Attualità » Primo piano Carabinieri arrestano 57enne in possesso di stupefacenti

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto agli stupefacenti nell’Alta Valle del Tevere da parte dei Carabinieri, in linea con le direttive del Comando Provinciale di Perugia.  Arrestato un 57enne artigiano italianoda parte dei militari della Compagnia di Città di Castello. L’uomo è stato tradito dall’eccessivo e ingiustificato nervosismo durante un normale controllo in auto. In un primo momento i carabinieri avevano pensato si trattasse solo di disagio dovuto alla verifica.  Quando però hanno iniziato a fare i consueti accertamenti sulla persona, i militari hanno notato anche alcuni strani movimenti del 57enne all’interno della vettura. A questo punto, fortemente insospettiti, hanno proceduto alla perquisizione sul veicolo ed è così spuntato fuori un primo involucro contenente una piccola quantità di marijuana nonché diverse buste di cellophane vuote.   La successiva perquisizione effettuata nell’abitazione dell’uomo ha consentito di rinvenire oltre 400 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish, nonché materiale vario per il confezionamento delle dosi. Complessivamente, lo stupefacente rinvenuto sarebbe stato sufficiente a preparare oltre 1100 dosi, verosimilmente destinate ad essere cedute ai clienti dell’Alta valle del Tevere. Al termine delle formalità di rito, il 57enne è stata riportato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso della successiva udienza di convalida e rito di rettissimo, il Tribunale di Perugia ha convalidato il provvedimento e ha condannato il prevenuto alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione.

22/11/2016 13:45:43

Cultura Umbertide: presentazione del libro di Fabrizio Ciocchetti sui moti umbri del 1831

Riceviamo e pubblichiamo  A Santa Croce presentazione del libro di Fabrizio Ciocchetti sui moti umbri del 1831 Una ricerca puntuale e rigorosa sui giornali risorgimentali e in particolare sull’Osservatore del Trasimeno che ha avuto come oggetto i moti insurrezionali della nostra regione nel 1831 (una pagina della nostra storia recente non ancora ben compresa).  Questo il lavoro che Fabrizio Ciocchetti ha fatto per diversi anni arrivando a precise conclusioni. L’insurrezione del febbraio-marzo 1831, durata solo 40 giorni, mostra e prospetta per la prima volta  la volontà di svincolarsi dallo Stato Pontificio. In questo contesto si innesta tutta l’importanza dei giornali  (e in questo caso dell’Osservatore del Trasimeno) che era cresciuta anche nella società italiana. Una insurrezione analizzata dalle pagine di un giornale e non dai libri di testo (o meglio, insieme ai libri di testo) che ci mostra dei risvolti inaspettati mai venuti fuori dalla storiografia ufficiale. L’Osservatore del Trasimeno diviene, nel breve periodo rivoluzionario del 1831, interprete e portavoce dell’insurrezione (con aspre critiche, contestazioni e dinieghi verso il potere papale), per poi riprendere nel periodo post-rivoluzionario, la sua modesta veste di Gazzetta dello Stato Pontificio. A presentare il libro “L’ Osservatore del Trasimeno –e la contestazione del potere temporale nell’insurrezione del 1831- (come ricostruire le pieghe della storie dalle pagine di un giornale locale)”, che si avrà presso il complesso museale di Santa Croce alle ore 17 di sabato 10 dicembre, interverranno il giornalista romano Daniele Renzoni (già Direttore di Rai International e curatore di TG2 Dossier), lo storico Giovanni Codovini, il capo servizio web del Corriere dell’Umbria Federico Sciurpa, oltre che l’autore stesso e il Sindaco di Umbertide Marco Locchi. Moderatore dei lavori il prof. Matteo Martelli, Presidente della Fondazione Mario Pancrazi. L’incontro è stato promosso e organizzato dal Gruppo Giornalisti umbertidesi in collaborazione con Radio Comunità Cristiana. Si invita la cittadinanza ad intervenire.

21/11/2016 19:39:27

Attualità » Primo piano Umbertide: installati nuovi segnali luminosi per l'attraversamento pedonale

Riceviamo e pubblichiamo  Installati i nuovi segnali luminosi per l'attraversamento pedonale Al fine di accrescere la sicurezza dei pedoni,nella zona del centro storico sono stati installati nuovi impianti a luce lampeggiante in prossimità delle scuole Garibaldi e di via Stella. In particolare è stato installato un attraversamento pedonale luminoso nei pressi del plesso scolastico per i veicoli che provenienti dal Niccone proseguono in via Garibaldi e che affrontano la curva presente proprio prima dell’attraversamento pedonale delle scuole ed è stato posizionato anche un segnale di pericolo luminoso proprio per richiamare l’attenzione sugli attraversamenti pedonali presenti su tratti curvilinei di fronte al Monumento ai Caduti, in via Stella e nei pressi della Chiesa della Collegiata. L’assessore alla Polizia Municipale Paolo Leonardi, attento alle esigenze di sicurezza dei pedoni, ha sottolineato come i nuovi strumenti e la tecnologia esistente possano contribuire a migliorare la sicurezza degli utenti della strada e ciò si rende particolarmente importante nei pressi del centro storico frequentato da tanti pedoni e coinvolto da molte manifestazioni. Il sindaco Marco Locchi ha evidenziato come i nuovi impianti migliorino la sicurezza degli studenti delle scuole Garibaldi il cui ingresso principale è posto nei pressi di un attraversamento ove da sempre la Polizia Municipale effettua il servizio di viabilità all’ingresso e all’uscita degli alunni. La sicurezza degli utenti più sensibili della strada rappresenta un importante obiettivo dell’Amministrazione comunale da sempre attenta nell’adottare misure e iniziative dirette a rendere più agevole l’uso degli spazi pubblici e migliorare la vivibilità urbana.   Tale intervento segue quello dell’installazione di segnaletica luminosa a Calzolaro e realizzato per indicare l’intersezione con via Dell’Industria ove più volte si sono verificati incidenti stradali dovuti al mancato rispetto del segnale di stop. L’intervento sugli attraversamenti pedonali del centro rappresenta un’importante iniziativa volta al rafforzamento della sicurezza dei pedoni e a questa seguiranno ulteriori interventi in zone specifiche della città.

