Notizie » Politica DIEGO FUSARO A CITTA’ DI CASTELLO PER SPIEGARE LE ''RAGIONI DEL NO''

Riceviamo e pubblichiamo  L’appuntamento è per Martedì 29 Novembre, ORE 21, aula magna del Liceo Classico PLINIO IL GIOVANE   Diego Fusaro a Città di Castello per dire NO ad una riforma che “non è altro che l’ emanazione dei poteri forti dell'UE e del sistema usurocratico bancario del finanz-capitalismo internazionale”(Cit. D.Fusaro).  L’appuntamento con il noto saggista italiano è per Martedì 29 Novembre, alle ore 21, a Città di Castello, presso l’aula Magna del Liceo Classico “Plinio il Giovane”. L’iniziativa si colloca all’interno degli appuntamenti promossi dal Coordinamento Comitati per il NO – Umbria e alla quale hanno aderito il Comitato “Basta Renzi!” , la Lega Nord, il Movimento 5 Stelle, P.101 ed altre realtà politiche e associazionistiche. Dopo il successo riscontrato a Foligno e a Perugia, Diego Fusaro cercherà di replicare, ribadendo i concetti cardine per cui è necessario e fondamentale dire NO al referendum del 4 Dicembre prossimo.  “L'obiettivo di questa riforma costituzionale  - ha ribadito più volte Fusaro - non è altro che quello di destrutturare integralmente le carte costituzionali del vecchio continente europeo di modo che venga meno l'ultimo baluardo, l'ultima resistenza in grado di opporsi alla finanziarizzazione integrale del continente. Oggi più che mai occorre resistere a questo processo, e portare avanti insieme una resistenza all'UE e alla finanziarizzazione che è il compimento della lotta di classe che stanno vincendo i dominanti contro i dominati, il signore contro il servo”. Oltre a Diego Fusaro sono previsti gli interventi di Luigi Pecchioli, Avvocato e membro del Coordinamento Comitati per il No Umbria, Marco Castellari, Coordinatore Comitato “Basta Renzi C.Castello, Diego Ceneri – Vice coordinatore Comitato “Basta Renzi!” C.Castello, Moreno Pasquinelli - Associazione P. 101, Stefano Candiani Senatore Lega Nord, Valerio Mancini Vicepresidente Con. Reg. Umbria, Riccardo Augusto Marchetti Capogruppo comunale Lega Nord C.Castello e Laura Agea Europarlamentare Movimento 5 Stelle.  Modera Nico Mazzoni Segretario Lega Nord Città di Castello  

28/11/2016 12:50:27

Cultura ''La historia me absolverà'' il pensiero di una nostra lettrice alla morte di Fidel Castro

