Notizie » Politica Tessere ''sospette''nel PD di Montone, non si placano le polemiche

Non si placano le polemiche riguardo il caso delle  tessere “sospette”. Il caso in questione ha portato alla sospensione di 6 mesi dal Pd del vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria Marco Vinicio Guasticchi e di 8 mesi per il vicesindaco di Montone Roberto Persico. Per la commissione provinciale di Garanzia del Partito Democratico di Perugia, entrambi sarebbero colpevoli di aver portato nuovi iscritti nel circolo PD di Montone con modalità non consone alla prassi. La commissione provinciale di Garanzia di Perugia ha precisato che il provvedimento di sospensione è stato “deliberato all’unanimità dai suoi componenti, è immediatamente esecutivo e non può essere sospeso e non è mai pervenuta alcuna comunicazione con le controdeduzioni di Guasticchi e Persico, preannunciate nell’audizione del 17 ottobre” inoltre le modalità di iscrizione sono “disciplinate da appositi Regolamenti nei quali non è prevista la modalità posta in essere da Guasticchi e Persico, che si sono procurati tessere in bianco per vie traverse, all’insaputa del segretario del circolo competente, versandone il ricavato al tesoriere provinciale e non già a quello del circolo”. Guasticchi ha poi dichiarato: “Sono stanco di questa strumentalizzazione. Continuo a leggere su stampa e siti online vaghe giustificazioni da parte dei saputelli di turno e di alcuni membri della commissione provinciale di garanzia sui fatti e le modalità che hanno portato alla sospensione mia e di Persico dal PD. Mi auguro che tanta solerzia e tanta rigidità vengano applicate anche alle decine di gravi casi di incompatibilità passate e presenti. L’accusa di aver procurato moduli di iscrizione per far aderire al partito persone mai iscritte nel comune di Montone se fosse vera, mi renderebbe orgoglioso di aver seguito la politica del mio segretario nazionale Matteo Renzi, peraltro sempre inclusiva e restia a ‘caminetti’ vari. Per quello che invece riguarda la pubblicità scorretta che a tale ingiusto ed iniquo provvedimento è stata data, essa denota una chiara volontà di ‘punire’ coloro i quali della battaglia di rinnovamento hanno fatto un impegno prioritario. Sono stato messo alla ‘gogna’ mediatica  dalla stessa commissione e da organi di stampa vicino ad un area ben definita del PD che spera da sempre di mettermi fuori gioco con tutti i mezzi disponibili. Non ci sono riusciti, forse domani ne inventeranno altre. Mi rammarico soltanto  che tale impegno ed energia i miei compagni di partito dovrebbero profonderli per tutti quegli importanti appuntamenti politico-istituzionali che ci attendono e che richiederebbero ben altri comportamenti”.  

23/11/2016 13:29:48

Attualità » Primo piano Carabinieri arrestano 57enne in possesso di stupefacenti

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto agli stupefacenti nell’Alta Valle del Tevere da parte dei Carabinieri, in linea con le direttive del Comando Provinciale di Perugia.  Arrestato un 57enne artigiano italianoda parte dei militari della Compagnia di Città di Castello. L’uomo è stato tradito dall’eccessivo e ingiustificato nervosismo durante un normale controllo in auto. In un primo momento i carabinieri avevano pensato si trattasse solo di disagio dovuto alla verifica.  Quando però hanno iniziato a fare i consueti accertamenti sulla persona, i militari hanno notato anche alcuni strani movimenti del 57enne all’interno della vettura. A questo punto, fortemente insospettiti, hanno proceduto alla perquisizione sul veicolo ed è così spuntato fuori un primo involucro contenente una piccola quantità di marijuana nonché diverse buste di cellophane vuote.   La successiva perquisizione effettuata nell’abitazione dell’uomo ha consentito di rinvenire oltre 400 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish, nonché materiale vario per il confezionamento delle dosi. Complessivamente, lo stupefacente rinvenuto sarebbe stato sufficiente a preparare oltre 1100 dosi, verosimilmente destinate ad essere cedute ai clienti dell’Alta valle del Tevere. Al termine delle formalità di rito, il 57enne è stata riportato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso della successiva udienza di convalida e rito di rettissimo, il Tribunale di Perugia ha convalidato il provvedimento e ha condannato il prevenuto alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione.

22/11/2016 13:45:43

Cultura Umbertide: presentazione del libro di Fabrizio Ciocchetti sui moti umbri del 1831

Riceviamo e pubblichiamo  A Santa Croce presentazione del libro di Fabrizio Ciocchetti sui moti umbri del 1831 Una ricerca puntuale e rigorosa sui giornali risorgimentali e in particolare sull’Osservatore del Trasimeno che ha avuto come oggetto i moti insurrezionali della nostra regione nel 1831 (una pagina della nostra storia recente non ancora ben compresa).  Questo il lavoro che Fabrizio Ciocchetti ha fatto per diversi anni arrivando a precise conclusioni. L’insurrezione del febbraio-marzo 1831, durata solo 40 giorni, mostra e prospetta per la prima volta  la volontà di svincolarsi dallo Stato Pontificio. In questo contesto si innesta tutta l’importanza dei giornali  (e in questo caso dell’Osservatore del Trasimeno) che era cresciuta anche nella società italiana. Una insurrezione analizzata dalle pagine di un giornale e non dai libri di testo (o meglio, insieme ai libri di testo) che ci mostra dei risvolti inaspettati mai venuti fuori dalla storiografia ufficiale. L’Osservatore del Trasimeno diviene, nel breve periodo rivoluzionario del 1831, interprete e portavoce dell’insurrezione (con aspre critiche, contestazioni e dinieghi verso il potere papale), per poi riprendere nel periodo post-rivoluzionario, la sua modesta veste di Gazzetta dello Stato Pontificio. A presentare il libro “L’ Osservatore del Trasimeno –e la contestazione del potere temporale nell’insurrezione del 1831- (come ricostruire le pieghe della storie dalle pagine di un giornale locale)”, che si avrà presso il complesso museale di Santa Croce alle ore 17 di sabato 10 dicembre, interverranno il giornalista romano Daniele Renzoni (già Direttore di Rai International e curatore di TG2 Dossier), lo storico Giovanni Codovini, il capo servizio web del Corriere dell’Umbria Federico Sciurpa, oltre che l’autore stesso e il Sindaco di Umbertide Marco Locchi. Moderatore dei lavori il prof. Matteo Martelli, Presidente della Fondazione Mario Pancrazi. L’incontro è stato promosso e organizzato dal Gruppo Giornalisti umbertidesi in collaborazione con Radio Comunità Cristiana. Si invita la cittadinanza ad intervenire.

21/11/2016 19:39:27

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy