Attualità » Primo piano La Banda Città di Umbertide suonerà in Vaticano

Vetrina d'eccezione per la Banda musicale Città di Umbertide che domenica 22 novembre si esibirà in Vaticano. Il gruppo musicale diretto dal maestro Galliano Cerrini parteciperà infatti alle celebrazioni per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell'Anbima – Associazione nazionale bande italiane musicali autonome, che si terranno a San Pietro e che vedranno la partecipazione di trenta bande provenienti da ogni parte d'Italia. Ad accompagnare la banda cittadina anche il sindaco Marco Locchi in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Il programma prevede il ritrovo alle ore 7 in piazza San Pietro per poi sfilare insieme alla Banda Pontificia fino all'interno della Basilica dove alle ore 8,30 il cardinale Angelo Comastri officerà la santa messa. Per l'occasione le trenta bande italiane daranno vita ad un'unica grande banda che accompagnerà i 250 coristi della Diocesi del Vaticano diretti da mons. Marco Frisina nei vari momenti della celebrazione religiosa. Al termine della messa le bande si ritroveranno in piazza San Pietro per assistere all'Angelus di Papa Francesco al quale ogni banda renderà omaggio proponendo un proprio brano musicale. Le celebrazioni per i 60 anni dell'Anbima coincidono con un'altra importante ricorrenza per la banda cittadina, la sveglia di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, che quest'anno, vista la concomitanza con l'impegno in Vaticano, subirà modifiche nel programma.  La banda infatti suonerà la sveglia già alle ore 1.30 di notte per terminare intorno alle 3 quando partirà alla volta di Roma, e si aprirà con l'esecuzione della Marsigliese, in omaggio alle vittime degli attentati di Parigi.

18/11/2015 18:29:28

Attualità » Primo piano Interpellanza del consigliere Monni su assistenza didattica

Riceviamo e pubblichiamo Gli studenti con disabilità motoria, verbale o cognitiva, per citarne solo alcune, trascorrono in classe un tempo molto inferiore all’orario scolastico dei loro compagni, si stimano 14 ore contro le 30 ordinarie.  A tale disagio sociale lo Stato italiano non risponde opportunamente poiché manca, ed è un problema sul quale la stampa ha il merito di non far mancare l’attenzione, un corpo docente che risponda per numero e per specializzazione alle tante e varie disabilità. A Umbertide, il Comune che non manca occasione per celebrare la sua offerta sociale, la situazione si è aggravata, forse per dimenticanza o, se si vuole, per trascuratezza imperdonabile. Succede, infatti, che l’orario scolastico non coperto dal docente di sostegno, fino all’ anno scorso egregiamente garantito da un’offerta didattica di pregio, quale quella dell’operatore sociale con qualifica di educatore, oggi viene affidata a mani caritatevoli ma inesperte. Giovani che svolgono servizio civile, magari appena diplomati,  si trovano a trattare con studenti down, autistici o con altre disabilità, pur non avendo alcuna preparazione, strumento e magari nessuna sensibilità, visto che il lavoro di educatore richiede anche questa particolare predisposizione. Si mormora che per pura dimenticanza la voce di spesa non sia stata prevista a bilancio, per cui a tale pastrocchio non si potrà porre rimedio nell’immediato. Il centro destra in Consiglio comunale chiederà chiarimenti e soluzioni tempestive, poiché sulla disabilità non  è tollerata disattenzione.

12/11/2015 14:57:22

Attualità » Primo piano Art Bonus, l'Amministrazione presenta i progetti finanziabili

Si terrà lunedì 9 novembre alle ore 18 presso la Fa.Mo. la presentazione del progetto “Art Bonus”, che prevede la possibilità per privati cittadini ed imprese di contribuire alla realizzazione di interventi ed iniziative di carattere culturale in cambio del riconoscimento del credito di imposta. All'iniziativa, dal titolo “Art Bonus e Mecenatismo: il ruolo dei privati e delle imprese nel mondo dell'arte e della cultura contemporanea”, interverranno il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Cultura Raffaela Violini e il funzionario della Soprintendenza archeologica dell'Umbria Graziella Cirri. Sarà l'occasione per presentare i tre progetti finanziabili attraverso l'Art Bonus individuati dal Comune di Umbertide e che riguardano il restauro del Centro San Francesco, del Monumento di via Garibaldi e dei reperti archeologici degli scavi di Torre Certalda. L'Art Bonus è stato introdotto con il decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella legge 29 luglio 2014, n. 106 e prevede una detrazione del 65%  rispetto all'erogazione liberale effettuata per il 2015 e del 50% per il 2016. “L'obbiettivo dell'Art Bonus è quello di coinvolgere i privati nella realizzazione di interventi ed iniziative di carattere culturale, usufruendo in cambio di un regime fiscale agevolato di natura temporanea. - ha affermato l'assessore Violini - Attraverso questa iniziativa vorremmo che i cittadini riscoprissero l'amore per la cultura, diventando essi stessi protagonisti della valorizzazione dell'immenso patrimonio storico-artistico-culturale di cui è ricco il nostro territorio. E' per questo che invitiamo imprese, associazioni, istituti di credito, commercialisti e la cittadinanza tutta a partecipare all'iniziativa di lunedì 9 novembre”.

