Attualità » Primo piano Aggredisce i genitori nel sonno e picchia la madre. Arrestato 26enne tossicodipendente

Un giovane italiano di 26 anni, tossicodipendente e con diversi precedenti di Polizia, è stato arrestato domenica mattina dai Carabinieri della Stazione di San Giustino. Secondo quanto ricostruito dai militari il ragazzo non era nuovo ad episodi di violenza in ambito familiare. Ciononostante nessuno lo aveva mai formalmente denunciato. La rabbia del 26enne è improvvisamente esplosa all’alba di domenica; non è escluso che a scatenarla possa essere stata l’assunzione di stupefacenti. Mentre il padre e la madre erano ancora a letto, il ragazzo è entrato nella loro stanza urlando, minacciandoli e scagliando contro di loro alcuni oggetti, fortunatamente senza colpirli. I poveretti hanno tentato di difendersi bloccando il figlio ma questi ha colpito la madre, causandole alcune lesioni al volto. E’ stato richiesto l’intervento del 118 la cui centrale operativa, compresa la situazione, ha allertato anche i Carabinieri. Oltre all’ambulanza è quindi intervenuta immediatamente anche una pattuglia della locale Stazione. I militari, che ben conoscono il soggetto poiché più volte denunciato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, dopo aver ricostruito i fatti hanno deciso di procedere al suo arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La madre del giovane infatti ha riportato ecchimosi ed un taglio, fortunatamente guaribili in pochi giorni. Al termine delle formalità di rito il figlio violento è stato ristretto in camera di sicurezza. Lunedì mattina, presso il Tribunale di Perugia, è stata celebrata l’udienza di convalida dell’arresto. Il Giudice, valutata la situazione, ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in attesa del processo, che sarà celebrato a gennaio.

16/12/2014 11:08:52

Attualità » Primo piano C. di Castello: denunciati dalla Polizia tre nigeriani

La Polizia di Città di Castello ha denunciato in stato di libertà tre cittadini extracomunitari, tutti provenienti dalla Nigeria. Due sorelle, E.J. di anni 38 ed E.J. di anni 48 sono state fermate mentre tentavano di adescare clienti sulla strada per Trestina, al fine di prostituirsi; le extracomunitarie, con permesso di soggiorno scaduto, si sono rifiutate di fornire le loro generalità, e mostrare il permesso di soggiorno. Per tali motivi sono state denunciate per adescamento, invito al libertinaggio, e mancata esibizione di  permesso di soggiorno o di altro titolo attestante la regolare presenza sul suolo dello Stato. Accompagnate presso gli uffici del Commissariato, sono state sottoposte a rilievi fotodattiloscopici, con notifica del relativo decreto di espulsione. Un terzo nigeriano, proveniente da Arezzo, è stato denunciato per violazione di domicilio e molestie. L’extracomunitario è stato colto in flagrante mentre tentava di entrare insistentemente in un’abitazione occupata da una coppia di anziani, con la scusa di chiedere l’elemosina. La Volante, che in quel momento transitava in prossimità dell’abitazione, percepiva qualcosa di negativo, intervenendo in tempo reale. Gli accertamenti successivi, permettevano di appurare che il nigeriano, O.E.L. di anni 32, non era nuovo a simili comportamenti, per i quali era stato già denunciato, unitamente al reato di furto e violenza privata.

