Attualità » Primo piano Umbertide: concerto per l'Istituto Prosperius Tiberino

RIABILITARE CORPO E SPIRITO, L'ISTITUTO PROSPERIUS TIBERINO APRE LE PORTE ALLA SAGRA MUSICALE UMBRA Il Quartetto d'archi dell'Orchestra da Camera di Perugia e il clarinetto Fabio Battistelli in concerto per i pazienti dell'istituto di riabilitazione umbertidese   Umbertide, 19 settembre 2016 - Riabilitare il corpo e lo spirito. E' questo l'obiettivo che si pone l'Istituto di riabilitazione Prosperius Tiberino di Umbertide che venerdì 16 settembre ha ospitato al suo interno il concerto del Quartetto d'archi dell'Orchestra da Camera di Perugia e del clarinetto di Fabio Battistelli, nell'ambito della Sagra Musicale Umbra, giunta quest'anno alla 71esima edizione. Un evento fortemente voluto dall'Amministrazione dell'Istituto di riabilitazione umbertidese che ha voluto offrire un intervallo ricreativo di alto spessore culturale agli ospiti della struttura, ed accolto con entusiasmo dalla Fondazione Perugia Musica Classica, promotrice del festival dedicato alla musica da camera e sinfonica, che, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, ha voluto riportare la musica nei luoghi in cui le persone soffrono e sono chiamate ad affrontare sfide difficili, con l'obbiettivo di infondere fiducia e speranza nel futuro. “Sin dall'inizio il nostro Istituto si è posto il problema di come coniugare la riabilitazione del corpo, che è l'attività che portiamo avanti da anni grazie a tecnologie all'avanguardia di ultimissima generazione e al nostro staff di professionisti, con la riabilitazione dello spirito ed offrire ai nostri pazienti un concerto di altissimo livello culturale ci è sembrata la risposta giusta a questa nostra esigenza”, ha spiegato nel suo intervento il prof. Mario Bigazzi, presidente dell'Istituto Prosperius.  “Portando i nostri concerti nei luoghi della sofferenza contribuiamo ad imprimere in chi li ascolta una rinnovata speranza, perché la musica favorisce il processo di riabilitazione di chi è malato, guidandolo in quel percorso di ricerca e rinascita spirituale di cui oggi più che mai tutti noi abbiamo bisogno”, ha aggiunto Anna Calabro, presidente della Fondazione Perugia Musica Classica. Specializzato nella riabilitazione motoria di pazienti affetti da patologie neurologiche o che hanno subito gravi traumi, l'Istituto è dotato delle migliori tecnologie robotiche al mondo, tra cui gli esoscheletri Ekso e Indego, che consentono a persone costrette sulla sedia a rotelle di mettersi in posizione eretta e di tornare a camminare, con o senza l'ausilio di un operatore. Ma la dotazione tecnologica dell'Istituto Prosperius è ben più ampia e in continua evoluzione, grazie anche alle costanti collaborazioni con le più prestigiose università e i migliori centri di ricerca del mondo. Ad oggi l'Istituto è in grado di trattare fino a 200 pazienti, tra ricoverati e ambulatoriali, che nella struttura umbertidese trovano spesso il punto da cui ripartire dopo un grave trauma e ricostruire, passo dopo passo, la propria vita. E' per questo che, accanto alla riabilitazione motoria, sono di fondamentale importanza anche il supporto psicologico e le relazioni interpersonali ed è per tale motivo che l'Istituto si impegna a promuovere momenti ricreativi e di socializzazione.   Così venerdì scorso il Quartetto d'archi dell'Orchestra da Camera di Perugia (primo violino Federico Galieni, secondo violino Azusa Onishi, viola Mizuho Ueyama e violoncello Gianluca Pirisi) e il clarinettista Fabio Battistelli, hanno proposto brani di Mozart che hanno dato vita ad un'atmosfera tanto insolita per una struttura sanitaria quanto suggestiva, regalando ai pazienti e ai numerosi ospiti intervenuti un pomeriggio di indubbio valore culturale e sociale.  All'iniziativa hanno preso parte anche il sindaco di Umbertide Marco Locchi, l'assessore regionale alla Sanità Luca Barberini e l'on. Giampiero Giulietti che con la loro presenza hanno voluto dimostrare la vicinanza delle Istituzioni all'Istituto Prosperius, fiore all'occhiello della sanità locale, regionale e nazionale. 