10/11/2015 12:30:21

Attualità » Primo piano Venerdì 13 novembre al Metropolis la presentazione del libro “A Gubbio prima di Ikuvium”

Venerdì 13 novembre alle ore 18 presso la sala del cinema Metropolis verrà  presentato il libro “A Gubbio prima di Ikuvium”, romanzo dell’autrice eugubina Dina Castellani. L’evento è stato organizzato dagli Amici della Biblioteca di Umbertide, dall’associazione Effetto Cinema e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Umbertide, nell’ambito della nuova programmazione di appuntamenti per promuovere la lettura e i libri. Saranno presenti, insieme all’autrice, il prof. Giovanni Menichetti e la prof.ssa Simona Bellucci. Dalle profonde suggestioni derivanti dalla conoscenza del mondo degli antichi Umbri testimoniato dalle Tavole Iguvine, indagato soprattutto alla luce di quel testo fondamentale, “Le Tavole di Gubbio e la civiltà degli Umbri” di Augusto Ancillotti e  Romolo Cerri, nasce il romanzo di Aisia, la grande Sibilla della Confederazione Atiedia, lega di dieci comunità abitanti una vastissima area fra Appennini e Adriatico che ogni anno confermano in una cerimonia solenne i patti di alleanza e reciproca protezione nel santuario di Giove situato sul Monte dei Sahtàni, gli antichi umbri insediatisi nella conca di Gubbio. La vicenda si colloca in quell’arco di tempo in cui, da est e da ovest, vanno penetrando nelle terre umbre nuove genti, organizzate in strutture sociali che si articolano in base alla proprietà e alla ricchezza, e ad esse fanno corrispondere prestigio e potere. Aisia sa che la pacifica convivenza solidale che ha caratterizzato per generazioni e generazioni la sua gente è in pericolo, che le trasformazioni radicali incombenti cancelleranno le tradizioni, i principi e dunque la stessa identità delle comunità umbre, e si appresta a compiere un viaggio, lungo e faticoso, alla ricerca di chi, secondo la visione che gli dei le hanno inviato, saprà in qualche modo opporsi alle devastazioni della storia. Non si potrà cambiare il futuro, ma il coraggio e l’amore per la propria gente riusciranno a trasmettere attraverso le generazioni, tramite una cerimonia che saprà resistere all’usura del tempo, un messaggio capace di raccontare i principi su cui, ora e sempre, si gioca e si giocherà la dignità dell’uomo all’interno di una comunità all’altezza di questo nome. Dina Castellani è nata e vive a Gubbio. Ha insegnato per più di trent’anni Italiano e Storia in istituti di istruzione secondaria di 2° grado della sua città. Attenta alle tematiche sociali e alla problematiche dell’ambiente del suo territorio, ha pubblicato vari articoli su periodici locali per diffondere la consapevolezza della necessità di difendere l’integrità dell’ecosistema per proteggere la salute e il benessere della collettività. In questo ambito si colloca la fondazione, insieme ad un gruppo di amici ed esperti  di vari settori, di una rivista, L’altrapagina di Gubbio, bimestrale di informazione, politica e cultura, supplemento de L’altrapagina Città di Castello di don Enzo Rossi. È stata anche responsabile/relatrice del Forum permanente sull’ambiente del Comune di Gubbio nel biennio 2008/09. Dalla riscoperta del messaggio delle Tavole Iguvine nasce il romanzo “A Gubbio prima di Ikuvium”, oltre alla sua attività instancabile di ideatrice di progetti di  promozione culturale e turistica legata alle Tavole.

