini. È’ strettamente necessario ed essenziale anteporre i programmi amministrativi ai singoli personalismi – continua Carizia - la strada del dialogo si deve trovare perché la politica è servizio ed è solo con la buona politica che si può dare risposte concrete ai cittadini. In gioco c'è il futuro di una città forte, bella, martoriata per anni da lotte interne al Pd che l’hanno portata sino al commissariamento. Non possiamo commettere lo stesso errore, perché quel tipo di sistema non ci appartiene e i cittadini lo sanno visto che hanno premiato la coalizione di centro-destra anche alle ultime elezioni politiche. È un impegno che dobbiamo prendere per il bene della città perché, insieme e facendo squadra, si ricostruisce il tessuto sociale di una comunità, uniti si può vincere”

07/05/2018 19:35:56

Notizie » Politica Amministrative Umbertide 2018: presentata la lista della Lega

 La Lega Umbertide presenta il suo candidato a sindaco. Si tratta di Luca Carizia, 54 anni, libero professionista. “Con orgoglio e soddisfazione - si legge nella nota – annunciamo Luca Carizia come nostro candidato alle prossime amministrative di Umbertide. Si tratta di un volto nuovo, pulito, lontano da logiche di potere, un uomo del territorio che saprà ascoltare, senza secondi fini, le esigenze degli cittadini. Di Cariza ci ha colpito l’onestà, la trasparenza e quel suo essere riflessivo nelle scelte, ma soprattutto il mettersi al servizio del territorio a prescindere dai colori politici, un umbertidese per gli umbertidesi. La sua figura rispecchia in tutto e per tutto lo spirito trasversale della Lega, nonché la sua vicinanza e attenzione ai bisogni e alle richieste dei cittadini per il buon governo della città Luca Carizia (candidato a sindaco LEGA): “La Lega è la novità assoluta in quanto è fuori da ogni schema politico che si è alternato in questi anni ad Umbertide. Siamo gli unici che stanno tra la gente e fuori dal “Palazzo”. Questa libertà e questa novità ci permette di avere un programma ambizioso basato su logiche di buon senso che ha un obiettivo preciso quello di rinsaldare i nodi di un tessuto sociale indebolito, ricreare un’ identità precisa, una comunità. E come si fa a ricreare una comunità? Innanzitutto partendo dalla sicurezza, che per noi è un cavallo di battaglia. Sicurezza vuol dire stop ai lavori della moschea perché è un luogo di culto talmente grande che richiamerebbe cittadini da più parti d’Italia, favorendo, di fatto un disagio sociale ancora maggiore. Ma la sicurezza è anche quella percepita, con la Lega al Governo della città ci sarà un ruolo diverso della polizia municipale che verrà dotata di armi di difesa e dissuasione dietro un adeguato addestramento. Sicurezza vuol dire anche maggiori controlli, diurni e notturni, i cittadini devono avere l’impressione di non essere soli e trovare nell’ istituzione comunale un appoggio importante. Nel voler ricostruire il tessuto sociale di una comunità, oltre alla sicurezza , è importante la lotta al degrado urbano: con particolare attenzione ai parchi e alle strade della città, la cui situazione è a dir poco angosciante. Ma in un tentativo di tessere le fila di una comunità abbandonata negli anni, la prima cosa da fare è mettere gli italiani al centro della nostra azione politica, saremo attentissimi alla distribuzione degli alloggi popolari, alla concessione dei contributi affitto e alle agevolazioni dei servizi comunali, perché solo così Umbertide potrà tornare a sorridere come merita.   Riccardo Augusto Marchetti (Deputato della Repubblica LEGA) “Per noi l’obiettivo principale è vincere. Lavoreremo palmo a palmo sul territorio, organizzeremo una serie di incontri in tutte le frazioni per far conoscere la nostra proposta, l’idea di una politica sana e trasparente che nulla ha a che vedere con il passato amministrativo di Umbertide. Di sicuro il nostro Segretario Federale Matteo Salvini tornerà nel capoluogo umbertidese per la terza volta, confermando un interesse incondizionato per questo territorio. In caso di vittoria faremo tutto ciò che è in nostro potere per chiudere la moschea di via Madonna del Moro e se andremo al Governo la Lega sarà promotrice di una legge che fermerà la costruzione di tutte le moschee in Italia finchè non ci sarà chiarezza dei fondi e una legittima e doverosa integrazione per cui le donne e gli uomini godono degli stessi diritti. Oltre al discorso sicurezza, per il territorio di Umbertide abbiamo idee chiare per ciò che concerne l’azienda