Il pensiero della nostra lettrice Dafne Malvasi, condiviso dal nostro editore Enzo Lepri, dopo la morte del lider maximo Fidel Castro.  "La Historia me absolverá". No Fidel, la Storia non ti assolverà. Sei già stato giudicato e condannato. La Storia non perdona un giovane avvocato bianco che con un manipolo di giovani idealisti cercano di trasformare un'idea di giustizia in realtà. Cuba era il cortile di casa degli Stati Uniti, e come tale doveva restare sotto il loro controllo. La Storia non ti assolverà perché hai riso di lei stessa, beffandola. Senza alcuna minima possibilità di farcela, ce l'hai fatta. Solo un pazzo avrebbe potuto credere a quanto stava accadendo. Giovani rivoluzionari che mostrano concretamente che i poveri cubani non dovevano accettare di vivere di stenti, di quella polvere delle briciole che Batista e gli Usa lasciavano loro. La Storia non può assolverti, perché i poveri non la fanno la storia. Sono mero numero freddo e brutale della macelleria umana di cui vive la Storia. L'hai fatta nuovamente la Storia. Con la Rivoluzione finalmente il pane era di tutti e per tutti. Così come l'istruzione e la sanità. Ma la Storia non può assolverti. Sarai tu il de tiranno padre padrone di cui ci si ricorderà. Non un cenno all'embargo che per più di 50 anni gli Usa faranno pagare a Cuba per l'onta subita. Verranno ricordati solo i tuoi errori politici, che anche ci sono stati. Ora la Storia farà il suo corso. Finalmente. La democrazia verrà esportata a Cuba a suon di nuovi resort, privatizzazioni selvagge e ordine ristabilito. Finalmente le crociere potranno approdare qui e dare a tutti i democratici del mondo la possibilità di poter dire che hanno bevuto il mojito o fumato ill sigaro o aver goduto di cubane calde e sensuali. Ecco sta arrivando la democrazia. Accoglietela a braccia aperte. Vi ha atteso per decenni, standosene lì in attesa del suo momento. Eccolo. Ora o mai più."Patria o Muerte". Lunga morte a Fidel. Non c'è più Patria da difendere o Rivoluzione da compiere. La Storia divorerà tutto. Tranne la democrazia. Fidel... "Hasta la Victoria La Historia me absolverá". No Fidel, la Storia non ti assolverà. Sei già stato giudicato e condannato. La Storia non perdona un giovane avvocato bianco che con un manipolo di giovani idealisti cercano di trasformare un'idea di giustizia in realtà. Cuba era il cortile di casa degli stati uniti, e come tale doveva restare sotto il loro controllo. La Storia non ti assolverà perché hai riso di lei stessa, beffandola. Senza alcuna minima possibilità di farcela, ce l'hai fatta. Solo un pazzo avrebbe potuto credere a quanto stava accadendo. Giovani rivoluzionari che mostrano concretamente che i poveri cubani non dovevano accettare di vivere di stenti, di quella polvere delle briciole che Batista e gli Usa lasciavano loro. La Storia non può assolverti, perché i poveri non la fanno la storia. Sono mero numero freddo e brutale della macelleria umana di cui vive la Storia. L'hai fatta nuovamente la Storia. Con la Rivoluzione finalmente il pane era di tutti e per tutti. Così come l'istruzione e la sanità. Ma la Storia non può assolverti. Sarai tu il de tiranno padre padrone di cui ci si ricorderà. Non un cenno all'embargo che per più di 50 anni gli Usa faranno pagare a Cuba per l'onta subita. Verranno ricordati solo i tuoi errori politici, che anche ci sono stati. Ora la Storia farà il suo corso. Finalmente. La democrazia verrà esportata a Cuba a suon di nuovi resort, privatizzazioni selvagge e ordine ristabilito. Finalmente le crociere potranno approdare qui e dare a tutti i democratici del mondo la possibilità di poter dire che hanno bevuto il mojito o fumato ill sigaro o aver goduto di cubane calde e sensuali. Ecco sta arrivando la democrazia. Accoglietela a braccia aperte. Vi ha atteso per decenni, standosene lì in attesa del suo momento. Eccolo. Ora o mai più."Patria o Muerte". Lunga morte a Fidel. Non c'è più Patria da difendere o Rivoluzione da compiere. La Storia divorerà tutto. Tranne la democrazia. Fidel... "Hasta la Victoria Siempre  

26/11/2016 22:58:11

Attualità » Primo piano Città di Castello: uomo sedotto e derubato da donna tifernate

Riceviamo e pubblichiamo  I Carabinieri della Stazione di Città di Castello hanno scoperto e denunciato una donna tifernate 40enne ritenuta responsabile di furto in abitazione e violenza privata. Nelle prime ore di domenica mattina un uomo residente nel centro si è recato alla Stazione Carabinieri di Città di Castello denunciando di essere stato vittima di un furto all’interno del proprio appartamento, consistente in diverse centinaia di euro in contanti e telefoni cellulari. Nel dettaglio, si è saputo che il malcapitato la sera precedente aveva conosciuto una donna in un locale pubblico e successivamente con la stessa aveva passato qualche ora all’interno del suo appartamento per poi addormentarsi. In tale frangente la donna si sarebbe dileguata perpetrando il furto e chiudendo dentro a chiave il proprietario di casa che, accortosi di quanto accaduto e non essendo in possesso di telefoni, è riuscito ad uscire solo dopo qualche ora grazie all’intervento di alcuni vicini. Dalla descrizione della donna fornita dal denunciante, i Carabinieri di Città di Castello hanno orientato le indagini su alcuni soggetti con precedenti di polizia, finchè non hanno individuato una donna che corrispondeva alla descrizione e quindi recatisi presso la sua abitazione ed effettuato una perquisizione è stata ritrovata l’intera refurtiva nonché i mazzi di chiavi con i quali la medesima aveva chiuso dentro il proprietario dell’appartamento. Il tutto, compresi i soldi, è stato restituito al legittimo proprietario mentre la donna è stata denunciata per i reati di furto e violenza privata.

26/11/2016 12:32:25

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