Cultura » Archivio della Memoria Umbertide in marcia per dire ''no alla guerra''

UMBERTIDE - Si è svolta domenica 25 giugno la quarta edizione della Marcia per la Pace “La Memoria cammina con noi”, promossa  per commemorare le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola. L'iniziativa è stata promossa dal ''Coordinamento per la Pace Umbertide Montone Lisciano Niccone'', con l'adesione dei Comuni di: Umbertide, Montone e Lisciano Niccone; la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, Tavola per la Pace, Rete della Pace, Anpi, Coordinamento Enti locali per la pace e i diritti umani.  A Serra Partucci è stata celebrata la santa messa, officiata da don Luca Lepri, a cui sono seguiti gli interventi del Sindaco di Umbertide Marco Locchi e del vicesindaco di Montone Roberto Persico e di Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace e la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento alle vittime. In seguito ha preso il via la marcia con il corteo che si è incamminato per le strade e le campagne di Umbertide, fino a Penetola dove si è tenuta la cerimonia conclusiva. “Dobbiamo tornare a marciare, tutti insieme, per riaffermare il nostro “no” alle guerre, incluse quelle fatte in nome della democrazia e dei diritti umani, il nostro “no” al terrorismo, che va combattuto con più giustizia sociale, più dialogo, più educazione e integrazione piuttosto che con le armi, e il nostro “sì” alla convivenza nel rispetto delle diverse culture e alla necessità di costruire un mondo che riduca le enormi differenze economiche, sociali e culturali tra i popoli, e soprattutto tra le persone”, ha affermato Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace. Anche il Sindaco Marco Locchi ha voluto ribadire “quanto sia importante, ancor oggi, commemorare le tante persone che in un tempo non molto lontano, sacrificarono la loro vita per la nostra libertà e i nostri diritti. Tuttora sono purtroppo numerose le guerre ancora in corso in molte parti del mondo – ha affermato – marciare insieme significa dire basta ad ogni forma di violenza e di terrorismo ed elevare da Umbertide un messaggio di pace e speranza”. All'iniziativa ha preso parte anche Flavio Lotti della Marcia per la Pace PerugiAssisi che ha ricordato l'importanza di iniziative come questa che condannano ogni guerra e contribuiscono a costruire un futuro di pace e solidarietà. 

01/07/2017 16:30:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre La reggia della città si apre per il concerto dei Nomadi, il 6 luglio l’evento clou della rassegna di ''Estate in Città''

