Notizie » Politica Lega Nord su investimenti per la viabilità in Alto Tevere

Riceviamo e pubblichiamo  In arrivo investimenti importanti sulla manutenzione e viabilità in Altotevere. Il consiglio regionale approva la mozione del vice presidente LEGA NORD, Valerio Mancini “Finalmente arrivano contributi per rimettere in sesto le principali strade altotiberine” . Il consigliere regionale Lega Nord Valerio Mancini esprime  soddisfazione per l’approvazione della sua mozione dal titolo “Adozioni di iniziative da parte della Giunta Regionale ai fini della manutenzione straordinaria della viabilità ordinaria in Alto Tevere”.  “E’ stato un iter legislativo lungo e complesso – spiega l’esponente leghista – protocollai questa mozione il 23 Marzo scorso e per varie vicissitudini, non di certo imputabili alla minoranza, sono riuscito a discuterla solo lo scorso Martedì in consiglio regionale. La mozione sulla viabilità altotiberina  è stata approvata con 11 voti favorevoli e 5 astenuti: tra i sostenitori di questa iniziativa di stampo leghista anche l’Assessore Regionale Fernanda Cecchini che, nonostante sia stata ripresa dall’ex capogruppo di partito per aver caldeggiato un atto dell’opposizione, ha condiviso in pieno questa mia necessità di intervento . Sono consapevole – spiega ancora Mancini – che tutte le strade della nostra regione abbiano bisogno di un investimento immediato e concreto, non lo dico solo io ma anche molti sindaci come quello di Citerna Giuliana Falaschi, quello di Monte S. Maria Tiberina, Letizia Michelini o quello di Monteleone di Orvieto Angelo Larocca solo per citarne alcuni, per questo mi sono già attivato per raccogliere tutte le istanze dei cittadini e degli amministratori locali in tema di viabilità e procedere con altri atti legislativi. Nello specifico – precisa Mancini – le strade interessate a questo primo intervento sono la SR 221, la SP 101 nei tratti Lerchi – Vingone, Lerchi – Piosina, la SP 100 nel comune di Citerna, la SP 103 nel comune di Monte S.MariaTiberina, la SR 547 e la 3Bis nel tratto Promano – Città di Castello, ne seguiranno altre perché credo che il dovere di un’amministrazione sia quello di presidiare il territorio ed investire in terminidi viabilità e sicurezza cittadina. Ogni anno, mediamente, gli umbri pagano circa 1 miliardo e 100 milioni di euro in più rispetto a quanto ricevono indietro dal Governo Centrale (residuo fiscale attivo), dati alla mano credo che la nostra Regione sia fin troppo meritevole di ricevere ulteriori fondi da parte del Governo Centrale, anzi li dobbiamo pretendere perchè non sono un regalo ma un diritto. Con la stessa determinazione che mi ha portato a far discutere questo atto legislativo - conclude Mancini – vigilerò affinché quanto deliberato in consiglio regionale diventi realtà e la prima occasione sarà proprio l’approvazione del bilancio di previsione: mi aspetto che la Giunta Regionale preveda, in tal senso, fondi per le strade altotoberine così come stabilito dall’assise”

17/11/2016 13:55:48

Notizie » Politica Comunicato stampa del comitato di Umbertide per il No al Referendum costituzionale

Riceviamo e pubblichiamo  Il Comitato per il NO al referendum di Umbertide, che ha ricevuto delega da parte del Comitato Nazionale per il NO presieduto dal Prof. Gustavo Zagrebelsky di rappresentarlo nei confronti degli Enti locali e di ogni altra autorità amministrativa, esprime il proprio sconcerto rispetto alla scorrettezza delle iniziative locali organizzate dai promotori del Si che, in maniera del tutto impropria e inopportuna, hanno visto il coinvolgimento di istituzioni pubbliche che, in quanto tali, avrebbero dovuto rimanere imparziali.  Il riferimento è all’incontro che si è svolto giovedì 10 novembre ad Umbertide dall’eloquente titolo “Basta un SIndaco” che ha visto appunto la partecipazione dei sindaci dell’Alta Valle del Tevere schierati compatti a favore delle ragioni del Si. La normativa parla chiaro e nell’art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28 si fa esplicito “divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Tale divieto riguarda gli organi istituzionali che rappresentano le singole amministrazioni e non i singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, i quali possono compiere, da semplici cittadini, attività di propaganda ma al di fuori dell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. Così però non è stato come si evince dalla stessa locandina dell’evento dove, in maniera del tutto esplicita, si evidenziava l’impegno delle istituzioni locali e dei sindaci in prima persona a favore del Si.  Tale divieto mirava ad evitare che la comunicazione istituzionale delle amministrazioni venisse piegata ad obiettivi elettorali. Ciò è stato completamente disatteso ed è venuto meno il dovere di equilibrio e correttezza degli amministratori locali. I sindaci, rappresentando tutti i cittadini, avrebbero dovuto avere la sensibilità di sapere distinguere ciò che è istituzionale da ciò che è soltanto politico. Al contrario, noncuranti, si sono resi protagonisti di un gravissimo strappo istituzionale lesivo nei confronti della democrazia.  Condividiamo al riguardo il pensiero espresso dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) che ha definito deplorevole questa iniziativa e ci associamo al richiamo fatto alle istituzioni e a chi le rappresenta ad un esercizio attento delle funzioni pubbliche che eviti, d’ora in avanti, spiacevoli commistioni tra il privato e l’istituzionale.  Comitato per il NO al Referendum di Umbertide   

16/11/2016 13:08:50

Attualità » Primo piano Umbertide in aiuto dei terremotati, donata casetta di legno per Agriano di Norcia

Riceviamo e pubblichiamo  In tante occasioni la comunità umbertidese ha dimostrato di essere molto generosa e di fronte al terremoto che ha interessato il Centro Italia ed in particolare la zona di Norcia, non è stata da meno. Così domenica 13 novembre alcuni volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Umbertide si sono organizzati in maniera autonoma recandosi direttamente ad Agriano e Frascaro, due piccole frazioni del Comune di Norcia per portare gli aiuti raccolti grazie alla solidarietà e alla generosità degli umbertidesi.  Alla spedizione ha preso parte anche il sindaco Marco Locchi che con la sua presenza ha voluto dimostrare tutta la vicinanza dell'Amministrazione comunale alle popolazioni terremotate. Nello specifico i volontari hanno allestito una casetta di legno donata da un'azienda umbertidese che servirà da alloggio a due allevatori di Agriano che, grazie a questo aiuto, potranno continuare a prendersi cura del loro bestiame ed a non interrompere l'attività di famiglia, e hanno installato dei potabilizzatori di acqua, messi a disposizione sempre da un'azienda umbertidese, oltre a fornire beni di prima necessità donati da tantissimi cittadini umbertidesi.  Sempre a favore di chi a causa del sisma ha perso tutto verrà impiegato anche il ricavato delle varie manifestazioni di solidarietà organizzate subito dopo il terremoto, a partire dalle cene a base di amatriciana, e periodicamente i volontari umbertidesi di Protezione civile continueranno a fornire aiuto ed assistenza ai terremotati, dal momento che dopo la prima fase di emergenza, si aprirà quella altrettanto delicata della ricostruzione e del ritorno alla normalità.

16/11/2016 12:56:40

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