Attualità » Primo piano C. di Castello: arrestato dalla Polizia latitante tunisino

La Polizia di Città di Castello ha arrestato un pericoloso latitante extracomunitario di origine tunisina M.W. di anni 45. Gli agenti del Commissariato hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dalla Procura di Perugia. L’attività investigativa sempre dello stesso Commissariato, aveva posto l’extracomunitario al centro di una rete di spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto nei confronti di ragazzi minorenni. Il tunisino, giunto in Città da circa un anno e mezzo, si era subito posto in posizione di supremazia rispetto ad altri spacciatori, anche connazionali, facendo uso di atti intimidatori violenti. Guadagnate alcune piazze di spaccio, si era reso protagonista anche di una serie di furti in abitazioni ed autovetture per finanziare la propria attività delittuosa. Le indagini lo avevano visto protagonista come spacciatore all’esterno di alcuni istituti scolastici sia di primo che di secondo grado nel centro abitato di Città di Castello. All’arrivo in città era stato da subito oggetto di attenzione investigativa da parte della Polizia, che nel giro di qualche mese, aveva richiesto l’arresto alla Procura. Con precedente penali di tutto rispetto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi, ed una pena scontata per omicidio, il tunisino era da tempo osservato speciale. All’atto dell’arresto si era reso irreperibile; trascorrendo parte della latitanza in Olanda e Germania, si era allontanato da Città di Castello per qualche mese. Sicuri che sarebbe ritornato dalla madre e dalla sorella, ancora residenti in città, tradito dal desiderio di rivedere la famiglia, come nelle migliori tradizioni delinquenziali, gli agenti del Commissariato hanno controllato le abitazioni, sino a quando nella prima mattinata di ieri, l’uomo è comparso a casa della madre. Immediato l’arresto e la traduzione al carcere di Capanne. Al tunisino sono stati contestati altri reati, notificati atti amministrativi, tra cui il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno e la contestuale espulsione. Per tale motivo, espiata l’eventuale pena, verrà immediatamente espulso con accompagnamento coatto alla frontiera.

27/11/2014 10:56:25

Attualità » Primo piano Trasporto pubblico locale: il Comune di Umbertide scrive alla Regione

L’Amministrazione Comunale di Umbertide ha inviato una lettera al presidente della III Commissione consiliare regionale Gianfranco Chiacchieroni contenente valutazioni ed osservazioni in merito al piano di bacino del trasporto pubblico locale, in fase di discussione, e al progetto Metrobus. La lettera sottolinea l’importanza del trasporto ferroviario per il territorio umbertidese e la conseguente necessità di valorizzare ed implementare il trasporto su ferro e i servizi accessori che l’Officina di Umbertide, già polo manutentivo dei mezzi della FCU, è in grado di offrire e di sviluppare anche in relazione ai mezzi delle Ferrovie dello Stato. Per l’Amministrazione Comunale è indispensabile integrare i servizi ferro –gomma; rendere più veloci le corse nelle tratte lunghe e più frequenti le corse nelle percorrenze brevi; rimettere in funzione della galleria di Acquasparta, al fine di ripristinare il collegamento su ferro tra l’Alta Valle del Tevere e Terni senza gravare sulla viabilità stradale; potenziare il trasporto merci su ferro nell’ottica del completamento della bretella ferroviaria di Pierantonio; riqualificare le principali stazioni rendendole moderne ed accoglienti. Tali obiettivi necessitano di investimenti sul trasporto ferroviario e sui servizi collegati e il riferimento va in primo luogo al servizio Metrobus previsto nel nuovo piano di bacino unico e alle varie possibilità di individuazione dei fruitori dei mezzi pubblici spesso residenti a notevoli distanze dalla stazione ferroviaria o dai principali collegamenti stradali. Inoltre l’Amministrazione Comunale ha proposto anche una rimodulazione del trasporto urbano, esteso anche alle frazioni e ai Comuni limitrofi, al fine di incrementare l’utenza e al contempo contenere i costi. Nel ribadire l’importanza del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico su gomma per i cittadini del Comune di Umbertide e dei territori limitrofi, l’Amministrazione Comunale ha inoltre manifestato la disponibilità a collaborare nella programmazione del nuovo piano di bacino del trasporto pubblico locale.

27/11/2014 10:48:04

Attualità » Primo piano San Giustino: arrestato dai Carabinieri spacciatore 17enne

I Carabinieri della Stazione San Giustino, nell’ambito dell’attività di contrasto al consumo ed allo spaccio di stupefacenti, un paio di giorni fa hanno portato a termine l’ennesima indagine lampo. A finire nel mirino dei militari questa volta è stato un ragazzo italiano di 17 anni residente in Alto Tevere. I Carabinieri lo avevano attenzionato da alcuni giorni poiché sospettato di detenere un ingente quantitativo di droga. Alla prima favorevole occasione, dopo aver effettuato alcuni pedinamenti e servizi di osservazione, i militari lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione domiciliare. In casa, nascosti in vari luoghi, i Carabinieri hanno recuperato e sequestrato circa 80 grammi di marijuana, suddivisi in alcuni involucri, nonché un bilancino elettronico di precisione.   Al termine delle formalità di rito, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia, il 17enne è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e tradotto presso il centro d’accoglienza per minori di Firenze. L’arresto è stato successivamente convalidato. Dopo due giorni di detenzione il giudice ha quindi disposto la scarcerazione con l’obbligo di non lasciare la propria abitazione se non per recarsi a scuola. Lo stupefacente sequestrato è stato sottoposto alle analisi di rito. Sarebbe bastato per ricavare oltre 400 singole dosi.