12/12/2014 14:51:14

Attualità » Primo piano Studenti umbertidesi europarlamentari per un giorno

Sarà il Campus "Leonardo da Vinci" di Umbertide a rappresentare l'Italia al Parlamento Europeo di Strasburgo durante i lavori della giornata del 13 febbraio 2015, grazie al Progetto Euroscola. L'istituto ha infatti superato la rigorosa selezione alla quale si sono candidate numerose scuole italiane che consente, ad un solo istituto per ogni nazione, di accedere alla prestigiosa esperienza a Strasburgo con una delegazione di 24 studenti scelti tra le proprie "eccellenze". Un punto di forza che ha sicuramente favorito il "Leonardo Da Vinci" è stato l'impegno dell'istituto in esperienze e progetti europei che hanno qualificato la didattica e la ricerca su argomenti economici, sociali e culturali che coinvolgono l'Unione. La delegazione dell'Istituto umbertidese sarà composta da 24 studenti delle classi V e IV dei diversi indirizzi di studio del Campus: Liceo Scientifico, Linguistico, delle Scienze Apllicate, delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale, Tecnico Tecnologico e Professionale. I ragazzi sono stati selezionati in base ai criteri previsti dal Progetto europeo "Euroscola" e cioè appartenere alle due ultime classi della scuola superiore ed avere un'ottima padronanza dell'inglese, dato che gli interventi durante la seduta del Parlamento Europeo si svolgono esclusivamente in questa lingua. Ecco la squadra dei 24 “europarlamentari per un giorno”: Billi Alessandro, Crocioni Martina, Ventanni Matteo (5A Liceo Scientifico), Manuali Pietro (5B Liceo Scientifico) Caseti Chiara, Ceccagnoli Camilla, Fornaci Giulia, Giulietti Anna, Pazzagli Gaia (5C Liceo Linguistico), Caseti Greta (5D Liceo Linguistico), Giorgi Gloria (5G Professionale “Servizi Commerciali”), Bartolomei Laura, Brugnoni Gabriele,Conti Riccardo (4A Liceo Scientifico), Sarnari Chiara, Sarnari Francesco, Pierucci Leonardo (4B Liceo Scientifico), Belardinelli Clelia (4° Liceo Economico Sociale), Volini Giacomo (4° Liceo Scienze Applicate), Cirilli Valentina, Moretti Laura  (4° Liceo Linguistico), Amahdar Chaimaa, Irad Bouchra, Quni Sidorela (4A Professionale “Servizi Commerciali”). Il criterio di selezione è stato il voto di inglese alla fine dello scorso anno scolastico e la media dei voti totale; quasi tutti hanno tra 9 e 10 in inglese e una media totale di voti superiore a 8.  Gli studenti, guidati dal professore Sestilio Polimanti, referente del progetto, frequenteranno nel pomeriggio laboratori preparatori di discussione e ricerca su alcune tematiche europee condotti in lingua inglese. “Si tratta – ha spiegato il prof. Sestilio Polimanti – di un’importante opportunità di crescita per i nostri ragazzi, i quali, da qui al 13 febbraio prepareranno proposte di legge su temi come l’ambiente e le energie rinnovabili, la libertà di informazione, l’anno europeo contro gli sprechi alimentari, l’occupazione giovanile, il futuro dell’Unione Europea, studiando questi problemi in lingua inglese, lingua in cui dovranno comunicare nel corso della seduta parlamentare". Il Progetto Euroscola è promosso dal Parlamento Europeo ed ha la finalità di far incontrare studenti dei diversi Paesi dell’Unione, per discutere tra loro delle speranze e dei progetti per l’Europa del futuro. I ragazzi, ospiti nella sede di Strasburgo, trascorrono una vera e propria giornata da deputati europei: si confrontano in gruppi di lavoro, affrontano temi importanti per il futuro dell’Unione e alla fine della giornata votano le risoluzioni adottate. Ci si può candidare alla selezione nazionale di Euroscola solo ogni tre anni ed occorre dimostrare di aver realizzato importanti progetti europei e di aver curato lo sviluppo di una cultura. "Per me, per i docenti, gli alunni le loro famiglie è motivo di grande soddisfazione sapere che la nostra scuola è stata selezionata tra tante scuole per rappresentare l'Italia a Strarburgo ed è anche un'occasione unica per premiare gli alunni più bravi dell'Istituto. - ha affermato la dirigente scolasica Franca Burzigotti – E' importante non perdere opportunità prestigiose come questa per far vivere loro esperienze di crescita così forti". 

