Attualità » Primo piano Ex FCU: rispristino tratta Città di Castello-Umbertide, precisazioni dell'assessore Chianella

Riceviamo e pubblichiamo  "Nel corso della riunione che si è svolta a Città di Castello sulla situazione della Ferrovia Centrale Umbra ho fornito un dettagliato resoconto dello stato di attuazione del percorso che la Regione ha intrapreso per il trasferimento della rete regionale, ma non ho annunciato nessuna imminente pubblicazione di bandi anche se continua il nostro impegno nel risolvere tutti i problemi che riguardano l'infrastruttura ferroviaria, a cominciare dalla riapertura della tratta fra Umbertide e Città di Castello". È quanto precisa l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Giuseppe Chianella, in relazione alle dichiarazioni attribuitegli su alcuni organi di stampa relative ai lavori di ripristino e di manutenzione della tratta Sansepolcro-Umbertide della Ferrovia Centrale Umbra.     "Dichiarazioni che non corrispondono alla realtà dei fatti – sottolinea - Durante l'incontro, ho illustrato lo stato di avanzamento del percorso con cui la Giunta regionale, d'intesa con Rete Ferroviaria Italiana e il Ministero dei Trasporti, vuol trasferire la rete regionale all'interno del perimetro dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, trasferimento che avverrà attraverso la definizione di un accordo tra i soggetti interessati".    "Nell'ambito di questa intesa – precisa l'assessore - assumono per la Giunta regionale carattere urgente e prioritario la riapertura della tratta Umbertide - Città di Castello e le recenti misure richieste dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria necessarie a superare le limitazioni di velocità che hanno creato disagi agli utenti del servizio. A questo proposito – rende noto - sono in avanzata fase di studio e di elaborazione da parte dell'azienda le soluzioni che consentiranno di accedere alle risorse finanziarie stanziate dal Governo".    "Nel confermare l'impegno costante della Regione alla soluzione di queste problematiche - conclude Chianella - ribadiamo il ruolo e l'importanza che l'infrastruttura può svolgere nel sistema della mobilità regionale così come definito dal vigente Piano Regionale dei Trasporti".

19/11/2016 13:23:52

Attualità » Primo piano Perugia: tenta la fuga dai carabinieri, in auto aveva oggetti rubati

Riceviamo e pubblichiamo Aveva nella sua disponibilità svariati preziosi e monili e attrezzi per lo scasso, compresa un’ascia e due guanti in lattice e approfittando dell’oscurità si aggirava nel quartiere residenziale di Perugia, tra Monteluce e Sant’Erminio. Un solo dettaglio non aveva calcolato: una pattuglia della Stazione di Perugia-Fortebraccio che nel perlustrare il proprio territorio di competenza provvedeva a bloccarlo e a sequestragli ciò che con ogni probabilità è provento di furto. E’ successo tutto la notte scorsa quando un equipaggio di carabinieri della Stazione di Perugia-Fortebraccio della Compagnia di Perugia ha sorpreso un cittadino albanese, conosciuto dalle forze dell’ordine, con diversi precedenti di polizia che trasbordava da una Fiat panda, risultata poi rubata a Ponte San Giovanni, ad un’altra autovettura un federa di cuscino con all’interno numerosi bracciali, orecchini, spille, portagioie e orologi. Il malvivente appena accortosi dell’arrivo dei carabinieri è salito a bordo dell’autovettura cercando di darsi alla fuga venendo comunque bloccato dopo un breve inseguimento. I militari pertanto hanno perquisito le autovettura rinvenendo un’ascia, cacciaviti, pinze e guanti in lattice. L’uomo è stato portato subito in caserma e sarà proposto per la misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Perugia. Gli accertamenti investigativi dei militari continueranno per risalire ai proprietari della refurtiva recuperata.