19/09/2016 13:50:14

Notizie » Politica CGIL, CISL E UIL su ex fornace di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo  Ora passiamo ai fatti     L’alto Tevere al lavoro Ex fornace Da criticità ad opportunità Le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL chiedono con forza che per i destini della ex fornace sipassi ai fatti. Esprimono preoccupazione per come si sta sviluppando il dibattito per quanto riguarda una area così importante per la città di Umbertide  e per le criticità di ordine pubblico che si manifestano, come evidenziato nei giorni scorsi. Il rischio è che una problematica alla quale dare risposte , rischia di trasformarsi in una delle tante strumentali polemiche politiche per le quali non vengono individuate delle soluzioni. CGIL CISL UIL riconfermano la posizione già espressa nel passato. E’ necessario che ci si attivi, un confronto, esaminando tutte le procedure e le modalità affinché per questo spazio urbano venga trovata una soluzione definitiva, complessiva per evitare che in una parte della città si viva in una condizione spettrale e di abbandono, che può pregiudicare anche interessi di qualità che vi si possono insediare nel futuro. CGIL CISL UIL chiedono che la Amministrazione Comunale di UBERTIDE, assuma l’iniziativa forte e decisa essendo un bene che si trova nel proprio territorio, che come le recenti notizie hanno messo in evidenza potrebbe essere usato per scopi non leciti, chiamando alle loro responsabilità i soggetti interessati e coinvolti e che si attivi una confronto pubblico sull’utilizzo: per edilizia, per servizi socio culturali per la città, per terziario, in modo tale che questa criticità possa trasformarsi in opportunità per la Città. CGIL CISL UIL chiedono che si evitino, nel rispetto delle norme e della legge, rinvii  a responsabilità del passato, anche se sul piano politico legittime, ma che si guardi al futuro evitando che si degradiquesto complesso e  una parte importante della città, mettendo in campo ide, progetti e proposte per farne un occasione di lavoro, di sviluppo e di crescita della qualità urbana della Città di Umbertide. CGIL CISL UIL territoriali

19/09/2016 13:45:09

Notizie » Politica FRONTE NAZIONALE ASSISI, IN 6 PUNTI I MOTIVI DEL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE

Riceviamo e pubblichiamo Dopo la scorsa settimana a Bastia Umbra, il Comitato per il NO alla Riforma Costituzionale del FRONTE NAZIONALE è approdato ad Assisi e precisamente a Santa Maria degli Angeli. L’iniziativa organizzata dalla sezione Assisana del FRONTE NAZIONALE si è svolta nella mattinata di domenica 18 settembre ed ha visto presenti tra gli altri, il segretario Regionale Giuseppe Castelli, Roberto Pierotti segretario della sezione di Assisi, Massimo Morelli segretario della sezione di Bastia Umbria e militanti della sezione Assisana. “I motivi che ci hanno spinto al NO alla riforma costituzionale sono molteplici, e per brevità possono essere riassunti in sei punti principali” a commentato Pierotti segretario di Assisi. “Primo, il Senato come previsto dalla riforma diventa una sorta di “dopolavoro”di Sindaci e Consiglieri regionali, una specie di part-time che in sostanza avrebbe pesanti ripercussioni sulla loro attività lavorativa, che come tutti sappiamo necessita di impegno costante e presenza, in particolar modo per i Sindaci, che si ritroverebbero diversi giorni alla settimana a Roma, inoltre si crea il “mostro” giuridico di sindaci e consiglieri regionali con immunità parlamentare accanto a loro colleghi privi di tale immunità. Secondo, i Costi della Politica NON subiscono nessuna sostanziale riduzione che sarebbe si e nodi qualche decina di milioni all’anno, in quanto la struttura e i costi di mantenimento del Senato rimangono sostanzialmente invariati, se si volevaveramente ridurre in maniera consistente i costi della politica sarebbe bastato o ridurre del 10% gli stipendi e le indennità dei parlamentari o ridurre il numero degli stessi, senza bisogno di stravolgere la Costituzione. Terzo, nessun superamento del bicameralismoma anzi lo rende più confuso creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni, tra Camera e nuovo senato, inoltre si crea ulteriore confusione in quanto le regioni a statuto speciale sono di fatto escluse da questa riforma. Quarto, i cittadini saranno ancora di più esclusi dalla vita politica in quanto triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare, NON si voterà più né per eleggere i Senatori e né per le Province. Quinto, NON si semplifica un bel niente, ma ad esempio il nuovo art.70 moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi, creando solo ulteriore confusione. Sesto, grazie alla nuova legge elettorale (italicum) già approvata espropria di fatto la sovranità al popolo e la consegna ad una minoranza di parlamentari che oltre a farsi le leggi da soli, potranno eleggere in autonomia sia il Presidente della Repubblica che i Giudici della Corte Costituzionale, creando di fatto un Regime Autoritario.” Conclude Pierotti, “a noi non interessa tutelare la vecchia Costituzione, che nelle parti più importanti non è mai stata realizzata, come ad esempio quando dice che l’Italia è una Repubblica fondato sul lavoro, o peggio ancora quando dice che l’Italia NON può cedere margini di sovranità cosa avvenuta con l’Euro, ma siamo conto una riforma che fa diminuire i margini di libertà del nostro popolo”.

