Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL PERSONALE COMUNALE OCCORRE UN PIANO COMPLESSIVO

“In merito al ricorso alle agenzie interinali per l'assunzione di educatori presso l'asilo nido abbiamo chiesto l'immediata convocazione della commissione consiliare competente, al fine di verificare i profili di opportunità e legittimità della scelta effettuata dall'Amministrazione comunale, ed abbiamo sollecitato la partecipazione in commissione delle rappresentanze sindacali aziendali e territoriali, in modo da poter considerare l'opinione dei dipendenti”. Anche in materia di personale Umbertide cambia sottolinea un evidente e motivato dissenso con la Giunta comunale. “La risorsa umana e professionale – spiega Claudio Faloci, capogruppo della lista civica – è una delle più importati nell'ambito di ogni organizzazione. Vogliamo allora capire qual è la strategia dell'Amministrazione in materia di personale. Utilizzare il contratto di somministrazione al di fuori di un quadro generale di organizzazione dell’Ente e delle esigenze di personale e senza prevedere regole di trasparenza e criteri di priorità per fasce svantaggiate rappresenta un precedente assolutamente pericoloso e privo di un contesto di riferimento, come pure l’esternalizzazione del centro elaborazione dati senza la definizione di un quadro di gestione del servizio e delle esigenze operative. Il tutto in assenza di un disegno complessivo che dia il senso di un efficientamento della macchina amministrativa, di una effettiva semplificazione dell'attività, di una adeguata risposta alle esigenze dei diversi uffici, di una adeguata garanzia di formazione ed aggiornamento del personale stesso. Sono aspetti che impattano decisamente, non solo sui costi,  quanto sulla qualità dei servizi e che quindi interessano tutti i cittadini”. “Vogliamo inoltre sapere – continua Faloci - come il Comune di Umbertide ha contribuito in generale al riassorbimento del personale in esubero della Provincia inserito sul portale della mobilità, ed in particolare per i vigili provinciali, e come intende mantenere e potenziare quei servizi così tanto utili agli utenti di riferimento come quello per il lavoro, il controllo costruzioni, la caccia e pesca, ora di competenza della Regione, ed insieme la viabilità provinciale, che rischiano di non essere più fruibili per i cittadini, come già accaduto per il servizio Enel, attivato presso lo sportello decentrato della Provincia ed oggi non più presente”.                                                                                                                                                Umbertide cambia   Di seguito la nota inviata all’Amministrazione Comunale     Al Sindaco del Comune di Umbertide   Al Presidente del Consiglio Comunale   All’Assessore competente in materia di personale   Ai Consiglieri Comunali   Al Segretario Generale   Al Responsabile del personale   Ai membri della RSU e della delegazione trattante     Umbertide li 8.8.2016   Oggetto: richiesta convocazione urgente commissione consiliare competente in materia di personale   Preso atto delle Delibere approvate dalla Giunta in merito al ricorso alle agenzie interinali per l'assunzione di educatori con contratto di somministrazione  presso l'asilo nido e della determina dirigenziale che avvia le procedure per l’affidamento del servizio, il gruppo consiliare Umbertide cambia chiede l'immediata convocazione della commissione consiliare competente al fine di verificare i profili di opportunità e legittimità della scelta effettuata.   Chiediamo inoltre che vengano convocate in commissione le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali, in modo da poter considerare l'opinione dei dipendenti.   Riteniamo la risorsa umana e professionale una delle più importati nell'ambito di ogni organizzazione e vogliamo capire qual è la strategia dell'Amministrazione in materia.   Utilizzare il contratto di somministrazione al di fuori di un quadro generale di organizzazione dell’Ente e delle esigenze di personale e senza prevedere regole di trasparenza e criteri di priorità per fasce svantaggiate ci sembra un precedente pericoloso e privo di un contesto di riferimento, come pure l’esternalizzazione del centro elaborazione dati senza la definizione di un quadro di gestione del servizio e delle esigenze operative.   Il tutto in assenza di un disegno complessivo che dia il senso di un efficientamento della macchina amministrativa, di una effettiva semplificazione dell'attività, di una adeguata risposta alle esigenze dei diversi uffici, di una adeguata garanzia di formazione ed aggiornamento del personale stesso.   Sono aspetti che impattano decisamente, non solo sui costi,  quanto sulla qualità dei servizi e che quindi interessano tutti i cittadini e di conseguenza debbono coinvolgere anche i gruppi consiliari.   Vogliamo inoltre sapere come il Comune di Umbertide ha contribuito in generale al riassorbimento del personale in esubero della Provincia inserito sul portale della mobilità, ed in particolare per i vigili provinciali, e come intende mantenere e potenziare quei servizi così tanto utili agli utenti di riferimento come quello per il lavoro, il controllo costruzioni, la caccia e pesca, ora di competenza della Regione, ed insieme la viabilità provinciale, che rischiano di non essere più fruibili, come già accaduto per il servizio Enel, attivato presso lo sportello decentrato della Provincia ed oggi non più presente.   Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti  

10/08/2016 13:11:55

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: CHIESTA UNA RELAZIONE SU INQUINAMENTO FALDE E FIUME TEVERE

A fronte delle ordinanze emesse per l’inquinamento delle falde acquifere presenti nell’ambito del territorio comunale il gruppo consiliare Umbertide cambia ha chiesto la convocazione urgente della competente commissione consiliare, con la presenza dell’ARPA. In occasione della stessa la lista civica ha chiesto di approfondire anche la situazione relativa al fiume Tevere. Per entrambi gli argomenti è stata una relazione scritta.                                                                                                                                                Umbertide cambia   Di seguito la nota di richiesta inviata         Al Sindaco del Comune di Umbertide   Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Presidente della Terza Commissione Consiliare     Umbertide 10.08.2016     Oggetto: Umbertide cambia – richiesta convocazione urgente terza commissione.   A fronte delle ordinanze emesse per l’inquinamento delle falde acquifere presenti nell’ambito del territorio comunale si chiede la convocazione urgente della competente commissione consiliare, con la presenza dell’ARPA. In occasione della stessa si chiede di approfondire anche la situazione relativa al fiume Tevere. Per entrambi gli argomenti si chiede una relazione scritta.     Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti  

10/08/2016 13:04:10

Cultura Umbertide: Venerdì 12 agosto evento speciale al chiostro di Piazza San Francesco

Composizione e sonorizzazione dal vivo del film “MAN WITH A MOVIE CAMERA” di VERTOV (Russia, 1929) ad opera di  Michele Fondacci  “  Man with a Movie Camera  ” di Dziga Vertov (Russia, 1929) ci guida a scoprire la vita brulicante di una metropoli lungo un’intera giornata, con i suoi protagonisti, le persone comuni che la abitano, i mezzi di trasporto, le sue architetture. Al contempo, indaga il lavoro stesso dell’operatore, messo fisicamente in scena mentre riprende la vita urbana, e della montatrice del film, mostrata al lavoro in moviola, in un cortocircuito autoriflessivo che smonta il gioco del cinema in un continuo passaggio tra l’immagine e il dispositivo che la genera.    Foley artist, sound designer e compositori formano insieme il “dream-team” sonoro, che sin dagli albori del cinema ha saputo dar vita a molte scene memorabili. Lo scopo principale di questo progetto di ri-sonorizzazione è quello di far conoscere queste tre figure, grazie a dei set-up su misura, costituiti da strumenti tradizionali, strumenti “alternativi” e strumenti elettronici, progettati per fondere le diverse tecniche usate da questi maestri del suono in una cornice performativa live, dove l’elemento acusmatico e il momento esecutivo interagiscono sinergicamente con la proiezione del film.    Michele Fondacci, protagonista della serata è un percussionista e compositore eugubino classe 1985, inizia il suo percorso musicale a 4 anni studiando Batteria. In seguito, si iscrive al Conservatorio ” F. Morlacchi” di Perugia, dove studia Strumenti a Percussione (M. Trippitelli) Composizione (F. Cifariello Ciardi e M. Trotta) e Musica Elettronica.

09/08/2016 19:30:55

Notizie » Politica Umbertide: la questione moschea spacca il PD

Ancora polemiche ad Umbertide, in particolare all'interno del PD, in merito alla costruzione del nuovo centro culturale islamico. A bacchettare il primo cittadino umbertidese Marco Locchi, è il Vice Presidente dell'Assemblea Regionale, Marco Vinicio Guasticchi. In un'intervista apparsa oggi sul quotidiano La Nazione, il numero due del Consiglio Regionale ha dichiarato: “Dire che le mie azioni dipendano solo dalla voglia di apparire, è poco serio e soprattutto denota che la politica dello struzzo ancora impera ad Umbertide. Mi rendo conto delle difficoltà di Locchi a giustificare un insediamento così impattante sia da un punto di vista strutturale che sociale, ma faccio ciò che doveva essere fatto dall’inizio: chiedere chiarimenti, approfondimenti, e soprattutto la provenienza reale delle risorse destinate alla moschea, non è cosa da poco. Minimizzare tutto come se fosse una normale pratica urbanistica, invece, non è corretto nei confronti dei cittadini “. “Credo nel dialogo culturale e religioso , ma mi trovo ad assistere ad un gioco delle parti di amministratori che un tempo autorizzarono la moschea e che invece oggi lasciano la patata bollente in mano a Locchi, in grande difficoltà decisionale e non solo. Non avrei le certezze di Locchi in merito ad un voto contrario del consiglio a una mozione critica sulla moschea. Lo invito a leggere meglio le dichiarazioni dei consiglieri Rometti e Chiacchieroni, oltre che mie,  e scoprirebbe un atteggiamento guardingo e sicuramente riflessivo. Quanto a me rivendico il fatto di essere cattolico con orgoglio, consapevole che non si fa integrazione solo consentendo la costruzione di quella che potrebbe diventare la settima moschea per grandezza in Italia”.