Riceviamo e pubblichiamo Una serata all'insegna della beneficenza CITTA' DI CASTELLO – La reggia della città si apre a quello che è stato definito "l'evento clou dell'estate tifernate 2017": il concerto dei "Nomadi" al parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio giovedì 6 luglio prossimo. La storica band emiliana ha risposto all'invito di "Michael Zurino & Friends" e con il tour "La Storia Continua" dedicherà una serata di musica alla città: generazioni di artisti diverse, si alterneranno sul palco per una lunga esibizione a scopo benefico: aiutare le popolazioni della Valnerina. L'evento è stato presentato ieri mattina (venerdì 23) in conferenza stampa, nella sala giunta del Comune tifernate, alla presenza dell'assessore al commercio, Riccardo Carletti; del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Italo Cesarotti; dell'organizzatore Michael Zurino e, in rappresentanza degli artisti, il cantante Ed Menichella insieme ad Alessandro Cecconi della «Meltina Records».   La serata sarà un mix di beneficenza e di promozione degli artisti locali, che avranno un palco importante sul quale esibirsi. Non meno significativa sarà la sicurezza per gli spettatori, anche a seguito dei tragici eventi di Torino: per questo gli organizzatori si sono più volte incontrati con le forze dell'ordine e gli altri attori del settore.   La serata di giovedì 6 luglio inizierà alle 18 con l'apertura dei cancelli. Alle 19.30 salirà sul palco per primo, in attesa dei "Nomadi", Alberto Romagnoli, cantante e chitarrista, seguito dagli "Assenza", band ormai consolidata nel panorama musicale altotiberino con il loro genere «italian alternative rock», e da Gabriel Broker, all'anagrafe Gabriele Nardi, giovane rapper tifernate. Alle 20.30, invece, ad aprire il concerto dei «Nomadi» sarà Ed Menichella, cantautore toscano che si è esibito anche con Jovanotti. Spazio alla comicità, alle 20,50, con Danilo Vizzini, comico di Zelig. A partire dalle 21.15 ad animare l'atmosfera sarà la splendida voce di Iskra Menarini, la vocalist di Lucio Dalla, accompagnata da Thomas Romano e Stefano Fucili e per finire, alle 21,40 a salire sul palco sarà Michael Zurino, cantautore ormai punto di riferimento in Altotevere. Dalle 22 sarà la volta della band romagnola che si esibirà per oltre due ore, proponendo il più bel repertorio della loro musica.   «Vorrei ringraziare il Comune e la Fondazione per la disponibilità – ha spiegato Zurino - sono sicuro che sarà uno spettacolo importante ed unico, adatto ad una città piena di attività culturali come Città di Castello. Sono soddisfatto di essere riuscito a coinvolgere i Nomadi e di organizzare un concerto in questa splendida location: la band ha fatto la storia della musica e sono felice che li possano ascoltare anche i giovani ed i giovanissimi».   «La reggia della città» aspetta la storica band nata in Emilia Romagna e che dalla metà degli anni '60 ha dettato la storia della musica italiana: i cancelli di parco Vitelli a Sant'Egidio si apriranno per l'occasione giovedì 6 luglio grazie alla collaborazione del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, che ha sposato l'evento dato lo scopo benefico. «I Nomadi – ha ricordato Cesarotti - appartengono alla mia generazione e sono contento della loro partecipazione a questo spettacolo, poiché sarà un momento di valorizzazione anche per i cantanti locali, che avranno un'opportunità per farsi conoscere». Il presidente della Fondazione ha spiegato, anche, come sia arrivata la decisione di concedere il Parco a «Micheal Zurino e Friends»: «All'inizio si pensava che fosse un evento di natura esclusivamente commerciale, poi gli organizzatori ci hanno spiegato lo scopo benefico e così abbiamo concesso l'area».   Grande soddisfazione anche per il Comune, che ha patrocinato l'evento, come ha spiegato l'assessore Riccardo Carletti: «Sarà una serata ricca di stelle – ha esordito l'amministratore – alcune sono già famose nel mondo della musica, altre sono nella strada giusta per esserlo. Dopo Marco Masini adesso è la volta dei Nomadi: artisti sensibili alle difficoltà di coloro che hanno subito danni a causa del terremoto e che hanno scelto la nostra città per esibirsi. Credo che ci siano tutti gli ingredienti per una bella serata e devo ricordare come questo è l'evento di punta di Estate in Città. Confido nel senso civico dei cittadini, affinché si possa passare una serata tranquilla all'insegna della musica».   I biglietti, dal prezzo di 22€, sono già disponibili in prevendita a Città di Castello presso «Il Buligame» piazza Gioberti, al Caffè di Piazza Fanti ed al bar «Didon» via Roma 5. Ad Umbertide presso il bar «Stella d'Oriente» in piazza Matteotti e «Zumar» in via della Repubblica 17. A Collestrada presso «Piccadilly box office» nel centro commerciale. Per ulteriori informazioni e acquisti si può contattare anche il 333/3209854 oppure il 347/5455703.

24/06/2017 13:51:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Installazione di Pierluigi Monsignori, ''Plastic Food Project'' ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Imagine your life without polymers. Photo by Fausto Trippolini Presso ex fattoria tabacchi Umbertide pg Imagine your life without polymers L'Installazione era pensata per il Tacheles di Berlino...in una stanza completamente bianca...con al centro una delle mie presse di polimeri, purtroppo il Tacheles ha chiuso i battenti...ed è la mia dedica ad una struttura che ha fatto la storia. Ambienti nudi come corpi, privi di colore, privi di polimeri... Immersi nella luce... Provare ad immaginare il nostro presente senza i polimeri è in questo momento inimmaginabile, impercepibile... È come spogliarsi... Denudarsi... Provate a chiudere gli occhi ed immaginate tutto cio che rappresenta per voi oggi il polimero e in quale ambito è utlizzato... Provate ad immaginare la vostra abitazione... Cavi elettrici, tubazioni, cucina, bagno, camera soffitto... Tv, divano ecc ecc... A meno che voi non viviate in una costruzione di prima del novecento e priva di ogni comfort... Non credo riusciate minimamente ad avere in voi questa immagine... Stessa cosa per il vestiario....provate a leggere le etichette di ciò che indossate quotidianamente... E scoprirete che senza la magia del polimero forse sareste nudi... Quindi il polimero oltre che in altri tantissimi ambiti come la medicina, automotive, ecc ecc è importantissimo per noi oggi... Abbiamo fatto un balzo in avanti memorabile con il suo utilizzo... Quindi va trattato con importanza, inutile dirvi che per avere tale materiale si utilizza il petrolio... Inutile aggiungere altro a riguardo... Quindi va trattato con importanza estrema.... E non gettato nell'indifferenza della nostra indifferenziata...   Pierluigi Monsignori Potsy http://www.plasticfood.it/ Cell 348 2869485 Info@plasticfood.it ; info@potsy.it Twitter  @PotsyMonsignori   https://twitter.com/PotsyMonsignori Skype monsignoripotsy Google+ Pierluigi Monsignori https://plus.google.com/+PierluigiPotsyMonsignori Pinterest http://www.pinterest.com/monsignoripotsy/ Youtube http://www.youtube.com/user/potsys Facebook page https://www.facebook.com/plasticfoods Facebook contact https://www.facebook.com/monsignori.potsy   Plastic Food, ideato da Pierluigi Monsignori, nasce nel 2010 come installazione di Land Art. Pone un'attenzione forte all'ecosostenibilità e all'ecologia mondiale, grazie al suo forte impatto visivo: Eco-Presse di materiali plastici di rifiuto, installate nei luoghi più diversi del quotidiano e del vissuto: nelle campagne, come nelle città. È un progetto di INCLUSIONE AMBIENTALE. Plastic Food intende divulgare un messaggio molto semplice: ridurre la produzione dei rifiuti, comunicando in maniera diretta con le persone, coinvolgendole soprattutto sotto il punto di vista emozionale. Questo permette di vedere le reazioni di coloro che vivono l'installazione e il “rifiuto verso il rifiuto”. Le persone rimangono sconcertate nel ritrovarsi a contatto con ciò che fino al giorno prima era nella pattumiera e del quale si erano totalmente dimenticati.  Il progetto vede animare i rifiuti, nel senso non tanto del riciclaggio, ma proprio del non produrli. Un'attenzione forte all'ecosostenibilità e all'ecologia mondiale. Uno smuovere coscienze verso l'uso consapevole e rispettoso delle risorse.  La riduzione dei rifiuti si pone oggi come una delle priorità da affrontare. L’invasione degli imballaggi, la cultura dell’usa e getta e del monouso e i nuovi ritmi e stili di vita hanno portato ad un aumento esponenziale dei rifiuti prodotti. A questo problema si aggiunge la questione delle difficoltà e dei costi crescenti sia per la stessa produzione che per lo smaltimento. L’unica risposta è un’inversione di tendenza: ridurre all’origine la quantità di materiale di scarto, acquistando in maniera intelligente e mettendo in pratica alcuni semplici comportamenti nella nostra vita quotidiana.  Plastic Food è divenuta una campagna di comunicazione sociale ed ambientale per un mondo con meno rifiuti. Ha lo scopo di diffondere il messaggio in tutto il mondo.  Partendo dal concetto fondamentale che la terra è la nostra casa e tutti ne siamo responsabili, la visione di un futuribile non molto lontano riesce a creare un forte impatto sia visivo che emozionale, e per questo, portare delle riflessioni. La nostra casa dovrebbe essere un posto di bellezza ed arte; Plastic Food pone una riflessione su questo. La società odierna dovrebbe essere messa difronte a questa realtà espositiva, che esplica un futuribile molto vicino a noi.  Infatti, siamo già arrivati a creare un'isola di plastica che galleggia nell'oceano, e sembra avere vita propria.  Plastic Food Project è il progetto leader che vede esportare e comunicare l'installazione di Land Art, e i suoi valori di riferimento sociali ed ecologici, attraverso azioni e collaborazioni con diversi attori, fin dal suo esordio: Scuole di ogni ordine e grado, Università, Comuni, Aziende, Fondazioni, Musei.    Il format si svolge attraverso attraverso iniziative e campagne informative, lezioni, incontri Work schop ed info section. Il progetto è molto flessibile, riuscendo in questo modo a raggiungere tutti; Plastic Food Proget interviene in numerosi progetti internazionali rivolti alla riduzione dei rifiuti, e giornate dedicate alla terra.  Dal 2015, partecipa al Progetto Europeo UUD Erasmus+.  Presentato al presidente della camera e al ministro dell'ambiente; ogni anno ha il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, insieme a quello della Regione Umbria, dell'Anci e della Regione Umbria.  Grazie anche al suo forte impatto visivo, il progetto di comunicazione, Plastic Food Project, è diventato un progetto europeo che opera anche in paesi extraeuropei.  Il progetto, ha ampliato lo spettro visivo della coscienza, il messaggio che riguarda la riduzione della produzione dei rifiuti, riesce a sviluppare anche tematiche sociali che raggiungono un usa e getta nei sentimenti, nei valori, e nelle relazioni affettive. Uno spreco non solo di risorse, ma di sentimenti e valori umani.  Attraverso Plastic Food Project, viene caratterizzato in maniera esaustiva il concetto odierno di consumismo.  L'ecosostenibilità del nostro pianeta dipende solo da noi e da come riusciamo ad impostare in modo corretto la nostra quotidianità, soprattutto nei consumi, che sono il primo riflesso evidente del modo di vivere personale. Il comportamento assunto verso il consumismo stesso, nel corso del tempo, ha inequivocabilmente influito anche nella solidità e sui rapporti affettivi e sociali in generale.  Plastic Food Project vuole essere, in sostanza, una denuncia evidente.  Fin dalla sua nascita l'intento di Plastic Food è stato anche quello di riportare al centro del quotidiano i valori e le prospettive del made in Italy, quello vero, originario. Fatto dell'attaccamento alla terra, dei prodotti non solo di qualità, ma genuini sotto punti di vista indiscutibili; a tale scopo, una pressa è stata esposta all'interno di alcuni mercati della terra.  Non ultimo il messaggio di Plastic Food Project guarda all'Europa: “dobbiamo tutti impegnarci affinché l'Europa non diventi ricca di rifiuti e povera di valori”