19/09/2016 12:30:34

Attualità » Primo piano Umbertide: Sindaco Locchi, ''Benvenuto al Papa d​el dialogo e della convivenza''

Benvenuto al Papa del dialogo e della convivenza   Intervento del sindaco di Umbertide Marco Locchi   Da domenica 18 a martedì 20 settembre Assisi e l’Umbria ospiteranno l’incontro internazionale “Sete di pace, religioni e culture in dialogo”. Non solo i leader delle religioni del pianeta, ma anche 6 “premi Nobel per la pace” prenderanno parte a questo evento che si concluderà martedì con la presenza di Papa Francesco.  Accade 30 anni dopo l’incontro storico con Papa Giovanni Paolo II, ad Assisi, dove per la prima volta tutti i leader pregarono  insieme per un impegno di pace nel mondo. All’incontro, organizzato dalla comunità di Sant’Egidio, dalla diocesi di Assisi e dalle Famiglie francescane, parteciperanno la cattolica nordirlandese Mairead Maguire, premio Nobel per la pace 1976, il presidente emerito di Polonia e leader di Solidarnosh Lech Walesa, premio Nobel per la pace 1983, l’attivista americana per i diritti umani e direttrice della campagna sulle mine antiuomo Jody Williams, premio Nobel per la pace 1997, la leader della Primavera araba in Yemen, Tawakkul Karman, premio Nobel per la pace 2011, Hassine Abassi e Amer Meherzi, componenti il quartetto tunisino vincitori del premio Nobel 2015. I 6 premi Nobel prenderanno parte in qualità di relatori ai principali panel previsti nelle giornate del 19 e 20 settembre prima della cerimonia plenaria alla quale prenderà parte anche Papa Francesco.  “Il terrorismo nega Dio - il futuro dell’Europa - la Tunisia a cinque anni dalla rivoluzione dei gelsomini” sono tra i principali temi che i nobel affronteranno insieme ai rappresentanti delle religioni mondiali e alle istituzioni internazionali. Quando parliamo del Centro Culturale Islamico qui ad Umbertide non dobbiamo dimenticarci di inserire la discussione all'interno di   questo contesto nazionale ed internazionale. La mia posizione è chiara: la convivenza, la fratellanza, l’interculturalità sono principi che fanno parte da sempre della cultura della comunità di Umbertide, principi che non possono essere certamente  offuscati  da posizioni strumentali quali quelle assunte da alcune forze politiche in questi  ultimi mesi. Non si può cercare di spostare il problema per evitare di rispondere alla domanda vera: si è  d' accordo o no con lo spirito che ha animato la decisione di tenere ad Assisi l'incontro del 18-20 settembre? Una risposta semplice, senza “se” e senza “ma”; non servono valutazioni filosofiche o giri di parole o altre scuse. Poi per quanto riguarda invece le informazioni relative alla costruzione del centro, le stesse sono stata già consegnate in commissione consiliare e a breve anche a quella regionale. Anche su questo,spesso sono state  vendute per vere informazioni o notizie inesistenti.  Per questo motivo a partire dai prossimi giorni, in concomitanza con l'audizione del sottoscritto in commissione regionale,  renderemo disponibili a  tutti i cittadini, attraverso i social e il sito internet del comune, le stesse informazioni che verranno consegnate ai consiglieri regionali. Completa e totale  trasparenza che potrà essere assicurata anche direttamente dal sottoscritto che  si rende completamente disponibile a parlare con gruppi di cittadini che ritengano necessario avere ulteriori approfondimenti. Ora una delle cose più importanti da fare è la condivisione con la comunità islamica del documento/convenzione, già disponibile da mesi in bozza, che definisce le modalità di rapporto con la comunità islamica in merito al centro stesso. Un lavoro che richiederà la partecipazione ampia di diversi soggetti cittadini, associazioni che nell'interesse esclusivo della nostra comunità potranno portare  il loro fattivo contributo.   Marco Locchi – Sindaco di Umbertide

19/09/2016 08:57:06

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