Splendorini Ecopartner che vorremmo de-localizzare in un’area già individuata, addestreremo ed armeremo la polizia municipale affinchè funga da deterrente ai numerosi furti di cui Umbertide è, purtroppo, vittima. Siamo pronti per vincere e a confrontarci con i cittadini e con gli altri candidati a sindaco che avranno tanto poco da dire  rispetto al lavoro portato avanti in anni di amministrazione immobilizzata. I cittadini dovranno conoscere la Lega per il movimento che è, ossia un movimento post-ideologico e pertanto trasversale che fa delle idee e non delle ideologie, il proprio cavallo di battaglia. Come parlamentare, già da ora, dò al nostro candidato a sindaco Luca Carizia, la massima disponibilità per portare i temi più importanti di Umbertide sino alla Camera dei Deputati. Abbiamo lavorato per quattro anni sul territorio ascoltando la cittadinanza, siamo intervenuti sul panoramica politico con proposte serie per porre rimedio a scelte improponibili fatte da chi, oggi, si vergogna del proprio operato e si nasconde dietro finte liste civiche, cambiano i simboli ma non le facce e le storie.   Valerio Mancini (Consigliere regionale LEGA): “Il voto alla Lega è un voto contro la costruzione della moschea, un voto per la sicurezza e la trasparenza cittadina. Nessuno più della Lega può rivendicare un’attenzione particolare verso Umbertide, una presenza costante, anche senza una effettiva rappresentanza in comune, abbiamo presidiato il territorio lavorando in sintonia con molti cittadini. Se recentemente la Guardia di Finanza ha fatto un blitz in Comune per acquisire i documenti relativi alla costruzione della moschea è merito della Lega che ha depositato un esposto, alla Procura della Repubblica, segnalando criticità e dubbi in merito all’iter amministrativo e alla reale destinazione del così detto centro culturale. Come Consigliere Regionale ho perfino fatto lo sciopero della fame, perché coloro che oggi si nascondono sotto una lista civica, non volevano trattare la mia mozione che chiedeva una moratoria per tutti i centri culturali islamici dell’Umbria almeno fino a quando non fossero noti i finanziatori degli stessi. A tal proposto annuncio, fin da ora, un’integrazione all’esposto già presentato in cui verranno sottolineate incongruenze in merito ai flussi finanziari che hanno incentivato la costruzione della struttura. Risultati che verranno presentati in una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni alla quale, spero, sarà presente il futuro sindaco di Umbertide Luca Carizia, persona di spessore e trasparenza che riuscirà a ridare dignità a questa cittadina così tanto martoriata da una sinistra totalmente avversa ai veri bisogni dei cittadini. Diffidate da tutte quelle liste che seppur composte da cittadini, sicuramente degni di rispetto, esprimono le solite logiche di potere e i soliti nomi”   Vittorio Galmacci (commissario cittadino Lega Umbertide): “La nostra squadra è per lo più formata da giovani, gente entusiasta che vuole impegnarsi per riparare tutti i danni provocati da anni e anni di governo cittadino clientelare. La politica “spettacolo” che stanno facendo i nostri avversari non ci appartiene, la Lega è nata tra la gente ed è lì che continuiamo a stare, con il linguaggio e con le proposte. Considerato quanto fatto in questi anni di governo tra amministrazione ed opposizione, facendo un esempio culinario si può palesare che, ad Umbertide, oggi, l’unico vero primo piatto è la Lega, gli altri sono solo contorno. Sono convinto del buon esito elettorale del 10 Giugno prossimo, la gente non ne può più, chiede sicurezza, maggiore attenzione e priorità per gli italiani e soprattutto considerazione nelle scelte importanti della città come, di fatto, non è accaduto per la costruzione di una mega moschea in Via Madonna del Moro. I candidati Baratella Lorenzo  (4/5/1993) Bottaccioli Cecilia (16/12/1995) Carini Lucia (12/12/1979)                       Carlesi Giacomo (14/05/1982) Cavedon Lorenzo  (18/01/1986)     Cenciarini Francesco (01/04/1987)  Cinque Giuseppe (22/02/1962) Dominici Giovanni (08/05/1958)        Fagnucci Claudia (29/06/ 1959) Floridi Marco ( 22/08/1981)                                                         Franceschini Marianna (12/09/1995) Gaggiotti Cinzia (21/04/1973) Galmacci Vittorio (02/11/1950) Spatoloni Ettore (17/01/1962) Turchi Tania  (15/05/ 1980)                                  Ubbidini Moira (01/05/ 1972)

05/05/2018 12:57:33

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