24/06/2017 13:32:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: presentata la programmazione del Cinema all'aperto

Anche quest’anno la programmazione estiva del Cinema Metropolis proseguirà con la rassegna presso la splendida cornice del Chiostro di Piazza San Francesco che da qualche anno a questa parte si trasforma in un tempio del cinema nei mesi di luglio e agosto, in particolare quest'anno dal 2 luglio all'11 agosto. La grande novità dell'estate 2017 sarà l’inizio della collaborazione tra i gestori del Metropolis e del Cinema PostModernissimo di Perugia che fanno parte della stessa cooperativa che si è aggiudicata la gestione del cinema umbertidese. Il programma del Cinema all'aperto è stato presentato questa mattina da Luca Benni e Matteo Cesarini alla presenza dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini che ha sottolineato l'importanza di poter offrire ad umbertidesi e turisti la possibilità di godere della visione di un bel film nel suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco, riscoprendo e valorizzando il centro storico cittadino. L'inaugurazione si terrà domenica 2 luglio con la copia restaurata dalla Cineteca di Bologna del film “Manhattan” di Woody Allen. In programma anche “ripescaggi”, il giovedì dedicato alle proiezioni in lingua originale sottotitolate e numerosi ospiti, ma anche proiezioni gratuite ed eventi speciali tra cui: la proiezione del documentario ‘Binxet – Sotto il confine’ in collaborazione con Altotevere Senza Frontiere e con il festival della Solidarietà di Città di Castello; la ‘Spaghettata antifascista’ in collaborazione con le sedi ANPI di Umbertide, Pietralunga e Montone; l’omaggio ai due miti del cinema e della musica recentemente scomparsi quali: Tomas Milian (che campeggia anche nella locandina della rassegna di quest'anno) e Chris Cornell, storica voce dei Soundgarden. Torna infine anche la collaborazione con “ROCKIN’ UMBRIA” che arriva prepotentemente a fine luglio e la festa musicale dell’etichetta umbertidese “To Lose La Track” sabato 22 luglio con gruppi musicali provenienti da ogni parte d'Italia.

22/06/2017 12:27:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide ricorda le vittime di Serra Partucci, Penetola e Monsiano

Riceviamo e pubblichiamo Domenica 25 giugno Umbertide torna a commemorare le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola. Era il 24 giugno 1944 quando a Serra Partucci cinque giovani concittadini vennero uccisi dai tedeschi; quattro giorni più tardi in un casolare di Penetola altre dodici persone furono barbaramente trucidate. Le cerimonie di commemorazione, promosse dal Comune di Umbertide in collaborazione con l'Anpi, si terranno domenica 25 giugno quando avrà luogo anche la Marcia per la pace “La Memoria cammina con noi”. Alle ore 8,30 don Gerardo Balbi officerà la santa messa presso Serra Partucci a cui seguirà la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento ai caduti. Dopo l'intervento del sindaco di Umbertide Marco Locchi e dei sindaci di Montone e Lisciano Niccone, alle ore 9,15 prenderà il via la marcia che attraverserà la città di Umbertide fino a raggiungere Penetola dove alle 12,30 circa si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime. Domenica 2 luglio invece alle ore 10,30 avrà luogo la commemorazione delle vittime dell'eccidio di Monsiano di Preggio dove il 4 luglio del 1944 persero la vita otto persone. Alla presenza del sindaco Marco Locchi verrà quindi deposta una corona di alloro al casolare luogo della tragedia.  Con queste cerimonie l’Amministrazione Comunale di Umbertide intende mantenere viva la memoria di un passato non molto lontano che ha toccato da vicino la comunità umbertidese e trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della libertà e della democrazia, contribuendo così a costruire un futuro migliore.

22/06/2017 12:17:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Da mercoledì 21 a venerdì 23 al Teatro dei Riuniti di Umbertide saggio di fine anno del Centro Studi Danza

Torna come ogni anno l’ormai noto appuntamento con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Studi Danza ed il suo Saggio Spettacolo di fine anno scolastico. Mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 giugno alle ore 20,30, i tanti allievi della scuola, da anni impegnata nel territorio nella promozione di attività di formazione inerenti la danza con diverse iniziative, si esibiranno sul palcoscenico del Teatro dei Riuniti di Umbertide che riaprirà eccezionalmente per l’occasione. Lo spettacolo, sotto la direzione artistica di Maria Paola Fiorucci - laureata all'Accademia Nazionale di Danza in Roma – , l'organizzazione di Barbara Cagnini e la direzione tecnica di Fabio Galeotti porterà sul palcoscenico un centinaio di bambini e ragazzi dai 3 ai 25 anni. La scaletta sarà molto variegata e vedrà alternarsi coreografie di danza classica curate da Maria Paola Fiorucci e Marta Benvenuti, a coreografie di contemporaneo curate da Roberto Costa Augusto, ad altre coreografie di Modern Dance sempre di Marta Benvenuti  fino a quelle di Hip Hop e Breakdance di Jenny Mattaioli e Mattia Maiotti. Queste le discipline insegnate nella scuola e questi i suoi insegnanti. Non mancheranno gli ospiti neanche quest’anno. Si esibirà assieme agli allievi Iradiel Rodriguez, primo ballerino del Balletto di Camagwey di CUBA che ha tenuto per l’intero anno scolastico lezioni di Repertorio Classico alle allieve della scuola.

20/06/2017 12:45:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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