10/11/2015 10:03:24

Attualità » Primo piano UMBERTIDE CAMBIA – APPROVATA ALLA UNANIMITA' L'ISTITUZIONE DI UNA ANAGRAFE DEI RIFIUTI

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato alla unanimità l'ordine del giorno che istituisce l'anagrafe dei rifiuti, presentato da Umbertide cambia. Il documento impegna l'Amministrazione a realizzare l'Anagrafe pubblica relativa alla raccolta, al recupero, allo smaltimento e agli impianti dei rifiuti solidi urbani, nonché a garantire una una informazione pubblica e trasparente attraverso il sito istituzionale del Comune, in particolare per quanto riguarda: le quantità di produzione dei rifiuti, le modalità di raccolta differenziata, quindi il dettaglio del processo di smaltimento di ogni categoria di rifiuto, i ricavi derivanti dalla vendita del materiale differenziato, l'indice di riutilizzo del materiale differenziato, i dati relativi agli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani presenti e/o a servizio del territorio, i dati relativi agli impianti per il recupero energetico presenti e/o a servizio del territorio (ad esempio inceneritori), i dati relativi alle discariche presenti e/o a servizio del territorio. “Il più grave problema relativo all'intero ciclo politico, organizzativo ed economico dei rifiuti solidi urbani è la mancanza di trasparenza e di controlli”, ha detto Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia. “Abbiamo da sempre chiesto trasparenza in merito ai processi di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani, che rischiano anche di vanificare l'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata, che ha peraltro un costo notevole, senza però avere una adeguata risposta. D'altra parte – ha aggiunto il capogruppo di Umbertide cambia - i dati esposti in Consiglio Comunale dal Movimento 5 Stelle, non smentiti, evidenziano come in realtà i processi di differenziazione portano il 72% del materiale raccolto al 44%, fino ad arrivare al 27% se si considera il compost. La nostra proposta – ha concluso Faloci - tende dunque a dare una risposta concreta e costruttiva in una materia che ha un fondamentale impatto sulla vita delle comunità locali in termini di sicurezza, ambiente, salute pubblica ed approccia in maniera importante interessi economici e condizioni di legalità”.  

07/11/2015 19:24:46

Attualità » Primo piano M5S: DAL COMUNE RICICLONE UN SILENZIO IMBARAZZANTE

Riceviamo e pubblichiamo Da alcuni giorni si fa un gran parlare dell’inchiesta su Gesenu e sulla discarica di Pietramelina. Stando a quanto riportato sulla stampa locale i principali problemi sulla gestione degli impianti di Pietramelina sarebbero l’inquinamento del terreno e del torrente Mussino per colpa della discarica e la produzione di compost che conterrebbe sostanze non regolamentari. Cose che sembrano lontane e che invece interessano da vicino il comune di Umbertide. Ci interessano perché il torrente Mussino segna il confine tra i comuni di Umbertide e Perugia e perché il compost, se realmente fosse inquinato, sparso nei campi avrebbe contaminato anche gli alimenti coltivati, per non parlare dei dubbi sulla bontà dell’acqua dei pozzi vicino al Mussino, le falde acquifere, si saranno salvate dall’inquinamento? Il nostro sindaco si è posto il problema? Un altro aspetto di questa inchiesta riguarda i rifiuti che i cittadini differenziano con tanta attenzione che, sembra, in parte venivano mischiati e portati in discarica. Prima considerazione da fare: con questo sistema si paga molto di più la gestione dei rifiuti perché la raccolta differenziata costa di più e costa ancora di più se nella formazione del prezzo si deve considerare anche la smaltimento in discarica. Come se non bastasse il comune di Umbertide ha deciso di pagarlo ancora di più visto che sono state “assoldate” le guardie ecologiche di Gesenu per multarci se non differenziamo bene. Ma tanto paga pantalone! In tutto questo trambusto che ha portato 14 persone ad essere iscritte nel registro degli indagati (di cui otto per associazione a delinquere), al sequestro di parte della discarica, al sequestro di parte del bosco, al sequestro di parte del torrente Mussino ed alla notifica di un’interdittiva antimafia, l’Amministrazione comunale di Umbertide non ha proferito parola. Nessuna parola di protesta per un inquinamento che potrebbe colpire Pierantonio che è la sua frazione più popolosa, nessuna parola sui costi della gestione dei rifiuti e nessuna parola sul futuro della gestione. Pensare che dalla gara per la gestione dei rifiuti Sogepu, di cui Umbertide era socio, venne impropriamente (vedi sentenza del Consiglio di Stato) esclusa perché ritenuta priva dei requisiti per partecipare e il servizio fu poi affidato a Gesenu. Dopo le recenti vicende il nostro Comune tace? Nessuna dichiarazione? I cittadini pagano di più per un non servizio e Locchi e la sua Giunta non dicono nulla? Ci torna in mente quando la maggioranza aveva bocciato in consiglio comunale il nostro ordine del giorno contro gli impianti di Pietramelina. Il Sindaco disse che non poteva essere votato a favore perché nel nostro documento parlavamo della mala gestione dei rifiuti in Umbria. Questa volta aveva ragione lui: era molto peggio di quanto avevamo scritto nel nostro atto.

04/11/2015 11:04:20

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