Cultura Cosa vedere al Metropolis dal 16 gennaio

Questa settimana introduciamo ben tre film nella sala principale e uno in Sala Rometti. Da giovedì si alterneranno: HAMMAMET di Gianni Amelio con uno straordinario Pierfrancesco Favino nei panni di Bettino Craxi; Piccole Donne, settimo adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Louisa May Alcott sceneggiato e diretto dalla bravissima Greta Gerwig (che ci aveva sorpreso con il bellissimo Lady Bird), lunedì anche in VOST; La Dea Fortunata di Ferzan Ozpetek con Stefano Accorsi e Edoardo Leo. In Sala Rometti "Dio è donna e si chiama Petrunya" è il quinto lungometraggio della macedone Teona Strugar Mitevska, autrice molto amata dalla Berlinale, che negli anni ha presentato lì quasi tutti i suoi lavori.   HAMMAMET DI GIANNI AMELIO DA GIOVEDì 16 GENNAIO DRAMMATICO, BIOGRAFICO / DURATA 126 MIN / ITALIA 2019, 01 DISTRIBUTION Hammamet, film diretto da Gianni Amelio, è incentrato sulla figura di Bettino Craxi (Pierfrancesco Favino), come politico e come uomo e racconta un capitolo critico della storia d’Italia. A distanza di 20 anni dalla morte di uno degli uomini politici più importanti della Repubblica Italiana, Amelio riporta a galla il nome di Craxi, un tempo sulle testate di tutti i giornali e oggi occultato silenziosamente sotto strati e strati di sabbia. Bertino Craxi, un nome che molti non vogliono ricordare, che intimorisce altri e che altri ancora vorrebbero cancellare, forse per sempre. Il film, basato su testimonianze reali, è un thriller fondato su tre tappe. Il re caduto: il primo socialista con l’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri, indagato poi nell’inchiesta Mani pulite. La figlia che lotta per lui: Stefania, istitutrice della Fondazione Craxi, volta a tutelare l’immagine del padre. Infine, l’ultimo capitolo, il terzo, dedicato a un misterioso giovane, che entra nell’ambiente politico della famiglia Craxi, provando a demolirlo da dentro. Giovedì 16 ore 16:30 - 21:15 Venerdì 17 ore 19:00 Sabato 18 ore 21:15 Domenica 19 ore 19:00   PICCOLE DONNE DI GRETA GERWIG DA GIOVedì 16 gennaio DRAMMATICO / DURATA 126 MIN / USA, 2019 WARNER BROS Piccole Donne, il film scritto e diretto da Greta Gerwig, è la versione cinematografica dell’omonimo e celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott, pubblicato per la prima volta nel 1868. La storia è quella delle sorelle March, Meg (Emma Watson), Jo (Saoirse Ronan), Beth (Eliza Scanlen) e Amy (Florence Pugh), quattro giovani donne determinate a seguire i propri sogni, alle prese con i classici problemi della loro età, sullo sfondo della Guerra Civile Americana. Figura di risalto del gruppo è Jo, che si distingue dalle altre per la sua indole indipendente e per la sua perenne ricerca di libertà, che fanno di lei una donna ribelle in pieno contrasto con la figura femminile tradizionale del tempo. Determinata e testarda, Jo desidera affermarsi come scrittrice, nonostante i tempi non siano ancora maturi per un’autrice donna. La giovane, però, è pronta a tutto pur di realizzare il suo desiderio e spronerà le sue sorelle a fare altrettanto con i lori sogni e a ribellarsi a quel rigido sistema sociale che le vuole sposate in un matrimonio di convenienza, abili solo a badare a casa e figli. Nel cast del film troviamo anche Laura Dern nel ruolo della mamma, Marmee March, Timothée Chalamet in quello del giovane Theodore ‘Laurie’ Laurence, Meryl Streep nei panni della zia March, oltre a Chris Cooper, Bob Odenkirk e Louis Garrel che interpreta Friedrich Bhaer. Giovedì 16 ore 19:00 Venerdì 17 ore 16:30 - 21:15 Sabato 18 ore 19:00 Domenica 19 ore 16:30 - 21:15 Lunedì 20 ore 18:30 VOST   LA DEA FORTUNA DI Ferzan Ozpetek DA LUNEDì 29 gennaio DRAMMATICO / DURATA 118 MIN / ITALIA, 2019, WARNER BROS La Dea Fortuna vede protagonista Alessandro (Stefano Accorsi) e Arturo (Edoardo Leo), insieme da più di 15 anni. Come molte coppie di lunga data, anche la loro, mossa all’inizio da un forte vento di passione, si è trasformata col tempo. I momenti focosi sono diminuiti, lasciando spazio a un grande affetto. Ultimamente, però, il loro legame sembra non riuscire più a superare alcun ostacolo, trascinando il loro rapporto in una logorante crisi relazionale. Un giorno Annamaria (Jasmine Trinca), la migliore amica di Alessandro lascia in custodia a lui e al suo compagno i due figli e l’improvviso arrivo dei bambini nelle loro vite dà una svolta alla coppia e alla noiosa routine in cui sono caduti. Alessandro e Arturo arrivano a compiere una scelta totalmente folle..ma ogni grande amore nasconde in sé un briciolo di pazzia. Lunedì 20 ore 21:15 Martedì 21 ore 18:30 - 21:15 Mercoledì 22 ore 21:15   DIO é DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA DI TEONA STRUGAR MITEVSKA DA GIOVedì 16 gennaio COMMEDIA, DRAMMATICO/ DURATA 100 MIN / MACEDONIA, BELGIO, FRANCIA, 2019, TEODORA Petrunija è laureata in storia, ha 32 anni, vive nella cittadina macedone di Štip e non ha un’occupazione. Rientrando verso casa dopo un colloquio di lavoro andato male, si ferma ad assistere a una cerimonia ortodossa per le strade. Il rituale prevede che il prete getti una piccola croce nel fiume e che gli uomini si precipitino a recuperarla. Petrunija, vicina alla riva, vede che nessuno raggiunge l’oggetto sacro e si tuffa a recuperarlo. Ne nasce una rissa per strapparle la croce di mano e, più tardi, la giovane è portata al posto di polizia per essere interrogata su un gesto che è stato filmato e il video è diventato popolare in Internet, attirando l’attenzione della giornalista di una televisione nazionale. Dio è donna e si chiama Petrunya è il quinto lungometraggio della macedone Teona Strugar Mitevska, autrice molto amata dalla Berlinale, che negli anni ha presentato lì quasi tutti i suoi lavori. Giovedì 16 ore 18:30 - 21:15 Venerdì 17 ore 18:30 - 21:15 Sabato 18 ore 18:30 - 21:15 Domenica 19 ore 18:30 - 21:15 Lunedì 20 ore 18:30 - 21:15 Martedì 21 ore 18:30 - 21:15 Mercoledì 22 ore 18:30 - 21:15