18/11/2016 18:30:40

Attualità » Primo piano Umbertide: Fondazione Cassa di risparmio di Perugia finanzia ''Expo in centro storico'' con 50.000€

Riceviamo e pubblichiamo  La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha finanziato il progetto “Expo in centro storico” presentato dal Comune di Umbertide e finalizzato a promuovere lo sviluppo del centro storico cittadino e a valorizzare le eccellenze del territorio. L'obbiettivo è quello di favorire la nascita di nuove attività commerciali e migliorare la qualità e la vivibilità del centro storico, e per questo lo scorso luglio è stato avviato un progetto che ha consentito di trasformare sei esercizi commerciali oramai inutilizzati da tempo in luoghi espositivi per aziende del territorio operanti nei settori artistico, artigianale ed enogastronomico, dando vita ad una vera e propria mostra permanente dei prodotti tipici umbertidesi. Grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, tale progetto potrà essere esteso nel tempo fino al 2019 e potenziato attraverso interventi di miglioramento dell'arredo urbano e degli accessi al centro storico.    Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Marco Locchi e dal vicesindaco Maria Chiara Ferrazzano. “Il progetto, illustrato qualche mese direttamente al Consiglio della Fondazione, è stato apprezzato ed inserito tra le iniziative che la stessa intende sostenere nel triennio 2017-2019. - hanno affermato il sindaco Locchi e il vicesindaco Ferrazzano – Nello specifico il progetto è rivolto a proprietari di immobili ad uso commerciale situati nel centro storico e ad imprenditori locali ed è finalizzato ad incrementare lo sviluppo del commercio e del turismo, attraverso l'organizzazione di una serie di eventi e la realizzazione di alcuni interventi strutturali di miglioramento dell'arredo urbano e delle zone di accesso. Per l'anno 2017, - hanno concluso - la Fondazione metterà a disposizione 50.000 euro, somma che dovrebbe essere confermata anche per gli anni 2018 e 2019”.

18/11/2016 17:10:26

Attualità » Primo piano Umbertide: investimenti per 3,5 milioni di euro per la banda larga

Riceviamo e pubblichiamo  Si è tenuto ieri mattina presso il Campus “Leonardo Da Vinci” l'incontro pubblico “Agenda digitale e fibra ottica” finalizzato ad approfondire il tema della banda larga e delle nuove prospettive di sviluppo della comunicazione per imprese, associazioni e privati cittadini. All'incontro sono intervenuti la dirigente scolastica del Campus Da Vinci Franca Burzigotti, il sindaco di Montone Mirco Rinaldi, l'assessore all'Istruzione del Comune di Umbertide Cinzia Montanucci, il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Sabrina Boarelli, l'amministratore unico di Umbria Digitale Stefano Bigaroni, Ambra Ciarapica, dirigente del Servizio Programmazione strategica dello sviluppo della società dell'informazione e dell'Amministrazione digitale della Regione Umbria e Graziano Antonielli, responsabile del Servizio infrastrutture tecnologiche e digitali della Regione Umbria.  L'iniziativa, fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale, è la prima di una serie di incontri tematici che si terranno sul territorio al fine di approfondire specifiche questioni in vista della redazione del prossimo bilancio di previsione. “Il nostro obbiettivo è quello di confrontarci con associazioni, cittadini ed imprese su idee e progetti in un ottica di sviluppo armonico del territorio – ha affermato il sindaco Locchi – In merito a questo primo incontro abbiamo invitato a partecipare sindaci, dirigenti scolastici, animatori digitali delle scuole ed imprese operanti nel settore Ict, consapevoli di quanto una veloce connessione ad internet per scuole ed aziende e la digitalizzazione della pubblica amministrazione contribuiscano oggi in maniera determinante allo sviluppo e all'innovazione del territorio”. All'incontro erano presenti anche i dirigenti degli istituti scolastici del territorio e i Comuni di Lisciano Niccone e Monte Santa Maria Tiberina.  Dopo i saluti della prof.ssa Burzigotti e di Sabrina Boarelli dell'Usr che hanno rimarcato quanto la banda larga sia importante per il mondo della scuola, e gli interventi dell'assessore Montanucci e del sindaco Rinaldi che hanno espresso tutta la loro soddisfazione nel far parte di un progetto promosso dalla Regione finalizzato a diffondere la fibra ottica sul territorio, Regione Umbria e Umbria Digitale hanno spiegato cosa si sta facendo in tema di agenda digitale e banda larga.. Già dal 2006 la Regione ha avviato un piano di sviluppo della banda larga, che ha visto la posa in opera di 630 km di fibra, e che oggi va ad integrarsi con il piano nazionale per la banda ultralarga promosso dal Governo che mira a coprire con la fibra ottica l'85% degli edifici. A questo proposito sono già stati pubblicati i primi bandi per lo sviluppo e la gestione della rete che si concretizzeranno entro i prossimi quattro anni con importanti investimenti.  Per Umbertide, il piano di sviluppo della banda larga prevede investimenti per un totale di 3,5 milioni di euro e la copertura con internet veloce di 6.622 edifici: i lavori di posa in opera della rete sono in dirittura di arrivo e la fibra ottica verrà attivata a breve (da oggi è in funzione, in via sperimentale, presso il campus Leonardo Da Vinci), consentendo alle strutture pubbliche di connettersi ad internet ad una velocità di 100 mega, ma darà la possibilità anche ai privati cittadini di navigare velocemente, mettendo l'infrastruttura tecnologica a disposizione degli operatori privati della comunicazione che vorranno investire sul territorio.  In merito all'agenda digitale è stata sviluppata una piattaforma per l'innovazione che mira a ridisegnare i servizi in base alle esigenze dei cittadini, ma anche a diffondere una vera e propria cultura digitale e a promuovere l'innovazione sociale ed anche il Comune di Umbertide sta procedendo alla digitalizzazione delle procedure rendendo sempre più snella e veloce la comunicazione tra cittadini e pubblica amministrazione.