21/11/2016 19:16:41

Attualità » Primo piano Umbertide: fondazione Cassa di Risparmio di Perugia intenzionata a finanziare ''Orti felici''

Riceviamo e pubblichiamo  “Orti felici” per l'inserimento lavorativo dei disabili, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia intenzionata a finanziare il progetto Mira a sostenere l'inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità il progetto promosso dal Comune di Umbertide che la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia intende sostenere a partire già dal prossimo anno. “Orti felici” il nome dell'iniziativa che prevede di destinare alcuni terreni comunali inutilizzati ad attività di agricoltura sociale creando quindi opportunità di lavoro per persone con gravi disabilità e a rischio emarginazione. Attualmente ad Umbertide è attivo il Centro riabilitativo-educativo Arcobaleno che però con i suoi 26 posti non è in grado di rispondere ai bisogni del territorio; con questo progetto quindi si mira a realizzare un orto comunale che sarà curato direttamente da persone con disabilità grave, supportate da volontari e da un operatore del settore. L'orto sorgerà nei pressi della scuola media Mavarelli- Pascoli con annesso locale di 100 mq adibito a spogliatoio e magazzino. La terapia orticolturale favorisce infatti l'acquisizione di abilità, autonomia e competenze, stimola l'interazione e la partecipazione e consente di praticare attività motoria. L'orto sarà inoltre inserito in una filiera che già comprende l'orto sociale presso la comunità terapeutica di Torre Certalda e l'ex serra comunale che verrà realizzata in zona Pineta nella seconda annualità del progetto. I prodotti coltivati verranno poi venduti al Mercato della terra del sabato mattina.  Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessore ai Servizi sociali Cinzia Montanucci e dal sindaco Marco Locchi. “Il progetto, illustrato qualche mese fa al consiglio della Fondazione ed inserito tra le iniziative che la stessa intende sostenere nel triennio 2017-2019, è finalizzato all'inclusione socio-lavorativa delle persone disabili e vuole rappresentare un primo intervento concreto in attuazione della legge sul "dopo di noi". - hanno affermato - Nello specifico il progetto prevede la realizzazione di una filiera che avrà come punti di riferimento Torre Certalda e la nuova serra di prossima realizzazione e i prodotti raccolti verranno venduti al mercato del sabato attraverso le cooperative agricole aderenti al progetto, cosi che lo stesso potrà poi sostenersi economicamente. La Fondazione metterà a disposizione per l'anno 2017 la somma di 68.000 euro,cifra che dovrebbe essere finanziata anche per gli anni 2018 e 2019”.

21/11/2016 19:08:11

Notizie » Politica Lega Nord su abusivi alle fiere di San Florido

Riceviamo e pubblichiamo  FIERE DI S.FLORIDO: FLOP PER L’ANNUNCIATA CAMPAGNA CONTRO GLI ABUSIVI. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE VIVE UN’ALTRA REALTA’  “Prima l’annuncio di un task force serrato contro l’abusivismo alle Fiere di S.Florido, poi la soddisfazione per i risultati raggiunti durante la manifestazione in termini di legalità e sicurezza: l’amministrazione comunale di Città di Castello continua a raccontare una realtà diversa da quella vissuta dai suoi cittadini,ha una visione fin troppo positiva in cui si rispettano le regole e ci sono presidi costanti sul territorio. Peccato che fotografie e videofatti durante un nostro sopralluogo alle Fiere, documentino il contrario”. E’ una presa di posizione dura quella della Lega Nord che insorge se si prende in giro l’intelligenza dei tifernati. “L’amministrazione comunale non può distorcere la realtà per coprire l’ennesimo flop – affermano i consiglieri comunali Marchetti e Mancini – perché è palese che i protagonisti delle Fiere di S.Florido non erano gli ambulanti ma i venditori abusivi. Ci chiediamo che credibilità possa avere un’amministrazione comunale che annuncia una serrata campagna contro l’abusivismo se poi fotografie e video testimoniano l’evidente flop? Il fenomeno dei venditori abusivi va contrastato e non lo si fa con dei volantini, ma con un’azione concreta, volta all’incremento del numero di forze dell’ordine e ad un controllo più selettivo sulla concessione e il rinnovo dei permessi di soggiorno. Occorre intervenire in tema di sicurezza e decoro urbano perché è palese – continuano Marchetti e Mancini – che la presenza copiosa e asfissiante di certi soggetti oltre a rappresentare una forma dimicrocriminalità, a ledere le attività commerciali del territorio, è pure un danno di immagine notevole per la nostra città. Non c'è più rispetto per chi lavora onestamente, i commercianti hanno versato nelle casse comunali centinaia di euro per occupare il suolo pubblico, quando a più di un centinaio di abusivi è stato concesso di vendere, indisturbati, la loro merce contraffatta: dove sono i controlli? Chi tutela i legittimi interessi della categoria?L'autorità di Pubblica Sicurezza e il personale di Polizia Municipale debbano essere lasciati liberi di agire e non sottostare alla politica dell'invasione voluta dal Governo Centrale e a quanto pare, visti i risultati, anche da quello locale”.

21/11/2016 18:54:39

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