Attualità » Primo piano Sevizia un anziano per anni, arrestato 40enne

Era stato accudito negli ultimi vent’anni come fosse un familiare, come un figlio adottivo, a tal punto da sostenerlo economicamente, concedendogli illimitate risorse finanziare per sostenere gli studi, per l’acquisto di auto e moto nonchè la possibilità di aprire una società. Ma quando le richieste di ulteriori risorse economiche non sono più potute essere sostenute lui, un etiope, oggi di 40 anni, ha incominciato a vessare, seviziare e maltrattare colui che nel 1997 lo aveva accolto nella propria vita. E’ una raccapricciante storia che è emersa a Perugia da un contesto familiare in conseguenza della quale la vittima, un anziano perugino, ha chiesto aiuto ai Carabinieri della Compagnia di Perugia che, dopo un’attenta indagine condotta dalla Stazione di Castel del Piano hanno posto fine ad una storia fatta di violenze, sevizie, lesioni, minacce ed estorsioni.   Ma ripercorriamo la vicenda. Siamo a cavallo tra la fine degli anni 90 e gli inizi del 2000, quando un ragazzo di origine etiope, all’epoca quasi 18enne, dopo essere stato seguito dai servizi sociali viene accolto da un uomo che per tutti i gli anni successivi non solo lo ospiterà in una mansarda della propria villetta, ma lo sostenterà economicamente per tutte le sue esigenze, non facendogli mai mancare nulla. Ma dopo un periodo di serenità il comportamento del ragazzo è diventato sempre più aggressivo e violento, probabilmente causato anche dall’abuso di alcol. Le insistenti richieste economiche, non più sostenibili, sono divenute presto minacce di morte e percosse a tal punto da costringere la vittima a recarsi in tre occasioni, accertate nel corso dell’indagine dai carabinieri, al pronto soccorso. Fratture al naso, ferite al volto, fratture al costato, ferite agli arti: tutte lesioni giustificate all’epoca come cadute accidentali. Ancora non soddisfatto, il ragazzo è riuscito anche a far modificare il testamento dell’anziano, costringendolo a designarlo come unico erede dei propri beni mobili e immobili. L’ultimo episodio di violenza risale allo scorso dicembre, allorquando l’etiope dopo aver schiaffeggiato alla testa l’anziano e dopo averlo colpito ripetutamente con un mestolo sulle mani, è riuscito ad estorcergli 10.000 euro per l’acquisto di una moto.   Da qui l’indagine dei Carabinieri della Stazione di Castel del Piano che hanno ricostruito il passato e fatto luce sul presente, acquisendo le testimonianze dei familiari nonchè la documentazione sanitaria presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale. Proprio a seguito dell’attività investigativa il G.I.P. di Perugia, su proposta del Pubblico Ministero, qualche giorno addietro, ha emesso la misura cautelare in carcere nei confronti dell’etiope, evidenziando l’esigenza cautelare del pericolo di ulteriore protrazione delle vessazioni e delle violenze ai danni della persona offesa, ovvero ai familiari di costui, avvalorato dall’esistenza del testamento che potrebbe addirittura spingerlo a gesti di violenza estrema. Qualche mattina fa i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo che è stato portato nel carcere di Capanne.     

15/02/2017 16:43:19

Notizie » Politica Lega Nord Città di Castello: ''Riconoscere il danno indiretto da sisma''

I consiglieri comunali della Lega Nord di Città di Castello, Valerio Mancini  e Riccardo Augusto Marchetti, hanno chiesto alla Giunta di riconoscere il “danno indiretto da sisma”. “Il settore turistico umbro è in sofferenza, per rialzare la testa serve agevolare le strutture recettive e ridurre sensibilmente le imposte Imu e Tari. Siamo arrivati – spiegano i consiglieri tifernati del Carroccio- ad un punto tale in cui le dichiarazioni di intenti non bastano più occorre riconoscere il danno indiretto da sisma ed individuare risorse a vantaggio delle imprese esterne al cratere. La nostra mozione è una risposta concreta alla vera e propria crisi che ha colpito il settore turistico umbro a causa della scorretta informazione nazionale e internazionale”. “La riduzione della pressione fiscale- proseguono Mancini e Marchetti- è l’obiettivo principale visto che anche a Città di Castello ci sono strutture recettive che hanno visto diminuire sensibilmente il fatturato ma che continuano a pagare oltre 50mila euro tra Imu e Tari, allo stesso tempo è altrettanto necessario che l’Amministrazione comunale si impegni concretamente per assicurare la promozione del territorio sul mercato nazionale ed internazionale in collaborazione con tutti i livelli istituzionali. Le realtà umbre non ce la fanno ad andare avanti, dati alla mano, le presenze nel territorio regionale sono diminuite in media del 60% e di conseguenza anche i fatturati, ma le imposte restano alle stelle”.