09/12/2014 12:53:58

Attualità » Primo piano Sansepolcro: scoperto dalla Guardia di Finanza falso cieco

Era addirittura dal 1985 che G.G., pensionato di Sansepolcro, percepiva un’indennità di accompagnamento per cecità assoluta di 850 euro mensili che non gli spettava.   A scoprire la truffa sono stati i finanzieri di Sansepolcro che, nel corso di appostamenti e pedinamenti, lo hanno filmato mentre si recava a far compere in un supermercato della cittadina biturgense.   Le immagini riprese dai finanzieri ritraggono l’anziano mentre cammina evitando ostacoli ravvicinati senza alcun ausilio o accompagnatore in un ambiente esterno non familiare, ovvero mentre sceglie con cura i prodotti da acquistare, osservandone l’etichettatura per poi riporli esattamente al loro posto nello scaffale. I successivi accertamenti tecnici disposti del Procuratore della Repubblica di Arezzo, Dr. Roberto Rossi, hanno confermato l’ipotesi accusatoria della Guardia di Finanza; infatti il  consulente tecnico del P.M. ha relazionato che non si tratta di un caso di cecità assoluta ma di un soggetto ipovedente.   In effetti la normativa vigente, nel prevedere i presupposti per le provvidenze a favore dei ciechi civili, definisce cecità quale “totale mancanza della vista o la mera percezione dell’ombra e della luce”.   Pertanto, a carico del pensionato, che percepisce, oltre all’indennità di accompagnamento in questione anche la pensione di vecchiaia, di invalidità ed una rendita vitalizia Inail,  è scattata l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato per aver percepito indebitamente nel corso degli anni circa 200.000 euro.   Il G.I.P. del Tribunale di Arezzo, su istanza del P.M., ha disposto il sequestro preventivo dei beni e delle somme di denaro giacenti sui conti correnti o titoli per l’equivalente di 120.000 euro, pari cioè a quanto sequestrabile a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 300/2000, che ha consentito la confisca di un valore pari al profitto o al prezzo conseguito attraverso l’illecito.   L’operazione si è quindi conclusa nei giorni scorsi quando le fiamme gialle hanno eseguito il provvedimento del G.I.P., sottoponendo a sequestro preventivo un’autovettura del valore di €. 14.000 nonché denaro giacente sui conti correnti e titoli riconducibili all’indagato fino a concorrenza dell’importo.   Reprimere queste indebite percezioni ha effetti pratici importanti in quanto consente di interrompere erogazioni indebite e di recuperare somme da destinare a chi ha veramente bisogno secondo norme che, ormai da tempo, hanno individuato nella Guardia di Finanza la Forza di Polizia a competenza generale per tutta la materia economica e finanziaria, sia dal lato delle entrate che delle uscite.

06/12/2014 15:18:30

Attualità » Primo piano C. di Castello: rintracciati dalla Polizia tre extracomunitari, due denunciati e uno espulso

La Polizia di Città di Castello, nell’ambito di servizi specifici mirati al controllo di soggetti sottoposti a misure detentive alternative, quali arresti domiciliari, obbligo di dimora, sorveglianza speciale, ha denunciato in stato di libertà due cittadini extracomunitari e rintracciatone un terzo sottoposto a provvedimento di espulsione dal 2009. I tre extracomunitari occupavano un appartamento messo loro a disposizione da un connazionale sottoposto al regime alternativo della sorveglianza speciale, che al momento della verifica non era in casa. K.A. di anni 23 algerino è stato trovato in possesso di 4,5 gr. di hashish, suddiviso in 4 dosi pronte per essere vendute. M.A. di anni 23 tunisino è risultato essere senza fissa dimora, mentre A.M.K. di anni 30 anch’egli tunisino, è risultato avere a suo carico un provvedimento di espulsione, mai eseguito per irreperibilità del soggetto, emesso nel 2009 dalla Prefettura di Perugia. I primi due extracomunitari sono stati denunciati alla competente A.G., mentre ad A.M.K. è stato notificato il decreto di espulsione. Il provvedimento è stato eseguito dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia, che ha accompagnato alla Frontiera Aerea di Roma Fiumicino l’extracomunitario. Il quarto extracomunitario, di origine marocchina, A.H. di anni 29, sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato denunciato alla competente A.G. per violazione degli obblighi imposti dal provvedimento restrittivo. I quattro denunciati avevano a loro carico precedenti penali per detenzione, spaccio di sostanze stupefacenti, furto, lesioni e guida senza patente.

05/12/2014 15:44:05

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