18/11/2016 17:02:15

Sport Field Target: il campione Simone Antonelli si racconta

Quando si pratica una disciplina con tanta passione, rimanerne affascinati e coinvolti è praticamente impossibile. È quello che ci è successo con Simone Antonelli e il "suo" Field Target. Uno sport che simula in modo non cruento la caccia con armi ad aria compressa. In sostanza si tratta di un tiro a segno praticato all'aria aperta. E l'umbertidese Simone Antonelli ne è un vero campione, tanto che dopo gli ottimi risultati già ottenuti nel 2013, quest'anno non solo ha conquistato il campionato italiano, di categoria PCP DEPO 7,5J, ma anche la Coppa Italia e il titolo interregionale Centro Nord. Lo abbiamo intervistato per capire meglio come si svolge questa disciplina e soprattutto da dove nasce questa sua passione. Simone, da quanto pratichi Field Target e come hai iniziato? «Fin da bambino sono sempre stato appassionato di armi ad aria compressa, soprattutto della carabina, una passione che mi ha trasmesso mio padre, ma per molti anni mi sono dedicato al calcio. Solo nel 2010 ho scoperto questa disciplina, visitando una fiera a Città di Castello. Lì ho conosciuto Aldo Boncompagni, un guru del Field Target». Come definiresti il Field Target? «È una caccia simulata non cruenta con bersagli inanimati e la sua peculiarità è che si svolge totalmente all'aria aperta, principalmente tra boschi ed agriturismi, con una distanza dai bersagli che arriva a 50 metri. Questo significa che nel tiro intervengono molti altri fattori, oltre alla precisione infatti bisogna calcolare anche gli agenti esterni come vento e pioggia». Dove si svolgono gli allenamenti e le gare? «Si svolge tutto a Lugnano, presso l'ex campo di tiro a volo "L'archibugio". Qui ci si allena e si svolgono anche gare e manifestazioni. Io faccio parte dell'ASD  FIELD TARGET UMBRIA che racchiude tutti i tiratori della nostra regione, circa 70 iscritti, e ha sede a Lugnano, appunto». Le Olimpiadi di Rio e le medaglie di Campriani hanno sicuramente messo in risalto il tiro a segno in Italia. «Eventi come le Olimpiadi contribuiscono di certo a dare maggiore visibilità a queste discipline considerate minori. Campriani, che non pratica Field Target ma la C10,  con le sue vittorie ha dato risalto ha tutti gli sport che utilizzano la carabina ad aria compressa. E non solo, ha anche dato lustro ad un'azienda italiana, la Pardini armi, che ha costruito ad hoc la carabina per Campriani e altri campioni italiani, conquistando in totale 7 medaglie a Rio». A chi consiglieresti il Field Target e perchè? «È una disciplina che si può praticare già da ragazzi perchè prevede diverse categorie, con armi in libera vendita o con porto d'armi, e potenze diverse. In realtà ci sono anche parecchie donne che praticano Field Target e sono anche molto brave perchè dotate di grande precisione. È uno sport che mi piace paragonare al rugby, perchè molto aggregante e corretto. Permette di svolgere attività a contatto con la natura, stimolando concentrazione, calma e coordinamneto psicofisico». I tuoi progetti futuri nel Field Traget? «Dopo questi ultimi tre titoli conquistati credo sia arrivato il momento di passare alla categoria superiore, la 16 joule, considerata a piena potenza».  Complimenti e in bocca al lupo Simone. © Riproduzione riservata