09/08/2016 15:46:04

Attualità » Primo piano Umbertide: l'impegno dell'Amministrazione comunale riguardo l'antenna di via dei Patrioti

Il Comune di Umbertide, dopo la definitiva vittoria al Consiglio di Stato della battaglia per affermare il principio di precauzione, volto alla protezione della salute dei cittadini dai rischi dell’inquinamento elettromagnetico, intende ora applicare il proprio regolamento che consente la ricerca di siti alternativi. Era il lontano 2002 quando, vigendo il cd. Decreto Gasparri  (D.lgs 198/2002) che considerava come “strategiche” e perciò difficilmente contestabili le localizzazioni delle opere funzionali agli impianti di telefonia mobile, era ben difficile trovare una via, anche concordata, con il Gestore, per un posizionamento migliore delle antenne e dei ripetitori i quali, come è noto, emanano onde elettromagnetiche potenzialmente dannose per la salute dei cittadini. Si opponevano infatti, il più delle volte, esigenze tecniche di copertura della rete, difficilmente verificabili, e  che impedivano qualsiasi dialogo anche quando si potevano ipotizzare siti alternativi, comunque più sicuri per il principio europeo di cd. “precauzione”, secondo cui tali onde devono essere assorbite il meno possibile dalla popolazione. Da un po’ di tempo nella nostra città si era costituito un battagliero Comitato di cittadini che aveva raccolto numerose firme e consegnato all’Amministrazione comunale una petizione per lo spostamento del ripetitore TIM  di Via dei Patrioti, posto proprio in mezzo all’abitato e quindi uno di quelli assoggettabili a quel principio di cautela e di prevenzione. Circa otto anni fa il Comune di Umbertide sceglie di ascoltare la voce dei cittadini e decide di riscrivere  il proprio regolamento sulla telefonia mobile prevedendo al suo interno divieti “puntuali” sui quali l’installazione delle antenne non è consentita, e ciò in conformità ai principi elaborati dalla Corte Costituzionale. Il regolamento viene tuttavia contestato, disconoscendone la validità e la legittimità da più Gestori, da quelli in particolare che chiedono di continuare comunque a poter installare altri apparecchi in quei luoghi. Il Comune però è sicuro nel difendere il proprio operato e oppone un fermo diniego che viene contestato dinanzi al TAR dell’Umbria,  il quale, con sentenza n. 474/09, rigetta il ricorso dichiarandolo infondato . Segue allora un nuovo ricorso (in appello) del Gestore al Consiglio di Stato: ma anche questa volta il ricorso viene respinto con la più recente sentenza n. 3085/2015 che, nel confermare la sentenza del TAR,  dà ragione al Comune. Ora dunque la sentenza del TAR può considerarsi del tutto definitiva e così pure possono considerarsi sicuramente legittime e non più contestabili le previsioni regolamentari che stabiliscono divieti puntuali per la installazione di nuove antenne e procedimenti concertativi per la delocalizzazione di impianti (come quello di via dei Patrioti). Dopo una lunga e tenace battaglia che ha visto fianco a fianco istituzioni e cittadini, il Comune fin dal 2010 (subito dopo la sentenza del TAR), ha pertanto avviato tali procedimenti sollecitando più volte il Gestore ad intraprendere tutte le iniziative procedurali che il nuovo regolamento prevede per la delocalizzazione dell’antenna di Via dei Patrioti. Si auspica pertanto che il Gestore voglia offrire tutta la sua più leale collaborazione rispettando le citate procedure, vincolanti sia per il Comune stesso che per il Gestore, e con le quali si potranno attuare le migliori scelte per tutelare precauzionalmente la salute dei cittadini di Umbertide per i prossimi anni.    

09/08/2016 13:38:02

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