16/01/2020 18:36:32 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano I bambini della primaria 'Di Vittorio' protagonisti del progetto 'Golf @ scuola'

È partito con grande entusiasmo il progetto “Golf @ scuola” che mira a far conoscere il mondo del golf ai più piccoli, grazie all’iniziativa promossa da Antognolla Golf in collaborazione con la Scuola Primaria “G. Di Vittorio” di Umbertide.   Il golf è uno sport di precisione, che richiede un perfetto connubio tra gesto atletico e strategia di gioco, e quindi tra corpo e mente. Al benessere sul piano fisico si aggiungono dunque i tantissimi benefici a livello psichico poiché l’impegno che coinvolge il giocatore contribuisce a migliorare l’autostima e la concentrazione, senza contare che, a qualsiasi livello, lo sport può rappresentare una reale ed efficace opportunità di sviluppo sociale. Inoltre gli aspetti etici di questa disciplina sono un contributo importante all’educazione, se si guarda all’importanza di regole, avversari e sana competizione.   Il progetto “Golf a scuola” che coinvolgerà i 180 bambini delle classi terze, quarte e quinte della Di Vittorio avranno cadenza settimanale e si protrarranno fino alla fine dell'anno scolastico. Ad impartire le lezioni sarà Edoardo Nobili, PGA Head Golf Professional di Antognolla, che garantirà loro la migliore introduzione possibile al gioco, utilizzando attrezzature appropriate a dei principianti come i prodotti SNAG. “È davvero fantastico poter avviare questa collaborazione con la scuola Di Vittorio. - ha commentato César Burguière, direttore di Antognolla golf -. Il golf è uno sport straordinario in grado di offrire tanti benefici fisici, oltre a essere un'attività divertente e sociale per i bambini. Con la Ryder Cup che si giocherà in Italia nel 2022, questo è il momento perfetto per i bambini per avvicinarsi al golf, scoprire quanto può essere divertente e chissà, potremmo trovare il prossimo Molinari! ”.   È una grande opportunità per i nostri bambini sperimentare una nuova attività come il golf – ha aggiunto Angela Monaldi, dirigente scolastico del II Circolo -. Divertimento, inclusione sociale, istruzione e aggregazione sono gli effetti positivi prodotti da questa disciplina. Vorremmo ringraziare Antognolla Golf e César per l'iniziativa che speriamo sia solo l'inizio di una lunga collaborazione”.  

16/01/2020 18:34:29 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Iniziato il percorso che porterà alla ventesima edizione della Fratta dell'800

La “Fratta dell'800” si appresta a compiere venti anni e già dal primo mese dell'anno è iniziato il lavoro volto all'organizzazione dell'evento. Si è tenuta infatti nel pomeriggio di martedì 14 gennaio presso il salone d'onore del Centro socio-culturale San Francesco la prima riunione operativa dell'associazione “Fratta dell'800”.   All'incontro hanno preso parte alla presenza del sindaco Luca Carizia e dell'assessore alla Cultura, Sara Pierucci, i membri del consiglio direttivo eletti in seguito al rinnovo dello statuto dell'associazione.   Quest'anno ricorrono i venti anni della “Fratta dell'800” e per celebrare nel migliore dei modi l'importante anniversario, i componenti del consiglio direttivo si sono confrontati già dal mese di gennaio avanzando diverse proposte inerenti la programmazione artistica, la struttura organizzativa e la data di svolgimento della rievocazione storica umbertidese.   Di fondamentale importanza per l'accrescimento culturale della manifestazione sarà il coinvolgimento diretto dei giovani studenti della scuola media “Mavarelli-Pascoli”, che saranno parte attiva nella promozione e divulgazione dell'edizione numero venti della “Fratta dell'800”, al fine di creare sempre più interesse nelle nuove generazioni per dare una ulteriore spinta a tale festa che rappresenta l'anima storica, artistica e comunitaria della città di Umbertide.   “A questa prima fase seguiranno mensilmente delle riunioni che renderanno effettive le idee messe in campo dal consiglio direttivo – dichiarano il sindaco Carizia e l'assessore Pierucci – La nostra volontà è quella di mettere in atto ancora una volta una rievocazione di alto livello dal punto di vista dei singoli eventi e della partecipazione, facendo interagire coralmente il consiglio direttivo, composto oltre che dai membri di nomina istituzionale, dall'Accademia dei Riuniti, dalla Pro Loco e dai rappresentanti della Consulta delle Taverne”.  

16/01/2020 18:14:43 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: 'le norme ed i fatti alla base del nostro esposto al Prefetto'

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del direttivo di Umbertide cambia:   Proviamo a chiarire all’Amministrazione la dura realtà dell’esposto al Prefetto, visto che nel comunicato ufficiale, cartina tornasole del suo stile, si intrattiene con amenità varie fatte di feste dell’Unità, di Natale e ricordi posticci che la ridicolizzano, per quanto esse sono decontestualizzate e fatte della stessa sostanza dei sogni. Andiamo al merito. Punto n. 1. L’art. 24bis del Regolamento del Consiglio comunale così recita nel primo comma: «Lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Question time) ha luogo almeno due volte l’anno». L’avverbio «almeno» non concede dubbi sul fatto che la seduta consiliare deve avvenire obbligatoriamente due volte l’anno. Si tratta di una disposizione vincolante, che nessuno (presidente, sindaco, consiglieri) può derogare. Devi convocarla e farla. Basta. Orbene, l’unico Consiglio comunale dedicato appositamente al Question time, si è svolto esattamente solo una volta, il 7 marzo 2019. Poi, da parte del Presidente del Consiglio, non è avvenuta alcuna altra convocazione, violando in tal modo il dettato e la sostanza della disposizione dell’art. 24bis del Regolamento consiliare. Ed è una violazione gravissima perché impedisce la libera espressione del confronto democratico. Ricordiamo, a chi ha scritto con molta imperizia quel comunicato, che il  Consiglio obbligatorio sulle «interrogazioni a risposta immediata» non è svolto assolutamente - come erroneamente si afferma - «al fine di smaltire le interrogazioni presentate». Dove l’hanno letto? A quale disposizione fa riferimento? Suvvia, studiate, che è meglio. Punto 2. L’altra violazione in cui è incorsa l’Amministrazione riguarda la mancata approvazione del PEG (Piano esecutivo di gestione). L’articolo 169 comma 1 del Testo Unico degli Enti locali (la Bibbia, per chi amministra) dispone obbligatoriamente che «La Giunta delibera il piano esecutivo di gestione (PEG) entro venti giorni dall’approvazione del bilancio di previsione». La norma è stata completamente recepita e rafforzata dal «Regolamento di contabilità» del Comune di Umbertide, che prevede espressamente - all’art. 28 comma 5 -  l’adozione del PEG entro 20 giorni dall’approvazione del bilancio preventivo. Questo non ha fatto la Giunta.  L’importanza del PEG nell’economia gestionale dell’Ente comunale è di capitale importanza. Infatti esso traduce il Documento di programmazione (Dup) e il bilancio in obiettivi gestionali (e assegnati ai responsabili di servizio), unitamente, alle necessarie risorse umane, strumentali e finanziarie.  La mancata approvazione nei termini vincolanti del PEG significa, dunque, una gravissima violazione dell’architettura normativa, amministrativa e gestionale dell’Ente.   Questi i fatti, che l’Amministrazione dovrà giustificare. Crediamo che al Prefetto interessi poco che Codovini sia stato a mangiare le piadine alla festa dell’Unità o che Umbertide cambia il 14 dicembre 2017 abbia abbattuto il sistema politico precedente.   Ad impossibila nemo tenetur (Nessuno è tenuto a fare cose impossibili).   Direttivo Umbertide cambia  

16/01/2020 18:06:06 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide si interroga sulla questione Prosperius: ''Preoccupati per il futuro di questa realtà''

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma PD    << SARÀ VERO CHE ALCUNI MEMBRI DEL CDA DI PROSPERIUS (Società Partecipata da Comune e USL)  DA UNA PARTE SI SONO RIDOTTI L'EMOLUMENTO E DALL'ALTRA SONO STATI ASSUNTI DALLA PROSPERIUS STESSA? >>   << Sarà vero che alcuni membri del cda di Prosperius Tiberino da una parte si sono ridotti l'emolumento e da un'altra sono stati assunti dalla Prosperius stessa?  E se fosse vero il Sindaco che ha partecipato all'Assemblea dei Soci che cosa dice? Cosa accade nella Società? Speriamo che quanto sta venendo fuori non corrisponda al vero. Siamo preoccupati per il futuro di una realtà fino ad oggi punto di riferimento per la riabilitazione regionale. Questo e altro ancora è il contenuto dell'interrogazione presentata dal gruppo del PD al Consiglio comunale di lunedì prossimo dedicato al question time. Inoltre, siccome fino all'assemblea dei soci che ha rinnovato il cda il rappresentante del Comune di Umbertide, che di norma era il Sindaco, non percepiva alcune emolumento e l'equivalente del costo dell'emolumento percepito da un membro del cda veniva versato al Comune di Umbertide dalla soc. Prosperius Tiberino per finalità sociali e considerato che  oggi il Comune di Umbertide è rappresentato dal Presidente,  si chiede di conoscere  se una parte dell'emolumento del Presidente viene versato al Comune di Umbertide per finalità sociali oppure se la società Prosperius Tiberino (oltre ai dividendi che variano di anno in anno) riconosce una quota pari all'indennità di un membro del cda al Comune di Umbertide per finalità sociali, oppure se al Comune di Umbertide vengono a mancare le entrate relative a quanto sopra indicato. Si attendono chiarimenti dall’Amministrazione, anche in forma scritta. >>

15/01/2020 19:15:03 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Svolta all'Istituto Prosperius Tiberino: ridotti i compensi dei componenti del Consiglio di amministrazione

L’ultima assemblea dei soci dell’Istituto Prosperius Tiberino ha sensibilmente ridotto i compensi dei componenti del Consiglio di amministrazione che da oltre 10 anni erano pari a 600mila euro, portandoli ad un massimo di 260mila euro.   Tutti gli emolumenti sono stati ridimensionati a partire da quello del presidente che passa dai circa 52mila euro previsti nella passata amministrazione ai 40mila euro attuali. I compensi dei consiglieri ora si attestano a 20mila euro ognuno, mentre quello del consigliere delegato è pari a 120mila euro. In realtà il costo reale del Consiglio di amministrazione è pari a 240mila euro, visto che il Commissario Straordinario dell’Asl, per l’incarico pubblico che ricopre, non percepisce compenso.   Si tratta dell'ennesima svolta impressa all'azienda dopo la nomina del nuovo presidente Giuseppe Barberi, avvenuta nel giugno scorso e che dopo appena sei mesi sta dando frutti concreti e tangibili. L’operazione partita dall’iniziativa del presidente Giuseppe Barberi è stata condivisa dai soci pubblici e privati, che hanno concordato un’azione volta alla riduzione dei costi del Consiglio di amministrazione in coerenza con il Testo Unico delle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche, ovvero il Decreto Legislativo 175/2016.   “L’Istituto Prosperius Tiberino – afferma il presidente Giuseppe Barberi - vuol essere sempre di più una società di eccellenza che si è data regole di trasparenza che vanno oltre alle norme imposte dalla legislazione vigente e che pone al centro del lavoro il malato e la sua riabilitazione coniugando criteri di efficacia, efficienza e di massimizzazione del risultato economico. Solo in questa maniera una realtà complessa come quella sinergica tra pubblico e privato può realmente raggiungere gli obiettivi di soci che apparentemente perseguono obiettivi diversi, ma che in realtà si raggiungono esclusivamente con l’erogazione di servizi di eccellenza riabilitativa coniugati ad una gestione manageriale. L’Istituto ha inoltre una vision improntata alla ricerca scientifica e tecnologica (riabilitazione robotica) e alla valorizzazione delle risorse umane (130 dipendenti di cui 115 a tempo indeterminato), all’efficientamento energetico (nuova centrale di trigenerazione) ed al rispetto dell’ambiente (progetto plastic free)”.   Con circa 1.600 ricoveri annui (di cui almeno il 60% provenienti da fuori regione) ed un fatturato superiore ai 10 milioni di euro l'Istituto Prosperius Tiberino vuole sempre di più essere un punto di riferimento per i percorsi riabilitativi nella Regione Umbria ed in Italia.  

15/01/2020 12:39:20 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley Umbertide a segno contro Pallavolo Perugia, superata 3 a 0 nell’ultima trasferta

Alla ripresa delle ostilità dopo la pausa natalizia, le umbertidesi sono molto determinate e mettono a segno la vittoria che consente di agguantare la vetta della classifica Perugia – Non è mai facile riprendere dopo la pausa natalizia, che a volte può anche lasciare nelle gambe scorie difficili da eliminare. Però le biancorosse guidate da Maddalena Rosi, pur concedendosi il meritato riposo, hanno continuato a lavorare in palestra (quasi) a pieno ritmo anche durante il Christmas time. E il risultato si è visto proprio a partire dalla partita disputata contro Pallavolo Perugia, di sostanza e senza sbavature. E dire che causa malanni di stagione e qualche indisponibilità, ai blocchi di partenza qualche incertezza c’era. Ma, come detto, la prestazione è stata eccellente e con i tre punti incamerati Umbertide conquista il secondo posto della classifica a pari punti (27) con Colleluna. La partita Al fischio di inizio, al centro, la giovanissima Beacci sostituisce l’indisponibile Moretti, mentre in zona 4, al posto di Busti, ancora alle prese con un fastidio muscolare, ma a disposizione, c’è Sarnari. Le ospiti partono bene, portandosi sul 2 – 5 e poi sul 4 – 7 con l’ace di Sarnari. Le padrone di casa si riportano in parità (10 – 10) e mettono il naso avanti (13 – 12) dopo una ricezione lunga delle umbertidesi. A quel punto sale in cattedra Leonelli, che a muro erge le barricate (3 vincenti per lei) e si fa sentire in attacco, fino a conquistare il set point (18 – 24). Chiusura del parziale con l’attacco al centro di Giorgi (19 – 25). Alla ripresa del gioco a partire bene sono invece le perugine, che si portano a + 4 (6 – 2). Ma la reazione di Umbertide non tarda a venire: - 1 con un altro ace di Sarnari (7 – 6) e pareggio (8 – 8) dopo una lunga azione caratterizzata da ottime difese da ambo le parti, chiusa in attacco da Beacci. Coach Rosi dà un po’ di respiro alla convalescente Bianconi, sapendo che può contare su Busti, che dal canto suo stringe i denti e dà il suo prezioso contributo in seconda linea. In campo anche l’altra green Ceccagnoli quando Umbertide osa di più al servizio: è l’ace corto di Bianconi, appena rientrata in campo, sommato a quelli di precisione (due consecutivi) della regista Ubaldi a portare al set point (22 – 24). Leonelli c’è e chiude il frangente con l’attacco vincente da zona 2 (22 – 25). Scatto bruciante delle ospiti in avvio del terzo set, con Sarnari che mura (1 – 6), Beacci a segno con una pregevole fast (1 – 9) e poi con ben tre aces consecutivi (5 – 16). Coach Rosi cambia la diagonale, con Fiorucci e Leveque per Ubaldi e Leonelli. Ed è proprio Leveque a siglare l’attacco vincente che fissa il punteggio sul 7 – 19. Scava ancora il solco la prima linea di Umbertide, a segno ancora con Beacci (10 – 22), Sarnari (11 – 23) e Leonelli, che mette a referto il mani out che vale la conquista della frazione (15 – 25) e dell’incontro.   Vetta in … coabitazione La bella vittoria conquistata contro le perugine, consente alla squadra di Maddalena Rosi di portarsi a 27 lunghezze, al secondo posto, ma con gli stessi punti di Colleluna, prima in classifica. Al terzo posto, ma con una partita in meno Narni, che mercoledì prossimo se la vedrà sul campo di CLT Terni Mancano solo due partite alla fine di questa prima fase, che vedrà impegnate le biancorosse prima sul campo di Spoleto e infine in casa contro CLT Terni. L’importante sarà conquistare il massimo dei punti a disposizione. Anche perché l’ultima giornata vedrà di fronte proprio Colleluna e Narni, con la possibilità non certo peregrina di sfruttare l’occasione e, chissà, di avanzare ancora. Impresa alla portata di Umbertide, che è chiamata a confermare le buone sensazioni e l’ottimo livello di gioco di quest’ultima partita, anche con le pedine meno utilizzate.   TORME MECCANICA PALLAVOLO PERUGIA – VOLLEY UMBERTIDE    0 – 3 (19 – 25, 22 – 25, 15 – 25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Busti, Sarnari, Ceccagnoli, Beacci, Leveque, Girelli (L1), Giulietti (L2). N.e.: Moretti. Allenatore: Maddalena Rosi   TORME MECCANICA PALLAVOLO PERUGIA: Vescarelli (C), Bentaremo, Brufani, Cesarini, Commodi, Di Giuseppe, Stentella, Zizi, Miorelli (L). Allenatore: M. Stramaccioni   Arbitro: Michael Surace  

14/01/2020 13:04:18 Scritto da: Eva Giacchè

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