25/11/2014 12:41:48

Attualità » Primo piano Altro caso di maltrattamenti familiari in Alto Tevere

Ancora un caso di violenze e maltrattamenti familiari denunciati, nei confronti dei quali la Polizia di Città di Castello sta svolgendo accertamenti ed attività investigativa. B.F. quarantenne di origine marocchina, ha denunciato soprusi e violenze da parte del marito. Racconta alla Responsabile dell’Ufficio Denunce del Commissariato, una serie interminabile di episodi caratterizzati da violenza fisica del tutto gratuita; azioni di sudditanza psicologica messe in atto anche alla presenza dello loro piccola figlia. Picchiata con sistematicità, privata di ogni mezzo di sostentamento ed umiliata davanti alla figlia, la donna diventa l’ennesima moglie posta in condizione di schiavitù. Intimorita dalla possibilità che il marito possa allontanare la bambina dal suo affetto, B.F. anche  per evitare il continuo impietoso spettacolo di violenza alla bambina, decide di portare sua figlia in Marocco presso la nonna materna. Ciò le consentirebbe di evitarle ulteriori disagi  psicologici, forse non più recuperabile, e nel contempo di poter lavorare per sostenere il ristretto nucleo familiare. Il marito della donna marocchina, dopo aver appreso il fatto, all’insaputa della moglie si reca dalla suocera e con la scusa di far rivedere il nonno paterno in fin di vita, sottrae la bambina conducendola in Tunisia. Da quel momento alla mamma verrà consentito di parlare solo telefonicamente con la figlia, privandola di qualsiasi altro ulteriore rapporto genitoriale. Il silenzio della donna si protrae per cinque anni; poi complice il fatto di non ricevere  più notizie e non riuscire a parlare con la figlia, la convince a denunciare l’accaduto. L’attività della Polizia, permette di appurare e constatare la veridicità di ogni affermazione della donna. B.R. quarantenne tunisino e marito della donna, è denunciato alla competente A.G. per atti persecutori, molestie, maltrattamenti familiari, violazione degli obblighi di mantenimento,  riduzione in schiavitù e sottrazione di minore.

18/11/2014 15:44:28

Attualità » Primo piano Presentato il Piano Energetico Ambientale del Comune di Umbertide

E’ stato presentato al Centro Mola Casanova il Peac - Piano Energetico Ambientale del Comune di Umbertide elaborato nell’ambito del progetto MuSAE (Municipality Subsidiarity Actions Energy), progetto finanziato con fondi della Comunità Europea del Programma Life+, che ha coinvolto i Comuni di Perugia (comune capofila), Umbertide, Marsciano e Lisciano Niccone, la Regione Umbria e il Ciriaf (Centro interuniversitario di ricerca sull’inquinamento e sull’ambiente). Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Marco Locchi, l’ing. Fabrizio Bonucci del Comune di Umbertide, l’ing. Giorgio Baldinelli del Ciriaf (Università di Perugia) e  l’ing. Gabriele De Micheli del Comune di Perugia. Il progetto MuSAE parte dal presupposto che il risparmio energetico e l’incremento dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili costituiscono elementi determinanti per il raggiungimento degli obbiettivi fissati dalla strategia Europa 20/20/20 che prevede, entro il 2020, la riduzione del 20%, rispetto al 1990, delle emissioni di gas serra, l’aumento del 20% dell’efficienza energetica e l’incremento del 20% delle energie da fonti rinnovabili. Per il Comune di Umbertide, così come per tutta la regione Umbria, l’obbiettivo è di raggiungere entro il 2020 del 13,7% di energia prodotta da fonti rinnovabili, rispetto al 9,8% del 2013.  L’idea di base del MuSAE consiste nella condivisione delle esperienze sul tema della programmazione energetica e ambientale già in possesso di un grande Comune (Perugia), con Comuni di dimensioni minori (Lisciano Niccone, Umbertide e Marsciano). Il progetto prevede quindi la realizzazione dei Piani Energetici Ambientali Comunali; l’apertura di uno Sportello dell’Energia per far conoscere e sensibilizzare imprese e cittadini; la redazione di progetti pilota per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili con successiva realizzazione; il monitoraggio delle azioni messe in campo sui territori; la disseminazione dei risultati attraverso forum appositi in ogni comune. Attraverso il progetto sono stati messi in evidenza gli interventi necessari per il raggiungimento del risultato del 13,7% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, oltre agli interventi di risparmio e le buone abitudini che ogni singolo cittadino può mettere in atto. Nel corso della giornata dedicata al MuSAE, è stato presentato anche il progetto Windu, promosso dal Comune di Umbertide, che prevede la realizzazione di una turbina microeolica da 3 kWp. 

18/11/2014 14:55:19

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