15/02/2017 11:00:16

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: UNA INTERROGAZIONE CONSILIARE SUL NUOVO PROGETTO COMMERCIALE AREA HOTEL MODERNO

Riceviamo e pubblichiamo La stampa locale (Corriere dell’Umbria 11 febbraio 2017) ha recentemente pubblicato la notizia della presentazione di un progetto che propone lo spostamento di una attività commerciale, già esistente, nell’area attualmente occupata dall’Hotel Moderno. Sulla questione, considerata di rilevante interesse pubblico, il gruppo consiliare Umbertide cambia ha presentato una interrogazione al Sindaco con la quale chiede di illustrare in Consiglio Comunale la proposta progettuale relativa alla realizzazione della nuova attività commerciale nell’area dell’Hotel Moderno, di spiegare se rilevano ostacoli di natura tecnico / giuridica alla sua realizzazione, ed eventualmente quali, di rendere note le valutazioni dell’Amministrazione Comunale in merito al progetto medesimo. “La proposta progettuale avanzata – sottolinea il gruppo consiliare di Umbertide cambia -  assume una notevole rilevanza pubblica che richiama ad una corretta informazione anche del Consiglio Comunale, in quanto, da ciò che è dato sapere, prevede una riqualificazione urbanistica, anche in termini di sostenibilità ambientale, dell’area interessata, nonché la realizzazione da parte del privato di servizi che saranno di pubblica fruibilità, oltre a consentire l’introito da parte dell’Amministrazione comunale degli oneri di costruzione. La proposta – aggiungono Faloci, Orazi e Conti - costituisce inoltre una importante opportunità di lavoro per aziende locali, prevedendo un incremento in termini occupazionali nell’ambito dell’attività interessata. Il progetto proposto – conclude la lista civica - si inserisce inoltre in modo sistematico come una primaria struttura che si lega alla futura bonifica e riqualificazione dell’area ex Molino Popolare, completando l’opera di recupero e valorizzazione di un’intera area cittadina, in questo caso promossa da soggetti privati”.                                                                                                                                                   Umbertide cambia   Di seguito il testo dell’interrogazione     Al Sindaco del Comune di Umbertide   Al Presidente del Consiglio Comunale   Umbertide li 15.02.2017     Oggetto: Umbertide cambia – interrogazione su progetto area Hotel Moderno   Si chiede cortesemente risposta orale e scritta   Premesso che abbiamo appreso dalla stampa (Corriere dell’Umbria 11 febbraio 2017) la notizia della presentazione di un progetto che propone lo spostamento di una attività commerciale, già esistente nell’area attualmente occupata dall’Hotel Moderno.   Considerato che la proposta progettuale, da quanto si legge, prevede una riqualificazione urbanistica, anche in termini di sostenibilità ambientale, dell’area interessata, nonché la realizzazione da parte del privato di servizi che saranno di pubblica fruibilità;   che la stessa, oltre a consentire l’introito da parte dell’Amministrazione comunale degli oneri di costruzione, costituisce una importante opportunità di lavoro per aziende locali e prevede un incremento in termini occupazionali nell’ambito dell’attività interessata;   Tenuto conto anche che la proposta progettuale si inserisce, in modo sistematico, come una primaria struttura che si lega alla futura bonifica e riqualificazione dell’area ex Molino Popolare, completando l’opera di recupero e valorizzazione di un’intera area cittadina in questo caso promossa da soggetti privati.   Posto, dunque, che, andando oltre gli specifici interessi privati, la proposta avanzata assume una notevole rilevanza pubblica che richiama ad una corretta informazione anche del Consiglio Comunale,   con la presente interrogazione il gruppo consiliare Umbertide cambia  chiede:   di illustrare in Consiglio Comunale la proposta progettuale relativa alla realizzazione della nuova attività commerciale nell’area del Hotel Moderno;   di spiegare se rilevano ostacoli di natura tecnico / giuridica alla sua realizzazione, ed eventualmente quali;   di rendere note le valutazioni dell’Amministrazione Comunale in merito al progetto medesimo.         Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti  

15/02/2017 08:53:14

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