18/11/2016 16:40:28 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Ex FCU: Annunciato bando dei lavori di ripristino della tratta Sansepolcro-Umbertide

La novità è stata ufficializzata dall’assessore regionale alle Infrastrutture della Regione Umbria Giuseppe Chianella, durante la commissione Servizi del Comune di Città di Castello, a cui è intervenuto per delineare, sulla base di una petizione dell’associazione Il Mosaico, i tempi dell’accordo tra Regione e Rete ferroviaria italiana spa (Rfi) e gli interventi che nel frattempo saranno programmati. Il documento del Mosaico, sottoscritto da 400 firme, arriverà anche all’esame del Consiglio comunale nella seduta di lunedì 21 novembre e, in vista dell’esame dell’aula, il presidente della Commissione Servizi Giovanni Procelli sottolinea “la grande convergenza delle forze politiche intorno all’urgenza di un rilancio della Fcu e contro qualsiasi ipotesi di dismissione. E’ stato un approfondimento istruttivo in cui appare chiaro che la rete di infrastrutture di Città di Castello non può tollerare alcuna altra decurtazione, neppure temporanea”. Ai lavori della Commissione era presente Carlo Reali, che a nome de Il Mosaico ha illustrato i contenuti della petizione, tra cui la promozione di interventi immediati di natura straordinaria in grado di risolvere i disservizi e stabilire di concerto tra Comune e Regione, forme di sostegno al trasporto pubblico per ridurre il disagio degli utenti. Gli interventi dei commissari e dei tecnici hanno ribadito “il carattere di priorità della tratta che interessa il territorio, la grande penalizzazione a cui i cittadini di ogni categoria, tra cui gli studenti, sono ormai sottoposti da mesi a causa di una sottovalutazione da parte dei soggetti che hanno gestito Fcu negli anni, depauperando un vettore, potenzialmente strategico sia per il trasporto di persone che di merci”. Da Cesare Sassolini (Forza Italia), Vittorio Massetti (Pd), Marco Gasperi (M5S), Riccardo Augusto Marchetti (Lega Nord) e Nicola Morini (Tiferno Insieme) è venuto un forte impulso a “superare l’attuale organizzazione mista del trasporto tra Città di Castello ed Umbertide prima possibile e a programmare lavori perché la funzionalità della tratta torni alla piena efficienza. Le istituzioni devono sottoscrivere impegni nero su bianco e garantire un futuro alla ferrovia in Alto Tevere”. “Prendiamo atto della pubblicazione del bando annunciata dall’assessore Chianella – ha concluso il sindaco Luciano Bacchetta – insieme alla E45 ed alla E78, Fcu rappresenta uno snodo viario irrinunciabile del Centro Italia e per Città di Castello, una condizione sine qua non verso qualsiasi ipotesi di sviluppo e di crescita economica. Auspichiamo che tale consapevolezza sia anche delle istanze superiori, Regioni e Ministero, affinché il passaggio della ferrovia alla rete nazionale sia una reale occasione di rilancio e di ammodernamento”.  

18/11/2016 15:05:27

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy