Cultura Visite guidate e aperture straordinarie al Museo di Santa Croce

In occasione del periodo pasquale il Museo di Santa Croce di Umbertide propone a tutti i suoi visitatori delle visite guidate, pensate per avvicinare il visitatore ad una stupenda opera d’arte, conservata presso il Museo che è la Pala di Deposizione di Luca Signorelli. L'opera dipinta dal maestro cortonese nel 1516 sull'altare maggiore della Chiesa (ora Museo), è l'unica opera su tavola, fra i tanti lavori del pittore toscano, a trovarsi ancora nel suo sito originale. La Deposizione fu commissionata dalla confraternita di Santa Croce nei primi mesi del 1516 e terminata nel luglio dello stesso anno. La data compare in basso a destra sulla cornice originale, inglobata nel 1611-1612, in una più grande mostra lignea intagliata. La scena della Deposizione è inserita in un’ampia illustrazione dei momenti salienti della Passione: in alto a sinistra le tre croci sul Golgota; al centro la Deposizione, cui assistono il gruppo delle Marie, la Vergine già svenuta e la Maddalena; a destra San Giovanni, al disopra del quale sono rappresentati il trasporto del corpo verso il sepolcro e il compianto del Cristo morto. Essendo la confraternita intitolata alla Santa Croce, i tre pannelli della predella sono dedicati alla leggenda del Ritrovamento della vera Croce di Cristo, nella versione tratta dalla “Leggenda aurea” di Iacopo da Varagine, testo assai diffuso nel Medioevo.  Le iniziative vanno dal 19 aprile al 5 maggio 2019 con visite guidate tutti i giorni ore 16:00. Orario di apertura del Museo: Tutti i giorni dal 19 aprile al 5 maggio, con il seguente orario: Aprile 10:30-13:00/15:00-17:30 Maggio 10:30 – 13:00 /16:00 – 18:30 Visita guidata gratuita con il biglietto di visita al Museo.

18/04/2019 15:33:10 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Il Campus 'Da Vinci' insignito del titolo di 'Scuola polo regionale di avanguardie educative'

Il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide è stato insignito del titolo di “Scuola polo regionale di avanguardie educative”, un importante riconoscimento attribuito a 28 scuole in Italia per l’eccellenza dei percorsi di innovazione che stanno portando avanti nel proprio territorio. Il riconoscimento è stato consegnato alla preside Franca Burzigotti a Firenze presso la sede dell'”Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa” (Indire). Le “Scuole polo” sono state selezionate mediante una procedura comparativa con bando pubblico che richiedeva, oltre che di aver adottato idee innovative di avanguardie educative, di ricostruire le fondamentali e più recenti azioni di innovazione realizzate dall’Istituto. “Non è stato difficile scegliere – afferma la preside Franca Burzigotti - tra le più significative che hanno caratterizzato la crescita del nostro istituto negli ultimi 5 anni: dalle innovazioni metodologiche come il Debate e Service Learning, all’Ict Lab che si è concretizzato nel FabLab, alla Biblioteca diffusa e digitale, al bilinguismo Cambridge ed Esabac, al progetto “Global teaching lab” in partenariato con il Mit di Boston, all’innovazione degli spazi d’apprendimento come le aule 3.0, le aule Apple, il laboratorio di Scienze 4.0 appena inaugurato e quelli da inaugurare di Prototipazione avanzata (a maggio) e il Future Labs (a settembre). Un ringraziamento particolarmente sentito va alla docente Chiara Brecchia che ha curato con eccellente efficacia la fase procedurale dell’elaborazione della documentazione da presentare al bando che ci ha visto meritevole del titolo di “Scuola polo di avanguardie educative” per l’ Umbria. E’ stato un momento di grande soddisfazione ed emozione che ripaga l’impegno, la fatica quotidiana e la determinazione di tutti coloro che senza tregua, con coraggio ed entusiasmo lavorano con spirito di appartenenza e servizio, consapevoli di far parte di una grande squadra che si arricchisce di anno in anno di docenti, personale Ata, studenti e famiglie che convergono sull’obiettivo comune del miglioramento continuo di questa scuola”. Elisabetta Mughini, referente scientifico del gruppo di ricerca di Indire, ha sottolineato di essere lieta “che le vostre scuole rappresentino uno dei punti di diffusione delle buone pratiche della rete di avanguardie educative sul territorio; ciò ci consente di valorizzare la vostre esperienza nel processo di contaminazione tipico del nostro movimento. E’ anche sulla base di questa graduatoria che abbiamo potuto constatare il valore delle vostre scuole e ciò ci conferma che sarete istituti in grado di proseguire nel difficile percorso di sistematizzazione dei processi d'innovazione a partire dai vostri territori e poi su scala nazionale”. Come “Scuola polo”, grazie anche al contributo finanziario erogato, il Campus di Umbertide assicurerà in Umbria un’articolata serie di attività di informazione, formazione, diffusione e sostegno alle altre scuole e ai processi d’innovazione favorendo un costante scaling-up verso il cambiamento sistemico, garantendo la diffusione sul territorio dei principi di innovazione promossi dal manifesto del movimento delle avanguardie educative, anche tramite l’organizzazione e l’erogazione di interventi formativi online e in presenza. In particolare l'istituto di Umbertide contribuirà all’individuazione di nuove esperienze di innovazione che potrebbero arricchire la “Galleria delle idee per l’innovazione”, considerata la ricchezza di esperienze significative che molte scuole dell’Umbria realizzano e che spesso rimangono confinate solo all’interno del contesto scolastico senza poter emergere come “buone pratiche" da replicare e diffondere.       premio campus.jpg

18/04/2019 12:31:06 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide: “Historia magistra Vitae”

In vista della celebrazione del 25 Aprile, la nostra amministrazione comunale ha stabilito che l'Anpi non potrà portare il suo saluto dal palco, sottolineando che la Giunta terrà un profilo rigorosamente istituzionale. Evidentemente l'intera Giunta reputa la presenza di questa associazione una minaccia per l'istituzionalità della celebrazione. Nel suo comunicato ammette di riconoscere “l'importante valore della Resistenza” , ma al contempo nega all'associazione portatrice di questo valore di presenziare sul palco con una propria testimonianza, insinuando persino che lo faccia per strumentalizzazione politica. Di fronte a queste dichiarazioni sarebbe il caso che la nostra amministrazione eviti certe affermazioni proprio per il ruolo istituzionale che riveste e faccia a meno di strumentalizzare determinate ricorrenze storiche. I nostri rappresentanti dovrebbero sapere che la data del 25 aprile non mira certo alla celebrazione di un dato partito piuttosto che un altro, ma segna la liberazione del nostro paese dall'oppressione e ha posto fine al perpetrarsi degli orrori che si sono manifestati in quel periodo. Orrori che non si possono cancellare né negare, diventa un impegno per qualsiasi amministrazione, di qualsiasi colore ricordare quel periodo buio, perché non accada di nuovo. L'Anpi rappresenta la memoria storica del nostro paese, è portatrice di quei valori sani dell'Italia, sui quali si fonda la nostra Repubblica e la nostra Costituzione. È una data nella quale tutti dovrebbero ritrovarsi. Per l'alto profilo istituzionale che rivestono sia il Presidente Mattarella che il Presidente della Camera Fico hanno più volte sottolineato i valori della Resistenza e quindi delle associazioni che la rappresentano e che incarnano gli stessi valori di pace e antifascismo che ritroviamo nella Costituzione.Dobbiamo forse pensare che all'interno della maggioranza ci sono “particolari” nostalgie che dettano l'agenda del Sindaco per determinate ricorrenze?Noi saremo comunque presenti alle celebrazioni del 25 Aprile e allestiremo anche un banchetto presso la piattaforma di Umbertide per onorare questo giorno. Movimento 5 Stelle Umbertide

17/04/2019 19:02:17 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Inaugurati i giardini di via Garibaldi e il parco di via XX Settembre

Sono stati inaugurati questa mattina i riqualificati giardini di via Garibaldi e il rinnovato parco di via XX settembre. Alla cerimonia, accompagnata dalle note della Banda Città di Umbertide, erano presenti il sindaco, altri membri della giunta comunale, la dirigente scolastica del I Circolo, Gabriella Bartocci, monsignor Pietro Vispi, i giovani alunni della scuola primaria e della scuola dell’infanzia “Giuseppe Garibaldi” accompagnati dai loro insegnanti e numerosi cittadini. Nello specifico gli interventi hanno riguardato la sistemazione dei giardini attraverso il rifacimento delle cordolature esistenti e dei vialetti del giardino all'italiana adiacenti la facciata della scuola primaria “Garibaldi” e la sistemazione dell'area circostante il monumento ai Caduti, di cui è stata effettuata idonea pulizia dei materiali lapidei. Oltre a ciò l’area è stata interessata anche da uno specifico progetto di sistemazione del giardino. All'interno del parco lungo via XX Settembre è stato creato invece un nuovo spazio giochi. Sono state sostituite le vecchie attrezzature ormai vetuste con una nuova altalena, una composizione a torri con scivoli e nuovi giochi a molla, uno dei quali è stato donato dall’associazione “Per sempre noi”. E’ stato quindi realizzato un nuovo camminamento senza barriere architettoniche e installate nuove panchine. Al termine della cerimonia del taglio del nastro dei giardini di via Garibaldi e del parco di via XX Settembre, la festa si è spostata all’interno del giardino della scuola dell'infanzia dove alla presenza delle autorità cittadine è stato inaugurato un nuovo gioco, il cui acquisto è stato possibile grazie alla generosità dei genitori e negozianti di Umbertide.    

17/04/2019 18:50:04 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley Umbertide, serie D: ultimo atto della stagione

Umbertide - Il saluto delle ragazze di Maddalena Rosi al pubblico di casa avrebbe voluto essere diverso. C’era da onorare una stagione che, anche considerando le decisive sconfittte dei playoff, è stata tutto sommato positiva. Positiva perché tribolata quanto ad assenze impreviste, che soprattutto nella seconda fase hanno pesato molto. Dunque un bilancio che non può non tenere conto delle concrete (im)possibilità di schieramento in campo. Nessuno può dire se il risultato finale sarebbe cambiato, ma è certo che giocarsela con tutte la carte in mano avrebbe accresciuto le possibilità, almeno sulla carta. E forse nell’atteggiamento messo in campo nel corso di quest’ultima partita casalinga, hanno pesato anche queste considerazioni, tanto che nel corso dei primi due set disputati, le padrone di casa sono apparse fin troppo remissive. Dall’altra parte la voglia di coronare un campionato di sostanza, con una vittoria che avrebbe rappresentato il definitivo pass per la serie C. La partita Il primo set scorre via liscio per Tavernelle, con il Volley Umbertide che, prima ancora che il gioco, non riesce a trovare le motivazioni giuste. Finisce con un eloquente 14 – 25, che fa intravedere alla squadra di coach Malincarne la possibilità di chiudere in fretta. La reazione di Ubaldi e socie comincia a concretarsi nel secondo set, ma probabilmente arriva tardi, tanto che Tavernelle, giocando con attenzione e senza sbagliare troppo, conquista anche il secondo frangente (21 – 25). Alla fine la reazione che tutti si aspettano, d’orgoglio e di carattere, ma anche di tecnica e di gioco, arriva nel terzo set. Umbertide (ri)mette in campo ciò che sa fare e lotta fino alla fine. Il parziale, però, come può succeedere e a volte succede in qusti casi, si decide sul filo di poche azioni e Tavernelle prevale ancora (23 – 25), festeggiando una meritata promozione.   Occasioni e futuro    Per Umbertide le occasioni per ambire a qualcosa di più ci sono state, ma senza recriminazioni e senza che la cosa possa costituire lamentela, come già detto le assenze “a scacchiera” hanno pesato  alquanto. E in un campionato molto equilibrato, nel quale nulla è scontato (Umbertide ha prevalso anche con le prime della classe quando ha avuto tutte le frecce disponibili al suo arco …), questo conta, eccome se conta. Ma, come si dice in questi casi, si guarda avanti. Si guarda a quanto c’è stato di positivo nel corso della stagione che si sta per concludere. Soprattutto, però, si guarda al futuro, da costruire a partire dalla grande voglia della città di stare vicino alla squadra e alla società: 300 persone sugli spalti in una delle ultime partite disputate in casa non sono poche e sono la dimostrazione più concreta di affetto, oltre che attestazione di fiducia, della città e degli appassionati di sport in genre, ovviamente a partire dal volley.   VOLLEY UMBERTIDE - ASD POLISPORTIVA DELFINO TAVERNELLE = 0 – 3 (14-25, 21-25, 23-25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Ercolani, Palazzetti, Leveque, Moretti, Rometti, Fiorucci, Girelli, Giulietti A. (L1), Giulietti M. (L2). N.e.: Sarnari, Beacci. Allenatore: Maddalena Rosi.   ASD POLISPORTIVA DELFINO TAVERNELLE: Bartoccioni (C), Barbolini, Ceccarelli, Gioia, Mencaccini, Natalizi, Orecchini, Tordo, Vitali, Migliarini (L1), Manferrini (L2). Allenatore: Renzo Malincarne.                         (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Angelina Siomuli

16/04/2019 17:50:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Giovanni Dominici annuncia la firma di un documento congiunto sulla situazione exFCU

Riceviamo e pubblichiamo "Il consigliere comunale di Umbertide Giovanni Dominici (Lega) ha firmato un documento presentato da "Comitato Pendolari Stufi", associazione "Il Mosaico" e Confconsumatori Perugia che chiede di esercitare tutte quelle azioni di proposta e di controllo per far si che la Ferrovia centrale umbra torni ad essere uno dei principali vettori del trasporto dell'intera regione. Tale obiettivo porterebbe alla diminuzione dell'utilizzo delle auto private, che seppur in una piccola regione come l'Umbria, ingolfano e inquinano le città. Oggi l'utente, lavoratore o studente universitario, ogni giorno vive una realtà fatta di ritardi e disagi: basti pensare al fatto che per raggiungere il capoluogo dall'Alto Tevere ci si impiega più di due ore. Stiamo pagando in termini significativi l'isolamento del territorio dal resto dell'Umbria, non solo per i disservizi di UmbriaMobilità ma anche per le problematiche dell'E45. Per far fronte a questo problema ci vogliono proposte forti e condivise da tutti, riconoscendo che chi soffre di questo disservizio è il cittadino umbro. Ribadiamo con forza le proposte presentate in questi mesi che sono: 1) Riconoscere ai vecchi abbonati di FCU che hanno subìto maggiormente i disservizi uno sconto per il futuro abbonamento 2019/20; se tale possibilità non fosse presa in considerazione si chiede almeno di estendere la rateizzazione, non sulla base del costo dell'abbonamento (attualmente di euro 400), ma in base al certificato Isee (come avviene con pagamento delle tasse universitarie). 2) La situazione dell'exFcu ha portato ad una riduzione di quasi il 50% dell'utenza. Siamo convinti che solo con accorgimenti e modifiche sul nuovo orario ferroviario, si possa arrestare questa tendenza negativa. Per questo chiediamo che ci sia un'ottimizzazione tra l'utilizzo del treno e autobus: i treni, soprattutto nelle fasce principali, dovranno prevedere le fermate di Città di Castello, Umbertide e Ponte San Giovanni, mentre gli autobus dovranno raccogliere gli utenti delle fermate intermedie e periferiche. 3)Il passaggio da Fcu a Rfi dovrebbe anche semplificare e favorire un obiettivo strategico irrinunciabile: quello cioè di riportare i treni di Fcu non solo a Ponte San Giovanni ma fino a Fontivegge. Tornare a Fontivegge infatti permetterebbe di svolgere un servizio urbano che aiuterebbe a diminuire notevolmente il traffico veicolare di Perugia e avere molti più contatti rapidi con il centro amministrativo e culturale del capoluogo. 4)Ribadiamo anche l'importanza di poter partecipare alla stesura degli orari all'interno dell'Osservatorio Regionale della Mobilità; che permetterebbe di ottimizzare le coincidenze tra i diversi vettori facilitando l'aumento della mobilità in tutta la regione. L'isolamento dei vari territori potrà avvenire non tanto con azioni campanilistiche, ma con azioni semplici e di buon senso che permettano, ad ogni cittadino umbro e non, di poter raggiungere ogni angolo della nostra regione."

16/04/2019 17:20:20 Scritto da: Eva Giacchè

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